Pisa segreta: dai Cavalieri all'Arsenale delle navi antiche
Cosa vedere a Pisa in 2 ore
La Pisa che i turisti non vedono: la piazza dei Cavalieri di Santo Stefano, la torre del conte Ugolino, chiese romaniche con ceramiche islamiche e le navi romane ritrovate sotto la città.
Foto: José Luiz, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Pisa in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Pisa (Toscana) tocca 10 tappe in 3,1 km, difficoltà facile: si parte da Chiesa di San Francesco e si arriva a Torre Guelfa e Cittadella Vecchia. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
③ Segreto · Pisa
Pisa segreta: dai Cavalieri all'Arsenale delle navi antiche
Durata totale2 h
Distanza3,1 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreTutto l'anno, mattina o primo pomeriggio
La Pisa che i turisti non vedono: la piazza dei Cavalieri di Santo Stefano, la torre del conte Ugolino, chiese romaniche con ceramiche islamiche e le navi romane ritrovate sotto la città.
00:001
Chiesa di San Francesco Partenza
La chiesa francescana dove è sepolto il conte Ugolino.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
9 min a piedi · 0,6 km
00:152
Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria
La facciata gotica e la tomba dell'arcivescovo Saltarelli.
⏱ Sosta: 6 min
00:21🚶
9 min a piedi · 0,5 km
00:303
Piazza dei Cavalieri
Il centro politico della Pisa medievale, ridisegnato da Vasari.
⏱ Sosta: 6 min
00:36🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:394
Palazzo della Carovana
La facciata a graffiti del Vasari, sede della Scuola Normale.
⏱ Sosta: 6 min
00:45🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:485
Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri
La chiesa dell'Ordine, con le insegne strappate alle navi turche.
⏱ Sosta: 6 min
00:54🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:576
Palazzo dell'Orologio e Torre della Fame
La torre dove morì il conte Ugolino, raccontata da Dante.
⏱ Sosta: 6 min
01:03🚶
3 min a piedi · 0,1 km
01:067
Chiesa di San Sisto
La chiesa romanica con le ceramiche islamiche sulla facciata.
⏱ Sosta: 6 min
01:12🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:188
Chiesa di San Frediano
Una delle chiese romaniche più antiche, vicino all'università.
⏱ Sosta: 6 min
01:24🚶
12 min a piedi · 0,9 km
01:369
Arsenali Medicei – Museo delle Navi Antiche
Le navi romane ritrovate sotto la stazione di San Rossore.
⏱ Sosta: 12 min
01:48🚶
6 min a piedi · 0,4 km
01:5410
Torre Guelfa e Cittadella Vecchia Arrivo
La torre dell'antico arsenale, con la vista sull'Arno.
Consiglio: Il Museo delle Navi Antiche ha orari ridotti in alcuni giorni feriali: controlla prima di arrivare all'ultima tappa.
Partenza: Chiesa di San Francesco · Arrivo: Torre Guelfa e Cittadella Vecchia · Di cui a piedi: 54 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Chiesa di San Francesco
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La chiesa di San Francesco fu costruita a partire dal Duecento e ha un alto campanile sostenuto da mensole, come se fosse sospeso. All'interno, nella sagrestia e nella sala capitolare, si trovano affreschi di Taddeo Gaddi e Niccolò di Pietro Gerini.
In una cappella riposano i resti del conte Ugolino della Gherardesca e dei suoi figli e nipoti, morti di fame nella torre di Piazza dei Cavalieri nel 1289. È un buon punto di partenza per una passeggiata che segue le tracce di una delle storie più cupe raccontate da Dante.
2 Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Santa Caterina, legata all'ordine domenicano, ha una facciata gotica in marmo con loggette e un grande rosone. Si affaccia su una piazza alberata che fu a lungo un luogo di raccolta per la città, appena dentro le mura.
All'interno si trovano la tomba dell'arcivescovo Simone Saltarelli scolpita da Nino Pisano nel Trecento e una tavola con il Trionfo di San Tommaso d'Aquino attribuita a Lippo Memmi. È una chiesa poco frequentata, dove ci si può fermare in silenzio davanti a opere del grande gotico toscano.
Nel Medioevo questa era la piazza delle Sette Vie, il centro politico della Repubblica di Pisa. Dopo la conquista fiorentina, Cosimo I de' Medici la affidò a Giorgio Vasari, che negli anni Sessanta del Cinquecento la trasformò nella sede dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, fondato nel 1561 per combattere i pirati nel Mediterraneo.
Al centro c'è la statua di Cosimo I, opera di Pietro Francavilla. La piazza è circondata da palazzi che raccontano strati diversi della storia: i resti delle torri medievali inglobate negli edifici rinascimentali sono ancora visibili osservando con attenzione le facciate.
4 Palazzo della Carovana
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Palazzo della Carovana, ristrutturato da Vasari tra il 1562 e il 1564, ha una facciata interamente decorata a sgraffito con figure allegoriche e segni zodiacali, oltre ai busti dei granduchi medicei. Il nome viene dalla «carovana», il periodo di addestramento dei cavalieri.
Dal 1846 il palazzo è la sede della Scuola Normale Superiore, istituita da Napoleone nel 1810 sul modello dell'École normale di Parigi. Qui hanno studiato premi Nobel come Enrico Fermi e Carlo Rubbia, e un presidente della Repubblica come Carlo Azeglio Ciampi.
La chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano fu costruita da Vasari tra il 1565 e il 1569, mentre la facciata in marmo fu disegnata più tardi da Giovanni de' Medici. L'interno a navata unica ha un soffitto a cassettoni con tele che celebrano le imprese dell'Ordine.
Alle pareti sono appesi stendardi e trofei conquistati alle navi ottomane e barbaresche, e nella chiesa sono esposti anche frammenti di fanali e decorazioni delle navi da guerra: un piccolo museo della guerra di corsa nel Mediterraneo del Cinque e Seicento.
Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. Foto: José Luiz, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
6 Palazzo dell'Orologio e Torre della Fame
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Palazzo dell'Orologio, con il grande arco centrale, fu ricavato da Vasari unendo due torri medievali. Una di queste era la Torre della Muda, detta poi Torre della Fame: qui nel 1288 il conte Ugolino della Gherardesca, accusato di tradimento, fu rinchiuso con due figli e due nipoti e lasciato morire di fame.
Dante racconta la vicenda nel canto XXXIII dell'Inferno, con il celebre verso «Poscia, più che 'l dolor, poté 'l digiuno», che da secoli alimenta il dubbio su cosa sia davvero accaduto nella torre. Oggi il palazzo ospita la biblioteca della Scuola Normale.
Palazzo dell'Orologio e Torre della Fame. Foto: José Luiz, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
7 Chiesa di San Sisto
⏱ Sosta consigliata: 6 min
San Sisto fu consacrata nel 1133 e dedicata al santo del 6 agosto, giorno in cui Pisa ricordava alcune delle sue vittorie più importanti. Per secoli fu una delle chiese ufficiali della Repubblica, dove si riunivano i consigli cittadini.
Sulla facciata e sulle pareti sono incastonati bacini di ceramica, ciotole decorate che i pisani portavano dal Mediterraneo islamico e dalla Spagna: quelle che si vedono oggi sono copie, mentre gli originali sono conservati al Museo Nazionale di San Matteo. Sono una testimonianza dei commerci della Repubblica marinara.
La chiesa di San Frediano, documentata già alla fine dell'XI secolo, ha una facciata semplice in pietra con archi ciechi e losanghe, tipica del primo romanico pisano. Si trova in una piazzetta raccolta tra gli edifici universitari, frequentata da studenti.
L'interno a tre navate conserva colonne antiche e un crocifisso dipinto del XII secolo. È dedicata allo stesso santo irlandese a cui è intitolata la basilica di Lucca, segno dei legami tra le due città rivali.
9 Arsenali Medicei – Museo delle Navi Antiche
⏱ Sosta consigliata: 12 min
Nel 1998, durante i lavori per un edificio vicino alla stazione di Pisa San Rossore, emersero i resti di decine di imbarcazioni di epoca romana ed etrusca, affondate nel corso dei secoli in un antico porto fluviale e conservate dal fango. È una delle scoperte di archeologia navale più importanti del Mediterraneo.
Le navi, con il loro carico di anfore, corde, attrezzi e perfino resti di animali, sono esposte dal 2019 negli Arsenali Medicei, i cantieri navali costruiti nel Cinquecento per la flotta dei Cavalieri di Santo Stefano. La più famosa è la nave «Alkedo», un'imbarcazione romana di cui si legge ancora il nome inciso.
10 Torre Guelfa e Cittadella Vecchia
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La Cittadella Vecchia era la fortezza che proteggeva l'arsenale della Repubblica di Pisa, dove si costruivano le galee. La Torre Guelfa, che ne era il mastio, fu distrutta durante la Seconda guerra mondiale e ricostruita nel dopoguerra.
Salendo in cima si gode una vista sulla curva dell'Arno, sui tetti della città e, in lontananza, sulla Torre pendente. È il modo ideale per chiudere il percorso guardando dall'alto la città che fu una delle quattro grandi Repubbliche marinare d'Italia.
Domande frequenti
Cosa vedere a Pisa in 2 ore?
Con l'itinerario «Pisa segreta: dai Cavalieri all'Arsenale delle navi antiche» si vedono a piedi 10 tappe: Chiesa di San Francesco, Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, Piazza dei Cavalieri, Palazzo della Carovana, Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, Palazzo dell'Orologio e Torre della Fame, Chiesa di San Sisto, Chiesa di San Frediano, Arsenali Medicei – Museo delle Navi Antiche, Torre Guelfa e Cittadella Vecchia. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Pisa segreta: dai Cavalieri all'Arsenale delle navi antiche»?
Circa 2 h in tutto: 54 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Chiesa di San Francesco e termina a Torre Guelfa e Cittadella Vecchia.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,1 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.