Dieci tappe tra le chiese arabo-normanne patrimonio UNESCO, i dolci delle monache, la chiesa più ricca di marmi, il mercato più antico della città, le cupole rosse di San Giovanni degli Eremiti.
Foto: Berthold Werner, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Palermo in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 1 h 48 min a Palermo (Sicilia) tocca 10 tappe in 2,2 km, difficoltà facile: si parte da Piazza Bologni e si arriva a San Giovanni degli Eremiti. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
① Il più amato · Palermo
Palermo arabo-normanna: dalla Martorana a Ballarò
Durata totale1 h 48 min
Distanza2,2 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina, con il mercato di Ballarò aperto
Dieci tappe tra le chiese arabo-normanne patrimonio UNESCO, i dolci delle monache, la chiesa più ricca di marmi, il mercato più antico della città, le cupole rosse di San Giovanni degli Eremiti.
00:001
Piazza Bologni Partenza
La piazza con la statua di Carlo V.
⏱ Sosta: 3 min
00:03🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:092
Monastero di Santa Caterina
Il monastero domenicano e i dolci delle monache.
⏱ Sosta: 9 min
00:18🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:213
La Martorana
La chiesa dei mosaici bizantini e della frutta di marzapane.
⏱ Sosta: 9 min
00:30🚶
3 min a piedi · 0,0 km
00:334
Chiesa di San Cataldo
La chiesa con le tre cupole rosse.
⏱ Sosta: 3 min
00:36🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:425
Chiesa del Gesù
La chiesa dei marmi mischi, la più ricca di Palermo.
⏱ Sosta: 9 min
00:51🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:546
Mercato di Ballarò
Il mercato più antico di Palermo.
⏱ Sosta: 9 min
01:03🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:067
Chiesa del Carmine Maggiore
La cupola di maioliche sorretta da telamoni.
⏱ Sosta: 3 min
01:09🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:128
Torre di San Nicolò
La torre medievale con la vista sull'Albergheria.
⏱ Sosta: 6 min
01:18🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:249
Palazzo Sclafani
Il palazzo trecentesco dove fu dipinto il Trionfo della Morte.
Consiglio: A Santa Caterina, la pasticceria «I Segreti del Chiostro» vende i dolci preparati secondo le ricette delle monache.
Partenza: Piazza Bologni · Arrivo: San Giovanni degli Eremiti · Di cui a piedi: 42 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Piazza Bologni
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Piazza Bologni, lungo il Cassaro, è dominata dalla statua in bronzo di Carlo V, realizzata nel 1630. L'imperatore è raffigurato con il braccio teso, e i palermitani scherzano dicendo che misura la quantità di spazzatura nella piazza.
Sulla piazza si affaccia Palazzo Riso, sede del museo d'arte contemporanea della Sicilia.
2 Monastero di Santa Caterina
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Il monastero di Santa Caterina, sulla Piazza Bellini, fu per secoli la sede delle monache domenicane. La chiesa ha uno degli interni barocchi più ricchi di Palermo, con marmi mischi, stucchi e affreschi.
Le monache erano famose per i loro dolci, e oggi la pasticceria «I Segreti del Chiostro» ripropone le ricette dei monasteri palermitani: cannoli, cassate, minne di Sant'Agata. Dalla terrazza del monastero si vede tutto il centro.
La chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, chiamata la Martorana, fu fondata nel 1143 da Giorgio d'Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II. All'interno, i mosaici bizantini dorati raffigurano Ruggero II incoronato direttamente da Cristo.
Il nome Martorana deriva dal vicino monastero fondato da Eloisa Martorana. Le monache inventarono la «frutta martorana», dolci di marzapane a forma di frutta, nati secondo la tradizione per decorare gli alberi del giardino in occasione della visita di un vescovo.
La chiesa di San Cataldo, accanto alla Martorana, fu costruita nel 1154 da Maione di Bari, ministro del re Guglielmo I. Ha la forma di un cubo con tre cupole rosse, un esempio perfetto dello stile arabo-normanno.
L'interno, spoglio, conserva il pavimento originale a mosaico. Fa parte del sito UNESCO «Palermo arabo-normanna».
La chiesa del Gesù, chiamata anche Casa Professa, fu la prima chiesa dei gesuiti in Sicilia. L'interno è interamente rivestito di «marmi mischi e tramischi», intarsi di marmi colorati che formano decorazioni floreali, putti e scene bibliche.
Fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1943 e restaurata. Accanto si trova la Biblioteca comunale, nell'antico collegio dei gesuiti.
Ballarò è il mercato più antico di Palermo, di origine araba. Tra i banchi di pesce, frutta, verdura e spezie risuonano le «abbanniate», le grida dei venditori che decantano la merce in dialetto.
È il posto giusto per assaggiare il cibo di strada palermitano: pane e panelle, crocchè, sfincione, arancine e il pane ca' meusa, il panino con la milza.
La chiesa del Carmine Maggiore domina il mercato di Ballarò con una grande cupola rivestita di maioliche colorate, sorretta da quattro telamoni. È uno dei simboli del quartiere dell'Albergheria.
All'interno si trovano altari barocchi decorati da stucchi di Giacomo Serpotta.
8 Torre di San Nicolò
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La Torre di San Nicolò è una torre medievale che faceva parte delle difese della città. Oggi è un punto panoramico che offre una vista sui tetti del quartiere dell'Albergheria e sulle cupole delle chiese.
L'Albergheria è uno dei quartieri più popolari e multietnici di Palermo, dove convivono famiglie palermitane e comunità arrivate da tutto il mondo.
9 Palazzo Sclafani
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Palazzo Sclafani fu costruito nel 1330 dal conte Matteo Sclafani, con una facciata in stile gotico chiaramontano. Nel Quattrocento divenne un ospedale, e sul muro del cortile fu dipinto il celebre Trionfo della Morte, oggi a Palazzo Abatellis.
Il palazzo oggi è sede militare e non si visita, ma la facciata merita una sosta.
10 San Giovanni degli Eremiti
⏱ Sosta consigliata: 12 min
San Giovanni degli Eremiti fu costruita da Ruggero II intorno al 1136–1148, con cinque cupole rosse che ricordano l'architettura islamica. È uno dei monumenti più fotografati di Palermo.
Accanto alla chiesa si trova un chiostro con un giardino rigoglioso di agrumi, palme e piante esotiche, un'oasi di pace a pochi passi dal Palazzo dei Normanni.
Domande frequenti
Cosa vedere a Palermo in 2 ore?
Con l'itinerario «Palermo arabo-normanna: dalla Martorana a Ballarò» si vedono a piedi 10 tappe: Piazza Bologni, Monastero di Santa Caterina, La Martorana, Chiesa di San Cataldo, Chiesa del Gesù, Mercato di Ballarò, Chiesa del Carmine Maggiore, Torre di San Nicolò, Palazzo Sclafani, San Giovanni degli Eremiti. In tutto servono circa 1 h 48 min, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Palermo arabo-normanna: dalla Martorana a Ballarò»?
Circa 1 h 48 min in tutto: 42 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Piazza Bologni e termina a San Giovanni degli Eremiti.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 2,2 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.