Dalla basilica del patrono alle colonne romane di San Lorenzo, dalla chiesa dei Re Magi alla Darsena, fino al Naviglio Grande e al vicolo delle lavandaie.
Foto: Jwslubbock, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Milano in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Milano (Lombardia) tocca 10 tappe in 3,4 km, difficoltà facile: si parte da Basilica di Sant'Ambrogio e si arriva a Vicolo dei Lavandai. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
① Il più amato · Milano
Milano da Sant'Ambrogio ai Navigli
Durata totale2 h
Distanza3,4 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento migliorePomeriggio, per arrivare ai Navigli all'ora dell'aperitivo
Dalla basilica del patrono alle colonne romane di San Lorenzo, dalla chiesa dei Re Magi alla Darsena, fino al Naviglio Grande e al vicolo delle lavandaie.
00:001
Basilica di Sant'Ambrogio Partenza
La basilica fondata dal patrono di Milano, con l'altare d'oro.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
6 min a piedi · 0,2 km
00:122
Tempio della Vittoria
Il sacrario ottagonale dei caduti della Grande Guerra.
⏱ Sosta: 3 min
00:15🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:183
Università Cattolica e chiostri del Bramante
L'università nell'antico monastero, con i chiostri rinascimentali.
⏱ Sosta: 6 min
00:24🚶
9 min a piedi · 0,6 km
00:334
Colonne di San Lorenzo
Le sedici colonne romane davanti alla basilica.
⏱ Sosta: 6 min
00:39🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:425
Basilica di San Lorenzo Maggiore
La basilica a pianta centrale del IV secolo, con i mosaici di Sant'Aquilino.
⏱ Sosta: 9 min
00:51🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:546
Porta Ticinese medievale
La porta trecentesca con il tabernacolo dei santi.
⏱ Sosta: 3 min
00:57🚶
9 min a piedi · 0,6 km
01:067
Basilica di Sant'Eustorgio
La basilica dei Re Magi, con la stella sul campanile.
⏱ Sosta: 9 min
01:15🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:218
Darsena
L'antico porto di Milano, rinato per Expo 2015.
⏱ Sosta: 6 min
01:27🚶
15 min a piedi · 1,0 km
01:429
Naviglio Grande
Il canale medievale che portava a Milano il marmo del Duomo.
⏱ Sosta: 9 min
01:51🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:5410
Vicolo dei Lavandai Arrivo
Il lavatoio coperto dove le donne lavavano i panni nel canale.
Consiglio: L'ultima domenica del mese lungo il Naviglio Grande si tiene il Mercatone dell'Antiquariato: oltre 300 espositori.
Partenza: Basilica di Sant'Ambrogio · Arrivo: Vicolo dei Lavandai · Di cui a piedi: 57 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Basilica di Sant'Ambrogio
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Sant'Ambrogio, vescovo di Milano, fondò la basilica tra il 379 e il 386; vi è ancora sepolto, nella cripta, accanto ai martiri Gervasio e Protasio. L'edificio attuale, con il grande atrio porticato e i due campanili, è un modello del romanico lombardo.
All'interno si trova l'altare d'oro, capolavoro dell'oreficeria carolingia del IX secolo firmato da Vuolvinio, ricoperto di lamine d'oro e argento e pietre preziose. Fuori dalla basilica, a sinistra, c'è la Colonna del Diavolo, con due fori che secondo la leggenda furono lasciati dalle corna del demonio durante una lotta con Sant'Ambrogio.
Accanto alla basilica si alza il Tempio della Vittoria, un sacrario a pianta ottagonale inaugurato nel 1928 per ricordare i milanesi caduti nella Prima guerra mondiale. È rivestito di marmo bianco.
All'interno, nella cripta, sono incisi i nomi di migliaia di caduti. L'edificio sorge sull'area di un antico cimitero paleocristiano, segno di come in questo angolo della città la memoria dei morti abbia radici molto antiche.
L'Università Cattolica del Sacro Cuore fu fondata nel 1921 da padre Agostino Gemelli e ha sede nell'antico monastero cistercense di Sant'Ambrogio. Il complesso conserva due chiostri progettati da Donato Bramante alla fine del Quattrocento, al tempo di Ludovico il Moro.
I chiostri, con le colonne slanciate e gli archi ampi, sono tra i più belli di Milano. Si può entrare nel cortile durante l'orario di apertura dell'università, tra studenti che ripassano sulle panchine.
Davanti alla basilica di San Lorenzo si allineano sedici colonne corinzie di marmo, provenienti da un edificio romano del II o III secolo e trasportate qui nel IV secolo, quando Milano era capitale dell'Impero d'Occidente. Al centro della piazza c'è una copia in bronzo della statua dell'imperatore Costantino.
Per i milanesi le Colonne sono un luogo d'incontro: di sera, soprattutto d'estate, la piazza si riempie di ragazzi seduti sui gradini con una birra, uno dei ritrovi più popolari della città.
Colonne di San Lorenzo. Foto: Mister No, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
5 Basilica di San Lorenzo Maggiore
⏱ Sosta consigliata: 9 min
San Lorenzo fu costruita alla fine del IV secolo, probabilmente come chiesa palatina della corte imperiale, ed è uno degli edifici a pianta centrale più antichi e grandi dell'Occidente. La cupola fu ricostruita più volte dopo crolli e incendi, e quella attuale è del Cinquecento.
Nella Cappella di Sant'Aquilino si conservano mosaici del IV secolo con Cristo tra gli apostoli, tra le testimonianze più preziose della Milano tardoantica. Scendendo sotto la cappella si vedono blocchi di pietra riutilizzati da un anfiteatro romano.
Basilica di San Lorenzo Maggiore. Foto: Neq00, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
6 Porta Ticinese medievale
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Lungo Corso di Porta Ticinese si passa sotto la porta medievale, ricostruita nel 1329 da Azzone Visconti nella cerchia delle mura. Nella nicchia si trova un tabernacolo con la Madonna e i santi Ambrogio, Eustorgio e Pietro martire, attribuito alla bottega di Giovanni di Balduccio.
La porta segnava il confine tra la città e il borgo che portava verso Pavia e il Ticino. Oggi il corso è la strada dei negozi vintage e dei giovani, tra le basiliche e i Navigli.
7 Basilica di Sant'Eustorgio
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Secondo la tradizione Sant'Eustorgio, vescovo di Milano nel IV secolo, portò in città da Costantinopoli le reliquie dei Re Magi. Nel 1164 Federico Barbarossa le prese come bottino e le portò a Colonia, dove sono ancora oggi; nel 1904 alcuni frammenti furono restituiti alla basilica.
Il campanile ha in cima una stella al posto della croce, in ricordo della cometa dei Magi. Dietro l'abside si trova la Cappella Portinari, gioiello del primo Rinascimento lombardo, con affreschi di Vincenzo Foppa e l'arca di San Pietro martire scolpita da Giovanni di Balduccio.
8 Darsena
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La Darsena era il porto della città, dove arrivavano le barche cariche di merci attraverso i Navigli: sabbia, legname, formaggi, vino e soprattutto il marmo per il Duomo. Per secoli Milano, città senza mare né grande fiume, fu collegata via acqua al Lago Maggiore, al Ticino e al Po.
Dopo decenni di abbandono, la Darsena è stata restaurata in occasione di Expo 2015 e oggi è uno spazio pubblico con passeggiate sull'acqua, un mercato coperto e locali. È il punto d'incontro tra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese.
9 Naviglio Grande
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Il Naviglio Grande fu scavato a partire dal 1177 e collega Milano al Ticino per circa 50 chilometri. Leonardo da Vinci, al servizio di Ludovico il Moro, studiò il sistema di chiuse che permetteva alle barche di superare i dislivelli.
Le barche che trasportavano il marmo di Candoglia per il Duomo portavano la sigla AUF, «ad usum fabricae», ed erano esenti dai dazi: secondo una spiegazione molto diffusa da qui nascerebbe l'espressione «a ufo», cioè gratis. Oggi le sponde sono piene di locali, botteghe di artisti e ristoranti.
10 Vicolo dei Lavandai
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Vicolo dei Lavandai è uno degli angoli più suggestivi di Milano: sotto una tettoia di legno si vedono ancora le pietre inclinate, le «brellin», su cui le lavandaie si inginocchiavano per lavare i panni nell'acqua del canale. Il lavatoio fu usato fino agli anni Cinquanta del Novecento.
Le lavandaie lavoravano per le famiglie benestanti della città e per gli alberghi, con le mani nell'acqua anche d'inverno. Oggi il vicolo ospita ristoranti e piccole gallerie, ma conserva l'atmosfera della vecchia Milano dei canali.
Domande frequenti
Cosa vedere a Milano in 2 ore?
Con l'itinerario «Milano da Sant'Ambrogio ai Navigli» si vedono a piedi 10 tappe: Basilica di Sant'Ambrogio, Tempio della Vittoria, Università Cattolica e chiostri del Bramante, Colonne di San Lorenzo, Basilica di San Lorenzo Maggiore, Porta Ticinese medievale, Basilica di Sant'Eustorgio, Darsena, Naviglio Grande, Vicolo dei Lavandai. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Milano da Sant'Ambrogio ai Navigli»?
Circa 2 h in tutto: 57 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Basilica di Sant'Ambrogio e termina a Vicolo dei Lavandai.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,4 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.