
Guide pratiche: 60 itinerari a piedi in Italia
Passeggiate di 1–2 ore, tre per ogni regione: il più amato, uno meno battuto e uno segreto. Cerca per città, regione o tappa e filtra per durata e difficoltà.
Consigli pratici per viaggiare
Come viaggiare in Italia spendendo poco
Molti dei luoghi del nostro archivio si raggiungono con i mezzi pubblici: nel catalogo puoi filtrare quelli raggiungibili in treno. Qualche regola d'oro:
- Treni regionali: hanno prezzo fisso e non serve prenotare. Per le tratte lunghe le offerte di Trenitalia e Italo prenotate con anticipo costano molto meno dei biglietti dell'ultimo minuto.
- Abbonamenti e carte regionali: diverse regioni e province offrono pass turistici che includono treni locali, bus e funivie (in Alto Adige, per esempio, esistono card per ospiti che coprono il trasporto pubblico). Verifica sul sito dell'azienda di trasporto locale.
- Gratis una volta al mese: molti musei e siti statali aderiscono alle domeniche gratuite promosse dal Ministero della Cultura. Le regole cambiano: controlla sul sito ufficiale del sito che vuoi visitare.
- Dormire fuori dai centri: B&B e agriturismi a pochi chilometri dalle mete più famose costano spesso la metà. Dormire nei Sassi di Matera o sull'altopiano del Renon è un'esperienza, ma prenota con largo anticipo.
- Luoghi gratuiti: nel catalogo trovi il filtro "Gratis": borghi come Palmanova e Diamante, laghi come Lago di Resia, eremi come Eremo di San Bartolomeo in Legio.
Luoghi per tutti: bambini, cani e mobilità ridotta
Con i bambini
Il Labirinto della Masone è un gioco per tutta la famiglia; le Piramidi di Renon si raggiungono con funivia e trenino, un'avventura in sé; a Chamois si arriva in funivia e non ci sono auto. Il Castello Estense con le sue prigioni affascina i più grandi.
Con il cane
Nei borghi all'aperto e lungo i sentieri il cane è quasi sempre il benvenuto al guinzaglio: Palmanova (i bastioni), Borghetto sul Mincio, Lago di Carezza, Campo Imperatore. Nei musei, nelle chiese e nei siti archeologici di norma non è ammesso: verifica prima.
Mobilità ridotta
Sono in genere più accessibili i luoghi pianeggianti e urbani come Palmanova e Dozza (con qualche saliscendi) o il Castello Estense (ascensori in parte del percorso: verifica). Sono invece difficili o impossibili luoghi con scale e sentieri ripidi: Pozzo di San Patrizio (248 gradini), Eremo di San Colombano, Eremo di San Bartolomeo in Legio, Civita di Bagnoregio (ponte in forte pendenza). Contatta sempre il gestore: molti siti offrono assistenza su richiesta.
Regole per luoghi abbandonati, riserve e canyon
I luoghi abbandonati affascinano, ma sono spesso pericolanti e quasi sempre proprietà privata o pubblica con accesso regolamentato.
- Craco Vecchia: il centro storico è visitabile solo con il percorso guidato ufficiale e il casco. Entrare da soli è vietato e pericoloso: Craco Vecchia.
- Vallone dei Mulini: si ammira dal belvedere di Via Fuorimura; il fondo della gola non è aperto al pubblico: Vallone dei Mulini.
- Canyon e gole: non entrare con pioggia prevista, informati sul meteo anche a monte e affidati a guide del parco o accompagnatori abilitati: Vallone del Cuara.
- Parchi nazionali: resta sui sentieri segnati, non raccogliere fiori e minerali, porta via i rifiuti. A Campo Imperatore e sulla Majella le regole del parco valgono anche per i droni.
- Droni e fotografie: molti siti e quasi tutte le aree protette vietano o limitano il volo dei droni. Informati prima su autorizzazioni e zone vietate.
- Rispetta chi ci vive: borghi come Civita e Chamois sono abitati. Silenzio, niente ingressi nei cortili privati, niente rifiuti.