Piazza Vanvitelli, Napoli
Guida a piedi · Campania · ③ Segreto

Napoli segreta: dal Vomero ai Quartieri Spagnoli

Cosa vedere a Napoli in 2 ore

Un percorso tutto in discesa: dal Vomero al castello a stella di Sant'Elmo, la Certosa di San Martino, la scalinata della Pedamentina, il mercato della Pignasecca e i vicoli dei Quartieri Spagnoli fino al murale di Maradona.

Foto: Baku, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Napoli in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Napoli (Campania) tocca 10 tappe in 5,5 km, difficoltà media: si parte da Piazza Vanvitelli e si arriva a Largo Maradona. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.

③ Segreto · Napoli

Napoli segreta: dal Vomero ai Quartieri Spagnoli

  • Durata totale2 h
  • Distanza5,5 km
  • Tappe10
  • DifficoltàMedia
  • Momento miglioreMattina, con la luce migliore per il panorama

Un percorso tutto in discesa: dal Vomero al castello a stella di Sant'Elmo, la Certosa di San Martino, la scalinata della Pedamentina, il mercato della Pignasecca e i vicoli dei Quartieri Spagnoli fino al murale di Maradona.

  1. 00:001

    Piazza Vanvitelli Partenza

    La piazza elegante del Vomero.

    ⏱ Sosta: 3 min
  2. 00:03
    12 min a piedi · 0,7 km
  3. 00:152

    Villa Floridiana

    La villa dei Borbone con il museo delle ceramiche.

    ⏱ Sosta: 3 min
  4. 00:18
    21 min a piedi · 1,5 km
  5. 00:393

    Castel Sant'Elmo

    Il castello a stella che domina tutta Napoli.

    ⏱ Sosta: 3 min
  6. 00:42
    3 min a piedi · 0,2 km
  7. 00:454

    Certosa di San Martino

    Il monastero barocco con il presepe più famoso.

    ⏱ Sosta: 6 min
  8. 00:51
    6 min a piedi · 0,4 km
  9. 00:575

    Largo San Martino

    Il belvedere sul centro storico e su Spaccanapoli.

    ⏱ Sosta: 3 min
  10. 01:00
    6 min a piedi · 0,4 km
  11. 01:066

    Pedamentina di San Martino

    La scalinata di oltre 400 gradini che scende verso il centro.

    ⏱ Sosta: 3 min
  12. 01:09
    15 min a piedi · 1,0 km
  13. 01:247

    Mercato della Pignasecca

    Il mercato più antico di Napoli.

    ⏱ Sosta: 3 min
  14. 01:27
    12 min a piedi · 0,7 km
  15. 01:398

    Quartieri Spagnoli

    Il quartiere costruito per i soldati spagnoli, tra vicoli e panni stesi.

    ⏱ Sosta: 3 min
  16. 01:42
    6 min a piedi · 0,2 km
  17. 01:489

    Santuario di Santa Maria Francesca

    La casa della santa e la sedia miracolosa.

    ⏱ Sosta: 3 min
  18. 01:51
    6 min a piedi · 0,3 km
  19. 01:5710

    Largo Maradona Arrivo

    Il murale di Maradona e il santuario dei tifosi.

    ⏱ Sosta: 3 min
  20. 02:00
    Fine del percorso · Durata totale: 2 h

Apri il percorso in Google Maps

Consiglio: Sali al Vomero con la funicolare di Chiaia o Centrale: il percorso a piedi è poi quasi tutto in discesa.

Partenza: Piazza Vanvitelli · Arrivo: Largo Maradona · Di cui a piedi: 87 min

Le 10 tappe nel dettaglio

1 Piazza Vanvitelli

⏱ Sosta consigliata: 3 min

Piazza Vanvitelli è il cuore del Vomero, il quartiere collinare che nell'Ottocento era una zona di ville e campi, e che nel Novecento si è trasformato in un quartiere residenziale. La piazza è circondata da palazzi liberty e caffè.

Prende il nome dall'architetto Luigi Vanvitelli, autore della Reggia di Caserta. È il punto di partenza ideale, raggiungibile in funicolare o in metro dal centro.

2 Villa Floridiana

⏱ Sosta consigliata: 3 min

Villa Floridiana fu costruita all'inizio dell'Ottocento da re Ferdinando I per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia. Il parco, con alberi secolari e viali ombreggiati, si affaccia sul golfo con un belvedere spettacolare.

Nella villa ha sede il Museo Duca di Martina, con una delle più importanti collezioni di ceramiche e porcellane d'Italia, provenienti dall'Europa e dall'Oriente.

Villa Floridiana, Napoli
Villa Floridiana. Foto: DimiTalen, CC0, via Wikimedia Commons

3 Castel Sant'Elmo

⏱ Sosta consigliata: 3 min

Castel Sant'Elmo, sulla cima del Vomero, ha una pianta a stella a sei punte e fu costruito nella forma attuale nel Cinquecento dal viceré Pedro de Toledo. Per secoli fu la fortezza che controllava la città, anche contro i napoletani stessi in caso di rivolte.

Dalla piazza d'armi sul tetto si gode un panorama a 360 gradi su Napoli, il golfo, il Vesuvio e la costa. Oggi ospita il Museo del Novecento, dedicato agli artisti napoletani contemporanei.

4 Certosa di San Martino

⏱ Sosta consigliata: 6 min

La Certosa di San Martino fu fondata nel Trecento e trasformata nel Seicento in un capolavoro del barocco napoletano, con il chiostro grande di Cosimo Fanzago e una chiesa ricchissima di marmi e dipinti.

Oggi ospita il Museo Nazionale di San Martino, con il celebre presepe Cuciniello, centinaia di figure che raccontano la Napoli del Settecento. Dai giardini e dai belvedere della certosa si vede tutta la città fino al Vesuvio.

Certosa di San Martino, Napoli
Certosa di San Martino. Foto: francescamony, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

5 Largo San Martino

⏱ Sosta consigliata: 3 min

Da Largo San Martino, accanto alla Certosa, si gode una delle viste più complete sul centro storico di Napoli. Si riconosce la linea dritta di Spaccanapoli che taglia la città, con le cupole delle chiese.

È un luogo frequentato da coppie e fotografi, soprattutto al tramonto. Da qui inizia la discesa a piedi verso il centro.

Largo San Martino, Napoli
Largo San Martino. Foto: Sailko, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

6 Pedamentina di San Martino

⏱ Sosta consigliata: 3 min

La Pedamentina è una scalinata di oltre 400 gradini, costruita nel Trecento per trasportare i materiali per la costruzione della Certosa. Scende dal Vomero verso il centro, tra orti, giardini e muri di tufo.

La discesa offre scorci sul golfo e sulla città, ed è uno dei percorsi a piedi più suggestivi di Napoli. Arrivati in fondo si è nel quartiere di Montesanto, a pochi passi dal mercato della Pignasecca.

Pedamentina di San Martino, Napoli
Pedamentina di San Martino. Foto: Argo Navis, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

7 Mercato della Pignasecca

⏱ Sosta consigliata: 3 min

La Pignasecca è considerato il mercato più antico di Napoli, con banchi di pesce, frutta, verdura, salumi e abbigliamento. Il nome deriva da un pino secco: secondo la leggenda le gazze ladre che rubavano oggetti nel quartiere si annidavano su un albero, che il vescovo fece seccare con una scomunica.

È un luogo pieno di vita, rumori e profumi, dove si può assaggiare il cibo di strada napoletano come la frittatina di pasta e il cuoppo di frittura.

Mercato della Pignasecca, Napoli
Mercato della Pignasecca. Foto: Paul Asman and Jill Lenoble, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

8 Quartieri Spagnoli

⏱ Sosta consigliata: 3 min

I Quartieri Spagnoli furono costruiti nel Cinquecento per ospitare le truppe spagnole del viceré Pedro de Toledo. La griglia regolare di vicoli stretti e paralleli sale dalla Via Toledo verso la collina.

Il quartiere è famoso per i «bassi», abitazioni al piano terra che si aprono direttamente sulla strada, e per i panni stesi tra le case. Negli ultimi anni è diventato uno dei luoghi più visitati di Napoli, pur mantenendo la sua anima popolare.

9 Santuario di Santa Maria Francesca

⏱ Sosta consigliata: 3 min

Nel vico Tre Re a Toledo si trova il santuario dedicato a Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, una religiosa vissuta nel Settecento nei Quartieri Spagnoli.

Nella casa si trova la sedia della santa, su cui si siedono le donne che desiderano un figlio, nella speranza di ricevere la grazia. Il santuario è pieno di ex voto e fiocchi rosa e azzurri.

10 Largo Maradona

⏱ Sosta consigliata: 3 min

Largo Maradona è una piazzetta dei Quartieri Spagnoli diventata un luogo di culto per i tifosi del Napoli. Sul muro di un palazzo si trova il grande murale di Diego Armando Maradona, dipinto nel 1990 dopo il secondo scudetto.

Dopo la morte di Maradona nel 2020 la piazza è diventata un santuario laico, con sciarpe, fotografie, candele e messaggi. È uno dei luoghi più visitati di Napoli, dove si percepisce il legame unico tra la città e il suo idolo.

Domande frequenti

Cosa vedere a Napoli in 2 ore?

Con l'itinerario «Napoli segreta: dal Vomero ai Quartieri Spagnoli» si vedono a piedi 10 tappe: Piazza Vanvitelli, Villa Floridiana, Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino, Largo San Martino, Pedamentina di San Martino, Mercato della Pignasecca, Quartieri Spagnoli, Santuario di Santa Maria Francesca, Largo Maradona. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.

Quanto dura l'itinerario «Napoli segreta: dal Vomero ai Quartieri Spagnoli»?

Circa 2 h in tutto: 87 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.

Da dove parte e dove finisce il percorso?

Parte da Piazza Vanvitelli e termina a Largo Maradona.

Quanti chilometri si camminano?

Circa 5,5 km. La difficoltà è «Media».

Servono biglietti?

Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.

Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 24 ottobre 2026.

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