Il quartiere arabo della Kalsa in dieci tappe: la porta sul mare, la passeggiata delle vedove, il ficus gigante di Piazza Marina, le prigioni dell'Inquisizione, il Caravaggio rubato, il Trionfo della Morte e la chiesa senza tetto.
Foto: Ettorre - gregorio (ettorre(at)gmail(dot)com), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Palermo in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Palermo (Sicilia) tocca 10 tappe in 3,4 km, difficoltà facile: si parte da Porta Felice e si arriva a Basilica della Magione. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
② Meno battuto · Palermo
Palermo: la Kalsa, da Porta Felice alla Magione
Durata totale2 h
Distanza3,4 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento migliorePomeriggio, tutto l'anno
Il quartiere arabo della Kalsa in dieci tappe: la porta sul mare, la passeggiata delle vedove, il ficus gigante di Piazza Marina, le prigioni dell'Inquisizione, il Caravaggio rubato, il Trionfo della Morte e la chiesa senza tetto.
00:001
Porta Felice Partenza
La porta sul mare senza arco, per far passare il carro di Santa Rosalia.
⏱ Sosta: 3 min
00:03🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:062
Mura delle Cattive
La passeggiata sulle mura riservata alle vedove.
⏱ Sosta: 6 min
00:12🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:183
Palazzo Butera
Il palazzo nobiliare rinato come casa dell'arte.
⏱ Sosta: 6 min
00:24🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:304
Piazza Marina e Giardino Garibaldi
La piazza con uno dei ficus più grandi d'Europa.
⏱ Sosta: 6 min
00:36🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:425
Palazzo Chiaramonte Steri
Il palazzo trecentesco con le prigioni dell'Inquisizione.
⏱ Sosta: 9 min
00:51🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:576
Oratorio di San Lorenzo
Gli stucchi di Serpotta e il Caravaggio rubato.
⏱ Sosta: 6 min
01:03🚶
9 min a piedi · 0,5 km
01:127
Palazzo Abatellis
La Galleria Regionale con il Trionfo della Morte e l'Annunziata.
⏱ Sosta: 9 min
01:21🚶
3 min a piedi · 0,0 km
01:248
Chiesa della Gancia
La chiesa della rivolta del 1860 e la «buca della salvezza».
Consiglio: Palazzo Abatellis è chiuso il lunedì: in quel giorno inverti l'ordine delle tappe.
Partenza: Porta Felice · Arrivo: Basilica della Magione · Di cui a piedi: 57 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Porta Felice
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Porta Felice fu costruita alla fine del Cinquecento all'estremità del Cassaro verso il mare, e prende il nome da Felice Orsini, moglie del viceré Marcantonio Colonna. È formata da due torri separate, senza arco in alto.
L'assenza dell'arco ha una ragione: doveva permettere il passaggio del grande carro di Santa Rosalia durante il «Festino» del 14 luglio, la festa più amata dai palermitani.
2 Mura delle Cattive
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Le Mura delle Cattive sono un camminamento sopraelevato costruito sulle antiche mura della città, affacciato sul mare. Il nome deriva da «captivae», le prigioniere, cioè le vedove, che secondo la tradizione potevano passeggiare qui senza essere viste dalla gente in strada.
Oggi è una terrazza panoramica sul Foro Italico e sul mare, collegata a Palazzo Butera.
Mura delle Cattive. Foto: Bjs, CC0, via Wikimedia Commons
3 Palazzo Butera
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Palazzo Butera è uno dei più grandi palazzi nobiliari di Palermo, costruito nel Settecento sulle mura della Kalsa. Fu acquistato e restaurato da un collezionista privato e riaperto come museo e luogo di incontri culturali.
Le sale ospitano opere d'arte antica e contemporanea, e la terrazza si affaccia sul mare. Il palazzo è un esempio della rinascita della Kalsa negli ultimi anni.
Piazza Marina è una delle piazze più grandi di Palermo, su cui si affacciano palazzi nobiliari. Al centro si trova il Giardino Garibaldi, con alberi esotici e un ficus macrophylla piantato nell'Ottocento, uno dei più grandi d'Europa, con radici aeree che sembrano colonne.
Nella piazza un tempo si tenevano tornei, feste e anche esecuzioni pubbliche. La domenica c'è un mercato dell'antiquariato.
Palazzo Chiaramonte, detto «Steri», fu costruito nel 1307 dalla potente famiglia Chiaramonte. Dal 1601 al 1782 fu la sede del tribunale dell'Inquisizione spagnola, e le celle conservano i graffiti lasciati dai prigionieri: disegni, preghiere e messaggi.
Oggi il palazzo è la sede del rettorato dell'Università di Palermo e ospita il celebre dipinto «La Vucciria» di Renato Guttuso. La Sala Magna ha uno splendido soffitto in legno dipinto del Trecento.
L'Oratorio di San Lorenzo è decorato da Giacomo Serpotta, il genio dello stucco barocco, con statue allegoriche e putti che sembrano vivi. Sull'altare si trovava la Natività di Caravaggio, dipinta nel 1609.
Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 il dipinto fu rubato, probabilmente dalla mafia, e non è mai stato ritrovato: è uno dei furti d'arte più famosi del mondo. Oggi al suo posto c'è una riproduzione ad alta definizione.
Palazzo Abatellis, costruito alla fine del Quattrocento, ospita la Galleria Regionale della Sicilia, allestita negli anni Cinquanta dall'architetto Carlo Scarpa. Tra le opere più celebri c'è il grande affresco del Trionfo della Morte, con la Morte a cavallo che colpisce con le frecce nobili e prelati.
Nel museo si trovano anche l'Annunziata di Antonello da Messina, uno dei ritratti più intensi della pittura italiana, e il busto di Eleonora d'Aragona di Francesco Laurana.
8 Chiesa della Gancia
⏱ Sosta consigliata: 3 min
La chiesa di Santa Maria degli Angeli, chiamata «la Gancia», è legata alla rivolta del 4 aprile 1860 contro i Borbone, che anticipò lo sbarco dei Mille di Garibaldi. I rivoltosi si erano riuniti nel convento, e la rivolta fu repressa nel sangue.
Due di loro riuscirono a nascondersi per giorni in una cripta, e furono salvati scavando un buco nel muro: la «buca della salvezza», ancora visibile all'esterno della chiesa.
9 Santa Maria dello Spasimo
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Santa Maria dello Spasimo è una chiesa gotica del Cinquecento mai completata: il tetto non fu mai costruito, e dall'interno della navata si vede il cielo, con alberi che crescono tra le colonne.
Per la chiesa fu dipinto lo «Spasimo di Sicilia» di Raffaello, oggi al Museo del Prado di Madrid. Oggi lo Spasimo ospita concerti e spettacoli.
10 Basilica della Magione
⏱ Sosta consigliata: 9 min
La Basilica della Magione fu costruita nel 1191 per i cistercensi e poi affidata ai Cavalieri Teutonici, da cui deriva il nome «magione», la casa dell'ordine. È un esempio di architettura arabo-normanna, con un chiostro tranquillo.
La Kalsa è il quartiere dove nacquero Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i magistrati uccisi dalla mafia nel 1992. Nel quartiere ci sono murales e targhe che li ricordano.
Domande frequenti
Cosa vedere a Palermo in 2 ore?
Con l'itinerario «Palermo: la Kalsa, da Porta Felice alla Magione» si vedono a piedi 10 tappe: Porta Felice, Mura delle Cattive, Palazzo Butera, Piazza Marina e Giardino Garibaldi, Palazzo Chiaramonte Steri, Oratorio di San Lorenzo, Palazzo Abatellis, Chiesa della Gancia, Santa Maria dello Spasimo, Basilica della Magione. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Palermo: la Kalsa, da Porta Felice alla Magione»?
Circa 2 h in tutto: 57 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Porta Felice e termina a Basilica della Magione.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,4 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.