Non solo la Torre: dieci tappe tra Duomo, Battistero e Camposanto, le mura medievali percorribili in quota, l'orto botanico più antico d'Europa e il palazzo dell'università dove insegnò Galileo.
Foto: Bernd Thaller from Graz, Austria, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Pisa in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Pisa (Toscana) tocca 10 tappe in 2,6 km, difficoltà facile: si parte da Porta Santa Maria e si arriva a Palazzo della Sapienza. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
① Il più amato · Pisa
Pisa: Piazza dei Miracoli e la città di Galileo
Durata totale2 h
Distanza2,6 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina presto o tardo pomeriggio
Non solo la Torre: dieci tappe tra Duomo, Battistero e Camposanto, le mura medievali percorribili in quota, l'orto botanico più antico d'Europa e il palazzo dell'università dove insegnò Galileo.
00:001
Porta Santa Maria Partenza
L'ingresso dalle mura nel Campo dei Miracoli.
⏱ Sosta: 3 min
00:03🚶
3 min a piedi · 0,0 km
00:062
Battistero
Il più grande battistero d'Italia, con un'acustica sorprendente.
⏱ Sosta: 9 min
00:15🚶
3 min a piedi · 0,0 km
00:183
Duomo di Pisa
La cattedrale costruita con il bottino della vittoria di Palermo.
⏱ Sosta: 9 min
00:27🚶
3 min a piedi · 0,0 km
00:304
Torre pendente
Il campanile che si inclinò già durante la costruzione.
⏱ Sosta: 9 min
00:39🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:425
Camposanto Monumentale
Il cimitero con la terra del Golgota e il Trionfo della Morte.
⏱ Sosta: 9 min
00:51🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:576
Museo delle Sinopie
I disegni preparatori nascosti sotto gli affreschi del Camposanto.
⏱ Sosta: 6 min
01:03🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:067
Museo dell'Opera del Duomo
Gli originali delle sculture della piazza e il grifone di bronzo.
⏱ Sosta: 9 min
01:15🚶
6 min a piedi · 0,4 km
01:218
Mura di Pisa
Il camminamento sulle mura medievali con vista sulla piazza.
⏱ Sosta: 6 min
01:27🚶
12 min a piedi · 0,8 km
01:399
Orto e Museo Botanico
Il primo orto botanico universitario del mondo, fondato nel 1544.
⏱ Sosta: 9 min
01:48🚶
9 min a piedi · 0,6 km
01:5710
Palazzo della Sapienza Arrivo
Il palazzo storico dell'università dove insegnò Galileo.
Consiglio: Per salire sulla Torre serve una prenotazione a orario: conviene farla online qualche giorno prima.
Partenza: Porta Santa Maria · Arrivo: Palazzo della Sapienza · Di cui a piedi: 48 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Porta Santa Maria
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Entrando da Porta Santa Maria, nella cinta muraria occidentale, si ha la vista migliore sulla Piazza dei Miracoli: il prato verde, il bianco dei marmi e i quattro edifici disposti come pezzi su una scacchiera. La porta si apre nella cinta muraria iniziata nel XII secolo, quando Pisa era una delle Repubbliche marinare più ricche del Mediterraneo.
Il nome «Piazza dei Miracoli» fu reso popolare dallo scrittore Gabriele D'Annunzio, che nel romanzo «Forse che sì forse che no» definì il luogo «il prato dei Miracoli». Dal 1987 l'intera piazza è patrimonio UNESCO.
Porta Santa Maria. Foto: Zairon, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
2 Battistero
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Il Battistero di San Giovanni fu iniziato nel 1152 dall'architetto Diotisalvi e completato nel Trecento, per questo la parte bassa è romanica e quella alta gotica. Con una circonferenza di oltre 107 metri è il battistero più grande d'Italia, ed è leggermente inclinato anche lui, come quasi tutti gli edifici della piazza costruiti sul terreno argilloso.
All'interno si trova il pulpito di Nicola Pisano, del 1260, considerato uno dei punti di partenza della scultura gotica italiana. Ogni mezz'ora un addetto canta alcune note al centro dell'edificio per mostrare l'eco della cupola, che le moltiplica e le fa risuonare come un coro.
La cattedrale di Santa Maria Assunta fu iniziata nel 1064 dall'architetto Buscheto, finanziata con il bottino che la flotta pisana aveva conquistato l'anno prima a Palermo contro i Saraceni. Il suo stile, con le loggette sovrapposte e i marmi bicromi, è diventato il modello del romanico pisano diffuso in Toscana, Sardegna e Corsica.
All'interno si trovano il pulpito di Giovanni Pisano, scolpito tra il 1302 e il 1310, e una lampada di bronzo legata alla leggenda di Galileo: si dice che osservando le sue oscillazioni abbia intuito la legge del pendolo. In realtà la lampada attuale fu installata dopo le sue prime osservazioni, ma il racconto è ormai parte della storia della città.
4 Torre pendente
⏱ Sosta consigliata: 9 min
La Torre fu iniziata nel 1173 e cominciò a inclinarsi già nel 1178, quando i lavori erano arrivati al terzo piano: il terreno sotto le fondamenta, fatto di sabbia e argilla, cedeva da un lato. I lavori furono sospesi per quasi un secolo, e quando ripresero i costruttori cercarono di correggere la pendenza costruendo i piani successivi leggermente curvi.
Fu completata nel 1372 con la cella campanaria. Tra il 1990 e il 2001 un lungo intervento di consolidamento ha ridotto l'inclinazione di circa 40 centimetri, rendendola stabile per i prossimi secoli. La leggenda vuole che Galileo abbia lasciato cadere dalla cima oggetti di peso diverso per dimostrare che cadono alla stessa velocità.
Secondo la tradizione, l'arcivescovo Ubaldo Lanfranchi portò dalla Terrasanta, al ritorno da una crociata, alcune navi cariche di terra del Golgota, sulla quale fu poi costruito questo cimitero monumentale a forma di chiostro. Le pareti erano coperte da uno dei cicli di affreschi più vasti del Medioevo, tra cui il celebre Trionfo della Morte attribuito a Buonamico Buffalmacco.
Il 27 luglio 1944 una granata alleata incendiò il tetto: il piombo fuso colò sulle pareti e gran parte degli affreschi fu gravemente danneggiata. Da allora è in corso uno dei restauri più lunghi della storia dell'arte italiana, che ha già riportato al loro posto molte scene. Nelle gallerie si trovano anche sarcofagi romani riutilizzati come tombe nel Medioevo.
6 Museo delle Sinopie
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Le sinopie sono i disegni preparatori che i pittori tracciavano sull'intonaco con una terra rossa, originaria della città di Sinope sul Mar Nero, prima di stendere il colore. Rimanevano nascoste sotto l'affresco finito, e nessuno pensava di poterle mai vedere.
Dopo l'incendio del 1944, staccando gli affreschi danneggiati del Camposanto per restaurarli, vennero alla luce le grandi sinopie sottostanti. Oggi sono esposte in questo museo, nell'antico Spedale della Misericordia: permettono di vedere le idee iniziali degli artisti, i ripensamenti e la libertà del loro tratto.
Il museo, riaperto nel 2019 dopo un lungo restauro, raccoglie le opere originali che decoravano gli edifici della piazza: statue di Nicola e Giovanni Pisano, tra cui la Madonna con il Bambino in avorio di Giovanni, arredi liturgici e preziosi tessuti.
Una delle opere più misteriose è il Grifo, una grande scultura in bronzo di origine islamica che per secoli stette sulla sommità del Duomo, probabilmente portata a Pisa come bottino di guerra. Dal loggiato del museo si gode una vista ravvicinata sulla Torre, senza la folla del prato.
Le mura di Pisa furono iniziate nel 1155, quando la città era una potente repubblica marinara, e raggiunsero una lunghezza di circa sette chilometri. Dal 2018 un lungo tratto del camminamento di ronda è stato restaurato e reso percorribile a piedi.
Salendo dalla Torre di Santa Maria, accanto alla Piazza dei Miracoli, si cammina a undici metri d'altezza con una prospettiva inedita sul Duomo e sulla Torre pendente. È un modo tranquillo per vedere i monumenti dall'alto, lontano dalla calca dei turisti che si fotografano mentre «sorreggono» la Torre.
9 Orto e Museo Botanico
⏱ Sosta consigliata: 9 min
L'Orto botanico di Pisa fu fondato nel 1544 dal medico e botanico Luca Ghini per volere di Cosimo I de' Medici, ed è considerato il primo orto botanico universitario del mondo. Nel 1591 fu spostato nella sede attuale, a pochi passi dalla Piazza dei Miracoli.
Nato per coltivare le piante medicinali, i «semplici», usate per insegnare agli studenti di medicina, oggi conserva serre, vasche di piante acquatiche e alberi secolari. La facciata dell'antico istituto botanico è decorata con conchiglie e pietre, e il museo racconta la storia della botanica pisana.
10 Palazzo della Sapienza
⏱ Sosta consigliata: 3 min
L'Università di Pisa è una delle più antiche d'Europa: fu riconosciuta ufficialmente da una bolla papale nel 1343. Il Palazzo della Sapienza, costruito nel Quattrocento e ampliato più volte, è la sua sede storica, con il cortile porticato e l'aula magna.
Galileo Galilei, nato a Pisa nel 1564, studiò qui medicina senza laurearsi e tornò come professore di matematica tra il 1589 e il 1592. Il palazzo ospita anche la Biblioteca universitaria: Pisa è ancora oggi una città di studenti, con l'Università, la Scuola Normale e la Scuola Sant'Anna.
Domande frequenti
Cosa vedere a Pisa in 2 ore?
Con l'itinerario «Pisa: Piazza dei Miracoli e la città di Galileo» si vedono a piedi 10 tappe: Porta Santa Maria, Battistero, Duomo di Pisa, Torre pendente, Camposanto Monumentale, Museo delle Sinopie, Museo dell'Opera del Duomo, Mura di Pisa, Orto e Museo Botanico, Palazzo della Sapienza. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Pisa: Piazza dei Miracoli e la città di Galileo»?
Circa 2 h in tutto: 48 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Porta Santa Maria e termina a Palazzo della Sapienza.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 2,6 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.