Cos'è e dove si trova
Dozza è un piccolo borgo medievale sulle colline tra Imola e Bologna, in Emilia-Romagna, famoso per i muri delle sue case dipinti da artisti di tutto il mondo. Dal 1960 ospita la Biennale del Muro Dipinto, che lo ha trasformato in una galleria d'arte a cielo aperto, ed è dominato da una rocca che custodisce l'Enoteca Regionale.
Storia: dal borgo fortificato al museo all'aperto
Dozza sorge su un colle che domina la valle del torrente Sellustra e la via Emilia. Nel Medioevo fu un castello conteso tra Bologna e Imola; la sua Rocca, nella forma attuale, è legata soprattutto alla famiglia Sforza e alla figura di Caterina Sforza, signora di Imola e Forlì nel Quattrocento. Dal Cinquecento la rocca divenne residenza dei marchesi Malvezzi-Campeggi, che la abitarono fino al Novecento, trasformandola in palazzo.
Nel 1960 un gruppo di abitanti e appassionati ebbe un'idea che avrebbe cambiato il destino del paese: invitare pittori a dipingere direttamente sui muri delle case. Nacque così la Biennale del Muro Dipinto, che ancora oggi si svolge ogni due anni, a settembre. Edizione dopo edizione, i muri si sono riempiti di centinaia di opere, dai murales figurativi alle sperimentazioni contemporanee, e le più antiche vengono restaurate per conservarle.

Perché visitarlo
- Arte a ogni angolo. Si cammina tra vicoli e piazzette scoprendo opere sempre diverse, spesso firmate da artisti noti.
- La Rocca. Conserva sale arredate, la cucina antica, i camminamenti e le prigioni; nelle cantine ha sede l'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna.
- Il vino. Le colline di Dozza producono Albana, Sangiovese e altri vini dei colli imolesi.
- Il panorama. Dal borgo si vedono la pianura e le prime colline dell'Appennino.
Come arrivare
In auto
Dall'autostrada A14 si esce a Castel San Pietro Terme o a Imola e si seguono le indicazioni per Dozza (circa 10 minuti). Parcheggi all'ingresso del borgo, che è in gran parte pedonale.
In treno e autobus
Le stazioni più vicine sono Imola e Castel San Pietro Terme, sulla linea Bologna–Rimini. Da Imola partono autobus per Dozza con frequenze limitate; in alternativa si prende un taxi. Il filtro «in treno» del nostro catalogo non include Dozza perché il collegamento finale non è comodo.
Coordinate GPS: 44.3593, 11.6290.

Orari e prezzi
Il borgo e i muri dipinti sono liberi e gratuiti. La Rocca ha un biglietto d'ingresso e orari che cambiano secondo la stagione; l'Enoteca Regionale ha aperture proprie per degustazioni e acquisti. Orari e tariffe sono da verificare prima della visita sui siti del Comune e della Fondazione Dozza Città d'Arte.
Quando andare
- Settembre degli anni dispari: durante la Biennale si vedono gli artisti al lavoro sui muri. È il momento più vivace.
- Primavera e autunno: colori caldi sulle colline e clima ideale per camminare.
- Estate: serate piacevoli, eventi e aperitivi nell'Enoteca.
Consigli pratici
- Fatti dare una mappa delle opere all'ufficio turistico o nella Rocca: aiuta a non perdere i murales più belli.
- Non toccare le pitture: molte sono delicate e restaurate.
- Prenota una degustazione all'Enoteca per assaggiare i vini dei colli bolognesi e imolesi.
- Calcola mezza giornata: il borgo è piccolo ma invita alla lentezza.
3 curiosità
- La Biennale del Muro Dipinto è nata nel 1960 e si svolge ogni due anni.
- Nelle cantine della Rocca ha sede l'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna.
- Le opere più antiche vengono restaurate e alcune staccate e conservate.
Mini-guida: il percorso consigliato
- Ingresso e mappa delle opere (10 min). Ritira la mappa all'ufficio turistico.
- Via XX Settembre e vicoli (45 min). Cerca i murales più belli.
- Rocca Sforzesca (45 min). Sale, prigioni e camminamenti.
- Enoteca Regionale (30 min). Degustazione di vini dei colli imolesi.
Mappa e posizione
Coordinate: 44.3593, 11.6290. Indirizzo di riferimento: Borgo di Dozza, 40060 Dozza (BO).
Nei dintorni
A pochi minuti si trova Imola, con l'autodromo Enzo e Dino Ferrari e la rocca sforzesca. Tra i luoghi del nostro archivio, sull'Appennino bolognese c'è la visionaria Rocchetta Mattei; verso nord, a Ferrara, il Castello Estense. Se ami i borghi dipinti, in Calabria non perdere i murales di Diamante.
Altri luoghi del nostro archivio vicini a Dozza:

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Rocchetta Mattei
⏱ Lettura: 4 minA circa 47 km in linea d'aria

Castello Estense
⏱ Lettura: 5 minA circa 53 km in linea d'aria
Domande frequenti
Perché Dozza è chiamato il paese dipinto?
Perché dal 1960 ospita la Biennale del Muro Dipinto: ogni due anni artisti dipingono i muri delle case, e oggi il borgo conta centinaia di opere all'aperto.
Quando si tiene la Biennale del Muro Dipinto?
Ogni due anni, a settembre, negli anni dispari. Le date esatte vengono pubblicate dagli organizzatori.
Si paga per entrare a Dozza?
No, il borgo è libero. Si paga l'ingresso alla Rocca e le eventuali degustazioni.
Cosa c'è nella Rocca di Dozza?
Sale arredate dei marchesi Malvezzi-Campeggi, prigioni, camminamenti e, nei sotterranei, l'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna.
Come arrivare a Dozza da Bologna?
In auto in circa 30 minuti con l'A14; con i mezzi pubblici in treno fino a Imola e poi autobus o taxi.
Guarda il video
Il reel di @italia.che.non.sai dedicato a Dozza.
Guarda il reel «Dozza» su Instagram
Il video non si carica? Aprilo su Instagram · pubblicato il 28 luglio 2026
Fonti
- Dozza — Wikipedia
- Rocca sforzesca di Dozza — Wikipedia
- Enoteca Regionale Emilia-Romagna
- Reel originale: instagram.com/reel/DbWLq-Ttvz7
Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026. Orari, prezzi e condizioni di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire. Hai notato un errore? Scrivici.
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