Torino segreta: il Quadrilatero romano e Porta Palazzo
Cosa vedere a Torino in 2 ore
Le vie della Torino romana e barocca: la basilica del miracolo eucaristico, il municipio, l'obelisco con la capsula del tempo, il santuario della Consolata, il caffè del bicerin e il mercato all'aperto più grande d'Europa.
Foto: Tosca59, CC0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Torino in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Torino (Piemonte) tocca 10 tappe in 3,1 km, difficoltà facile: si parte da Basilica del Corpus Domini e si arriva a Porta Palazzo. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
③ Segreto · Torino
Torino segreta: il Quadrilatero romano e Porta Palazzo
Durata totale2 h
Distanza3,1 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina, con il mercato di Porta Palazzo aperto
Le vie della Torino romana e barocca: la basilica del miracolo eucaristico, il municipio, l'obelisco con la capsula del tempo, il santuario della Consolata, il caffè del bicerin e il mercato all'aperto più grande d'Europa.
00:001
Basilica del Corpus Domini Partenza
La chiesa costruita sul luogo di un miracolo del 1453.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:122
Piazza Palazzo di Città
La piazza del municipio, con la statua del Conte Verde.
⏱ Sosta: 6 min
00:18🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:213
Chiesa dei Santi Martiri
La chiesa dei gesuiti su Via Garibaldi.
⏱ Sosta: 6 min
00:27🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:334
Piazza Savoia
La piazza dell'obelisco con la capsula del tempo.
⏱ Sosta: 3 min
00:36🚶
9 min a piedi · 0,5 km
00:455
Chiesa di San Domenico
L'unica chiesa gotica di Torino.
⏱ Sosta: 6 min
00:51🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:576
Via Sant'Agostino
Il cuore del Quadrilatero, tra osterie e locali.
⏱ Sosta: 6 min
01:03🚶
9 min a piedi · 0,5 km
01:127
Santuario della Consolata
Il santuario più amato dai torinesi, con la galleria degli ex voto.
⏱ Sosta: 9 min
01:21🚶
3 min a piedi · 0,1 km
01:248
Al Bicerin
Il caffè storico dove nacque il bicerin.
⏱ Sosta: 6 min
01:30🚶
6 min a piedi · 0,2 km
01:369
Palazzo Barolo
Il palazzo della marchesa che si dedicò ai poveri.
Consiglio: Il mercato di Porta Palazzo è aperto tutte le mattine tranne la domenica; il sabato è il giorno più vivace.
Partenza: Basilica del Corpus Domini · Arrivo: Porta Palazzo · Di cui a piedi: 57 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Basilica del Corpus Domini
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Secondo la tradizione, il 6 giugno 1453 un ladro passò di qui con un sacco pieno di oggetti rubati in una chiesa, tra cui un ostensorio con l'ostia consacrata. Il mulo si fermò, il sacco si aprì e l'ostia si alzò in cielo, splendente, finché il vescovo non la raccolse in un calice.
Sul luogo del miracolo fu costruita all'inizio del Seicento la basilica del Corpus Domini, decorata all'interno con marmi preziosi. Una cancellata nel pavimento indica il punto esatto in cui sarebbe avvenuto il prodigio.
Piazza Palazzo di Città è il centro amministrativo di Torino dal Medioevo. Il Palazzo Civico, sede del Comune, fu costruito nel Seicento, e sulla piazza un tempo si teneva il mercato delle erbe.
Al centro c'è il monumento al Conte Verde, Amedeo VI di Savoia, raffigurato mentre combatte contro i turchi: fu realizzato da Pelagio Palagi nel 1853. Il Conte Verde era così chiamato per il colore delle vesti che indossava nei tornei.
3 Chiesa dei Santi Martiri
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La chiesa dei Santi Martiri fu costruita a partire dal 1577 su progetto di Pellegrino Tibaldi per i gesuiti. È dedicata ai santi Solutore, Avventore e Ottavio, soldati romani martirizzati a Torino e patroni della città.
La chiesa si affaccia su Via Garibaldi, che segue il tracciato del decumano romano ed è una delle vie pedonali più lunghe d'Europa, con circa un chilometro di negozi tra Piazza Castello e Piazza Statuto.
Al centro di Piazza Savoia si alza un obelisco eretto nel 1853 per ricordare l'approvazione delle leggi Siccardi, che abolivano i privilegi del clero, come il foro ecclesiastico. Fu un passo importante nella separazione tra Stato e Chiesa nel Regno di Sardegna.
Sotto l'obelisco fu sepolta una specie di capsula del tempo con giornali dell'epoca, monete e altri oggetti. La piazza, elegante e tranquilla, è circondata da palazzi nobiliari.
San Domenico, costruita nel Trecento, è l'unica chiesa gotica rimasta a Torino. La facciata in mattoni con il campanile è un raro esempio dell'aspetto medievale della città, che fu quasi completamente ricostruita in epoca barocca.
All'interno si trova la Cappella delle Grazie, con affreschi del Trecento. Era la chiesa dei domenicani, che a Torino gestivano anche il tribunale dell'Inquisizione.
Il Quadrilatero romano è la parte più antica di Torino, dove le vie seguono ancora la griglia della città romana. Per decenni fu un quartiere degradato; dagli anni Novanta è rinato con osterie, locali e botteghe artigiane.
Via Sant'Agostino e le vie vicine sono il cuore della vita serale torinese. Si possono assaggiare i piatti tipici piemontesi, come gli agnolotti del plin, il vitello tonnato e la bagna cauda.
Via Sant'Agostino. Foto: Paolomacina, CC0, via Wikimedia Commons
7 Santuario della Consolata
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Il santuario della Consolata è il più amato dai torinesi. Fu ricostruito tra la fine del Seicento e il Settecento su progetto di Guarino Guarini e Filippo Juvarra, accanto al campanile romanico dell'antica chiesa di Sant'Andrea, dell'XI secolo.
Nel corridoio che porta al santuario si trova una galleria con migliaia di ex voto: dipinti ingenui che raccontano incidenti, malattie, guerre e salvataggi miracolosi, un archivio della vita quotidiana dei torinesi dal Settecento a oggi.
8 Al Bicerin
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Di fronte al santuario si trova Al Bicerin, un piccolo caffè aperto nel 1763, con pochi tavolini di marmo e boiserie di legno. Qui nacque il bicerin, la bevanda torinese a base di caffè, cioccolato e crema di latte, servita in un bicchiere di vetro.
Secondo la tradizione, il caffè era frequentato anche da Camillo Benso di Cavour, che vi aspettava la fine della messa della famiglia reale. È uno dei luoghi più autentici di Torino, gestito per lungo tempo solo da donne.
9 Palazzo Barolo
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Palazzo Barolo è uno dei palazzi barocchi più ricchi di Torino. Qui visse Giulia Colbert, marchesa di Barolo, che nell'Ottocento dedicò la vita e il patrimonio all'assistenza dei poveri, delle carcerate e delle ragazze in difficoltà.
I marchesi di Barolo diedero anche il nome al celebre vino: furono loro a promuoverne la produzione nelle Langhe. Lo scrittore Silvio Pellico, dopo la prigionia, fu per molti anni il bibliotecario della famiglia e visse nel palazzo.
10 Porta Palazzo
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Porta Palazzo, in Piazza della Repubblica, è considerato il mercato all'aperto più grande d'Europa, con centinaia di banchi di frutta, verdura, pesce, carne, formaggi e abiti. Ci sono anche le tettoie storiche, come quella dell'Orologio, dove si trovano i banchi alimentari.
È un luogo multietnico, dove si sentono lingue di tutto il mondo e si trovano prodotti da ogni continente. Accanto, nel weekend si tiene il Balôn, il mercato delle pulci più famoso di Torino.
Domande frequenti
Cosa vedere a Torino in 2 ore?
Con l'itinerario «Torino segreta: il Quadrilatero romano e Porta Palazzo» si vedono a piedi 10 tappe: Basilica del Corpus Domini, Piazza Palazzo di Città, Chiesa dei Santi Martiri, Piazza Savoia, Chiesa di San Domenico, Via Sant'Agostino, Santuario della Consolata, Al Bicerin, Palazzo Barolo, Porta Palazzo. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Torino segreta: il Quadrilatero romano e Porta Palazzo»?
Circa 2 h in tutto: 57 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Basilica del Corpus Domini e termina a Porta Palazzo.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,1 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.