Nel quartiere medievale dove crebbe Dante, fino alla basilica dei grandi italiani, ai mercati popolari e alla cupola verde della sinagoga.
Foto: Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Firenze in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 1 h 57 min a Firenze (Toscana) tocca 10 tappe in 2,2 km, difficoltà facile: si parte da Casa di Dante e si arriva a Sinagoga di Firenze. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
③ Segreto · Firenze
Firenze di Dante e Santa Croce
Durata totale1 h 57 min
Distanza2,2 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento migliorePomeriggio, tutto l'anno
Nel quartiere medievale dove crebbe Dante, fino alla basilica dei grandi italiani, ai mercati popolari e alla cupola verde della sinagoga.
00:001
Casa di Dante Partenza
La casa-museo nel quartiere dove nacque il poeta.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
3 min a piedi · 0,0 km
00:092
Chiesa di Santa Margherita de' Cerchi
La «chiesa di Dante», dove il poeta avrebbe visto Beatrice.
⏱ Sosta: 6 min
00:15🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:183
Badia Fiorentina
L'antica abbazia con il campanile appuntito e la Visione di San Bernardo.
⏱ Sosta: 6 min
00:24🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:274
Museo del Bargello
Il palazzo del podestà, oggi museo della scultura.
⏱ Sosta: 9 min
00:36🚶
9 min a piedi · 0,5 km
00:455
Basilica di Santa Croce
Il pantheon degli italiani, con le tombe di Michelangelo, Galileo e Machiavelli.
⏱ Sosta: 12 min
00:57🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:006
Cappella dei Pazzi
Il gioiello di Brunelleschi nel chiostro di Santa Croce.
⏱ Sosta: 6 min
01:06🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:127
Casa Buonarroti
Le case di famiglia di Michelangelo e le sue prime sculture.
⏱ Sosta: 6 min
01:18🚶
6 min a piedi · 0,4 km
01:248
Mercato di Sant'Ambrogio
Il mercato dei fiorentini, con banchi all'aperto e trattoria interna.
⏱ Sosta: 6 min
01:30🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:369
Loggia del Pesce
La loggia del Vasari trasferita in Piazza dei Ciompi.
⏱ Sosta: 6 min
01:42🚶
6 min a piedi · 0,4 km
01:4810
Sinagoga di Firenze Arrivo
Il Tempio Maggiore Israelitico con la cupola verde.
Consiglio: In Santa Croce è possibile entrare gratis nella Cappella dei Pazzi solo con il biglietto della basilica: compralo una volta per entrambe.
Partenza: Casa di Dante · Arrivo: Sinagoga di Firenze · Di cui a piedi: 45 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Casa di Dante
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Dante Alighieri nacque nel 1265 in questo intreccio di vicoli tra il Duomo e la Badia. L'edificio che oggi ospita il Museo Casa di Dante fu ricostruito all'inizio del Novecento nel punto in cui si trovavano le case degli Alighieri, e racconta la vita del poeta e la Firenze del suo tempo.
Il museo spiega i conflitti tra Guelfi Bianchi e Neri che portarono all'esilio di Dante nel 1302: non rientrò mai più nella sua città e morì a Ravenna nel 1321. Nel selciato della zona si trova un piccolo profilo di Dante scolpito nella pietra: cercarlo è un gioco che piace molto ai bambini.
2 Chiesa di Santa Margherita de' Cerchi
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Questa minuscola chiesa medievale è chiamata la «chiesa di Dante» perché, secondo la tradizione, il poeta vi vide per la prima volta Beatrice Portinari e qui sposò Gemma Donati. All'interno una lapide ricorda la sepoltura dei Portinari, la famiglia di Beatrice.
Accanto all'ingresso c'è un cestino dove i visitatori lasciano bigliettini con richieste d'amore indirizzati a Beatrice, simbolo dell'amore impossibile. La chiesa conserva anche una pala di Neri di Bicci, e la sua atmosfera raccolta contrasta con il traffico di turisti delle vie vicine.
Fondata nel 978 da Willa, madre del marchese Ugo di Toscana, la Badia Fiorentina è il monastero più antico della città. Dante la cita nel Paradiso parlando della Firenze antica, sobria e pudica, che «si stava in pace» dentro la cerchia delle mura e sentiva suonare le ore dalla sua campana.
All'interno si trova la Visione di San Bernardo di Filippino Lippi, una delle sue opere più delicate. Il chiostro degli Aranci, al piano superiore, ha un ciclo di affreschi quattrocenteschi con le storie di San Benedetto. La chiesa è affidata a una comunità monastica e spesso si sentono i loro canti durante le funzioni.
Il Palazzo del Bargello, iniziato nel 1255, fu la prima sede del governo cittadino e poi del Capitano di Giustizia, il bargello, con le prigioni e le esecuzioni nel cortile. Il cortile con la scala esterna e gli stemmi dei podestà è uno degli spazi medievali più suggestivi di Firenze.
Dal 1865 è il Museo Nazionale della scultura: qui si trovano il David in bronzo di Donatello, il primo nudo maschile a tutto tondo dai tempi antichi, il Bacco di Michelangelo e le due formelle con il Sacrificio di Isacco con cui Brunelleschi e Ghiberti parteciparono nel 1401 al concorso per la porta del Battistero.
5 Basilica di Santa Croce
⏱ Sosta consigliata: 12 min
Santa Croce è la più grande chiesa francescana del mondo, iniziata nel 1294 forse su progetto di Arnolfo di Cambio. Lungo le navate si trovano le tombe di Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Gioachino Rossini e Vittorio Alfieri, oltre al cenotafio di Dante, che resta sepolto a Ravenna.
Le cappelle Bardi e Peruzzi conservano affreschi di Giotto con le storie di San Francesco. Nel 1817 lo scrittore francese Stendhal, uscendo dalla basilica, descrisse un malessere dovuto all'eccesso di bellezza: da lui prende il nome la «sindrome di Stendhal». Una linea sul muro esterno indica il livello raggiunto dall'acqua durante l'alluvione del 1966.
Nel primo chiostro di Santa Croce si trova la Cappella dei Pazzi, commissionata da Andrea de' Pazzi a Filippo Brunelleschi intorno al 1429 come sala capitolare dei frati e cappella di famiglia. Le proporzioni sono costruite su moduli matematici e le membrature di pietra serena disegnano lo spazio sulle pareti bianche.
I Pazzi sono la famiglia della congiura del 1478 contro Lorenzo e Giuliano de' Medici: Giuliano fu ucciso in Duomo durante la messa, Lorenzo si salvò e la vendetta medicea fu feroce. I tondi in terracotta invetriata con gli apostoli e gli evangelisti sono opera della bottega di Luca della Robbia.
Michelangelo acquistò nel 1508 un gruppo di case in Via Ghibellina, dove però abitò poco. Fu il nipote Michelangelo Buonarroti il Giovane a trasformarle nel Seicento in un museo dedicato al grande zio, con una galleria affrescata con episodi della sua vita.
Qui si conservano due delle prime opere di Michelangelo, scolpite quando era poco più che adolescente: la Madonna della Scala, un bassorilievo in marmo, e la Battaglia dei Centauri. C'è anche il modello in legno della facciata di San Lorenzo, mai realizzata, e una ricca raccolta dei suoi disegni.
Meno famoso del Mercato Centrale, il mercato di Sant'Ambrogio è quello dove i fiorentini fanno davvero la spesa. L'edificio in ghisa fu costruito nel 1873 da Giuseppe Mengoni; all'esterno ci sono i banchi di frutta, verdura e fiori dei contadini dei dintorni.
All'interno si trovano macellerie, pescherie e piccoli banchi di formaggi e salumi, oltre a una trattoria popolare dove si mangia ai tavoli comuni a prezzi contenuti. Al mattino presto il mercato si anima di voci e profumi: è uno dei modi migliori per vedere la vita quotidiana del quartiere.
9 Loggia del Pesce
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La Loggia del Pesce fu costruita da Giorgio Vasari nel 1567 nel Mercato Vecchio, nell'attuale Piazza della Repubblica, per ospitare i banchi dei pescivendoli. Quando nell'Ottocento il vecchio centro fu demolito, la loggia fu smontata pezzo per pezzo e ricostruita solo nel 1955 qui, in Piazza dei Ciompi.
La piazza prende il nome dai Ciompi, i cardatori di lana protagonisti della rivolta del 1378 contro le Arti maggiori. Nei tondi della loggia si vedono pesci e animali marini. Nella piazza si tiene da decenni un mercatino delle pulci, con botteghe di rigattieri sotto le tettoie.
10 Sinagoga di Firenze
⏱ Sosta consigliata: 9 min
La grande sinagoga di Firenze fu inaugurata nel 1882 dopo l'emancipazione degli ebrei toscani. Con la sua cupola di rame ossidato, visibile da molti punti della città, e l'interno in stile moresco decorato da arabeschi policromi, è considerata una delle più belle sinagoghe d'Europa.
Fu costruita grazie al lascito di David Levi, presidente della comunità, che volle un tempio «degno della città di Firenze». Durante l'occupazione nazista fu usata come deposito e minata dai tedeschi in ritirata: i partigiani riuscirono a disinnescare buona parte delle cariche. Il Museo ebraico al piano superiore racconta la storia della comunità fiorentina.
Domande frequenti
Cosa vedere a Firenze in 2 ore?
Con l'itinerario «Firenze di Dante e Santa Croce» si vedono a piedi 10 tappe: Casa di Dante, Chiesa di Santa Margherita de' Cerchi, Badia Fiorentina, Museo del Bargello, Basilica di Santa Croce, Cappella dei Pazzi, Casa Buonarroti, Mercato di Sant'Ambrogio, Loggia del Pesce, Sinagoga di Firenze. In tutto servono circa 1 h 57 min, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Firenze di Dante e Santa Croce»?
Circa 1 h 57 min in tutto: 45 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Casa di Dante e termina a Sinagoga di Firenze.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 2,2 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.