1 Piazza Galimberti
Piazza Galimberti è una delle piazze più grandi d'Italia, circondata da portici, e ogni martedì ospita il mercato.
È dedicata a Tancredi Duccio Galimberti, avvocato e partigiano, eroe della Resistenza ucciso nel 1944.

Dieci tappe nella città dei portici, fondata nel 1198 sulla punta tra lo Stura e il Gesso: dalla grande piazza Galimberti al centro storico, fino al viadotto Soleri e alla vista sulle Alpi.
Cosa vedere a Cuneo in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Cuneo (Piemonte) tocca 10 tappe in 3,0 km, difficoltà facile: si parte da Piazza Galimberti e si arriva a Viadotto Soleri. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Hai un giorno a Cuneo? Leggi Cosa vedere a Cuneo in un giorno: il programma dalla mattina alla sera, cosa mangiare, come muoversi e i luoghi segreti vicini.
Dieci tappe nella città dei portici, fondata nel 1198 sulla punta tra lo Stura e il Gesso: dalla grande piazza Galimberti al centro storico, fino al viadotto Soleri e alla vista sulle Alpi.
La grande piazza porticata.
⏱ Sosta: 6 minLa casa museo della famiglia Galimberti.
⏱ Sosta: 9 minIl Duomo con la facciata neoclassica.
⏱ Sosta: 6 minLa via porticata del centro storico.
⏱ Sosta: 6 minLa torre del Comune.
⏱ Sosta: 6 minLa sinagoga nella contrada Mondovì.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesa barocca del centro antico.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesa gotica e il museo civico.
⏱ Sosta: 9 minLa chiesa barocca con la facciata concava.
⏱ Sosta: 6 minIl ponte sullo Stura e la vista sulle Alpi.
⏱ Sosta: 6 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: I portici di Cuneo sono lunghi molti chilometri: anche con la pioggia la passeggiata resta all'asciutto.
Piazza Galimberti è una delle piazze più grandi d'Italia, circondata da portici, e ogni martedì ospita il mercato.
È dedicata a Tancredi Duccio Galimberti, avvocato e partigiano, eroe della Resistenza ucciso nel 1944.
La casa della famiglia Galimberti è oggi un museo, con l'appartamento rimasto come all'inizio del Novecento.
Si vedono i mobili, i quadri e la biblioteca di una famiglia borghese colta di Cuneo.

Il nome ricorda una cappella nel bosco dove, secondo la tradizione, si venerava un'immagine della Madonna prima della fondazione della città.
La facciata neoclassica a colonne fu aggiunta nell'Ottocento.
Via Roma è l'antica strada principale di Cuneo, oggi pedonale, con portici e palazzi dalle facciate colorate.
Cuneo è fondata su un altopiano a forma di cuneo tra due fiumi: da qui viene il suo nome.

La torre civica è alta circa 52 metri e si può salire per vedere la città e la corona delle Alpi.
Nelle giornate limpide si vede il Monviso, la montagna dove nasce il Po.

Nella contrada Mondovì c'era il ghetto ebraico di Cuneo, istituito nel Settecento.
La sinagoga, all'ultimo piano di un palazzo, conserva gli arredi in legno e si visita su appuntamento.
La chiesa di Sant'Ambrogio è una delle chiese barocche del centro storico, con una facciata in mattoni e pietra.
Intorno si conservano le vie più antiche di Cuneo, strette e porticate.

San Francesco è la chiesa gotica più importante di Cuneo, con un bel portale in pietra del Quattrocento.
L'ex convento ospita il museo civico, con reperti archeologici e oggetti della storia della città.
La chiesa di Santa Croce fu costruita nel Settecento ed è uno degli esempi più eleganti del barocco cuneese.
Le confraternite religiose avevano un ruolo importante nella vita della città antica.

Il viadotto Soleri, aperto negli anni Trenta, scavalca la valle dello Stura e collega il centro con l'altra riva.
Dal ponte si vedono il parco fluviale, i boschi lungo il fiume e le montagne delle Alpi Marittime.
Con l'itinerario «Cuneo, da piazza Galimberti al viadotto sullo Stura» si vedono a piedi 10 tappe: Piazza Galimberti, Casa Galimberti, Cattedrale di Santa Maria del Bosco, Via Roma, Torre Civica, Sinagoga di Cuneo, Chiesa di Sant'Ambrogio, Complesso monumentale di San Francesco, Chiesa di Santa Croce, Viadotto Soleri. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Circa 2 h in tutto: 54 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Piazza Galimberti e termina a Viadotto Soleri.
Circa 3,0 km. La difficoltà è «Facile».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 4 novembre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 27 km in linea d'aria · Aperte al pubblico dal 1874, le Grotte di Bossea in Val Corsaglia nascondono un torrente sotterraneo, un lago, una cascata e lo scheletro di un orso delle caverne.

A circa 48 km in linea d'aria · Il Castello di Prunetto è una rocca medievale a 750 metri nell'Alta Langa, accanto al santuario affrescato della Madonna del Carmine. Guida alla visita.

A circa 58 km in linea d'aria · Un borgo medievale aggrappato a una collina dell'entroterra di Sanremo, con case in pietra, vicoli a gradini, un castello e decine di murales.
① Il più amato⏱ 2 h 30 min · 6,0 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h 30 min · 5,7 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 14 min · 3,0 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 3,1 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 42 min · 2,1 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,6 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 39 min · 1,7 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,1 km · Facile
③ Segreto⏱ 1 h 57 min · 4,3 km · Media
① Il più amato⏱ 2 h 9 min · 6,7 km · Facile