Dieci tappe nel quartiere dei Medici: il mercato, le cappelle di famiglia, il palazzo di via Larga, il convento affrescato dal Beato Angelico e il David di Michelangelo.
Foto: Txllxt TxllxT, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Firenze in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 1 h 57 min a Firenze (Toscana) tocca 10 tappe in 2,4 km, difficoltà facile: si parte da Mercato Centrale e si arriva a Museo dell'Opera del Duomo. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
① Il più amato · Firenze
Firenze dei Medici: da San Lorenzo al David
Durata totale1 h 57 min
Distanza2,4 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina presto, tutto l'anno
Dieci tappe nel quartiere dei Medici: il mercato, le cappelle di famiglia, il palazzo di via Larga, il convento affrescato dal Beato Angelico e il David di Michelangelo.
00:001
Mercato Centrale Partenza
Il mercato coperto in ghisa e vetro, con il primo piano dedicato al cibo di strada.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:122
Cappelle Medicee
Le tombe dei Medici e la Sagrestia Nuova di Michelangelo.
⏱ Sosta: 12 min
00:24🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:273
Basilica di San Lorenzo
La chiesa di famiglia dei Medici, con la facciata mai finita.
⏱ Sosta: 6 min
00:33🚶
6 min a piedi · 0,2 km
00:394
Palazzo Medici Riccardi
Il primo palazzo dei Medici e la Cappella dei Magi.
⏱ Sosta: 6 min
00:45🚶
9 min a piedi · 0,7 km
00:545
Museo di San Marco
Il convento domenicano affrescato dal Beato Angelico.
⏱ Sosta: 9 min
01:03🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:066
Galleria dell'Accademia
Il David di Michelangelo e i Prigioni.
⏱ Sosta: 12 min
01:18🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:247
Piazza della Santissima Annunziata
La piazza rinascimentale con la statua di Ferdinando I.
⏱ Sosta: 3 min
01:27🚶
3 min a piedi · 0,1 km
01:308
Spedale degli Innocenti
Il primo orfanotrofio d'Europa, con i putti di Andrea della Robbia.
⏱ Sosta: 6 min
01:36🚶
3 min a piedi · 0,1 km
01:399
Rotonda del Brunelleschi
L'edificio a pianta centrale lasciato incompiuto per secoli.
⏱ Sosta: 3 min
01:42🚶
6 min a piedi · 0,4 km
01:4810
Museo dell'Opera del Duomo Arrivo
Gli originali della Porta del Paradiso e la Pietà Bandini di Michelangelo.
Consiglio: Per Accademia e Cappelle Medicee conviene prenotare l'ingresso a orario: si risparmiano lunghe code.
Partenza: Mercato Centrale · Arrivo: Museo dell'Opera del Duomo · Di cui a piedi: 45 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Mercato Centrale
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Mercato Centrale di San Lorenzo fu inaugurato nel 1874 su progetto di Giuseppe Mengoni, lo stesso architetto della Galleria Vittorio Emanuele di Milano. La struttura in ghisa, vetro e ferro è un esempio dell'architettura dei mercati europei dell'Ottocento.
Al piano terra resistono i banchi tradizionali di macellai, pescivendoli, ortolani e venditori di formaggi; il primo piano, restaurato nel 2014, è diventato una grande food hall. È il posto giusto per assaggiare il lampredotto, lo street food fiorentino a base di abomaso, servito nel panino con salsa verde.
Dietro la basilica di San Lorenzo si trovano le Cappelle Medicee, il mausoleo della famiglia. La Cappella dei Principi è un'enorme sala ottagonale interamente rivestita di marmi e pietre dure, iniziata nel 1604: un cantiere così costoso che durò fino al Novecento.
La Sagrestia Nuova è invece opera di Michelangelo, che la progettò e ne scolpì le statue tra il 1520 e il 1534. Sulle tombe di Lorenzo duca di Urbino e Giuliano duca di Nemours si adagiano le figure del Giorno e della Notte, dell'Aurora e del Crepuscolo. In una stanza sotto la sagrestia sono stati scoperti nel 1975 disegni a carboncino sui muri attribuiti allo stesso Michelangelo.
3 Basilica di San Lorenzo
⏱ Sosta consigliata: 6 min
San Lorenzo fu consacrata già nel 393 da Sant'Ambrogio e fu per secoli la cattedrale di Firenze. La chiesa attuale fu ricostruita da Brunelleschi a partire dal 1419 con il finanziamento di Giovanni di Bicci de' Medici, e divenne la chiesa di famiglia del casato.
La facciata è ancora in mattoni grezzi: Michelangelo ne aveva progettato una in marmo, di cui resta il modello in legno a Casa Buonarroti, ma il cantiere non partì mai. Dal chiostro si accede alla Biblioteca Medicea Laurenziana, con lo scalone e la sala di lettura disegnati dallo stesso Michelangelo.
Cosimo il Vecchio affidò il progetto a Michelozzo, che dal 1444 costruì un palazzo dall'aspetto severo, con il bugnato via via più leggero salendo verso il tetto: diventerà il modello del palazzo rinascimentale fiorentino. Qui crebbe Lorenzo il Magnifico e qui il giovane Michelangelo fu ospitato nel giardino delle sculture.
Al primo piano si trova la Cappella dei Magi, affrescata da Benozzo Gozzoli nel 1459: il corteo dei re Magi attraversa un paesaggio toscano, e tra i cavalieri si riconoscono i membri della famiglia Medici. Nel Seicento il palazzo passò ai Riccardi, che lo ampliarono; oggi è sede della Città metropolitana.
Il convento di San Marco fu ricostruito da Michelozzo per volere di Cosimo il Vecchio e affidato ai frati domenicani. Tra loro c'era fra Giovanni da Fiesole, il Beato Angelico, che tra il 1438 e il 1446 affrescò le celle dei monaci, una per una, con scene della vita di Cristo pensate per la meditazione.
In cima alle scale si incontra la celebre Annunciazione, una delle immagini più riprodotte del Rinascimento. Più tardi fu priore del convento Girolamo Savonarola, di cui si conservano la cella e alcuni oggetti personali. Il museo ospita anche la biblioteca di Michelozzo, considerata la prima biblioteca pubblica d'Europa.
Museo di San Marco. Foto: Jebulon, CC0, via Wikimedia Commons
6 Galleria dell'Accademia
⏱ Sosta consigliata: 12 min
Il David fu scolpito da Michelangelo tra il 1501 e il 1504 da un blocco di marmo già sbozzato e abbandonato da altri scultori. Alto oltre cinque metri, fu collocato davanti a Palazzo Vecchio come simbolo della Repubblica fiorentina e rimase all'aperto fino al 1873, quando fu trasferito qui per proteggerlo.
Per arrivare alla tribuna del David si percorre la galleria dei Prigioni, figure che sembrano lottare per uscire dal marmo, lasciate incompiute da Michelangelo. La galleria conserva anche una raccolta di strumenti musicali, tra cui un violoncello Stradivari, e la gipsoteca con i modelli in gesso dell'Ottocento.
La piazza è considerata la più armoniosa di Firenze: su tre lati si ripetono i portici ad archi, ispirati al loggiato di Brunelleschi. Al centro c'è la statua equestre di Ferdinando I de' Medici, ultima opera del Giambologna, fusa con il bronzo dei cannoni presi ai turchi; le due fontane barocche con mostri marini sono di Pietro Tacca.
La basilica della Santissima Annunziata, in fondo alla piazza, conserva un'immagine della Madonna molto venerata: per tradizione gli sposi fiorentini portano qui il bouquet dopo il matrimonio. Il 7 settembre la piazza ospita la Festa della Rificolona, con i bambini che sfilano con lanterne di carta.
8 Spedale degli Innocenti
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il loggiato dello Spedale degli Innocenti, progettato da Brunelleschi nel 1419, è considerato il primo edificio del Rinascimento. L'istituto, voluto dall'Arte della Seta, accoglieva i bambini abbandonati: sotto il portico c'era la «ruota», un cilindro girevole dove le madri potevano lasciare il neonato in modo anonimo.
I medaglioni in terracotta invetriata bianchi e azzurri con i bambini in fasce furono aggiunti da Andrea della Robbia intorno al 1487 e sono diventati il simbolo dell'istituto. Oggi il Museo degli Innocenti racconta la storia dei bambini accolti, con i piccoli oggetti lasciati dalle madri per poterli un giorno riconoscere.
9 Rotonda del Brunelleschi
⏱ Sosta consigliata: 3 min
All'angolo tra Via degli Alfani e Via del Castellaccio sorge la Rotonda di Santa Maria degli Angeli, iniziata da Brunelleschi nel 1434 per il monastero camaldolese. Fu il primo edificio a pianta centrale del Rinascimento, ispirato ai templi antichi, ma i lavori si fermarono tre anni dopo per mancanza di fondi.
Per quasi cinque secoli rimase un rudere chiamato «il Castellaccio», da cui il nome della via. Fu completata solo nel Novecento e oggi è usata dall'Università di Firenze come aula. Vale la sosta per osservare come un'idea di Brunelleschi sia arrivata a noi attraverso così tanti secoli di attesa.
10 Museo dell'Opera del Duomo
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Il Museo dell'Opera del Duomo conserva le opere originali tolte nel tempo dalla cattedrale, dal campanile e dal battistero per proteggerle. La sala principale ricostruisce in scala reale l'antica facciata di Arnolfo di Cambio, mai completata e demolita nel 1587, con le statue che la decoravano.
Qui si vedono i pannelli originali della Porta del Paradiso di Ghiberti, la Maddalena in legno di Donatello e la Pietà Bandini, che Michelangelo scolpì da anziano pensando alla propria tomba: nel volto di Nicodemo si riconosce un autoritratto. Dalla terrazza si guarda la cupola del Brunelleschi da distanza ravvicinata.
Domande frequenti
Cosa vedere a Firenze in 2 ore?
Con l'itinerario «Firenze dei Medici: da San Lorenzo al David» si vedono a piedi 10 tappe: Mercato Centrale, Cappelle Medicee, Basilica di San Lorenzo, Palazzo Medici Riccardi, Museo di San Marco, Galleria dell'Accademia, Piazza della Santissima Annunziata, Spedale degli Innocenti, Rotonda del Brunelleschi, Museo dell'Opera del Duomo. In tutto servono circa 1 h 57 min, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Firenze dei Medici: da San Lorenzo al David»?
Circa 1 h 57 min in tutto: 45 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Mercato Centrale e termina a Museo dell'Opera del Duomo.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 2,4 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.