1 Duomo di Saluzzo
La cattedrale di Maria Vergine Assunta fu costruita alla fine del Quattrocento, nel periodo d'oro del marchesato.
Saluzzo fu capitale di un marchesato indipendente dal XII al XVI secolo.


Dieci tappe nella città alta di Saluzzo, capitale di un marchesato per quattro secoli: la Castiglia, Casa Cavassa, la torre civica e San Giovanni.
Cosa vedere a Saluzzo in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 1 h 57 min a Saluzzo (Piemonte) tocca 10 tappe in 4,3 km, difficoltà media: si parte da Duomo di Saluzzo e si arriva a Casa natale di Silvio Pellico. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Dieci tappe nella città alta di Saluzzo, capitale di un marchesato per quattro secoli: la Castiglia, Casa Cavassa, la torre civica e San Giovanni.
La cattedrale gotica nella città bassa.
⏱ Sosta: 3 minLa strada in salita verso la città alta.
⏱ Sosta: 3 minLa torre del 1462 con vista sulle Alpi.
⏱ Sosta: 6 minLa dimora rinascimentale con il portale marmoreo.
⏱ Sosta: 9 minLa chiesa gotica con la cappella funeraria dei marchesi.
⏱ Sosta: 6 minIl chiostro gotico del convento domenicano.
⏱ Sosta: 3 minL'antico palazzo del comune.
⏱ Sosta: 3 minIl castello dei marchesi, poi carcere.
⏱ Sosta: 9 minLa vista sulla pianura e sulle Alpi.
⏱ Sosta: 3 minLa casa dello scrittore risorgimentale.
⏱ Sosta: 3 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: La città alta è tutta in salita su strade acciottolate: scarpe comode indispensabili.
La cattedrale di Maria Vergine Assunta fu costruita alla fine del Quattrocento, nel periodo d'oro del marchesato.
Saluzzo fu capitale di un marchesato indipendente dal XII al XVI secolo.

La salita al castello porta dalla città bassa alla città alta, il nucleo medievale.
Le strade sono acciottolate e fiancheggiate da palazzi con portici.
La torre civica fu costruita nel 1462 e si può salire per vedere le Alpi, con il Monviso di fronte.
Il Monviso, 3841 metri, è la montagna da cui nasce il Po.

Casa Cavassa è una residenza rinascimentale della famiglia Cavassa, vicari del marchese, oggi museo civico.
Il portale in marmo e le decorazioni in grisaille del cortile sono tra le più eleganti del Rinascimento piemontese.
La chiesa di San Giovanni, del Trecento, è il pantheon dei marchesi di Saluzzo.
Nel coro si trova il monumento funebre di Ludovico II, opera dello scultore Benedetto Briosco.

Il chiostro del convento domenicano è uno dei più belli del Piemonte, con colonne e affreschi.
Il convento fu un importante centro di cultura nel marchesato.

L'antico palazzo comunale fu sede del governo della città nel Medioevo.
Saluzzo è anche la città natale di Silvio Pellico, autore de Le mie prigioni.

La Castiglia era il castello dei marchesi di Saluzzo, costruito nel Duecento e ampliato nel Quattrocento.
Dall'Ottocento al 1992 fu un carcere; oggi ospita il museo della civiltà cavalleresca e quello della memoria carceraria.
Dai bastioni della Castiglia si vede la pianura saluzzese e le Alpi Cozie.
La città alta conserva l'impronta urbanistica del Quattrocento.
Silvio Pellico nacque a Saluzzo nel 1789 e fu imprigionato dagli Austriaci per motivi politici.
Il suo libro Le mie prigioni divenne uno dei testi simbolo del Risorgimento.
Con l'itinerario «Saluzzo, la città dei marchesi» si vedono a piedi 10 tappe: Duomo di Saluzzo, Salita al Castello, Torre civica, Casa Cavassa, Chiesa di San Giovanni, Chiostro di San Giovanni, Palazzo Comunale antico, La Castiglia, Belvedere della Castiglia, Casa natale di Silvio Pellico. In tutto servono circa 1 h 57 min, soste comprese.
Circa 1 h 57 min in tutto: 69 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Duomo di Saluzzo e termina a Casa natale di Silvio Pellico.
Circa 4,3 km. La difficoltà è «Media».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 25 ottobre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 52 km in linea d'aria · Aperte al pubblico dal 1874, le Grotte di Bossea in Val Corsaglia nascondono un torrente sotterraneo, un lago, una cascata e lo scheletro di un orso delle caverne.

A circa 52 km in linea d'aria · Un'abbazia millenaria arroccata a 962 metri sul monte Pirchiriano, all'imbocco della Val di Susa: monumento simbolo del Piemonte e ispirazione per Umberto Eco.

A circa 54 km in linea d'aria · Il Castello di Prunetto è una rocca medievale a 750 metri nell'Alta Langa, accanto al santuario affrescato della Madonna del Carmine. Guida alla visita.
① Il più amato⏱ 2 h 30 min · 6,0 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h 30 min · 5,7 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 14 min · 3,0 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 3,1 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 42 min · 2,1 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,6 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 39 min · 1,7 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,1 km · Facile
① Il più amato⏱ 2 h 9 min · 6,7 km · Facile