Torino sul Po: dalla Gran Madre al Valentino e San Salvario
Cosa vedere a Torino in 2 ore
Una passeggiata lungo il fiume: la chiesa del Santo Graal, i Murazzi, il parco del Valentino con il castello e il borgo medievale, fino al quartiere multiculturale di San Salvario.
Foto: Michael Paraskevas, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Torino in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Torino (Piemonte) tocca 10 tappe in 5,6 km, difficoltà facile: si parte da Gran Madre di Dio e si arriva a Tempio Valdese. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
② Meno battuto · Torino
Torino sul Po: dalla Gran Madre al Valentino e San Salvario
Durata totale2 h
Distanza5,6 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento migliorePrimavera, con il parco in fiore
Una passeggiata lungo il fiume: la chiesa del Santo Graal, i Murazzi, il parco del Valentino con il castello e il borgo medievale, fino al quartiere multiculturale di San Salvario.
00:001
Gran Madre di Dio Partenza
La chiesa neoclassica del mistero del Graal.
⏱ Sosta: 3 min
00:03🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:062
Ponte Vittorio Emanuele I
Il ponte napoleonico che collega la piazza alla chiesa.
⏱ Sosta: 3 min
00:09🚶
9 min a piedi · 0,7 km
00:183
Murazzi del Po
Le arcate sul fiume, cuore della movida torinese.
⏱ Sosta: 3 min
00:21🚶
12 min a piedi · 0,8 km
00:334
Fontana dei Dodici Mesi
La fontana con le statue dei mesi nel parco del Valentino.
⏱ Sosta: 3 min
00:36🚶
9 min a piedi · 0,5 km
00:455
Castello del Valentino
Il castello di Cristina di Francia, patrimonio UNESCO.
⏱ Sosta: 6 min
00:51🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:576
Orto Botanico
L'orto botanico dell'Università, dal 1729.
⏱ Sosta: 3 min
01:00🚶
12 min a piedi · 0,8 km
01:127
Borgo Medievale
Il finto villaggio medievale costruito nel 1884.
⏱ Sosta: 6 min
01:18🚶
18 min a piedi · 1,3 km
01:368
Largo Saluzzo
Il cuore del quartiere multiculturale di San Salvario.
⏱ Sosta: 3 min
01:39🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:429
Sinagoga di Torino
La sinagoga con le quattro cupole a cipolla.
⏱ Sosta: 3 min
01:45🚶
12 min a piedi · 0,8 km
01:5710
Tempio Valdese Arrivo
Il primo tempio valdese costruito dopo la libertà religiosa del 1848.
Consiglio: Nel parco del Valentino ci sono noleggi di bici: puoi percorrere le tappe sul fiume anche pedalando.
Partenza: Gran Madre di Dio · Arrivo: Tempio Valdese · Di cui a piedi: 84 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Gran Madre di Dio
⏱ Sosta consigliata: 3 min
La chiesa della Gran Madre di Dio fu costruita tra il 1818 e il 1831 per celebrare il ritorno a Torino del re Vittorio Emanuele I dopo la caduta di Napoleone. È ispirata al Pantheon di Roma, con un pronao a colonne e una grande cupola.
Davanti alla scalinata si trovano due statue: la Fede e la Religione. La statua della Fede regge un calice, e secondo una leggenda molto amata dagli appassionati di esoterismo il suo sguardo indicherebbe il luogo in cui è nascosto il Santo Graal.
Il ponte Vittorio Emanuele I fu costruito tra il 1810 e il 1813, durante il dominio francese, ed è uno dei ponti più antichi di Torino. Collega Piazza Vittorio Veneto con la Gran Madre, creando un asse scenografico.
Dal ponte si vede il Po con la collina torinese, il Monte dei Cappuccini e, nelle giornate limpide, le Alpi. È uno dei punti più fotografati della città, soprattutto al tramonto.
I Murazzi sono le grandi arcate costruite nell'Ottocento lungo il Po per proteggere la città dalle piene. Un tempo ospitavano magazzini e rimesse per le barche.
Dagli anni Ottanta sono diventati un luogo di locali, musica e vita notturna, e dopo un periodo di chiusura sono tornati ad animarsi. Lungo il fiume si trovano anche le sedi dei circoli di canottaggio, tra i più antichi d'Italia.
La Fontana dei Dodici Mesi fu realizzata nel 1898 per l'Esposizione Generale Italiana. Dodici statue rappresentano i mesi dell'anno, e altre figure raffigurano i quattro fiumi di Torino.
Secondo la leggenda la fontana sorge nel punto in cui cadde Fetonte, il figlio del Sole che perse il controllo del carro, e la città sarebbe nata proprio qui. Intorno si stende il parco del Valentino, il più famoso di Torino.
Fontana dei Dodici Mesi. Foto: Zairon, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
5 Castello del Valentino
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Castello del Valentino fu trasformato nel Seicento da Cristina di Francia, moglie del duca Vittorio Amedeo I, in una residenza di piacere sul fiume, con i tetti spioventi alla francese. Fa parte del sito UNESCO delle Residenze Sabaude.
Oggi è la sede della facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Davanti al castello si apre un grande cortile d'onore affacciato sul parco.
6 Orto Botanico
⏱ Sosta consigliata: 3 min
L'Orto Botanico dell'Università di Torino fu fondato nel 1729 accanto al Castello del Valentino. Ospita piante medicinali, serre e un arboreto con alberi secolari.
Nell'orto si conserva anche un erbario con centinaia di migliaia di campioni. È un luogo tranquillo, aperto al pubblico in alcuni giorni della settimana.
Il Borgo Medievale fu costruito per l'Esposizione Generale Italiana del 1884, su progetto di Alfredo d'Andrade: è una ricostruzione fedele di un villaggio piemontese del Quattrocento, con case, botteghe e una rocca ispirata ai castelli della Valle d'Aosta.
Doveva essere temporaneo, ma piacque così tanto da diventare permanente. Si cammina tra botteghe artigiane, la chiesa e la rocca, che ospita arredi d'epoca. È una tappa amata dalle famiglie con bambini.
8 Largo Saluzzo
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Largo Saluzzo è il cuore di San Salvario, un quartiere ottocentesco tra il Valentino e la stazione di Porta Nuova. Negli ultimi decenni è diventato uno dei quartieri più multiculturali e vivaci della città.
La sera il largo e le vie intorno si riempiono di locali e ristoranti di tutto il mondo. È il simbolo di una Torino che si è trasformata da città industriale a città della cultura e del tempo libero.
9 Sinagoga di Torino
⏱ Sosta consigliata: 3 min
La sinagoga di Torino fu inaugurata nel 1884, dopo che la comunità ebraica aveva rinunciato alla Mole Antonelliana, nata proprio come sinagoga. È in stile moresco, con quattro torri sormontate da cupole a cipolla.
Fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1942 e ricostruita nel dopoguerra. Nel quartiere di San Salvario convivono la sinagoga, il tempio valdese e diverse chiese cattoliche: un esempio della pluralità religiosa di Torino.
10 Tempio Valdese
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Il Tempio Valdese, inaugurato nel 1853 in Corso Vittorio Emanuele II, fu il primo luogo di culto valdese costruito fuori dalle valli piemontesi dopo le Lettere Patenti del 17 febbraio 1848, con cui re Carlo Alberto concesse i diritti civili ai valdesi.
L'edificio, in stile neogotico, segnò la fine di secoli di persecuzioni. Ancora oggi il 17 febbraio i valdesi festeggiano la libertà con falò accesi nelle valli.
Domande frequenti
Cosa vedere a Torino in 2 ore?
Con l'itinerario «Torino sul Po: dalla Gran Madre al Valentino e San Salvario» si vedono a piedi 10 tappe: Gran Madre di Dio, Ponte Vittorio Emanuele I, Murazzi del Po, Fontana dei Dodici Mesi, Castello del Valentino, Orto Botanico, Borgo Medievale, Largo Saluzzo, Sinagoga di Torino, Tempio Valdese. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Torino sul Po: dalla Gran Madre al Valentino e San Salvario»?
Circa 2 h in tutto: 84 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Gran Madre di Dio e termina a Tempio Valdese.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 5,6 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.