Le case colorate di Manarola sulla scogliera delle Cinque Terre
Guide pratiche

Guide pratiche: 60 itinerari a piedi in Italia

Passeggiate di 1–2 ore, tre per ogni regione: il più amato, uno meno battuto e uno segreto. Cerca per città, regione o tappa e filtra per durata e difficoltà.

Foto: Luca Casartelli, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

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Consigli pratici per viaggiare

Come viaggiare in Italia spendendo poco

Molti dei luoghi del nostro archivio si raggiungono con i mezzi pubblici: nel catalogo puoi filtrare quelli raggiungibili in treno. Qualche regola d'oro:

  • Treni regionali: hanno prezzo fisso e non serve prenotare. Per le tratte lunghe le offerte di Trenitalia e Italo prenotate con anticipo costano molto meno dei biglietti dell'ultimo minuto.
  • Abbonamenti e carte regionali: diverse regioni e province offrono pass turistici che includono treni locali, bus e funivie (in Alto Adige, per esempio, esistono card per ospiti che coprono il trasporto pubblico). Verifica sul sito dell'azienda di trasporto locale.
  • Gratis una volta al mese: molti musei e siti statali aderiscono alle domeniche gratuite promosse dal Ministero della Cultura. Le regole cambiano: controlla sul sito ufficiale del sito che vuoi visitare.
  • Dormire fuori dai centri: B&B e agriturismi a pochi chilometri dalle mete più famose costano spesso la metà. Dormire nei Sassi di Matera o sull'altopiano del Renon è un'esperienza, ma prenota con largo anticipo.
  • Luoghi gratuiti: nel catalogo trovi il filtro "Gratis": borghi come Palmanova e Diamante, laghi come Lago di Resia, eremi come Eremo di San Bartolomeo in Legio.

Luoghi per tutti: bambini, cani e mobilità ridotta

Con i bambini

Il Labirinto della Masone è un gioco per tutta la famiglia; le Piramidi di Renon si raggiungono con funivia e trenino, un'avventura in sé; a Chamois si arriva in funivia e non ci sono auto. Il Castello Estense con le sue prigioni affascina i più grandi.

Con il cane

Nei borghi all'aperto e lungo i sentieri il cane è quasi sempre il benvenuto al guinzaglio: Palmanova (i bastioni), Borghetto sul Mincio, Lago di Carezza, Campo Imperatore. Nei musei, nelle chiese e nei siti archeologici di norma non è ammesso: verifica prima.

Mobilità ridotta

Sono in genere più accessibili i luoghi pianeggianti e urbani come Palmanova e Dozza (con qualche saliscendi) o il Castello Estense (ascensori in parte del percorso: verifica). Sono invece difficili o impossibili luoghi con scale e sentieri ripidi: Pozzo di San Patrizio (248 gradini), Eremo di San Colombano, Eremo di San Bartolomeo in Legio, Civita di Bagnoregio (ponte in forte pendenza). Contatta sempre il gestore: molti siti offrono assistenza su richiesta.

Regole per luoghi abbandonati, riserve e canyon

I luoghi abbandonati affascinano, ma sono spesso pericolanti e quasi sempre proprietà privata o pubblica con accesso regolamentato.

  • Craco Vecchia: il centro storico è visitabile solo con il percorso guidato ufficiale e il casco. Entrare da soli è vietato e pericoloso: Craco Vecchia.
  • Vallone dei Mulini: si ammira dal belvedere di Via Fuorimura; il fondo della gola non è aperto al pubblico: Vallone dei Mulini.
  • Canyon e gole: non entrare con pioggia prevista, informati sul meteo anche a monte e affidati a guide del parco o accompagnatori abilitati: Vallone del Cuara.
  • Parchi nazionali: resta sui sentieri segnati, non raccogliere fiori e minerali, porta via i rifiuti. A Campo Imperatore e sulla Majella le regole del parco valgono anche per i droni.
  • Droni e fotografie: molti siti e quasi tutte le aree protette vietano o limitano il volo dei droni. Informati prima su autorizzazioni e zone vietate.
  • Rispetta chi ci vive: borghi come Civita e Chamois sono abitati. Silenzio, niente ingressi nei cortili privati, niente rifiuti.