Venezia segreta: Cannaregio, il Ghetto e Tintoretto
Cosa vedere a Venezia in 2 ore
Il sestiere più autentico di Venezia: il primo ghetto della storia, le fondamenta dei bacari, la chiesa e la casa di Tintoretto, i mercanti di pietra di Campo dei Mori e il palazzo d'oro sul Canal Grande.
Foto: h_laca, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Venezia in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 1 h 57 min a Venezia (Veneto) tocca 10 tappe in 3,0 km, difficoltà facile: si parte da Ponte delle Guglie e si arriva a Campo Santi Apostoli. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
③ Segreto · Venezia
Venezia segreta: Cannaregio, il Ghetto e Tintoretto
Durata totale1 h 57 min
Distanza3,0 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina, o all'ora dell'aperitivo sugli Ormesini
Il sestiere più autentico di Venezia: il primo ghetto della storia, le fondamenta dei bacari, la chiesa e la casa di Tintoretto, i mercanti di pietra di Campo dei Mori e il palazzo d'oro sul Canal Grande.
00:001
Ponte delle Guglie Partenza
Il ponte con gli obelischi sul canale di Cannaregio.
⏱ Sosta: 3 min
00:03🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:062
Ghetto Vecchio
Il quartiere che ha dato il nome a tutti i ghetti del mondo.
⏱ Sosta: 6 min
00:12🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:153
Campo del Ghetto Nuovo
Le case più alte di Venezia, le sinagoghe nascoste e il memoriale.
⏱ Sosta: 12 min
00:27🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:304
Fondamenta degli Ormesini
La fondamenta dei bacari e dell'aperitivo veneziano.
⏱ Sosta: 6 min
00:36🚶
9 min a piedi · 0,5 km
00:455
Madonna dell'Orto
La chiesa gotica dove è sepolto Tintoretto.
⏱ Sosta: 9 min
00:54🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:576
Campo dei Mori
Le statue dei mercanti con il naso di ferro.
⏱ Sosta: 3 min
01:00🚶
3 min a piedi · 0,1 km
01:037
Casa del Tintoretto
La casa dove il pittore visse fino alla morte.
⏱ Sosta: 3 min
01:06🚶
15 min a piedi · 0,9 km
01:218
Chiesa dei Gesuiti
La chiesa con le «tende» di marmo intarsiato.
⏱ Sosta: 6 min
01:27🚶
9 min a piedi · 0,6 km
01:369
Ca' d'Oro
Il palazzo gotico che un tempo era coperto d'oro.
⏱ Sosta: 9 min
01:45🚶
6 min a piedi · 0,2 km
01:5110
Campo Santi Apostoli Arrivo
Il campo con la cappella Corner e il dipinto di Tiepolo.
Consiglio: Il Museo Ebraico organizza visite guidate alle sinagoghe del Ghetto: è l'unico modo per vederle dall'interno.
Partenza: Ponte delle Guglie · Arrivo: Campo Santi Apostoli · Di cui a piedi: 54 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Ponte delle Guglie
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Il Ponte delle Guglie attraversa il canale di Cannaregio, una delle vie d'acqua principali della città, ed è uno dei soli due ponti di Venezia che lo scavalcano. Fu ricostruito in pietra nel 1580 e prende il nome dai quattro obelischi, le «guglie», che ne decorano le estremità.
Guardando le sculture sull'arco si notano mascheroni grotteschi. Da qui inizia il sestiere di Cannaregio, il più popoloso di Venezia, dove vive ancora una buona parte dei veneziani.
La parola «ghetto» nasce qui: in quest'area si trovava una fonderia, il «getto», dove si gettavano i metalli per i cannoni. Nel 1516 la Repubblica di Venezia stabilì che gli ebrei della città vivessero obbligatoriamente in questa zona, chiusa di notte da porte sorvegliate. Fu il primo ghetto della storia.
La pronuncia dura della «g» si deve probabilmente ai primi abitanti, ebrei di lingua tedesca. Nel Ghetto Vecchio, ampliamento del 1541, si trovano due delle sinagoghe principali, la Scola Spagnola e la Scola Levantina.
Il Campo del Ghetto Nuovo è il cuore del ghetto. Non potendo espandersi, la comunità costruì in altezza: qui si trovano le case più alte di Venezia, con sette o otto piani. Le sinagoghe, chiamate «scole», erano collocate agli ultimi piani dei palazzi e si riconoscono solo dalle finestre più grandi.
Il Museo Ebraico organizza visite alle sinagoghe. Su un muro del campo, sette bassorilievi in bronzo dell'artista Arbit Blatas ricordano i 246 ebrei veneziani deportati nei campi di sterminio nazisti. Ancora oggi il ghetto è un luogo vivo, con panifici e ristoranti kasher.
4 Fondamenta degli Ormesini
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La Fondamenta degli Ormesini, insieme alla vicina Fondamenta della Misericordia, è uno dei luoghi dove i veneziani si ritrovano la sera per un'ombra di vino e i cicchetti, i piccoli assaggi tipici dei bacari, seduti sul bordo del canale.
Il nome ricorda gli «ormesini», tessuti di seta che arrivavano da Hormuz, nel Golfo Persico, e che venivano lavorati e commerciati in questa zona. È un tratto di città autentico, dove si incontrano più veneziani che turisti.
La chiesa della Madonna dell'Orto deve il nome a una statua della Vergine ritrovata in un orto vicino, considerata miracolosa. La facciata gotica in mattoni, con le statue degli apostoli, è una delle più belle di Venezia.
Era la parrocchia di Jacopo Tintoretto, che vi è sepolto e la decorò con alcuni dei suoi dipinti più grandiosi, come il Giudizio Universale e la Presentazione della Vergine al Tempio. Vedere le sue opere nel luogo per cui furono pensate è un'esperienza molto diversa dal vederle in un museo.
Campo dei Mori deve il nome a tre statue di pietra murate nelle case: raffigurano i fratelli Mastelli, mercanti arrivati nel XII secolo dalla Morea, nel Peloponneso, che costruirono qui il loro palazzo. Per i veneziani erano «mori», cioè stranieri d'Oriente.
La statua più famosa, all'angolo con la fondamenta, è chiamata «Sior Rioba» e ha un naso di ferro, aggiunto dopo che quello originale si ruppe. Per secoli fu usata come «statua parlante», a cui si attaccavano satire e critiche anonime, come il Pasquino di Roma.
Sulla Fondamenta dei Mori, una lapide ricorda la casa in cui Jacopo Robusti, detto Tintoretto, visse con la sua famiglia fino alla morte, nel 1594. Il soprannome veniva dal mestiere del padre, tintore di stoffe.
Tintoretto era famoso per la velocità con cui dipingeva e per la sua ambizione: si dice che sulla porta del suo studio avesse scritto «il disegno di Michelangelo e il colorito di Tiziano». La casa è privata, ma vale la sosta per immaginare il pittore che attraversava questi campi ogni giorno.
8 Chiesa dei Gesuiti
⏱ Sosta consigliata: 6 min
La chiesa di Santa Maria Assunta, detta dei Gesuiti, fu ricostruita all'inizio del Settecento. All'interno lascia senza parole: le pareti e il pulpito sono rivestiti di marmo verde e bianco intarsiato in modo da imitare un tessuto damascato, con pieghe e drappeggi che sembrano veri.
Nella chiesa si trova anche il Martirio di San Lorenzo di Tiziano, uno dei primi notturni della pittura europea, con la luce delle torce che illumina il santo sulla graticola. È una tappa poco conosciuta e quasi sempre tranquilla.
9 Ca' d'Oro
⏱ Sosta consigliata: 9 min
La Ca' d'Oro fu costruita tra il 1421 e il 1440 per il mercante Marino Contarini, ed è il capolavoro del gotico fiorito veneziano. Il nome deriva dalle decorazioni in oro e colori brillanti che in origine coprivano la facciata, oggi scomparse.
Il palazzo fu salvato dal degrado all'inizio del Novecento dal barone Giorgio Franchetti, che vi raccolse la sua collezione d'arte e la donò allo Stato. La Galleria Franchetti conserva il San Sebastiano di Mantegna; dal portico sull'acqua si vede il Canal Grande con il mercato di Rialto di fronte.
10 Campo Santi Apostoli
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Campo Santi Apostoli si trova lungo la Strada Nova, la via aperta nell'Ottocento per collegare la stazione a Rialto. La chiesa, con il campanile slanciato, conserva la Cappella Corner, che custodisce la Comunione di Santa Lucia di Giambattista Tiepolo.
Da qui partono i percorsi verso Rialto e verso le Fondamenta Nove, da cui si prendono i vaporetti per Murano e Burano. È un buon punto per chiudere il giro o proseguire verso le isole.
Domande frequenti
Cosa vedere a Venezia in 2 ore?
Con l'itinerario «Venezia segreta: Cannaregio, il Ghetto e Tintoretto» si vedono a piedi 10 tappe: Ponte delle Guglie, Ghetto Vecchio, Campo del Ghetto Nuovo, Fondamenta degli Ormesini, Madonna dell'Orto, Campo dei Mori, Casa del Tintoretto, Chiesa dei Gesuiti, Ca' d'Oro, Campo Santi Apostoli. In tutto servono circa 1 h 57 min, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Venezia segreta: Cannaregio, il Ghetto e Tintoretto»?
Circa 1 h 57 min in tutto: 54 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Ponte delle Guglie e termina a Campo Santi Apostoli.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,0 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.