Milano: da Manzoni a Brera, passando per il Quadrilatero
Cosa vedere a Milano in 2 ore
Dieci tappe tra la casa di Manzoni, le case-museo dei collezionisti milanesi, le vie della moda, la Pinacoteca di Brera e le stradine del quartiere degli artisti.
Foto: Dimitris Kamaras from Athens, Greece, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Milano in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Milano (Lombardia) tocca 10 tappe in 3,8 km, difficoltà facile: si parte da Piazza San Fedele e si arriva a Via Fiori Chiari. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
② Meno battuto · Milano
Milano: da Manzoni a Brera, passando per il Quadrilatero
Durata totale2 h
Distanza3,8 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreTardo pomeriggio, quando Brera si anima
Dieci tappe tra la casa di Manzoni, le case-museo dei collezionisti milanesi, le vie della moda, la Pinacoteca di Brera e le stradine del quartiere degli artisti.
00:001
Piazza San Fedele Partenza
La piazza della chiesa dei gesuiti con la statua di Manzoni.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:092
Casa del Manzoni
La casa dove lo scrittore visse per quasi sessant'anni.
⏱ Sosta: 6 min
00:15🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:183
Museo Poldi Pezzoli
La casa-museo di un collezionista, con il profilo di donna del Pollaiolo.
⏱ Sosta: 6 min
00:24🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:304
Via Monte Napoleone
La via della moda, con un nome che ricorda Napoleone.
⏱ Sosta: 6 min
00:36🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:425
Museo Bagatti Valsecchi
La casa rinascimentale costruita nell'Ottocento da due fratelli collezionisti.
⏱ Sosta: 6 min
00:48🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:546
Via della Spiga
La via pedonale più elegante del Quadrilatero.
⏱ Sosta: 6 min
01:00🚶
15 min a piedi · 1,0 km
01:157
Basilica di San Marco
La chiesa dove soggiornò Mozart e debuttò il Requiem di Verdi.
⏱ Sosta: 6 min
01:21🚶
9 min a piedi · 0,6 km
01:308
Pinacoteca di Brera
Il Cristo morto di Mantegna, lo Sposalizio di Raffaello e il Bacio di Hayez.
⏱ Sosta: 6 min
01:36🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:399
Orto Botanico di Brera
Il giardino segreto dietro la Pinacoteca.
⏱ Sosta: 6 min
01:45🚶
9 min a piedi · 0,5 km
01:5410
Via Fiori Chiari Arrivo
Le stradine acciottolate del quartiere degli artisti.
Consiglio: La Pinacoteca di Brera ha l'ingresso gratuito la prima domenica del mese: arriva presto, la coda si allunga in fretta.
Partenza: Piazza San Fedele · Arrivo: Via Fiori Chiari · Di cui a piedi: 60 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Piazza San Fedele
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Piazza San Fedele prende il nome dalla chiesa costruita dai gesuiti a partire dal 1569 su progetto di Pellegrino Tibaldi, uno degli esempi più importanti di architettura della Controriforma. Al centro c'è il monumento ad Alessandro Manzoni, inaugurato nel 1883.
La statua non è qui per caso: il 6 gennaio 1873 Manzoni, ormai molto anziano, cadde sui gradini della chiesa di San Fedele uscendo dalla messa, e morì pochi mesi dopo per le conseguenze della caduta. Per i milanesi la piazza resta legata all'ultimo giorno pubblico del grande scrittore.
In Via Morone si trova la casa in cui Alessandro Manzoni visse dal 1814 fino alla morte, nel 1873. Qui scrisse e riscrisse «I promessi sposi», e qui ricevette visitatori illustri come Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Verdi, che per la sua morte compose la Messa da Requiem.
Le stanze conservano lo studio con la scrivania, i libri e gli oggetti dello scrittore, oltre a manoscritti e ritratti. La facciata in cotto sulla piazza Belgioioso è decorata con motivi in terracotta, molto diversa dall'ingresso sobrio di Via Morone.
Gian Giacomo Poldi Pezzoli, nobile milanese appassionato d'arte, trasformò il suo appartamento in un museo che alla sua morte lasciò alla città: fu aperto al pubblico nel 1881. Le stanze, decorate in stili diversi, ospitano armi, orologi, tappeti, vetri e una collezione di dipinti di primo piano.
Il simbolo del museo è il Ritratto di giovane donna attribuito a Piero del Pollaiolo: un profilo delicato con i capelli raccolti in un velo, diventato uno dei volti più celebri del Rinascimento. Ci sono anche opere di Botticelli, Mantegna e Piero della Francesca.
Via Monte Napoleone è la strada più famosa del Quadrilatero della moda, con le boutique dei grandi marchi italiani e internazionali. Il nome ricorda il «Monte Napoleone», l'istituto che gestiva il debito pubblico durante il Regno d'Italia napoleonico, che aveva sede proprio in questa via.
Tra le vetrine si nascondono palazzi neoclassici con cortili eleganti e storiche pasticcerie milanesi. Insieme a Via della Spiga, Via Sant'Andrea e Via Manzoni forma il quadrilatero dove si concentra l'alta moda della città.
5 Museo Bagatti Valsecchi
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Alla fine dell'Ottocento i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi decisero di creare una casa che sembrasse una dimora rinascimentale lombarda, arredata con mobili, dipinti e oggetti del Quattro e Cinquecento. Il risultato è una delle case-museo più originali d'Europa.
I fratelli però non rinunciarono alle comodità moderne: l'acqua corrente e il riscaldamento furono nascosti dietro arredi d'epoca, e la vasca da bagno è inserita in una nicchia decorata come un altare rinascimentale. Il museo conserva intatta l'atmosfera di una casa abitata.
6 Via della Spiga
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Via della Spiga è una via stretta e pedonale, parallela a Via Monte Napoleone, con negozi di moda, gioielli e design ospitati in palazzi storici. Il suo nome potrebbe ricordare un'antica insegna o le spighe di grano dei campi che arrivavano un tempo fin quasi alle mura.
È una delle strade più piacevoli da percorrere a piedi nel centro, senza traffico e con vetrine studiate come piccole scenografie. Nei giorni della Settimana della moda la via si riempie di fotografi e addetti ai lavori.
La basilica di San Marco fu costruita nel Duecento, secondo la tradizione in segno di riconoscenza verso Venezia per l'aiuto contro Federico Barbarossa. È la seconda chiesa più grande di Milano dopo il Duomo.
Nel 1770 il giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart, in viaggio in Italia con il padre, soggiornò per alcuni mesi nel convento accanto alla chiesa. Qui, il 22 maggio 1874, Giuseppe Verdi diresse la prima esecuzione della sua Messa da Requiem, composta in memoria di Alessandro Manzoni.
8 Pinacoteca di Brera
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Palazzo di Brera fu un collegio dei gesuiti e poi, per volere dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, la sede di istituzioni culturali: l'Accademia di Belle Arti, la Biblioteca Braidense e l'Osservatorio astronomico. Nel cortile d'onore si alza il Napoleone in bronzo di Antonio Canova, raffigurato nudo come un dio della guerra pacificatore.
La Pinacoteca nacque all'inizio dell'Ottocento con opere confiscate a chiese e conventi. Tra i capolavori ci sono il Cristo morto di Andrea Mantegna, con la sua prospettiva vertiginosa, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, la Cena in Emmaus di Caravaggio e il Bacio di Francesco Hayez, diventato un'icona del Risorgimento.
Alle spalle del Palazzo di Brera si nasconde l'Orto Botanico, istituito nel 1774 per volere di Maria Teresa d'Austria per l'insegnamento della botanica. È un piccolo giardino recintato, con aiuole geometriche, vasche e una serra.
Tra gli alberi spiccano due grandi ginkgo biloba tra i più antichi d'Europa, che in autunno diventano gialli e coprono il prato di foglie dorate. L'ingresso è gratuito ed è uno dei luoghi più tranquilli del centro.
10 Via Fiori Chiari
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Via Fiori Chiari, con Via Fiori Oscuri e Via Madonnina, è il cuore del quartiere di Brera, con case basse, strade acciottolate, gallerie d'arte, botteghe e locali. Nel Novecento qui si ritrovavano pittori, poeti e giornalisti: il vicino Bar Jamaica, in Via Brera, fu il ritrovo di artisti come Piero Manzoni e Lucio Fontana.
Una spiegazione dei nomi «chiari» e «oscuri» li collega alle case di tolleranza che un tempo si trovavano in zona, un'altra all'illuminazione delle due vie. Oggi il quartiere è uno dei luoghi più vivaci per l'aperitivo e la passeggiata serale.
Domande frequenti
Cosa vedere a Milano in 2 ore?
Con l'itinerario «Milano: da Manzoni a Brera, passando per il Quadrilatero» si vedono a piedi 10 tappe: Piazza San Fedele, Casa del Manzoni, Museo Poldi Pezzoli, Via Monte Napoleone, Museo Bagatti Valsecchi, Via della Spiga, Basilica di San Marco, Pinacoteca di Brera, Orto Botanico di Brera, Via Fiori Chiari. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Milano: da Manzoni a Brera, passando per il Quadrilatero»?
Circa 2 h in tutto: 60 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Piazza San Fedele e termina a Via Fiori Chiari.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,8 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.