Roma barocca: da Campo de' Fiori alla Fontana di Trevi
Cosa vedere a Roma in 2 ore
Dieci tappe nella Roma delle piazze e delle fontane: Campo de' Fiori, Piazza Navona, il Pantheon, la finta cupola di Sant'Ignazio e la Fontana di Trevi.
Foto: Wilfredor, CC0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Roma in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Roma (Lazio) tocca 10 tappe in 2,4 km, difficoltà facile: si parte da Palazzo Farnese e si arriva a Fontana di Trevi. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
① Il più amato · Roma
Roma barocca: da Campo de' Fiori alla Fontana di Trevi
Durata totale2 h
Distanza2,4 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina presto o sera, quando le piazze si svuotano
Dieci tappe nella Roma delle piazze e delle fontane: Campo de' Fiori, Piazza Navona, il Pantheon, la finta cupola di Sant'Ignazio e la Fontana di Trevi.
00:001
Palazzo Farnese Partenza
Il palazzo di Sangallo e Michelangelo, oggi ambasciata di Francia.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:092
Campo de' Fiori
La piazza del mercato con la statua di Giordano Bruno.
⏱ Sosta: 6 min
00:15🚶
9 min a piedi · 0,5 km
00:243
Piazza Navona
La piazza nata sullo stadio di Domiziano, con la fontana dei Quattro Fiumi.
⏱ Sosta: 9 min
00:33🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:394
Sant'Ivo alla Sapienza
La cupola a spirale di Borromini nel cortile dell'antica università.
⏱ Sosta: 6 min
00:45🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:515
Pantheon
Il tempio di Adriano con la cupola più grande del mondo antico.
⏱ Sosta: 9 min
01:00🚶
6 min a piedi · 0,2 km
01:066
Santa Maria sopra Minerva e l'Elefantino
L'unica chiesa gotica di Roma e l'elefante di Bernini.
⏱ Sosta: 6 min
01:12🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:187
Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola
La cupola che non c'è, dipinta da Andrea Pozzo.
⏱ Sosta: 9 min
01:27🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:308
Tempio di Adriano
Le undici colonne del tempio inglobate in un palazzo.
⏱ Sosta: 6 min
01:36🚶
3 min a piedi · 0,1 km
01:399
Piazza Colonna
La colonna di Marco Aurelio e il palazzo del governo.
⏱ Sosta: 6 min
01:45🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:5110
Fontana di Trevi Arrivo
La fontana più famosa del mondo, tra mito e Dolce Vita.
Consiglio: Alla Fontana di Trevi conviene arrivare prima delle 8 o dopo le 22: di giorno è difficile anche solo avvicinarsi.
Partenza: Palazzo Farnese · Arrivo: Fontana di Trevi · Di cui a piedi: 48 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Palazzo Farnese
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Palazzo Farnese fu iniziato nel 1517 da Antonio da Sangallo il Giovane per il cardinale Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III, e completato da Michelangelo, che disegnò il grande cornicione e il piano superiore. È considerato il più bel palazzo rinascimentale di Roma e oggi è la sede dell'ambasciata di Francia.
All'interno si trova la Galleria dei Carracci, con gli affreschi degli Amori degli dei. Le due fontane della piazza usano come vasche due enormi conche di granito egiziano provenienti dalle Terme di Caracalla, sormontate dal giglio, simbolo dei Farnese.
Campo de' Fiori è l'unica grande piazza storica di Roma senza una chiesa. Nel Medioevo era un prato, da cui il nome, e diventò poi il cuore commerciale della città, con locande per i pellegrini e il mercato che ancora oggi la anima ogni mattina tranne la domenica.
Era anche un luogo di esecuzioni pubbliche: qui il 17 febbraio 1600 fu arso vivo il filosofo Giordano Bruno, condannato per eresia dall'Inquisizione. La statua in bronzo al centro, inaugurata nel 1889, lo ritrae incappucciato con lo sguardo rivolto verso il Vaticano.
La forma allungata di Piazza Navona ricalca lo stadio costruito dall'imperatore Domiziano nell'86 d.C. per le gare di atletica; le case moderne poggiano sulle antiche gradinate, i cui resti si visitano sotto il lato nord. Il nome deriva dagli «agoni», le competizioni che vi si tenevano.
Al centro si trova la Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini, completata nel 1651, con le statue del Nilo, del Gange, del Danubio e del Rio della Plata. La leggenda vuole che il Rio della Plata alzi la mano per proteggersi dal crollo della facciata di Sant'Agnese in Agone, opera del rivale Borromini; ma la fontana fu terminata prima della facciata.
Sant'Ivo è la chiesa del Palazzo della Sapienza, sede dell'università di Roma fino al 1935. Francesco Borromini la costruì tra il 1642 e il 1660 e la coronò con una lanterna a spirale che sale verso il cielo come un cavatappi, uno dei profili più originali della città.
Anche la pianta è un gioco geometrico: si basa su due triangoli sovrapposti che formano una stella a sei punte. La chiesa si vede al meglio dal cortile porticato del palazzo, che oggi ospita l'Archivio di Stato; l'interno è aperto solo in alcune ore della domenica.
L'iscrizione sul frontone ricorda Marco Agrippa, che costruì il primo tempio nel 27 a.C., ma l'edificio che vediamo fu ricostruito dall'imperatore Adriano intorno al 125 d.C. La cupola in calcestruzzo, con un diametro di 43,3 metri, è ancora la più grande cupola in calcestruzzo non armato al mondo; l'altezza è uguale al diametro, tanto che all'interno potrebbe stare una sfera perfetta.
L'oculo in cima, largo circa nove metri, è l'unica fonte di luce; quando piove l'acqua cade all'interno e defluisce attraverso piccoli fori nel pavimento leggermente inclinato. Nel 609 il tempio fu trasformato in chiesa, e questo lo ha salvato. Qui sono sepolti Raffaello e i primi re d'Italia.
6 Santa Maria sopra Minerva e l'Elefantino
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Santa Maria sopra Minerva fu costruita nel Duecento dai domenicani, secondo la tradizione sui resti di un tempio di Minerva, ed è l'unica chiesa gotica di Roma, con la volta blu stellata. Custodisce il corpo di Santa Caterina da Siena e il Cristo della Minerva di Michelangelo.
Davanti alla chiesa c'è l'Elefantino, progettato da Bernini e realizzato nel 1667 da un suo allievo: un piccolo elefante che sostiene sul dorso un obelisco egizio, simbolo della sapienza che ha bisogno di una mente robusta per reggerla. I romani lo chiamano affettuosamente «il pulcin della Minerva».
Santa Maria sopra Minerva e l'Elefantino. Foto: Jebulon, CC0, via Wikimedia Commons
7 Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola
⏱ Sosta consigliata: 9 min
La chiesa di Sant'Ignazio fu costruita dai gesuiti nel Seicento, ma i fondi non bastarono per la cupola, anche per l'opposizione dei vicini che temevano di perdere la luce. Il gesuita Andrea Pozzo risolse il problema nel 1685 dipingendo su una tela piana una finta cupola in prospettiva.
Pozzo affrescò anche la volta della navata con il trionfo di Sant'Ignazio: angeli e santi sembrano salire verso il cielo oltre il soffitto. Un disco sul pavimento indica il punto da cui l'illusione è perfetta, e uno specchio permette di ammirare la volta senza piegare la testa.
8 Tempio di Adriano
⏱ Sosta consigliata: 6 min
In Piazza di Pietra si allinea una fila di undici colonne corinzie alte quasi quindici metri: è ciò che resta del tempio dedicato all'imperatore Adriano, divinizzato dopo la morte, inaugurato nel 145 d.C. dal suo successore Antonino Pio.
Nel Seicento le colonne furono inglobate nella facciata di un palazzo, che fu dogana pontificia e poi Borsa di Roma; oggi è sede della Camera di Commercio. È uno degli esempi più evidenti di come Roma abbia continuato a costruire sopra e dentro la città antica, senza mai cancellarla.
9 Piazza Colonna
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Al centro della piazza si alza la Colonna di Marco Aurelio, costruita dopo il 180 d.C. sul modello di quella di Traiano. Il fregio a spirale racconta le guerre contro Marcomanni e Sarmati lungo il Danubio, con scene più drammatiche e meno ordinate di quelle della colonna traianea.
Nel 1589 papa Sisto V fece collocare in cima la statua di San Paolo. Sulla piazza si affaccia Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei ministri: per questo la zona è sempre presidiata e capita di vedere passare le auto del governo.
10 Fontana di Trevi
⏱ Sosta consigliata: 9 min
La Fontana di Trevi è la mostra terminale dell'Acqua Vergine, l'acquedotto costruito da Agrippa nel 19 a.C. che ancora la alimenta. Fu progettata da Nicola Salvi e completata nel 1762: al centro Oceano guida un carro a forma di conchiglia trainato da cavalli marini, uno calmo e uno agitato, simbolo dei due volti del mare.
La tradizione vuole che si lanci una moneta dando le spalle alla fontana per essere sicuri di tornare a Roma: ogni anno vengono raccolti oltre un milione di euro, devoluti alla Caritas. Nel 1960 Anita Ekberg e Marcello Mastroianni la resero immortale nella «Dolce Vita» di Federico Fellini.
Domande frequenti
Cosa vedere a Roma in 2 ore?
Con l'itinerario «Roma barocca: da Campo de' Fiori alla Fontana di Trevi» si vedono a piedi 10 tappe: Palazzo Farnese, Campo de' Fiori, Piazza Navona, Sant'Ivo alla Sapienza, Pantheon, Santa Maria sopra Minerva e l'Elefantino, Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, Tempio di Adriano, Piazza Colonna, Fontana di Trevi. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Roma barocca: da Campo de' Fiori alla Fontana di Trevi»?
Circa 2 h in tutto: 48 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Palazzo Farnese e termina a Fontana di Trevi.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 2,4 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.