Storia e archeologia · Campania

Scavi di Pompei, Campania

Storia e archeologiaPompei (NA)Aggiornato il 22 ottobre 2026⏱ Lettura: 4 min
Il Foro di Pompei con i resti degli edifici pubblici
Il Foro di Pompei. Foto: Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Cos'è e dove si trova

Gli Scavi di Pompei sono i resti dell'antica città romana sepolta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., a Pompei (Napoli), in Campania. Strade, case affrescate, terme, teatri e i calchi delle vittime raccontano la vita quotidiana di duemila anni fa; il sito è patrimonio UNESCO dal 1997.

Storia: la città fermata nel tempo

Pompei era una città vivace, con porto, commerci, botteghe e ville. Nel 79 d.C. il Vesuvio eruttò all'improvviso: una pioggia di pomici e poi le nubi ardenti dei flussi piroclastici seppellirono la città sotto metri di materiale vulcanico. Plinio il Giovane descrisse l'eruzione in due lettere, in cui racconta la morte dello zio Plinio il Vecchio. La data tradizionale è il 24 agosto, ma studi recenti, tra cui un'iscrizione trovata nel 2018, indicano piuttosto l'autunno.

La città fu dimenticata per secoli. Gli scavi sistematici iniziarono nel 1748, sotto i Borbone. Nell'Ottocento l'archeologo Giuseppe Fiorelli inventò la tecnica dei calchi: colando gesso nei vuoti lasciati dai corpi nella cenere, si ottennero le figure delle vittime nel momento della morte. Gli scavi continuano ancora oggi e restituiscono nuove scoperte.

Affreschi in una stanza della Casa di Marco Lucrezio Frontone a Pompei
Gli affreschi della Casa di Lucrezio Frontone. Foto: Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Perché visitarli

  • Le domus. La Casa del Fauno, la Villa dei Misteri con i suoi affreschi rossi, la Casa dei Vettii.
  • La vita quotidiana. Thermopolia (le «tavole calde»), forni, lupanare, iscrizioni sui muri.
  • Il Foro e i teatri. Con il Vesuvio sullo sfondo.
  • I calchi delle vittime. Una testimonianza commovente.

Come arrivare

In treno

Con la Circumvesuviana Napoli–Sorrento si scende a Pompei Scavi – Villa dei Misteri, a pochi passi dall'ingresso di Porta Marina. Con Trenitalia si arriva alla stazione di Pompei, più lontana dall'ingresso principale.

In auto

Dall'autostrada A3 uscita Pompei Ovest; parcheggi a pagamento intorno agli ingressi. Il riferimento è Piazza Porta Marina Inferiore.

Coordinate GPS: 40.7497, 14.4869.

L'atrio della Casa di Cecilio Giocondo a Pompei
La Casa di Cecilio Giocondo. Foto: Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Come evitare la folla

Pompei è tra i siti più visitati d'Italia. Per goderla con calma entra all'apertura da Piazza Anfiteatro, il lato meno affollato, e lascia il Foro per il pomeriggio, quando i gruppi organizzati se ne sono andati. Evita le domeniche gratuite se non ami la folla e scegli i giorni feriali di bassa stagione. Una seconda visita, magari con il biglietto per le ville fuori dalle mura, permette di scoprire le zone meno battute, come la Villa dei Misteri e le necropoli.

Orari e prezzi

L'ingresso è a pagamento, con diversi biglietti (solo Pompei o con altri siti del Parco archeologico) e ingressi multipli (Porta Marina, Piazza Esedra, Piazza Anfiteatro). Il sito ha un numero limitato di accessi giornalieri e gli orari cambiano con la stagione. Orari e tariffe: da verificare prima della visita sul sito ufficiale del Parco Archeologico di Pompei.

Quando andare

  • Primavera e autunno: il clima ideale per camminare.
  • Inverno: pochi turisti, ma giornate corte.
  • Estate: fa molto caldo e c'è poca ombra: entra all'apertura.

Consigli pratici

  • Calcola almeno 4–5 ore: il sito è enorme.
  • Scarpe comode: le strade romane hanno basoli irregolari.
  • Porta acqua (ci sono fontanelle) e cappello.
  • Scarica la mappa e scegli in anticipo le case aperte: alcune sono visitabili a rotazione.

3 curiosità

  1. La tecnica dei calchi in gesso fu inventata nell'Ottocento da Giuseppe Fiorelli.
  2. Studi recenti suggeriscono che l'eruzione avvenne in autunno, non il 24 agosto.
  3. Gli scavi iniziarono nel 1748 e continuano ancora oggi.

Mini-guida: il percorso consigliato

  1. Porta Marina (15 min). Ingresso e mappa del sito.
  2. Foro e Basilica (40 min). Il centro della vita pubblica.
  3. Domus e botteghe (90 min). Casa del Fauno, Casa dei Vettii, thermopolia.
  4. Teatri e Anfiteatro (60 min). Il quartiere degli spettacoli.
  5. Villa dei Misteri (40 min). Fuori dalle mura, con gli affreschi rossi.

Mappa e posizione

Coordinate: 40.7497, 14.4869. Indirizzo di riferimento: Piazza Porta Marina Inferiore, 80045 Pompei (NA).

Apri in Google Maps

Nei dintorni

Da Pompei si raggiungono Ercolano, il Vesuvio e la Penisola sorrentina con il Vallone dei Mulini. Tra i luoghi del nostro archivio in Campania anche la Cripta del Duomo di Amalfi e il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere.

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Domande frequenti

Quando fu distrutta Pompei?

Nel 79 d.C., dall'eruzione del Vesuvio; studi recenti indicano l'autunno di quell'anno.

Quanto tempo serve per visitare Pompei?

Almeno 4–5 ore, una giornata intera per vedere bene.

Come arrivare agli Scavi di Pompei da Napoli?

Con la Circumvesuviana fino a Pompei Scavi – Villa dei Misteri.

Pompei è patrimonio UNESCO?

Sì, insieme a Ercolano e Torre Annunziata, dal 1997.

Cosa sono i calchi di Pompei?

Figure ottenute colando gesso nei vuoti lasciati dai corpi delle vittime nella cenere.

Fonti

Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026. Orari, prezzi e condizioni di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire. Hai notato un errore? Scrivici.

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