Bologna nascosta: canali, mercati e la finestrella
Cosa vedere a Bologna in 2 ore
La Bologna che non ti aspetti: le tombe dei professori medievali, il mercato coperto, la biblioteca con il pavimento di vetro sulle rovine romane, i Carracci, la finestrella sul canale e i mulini della seta.
Foto: Jwslubbock, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Bologna in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Bologna (Emilia-Romagna) tocca 10 tappe in 3,2 km, difficoltà facile: si parte da Basilica di San Francesco e Tombe dei Glossatori e si arriva a Parco della Montagnola. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
② Meno battuto · Bologna
Bologna nascosta: canali, mercati e la finestrella
Durata totale2 h
Distanza3,2 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina, con i mercati aperti
La Bologna che non ti aspetti: le tombe dei professori medievali, il mercato coperto, la biblioteca con il pavimento di vetro sulle rovine romane, i Carracci, la finestrella sul canale e i mulini della seta.
00:001
Basilica di San Francesco e Tombe dei Glossatori Partenza
La chiesa gotica alla francese e le tombe dei grandi giuristi.
⏱ Sosta: 9 min
00:09🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:152
Mercato delle Erbe
Il mercato coperto dei bolognesi.
⏱ Sosta: 6 min
00:21🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:273
Biblioteca Salaborsa
La biblioteca con il pavimento di vetro sulle rovine romane.
⏱ Sosta: 6 min
00:33🚶
9 min a piedi · 0,5 km
00:424
Santa Maria della Vita
Il Compianto in terracotta di Niccolò dell'Arca.
⏱ Sosta: 9 min
00:51🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:575
Cattedrale di San Pietro
La vera cattedrale di Bologna, con la campana più grande.
⏱ Sosta: 6 min
01:03🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:066
Palazzo Fava
Il palazzo con gli affreschi giovanili dei Carracci.
⏱ Sosta: 6 min
01:12🚶
3 min a piedi · 0,0 km
01:157
Museo Civico Medievale
Le tombe dei professori con gli studenti scolpiti.
⏱ Sosta: 6 min
01:21🚶
9 min a piedi · 0,5 km
01:308
Finestrella di Via Piella
La piccola finestra sul canale, la «piccola Venezia».
Consiglio: La finestrella di Via Piella è minuscola: si trova a metà della via, sul lato sinistro venendo da Via Righi.
Partenza: Basilica di San Francesco e Tombe dei Glossatori · Arrivo: Parco della Montagnola · Di cui a piedi: 57 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Basilica di San Francesco e Tombe dei Glossatori
⏱ Sosta consigliata: 9 min
La basilica di San Francesco fu costruita nel Duecento ed è uno dei primi esempi di gotico francese in Italia, con gli archi rampanti visibili all'esterno dell'abside.
Accanto alla basilica si trovano le Tombe dei Glossatori, i monumenti funebri a forma di piramide dei grandi giuristi dello Studio bolognese, tra cui Accursio e Odofredo. I glossatori commentavano il diritto romano e resero Bologna famosa in tutta Europa.
Basilica di San Francesco e Tombe dei Glossatori. Foto: Popolon, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
2 Mercato delle Erbe
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Mercato delle Erbe, in Via Ugo Bassi, è il mercato coperto di Bologna, aperto nel 1910. Ospita banchi di frutta, verdura, carne, pesce, formaggi e prodotti tipici.
Negli ultimi anni il mercato si è arricchito di piccoli ristoranti e bar dove si mangia la sera. È il luogo ideale per vedere la Bologna quotidiana e assaggiare i prodotti locali.
3 Biblioteca Salaborsa
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La Biblioteca Salaborsa si trova all'interno di Palazzo d'Accursio, nell'antica sede della Borsa. È una delle biblioteche pubbliche più frequentate d'Italia, con una grande piazza coperta al centro.
Il pavimento della piazza coperta è di vetro: guardando in basso si vedono gli scavi archeologici, con i resti di edifici romani e medievali. Si può anche scendere negli scavi per una visita ravvicinata.
Nella chiesa di Santa Maria della Vita, nel Quadrilatero, si trova il Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell'Arca, un gruppo di sette statue in terracotta realizzato nella seconda metà del Quattrocento.
Le figure esprimono il dolore in modo intensissimo: la Maddalena che corre urlando, con le vesti al vento, è una delle immagini più drammatiche dell'arte italiana. Accanto si trova l'Oratorio dei Battuti, con un altro gruppo scultoreo.
Molti pensano che San Petronio sia la cattedrale di Bologna, ma la cattedrale è San Pietro, in Via Indipendenza. L'interno barocco conserva l'Annunciazione di Ludovico Carracci, la sua ultima opera.
Nel campanile si trova la «Nonna», una delle campane più grandi del mondo suonate «alla bolognese», con la tecnica tradizionale che fa girare la campana su se stessa.
Palazzo Fava è famoso per gli affreschi delle Storie di Giasone e Medea, dipinti nel 1584 dai giovani Annibale, Agostino e Ludovico Carracci. Fu una delle prime opere della bottega che rinnovò la pittura italiana alla fine del Cinquecento.
Oggi il palazzo ospita mostre d'arte organizzate dalla fondazione Genus Bononiae. Vale la pena entrare anche solo per vedere le sale affrescate.
7 Museo Civico Medievale
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Museo Civico Medievale, nel quattrocentesco Palazzo Ghisilardi, raccoglie oggetti d'arte del Medioevo e del Rinascimento. Tra i pezzi più curiosi ci sono le tombe dei professori universitari, in cui il maestro è raffigurato in cattedra mentre gli studenti seguono la lezione, alcuni attenti, altri distratti o addormentati.
Nel cortile si vedono i resti delle mura di epoca romana. Il museo conserva anche armi, avori, bronzi e codici miniati.
In Via Piella c'è una piccola finestra in un muro, chiusa da un'anta di legno: aprendola si vede il Canale delle Moline che scorre tra le case, con un'immagine che ricorda Venezia.
È uno dei luoghi più fotografati di Bologna, e anche uno dei più sorprendenti, perché ricorda che la città era attraversata da una rete di canali, oggi in gran parte coperti, che portavano l'acqua ai mulini e alle manifatture.
9 Via delle Moline
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Via delle Moline prende il nome dai mulini che sfruttavano l'acqua del canale per macinare il grano e soprattutto per muovere i filatoi della seta. Bologna fu per secoli uno dei maggiori centri europei della seta, grazie al «filatoio alla bolognese», una macchina idraulica tenuta segreta.
Oggi la via è frequentata dagli studenti, con osterie e locali. In alcuni punti il canale è ancora visibile tra le case.
10 Parco della Montagnola
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Parco della Montagnola sorge su una collina artificiale formata dalle macerie della rocca papale di Galliera, distrutta più volte dai bolognesi. È il parco pubblico più antico di Bologna.
Si accede dalla scalinata del Pincio, costruita alla fine dell'Ottocento con fontane e statue. L'8 agosto 1848 qui i bolognesi respinsero un attacco degli austriaci, un episodio ricordato con un monumento.
Domande frequenti
Cosa vedere a Bologna in 2 ore?
Con l'itinerario «Bologna nascosta: canali, mercati e la finestrella» si vedono a piedi 10 tappe: Basilica di San Francesco e Tombe dei Glossatori, Mercato delle Erbe, Biblioteca Salaborsa, Santa Maria della Vita, Cattedrale di San Pietro, Palazzo Fava, Museo Civico Medievale, Finestrella di Via Piella, Via delle Moline, Parco della Montagnola. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Bologna nascosta: canali, mercati e la finestrella»?
Circa 2 h in tutto: 57 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Basilica di San Francesco e Tombe dei Glossatori e termina a Parco della Montagnola.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,2 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.