Una Verona fuori dai circuiti più battuti: la porta romana dei gabellieri, i palazzi di Sanmicheli, l'arco firmato da un architetto romano, il castello e il ponte scaligero, fino alla basilica di San Zeno e alle sue chiese vicine.
Foto: Claconvr, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Verona in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Verona (Veneto) tocca 10 tappe in 2,6 km, difficoltà facile: si parte da Porta Borsari e si arriva a Chiesa di San Bernardino. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
③ Segreto · Verona
Verona segreta: da Porta Borsari a San Zeno
Durata totale2 h
Distanza2,6 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreMattina, con il museo di Castelvecchio aperto
Una Verona fuori dai circuiti più battuti: la porta romana dei gabellieri, i palazzi di Sanmicheli, l'arco firmato da un architetto romano, il castello e il ponte scaligero, fino alla basilica di San Zeno e alle sue chiese vicine.
00:001
Porta Borsari Partenza
La porta romana dei gabellieri.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:092
Corso Cavour e Palazzo Bevilacqua
La strada dei palazzi nobili e il capolavoro di Sanmicheli.
⏱ Sosta: 6 min
00:15🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:183
Chiesa di San Lorenzo
La chiesa romanica con le torri cilindriche.
⏱ Sosta: 6 min
00:24🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:304
Arco dei Gavi
L'arco romano firmato da un architetto Vitruvio.
⏱ Sosta: 3 min
00:33🚶
3 min a piedi · 0,2 km
00:365
Castelvecchio
Il castello scaligero trasformato in museo da Carlo Scarpa.
⏱ Sosta: 12 min
00:48🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:516
Ponte Scaligero
Il ponte merlato del castello, con un'arcata da record.
⏱ Sosta: 6 min
00:57🚶
9 min a piedi · 0,5 km
01:067
Rigaste San Zeno
La passeggiata lungo l'Adige verso il quartiere di San Zeno.
⏱ Sosta: 6 min
01:12🚶
9 min a piedi · 0,6 km
01:218
Basilica di San Zeno
Il capolavoro del romanico, con le porte di bronzo e la pala di Mantegna.
⏱ Sosta: 12 min
01:33🚶
3 min a piedi · 0,0 km
01:369
Chiesa di San Procolo
La piccola chiesa romanica accanto a San Zeno.
⏱ Sosta: 3 min
01:39🚶
12 min a piedi · 0,7 km
01:5110
Chiesa di San Bernardino Arrivo
Il convento francescano con la cappella di Sanmicheli e la biblioteca affrescata.
Consiglio: Castelvecchio è chiuso il lunedì: in quel giorno si può vedere solo l'esterno e il ponte.
Partenza: Porta Borsari · Arrivo: Chiesa di San Bernardino · Di cui a piedi: 51 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Porta Borsari
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Porta Borsari era l'ingresso principale della Verona romana, dove arrivava la Via Postumia. La facciata in pietra bianca risale al I secolo d.C. e conserva un'iscrizione che ricorda la ricostruzione delle mura sotto l'imperatore Gallieno.
Il nome deriva dai «bursarii», i gabellieri che nel Medioevo riscuotevano qui i dazi per conto del vescovo. Dalla porta parte Corso Porta Borsari, una delle vie più eleganti della città, che segue il decumano massimo romano fino a Piazza delle Erbe.
Corso Cavour, prolungamento della strada romana, è fiancheggiato da palazzi nobiliari di diverse epoche. Il più famoso è Palazzo Bevilacqua, progettato da Michele Sanmicheli intorno al 1530, con una facciata ritmata da colonne scanalate e archi ricchi di decorazioni.
Sanmicheli, veronese, fu il grande architetto militare della Repubblica di Venezia e ridisegnò l'aspetto di Verona con palazzi e porte. Lungo il corso si trovano anche Palazzo Canossa e la chiesa dei Santi Apostoli.
Corso Cavour e Palazzo Bevilacqua. Foto: Dguendel, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
3 Chiesa di San Lorenzo
⏱ Sosta consigliata: 6 min
San Lorenzo è una chiesa romanica del XII secolo nascosta dietro un piccolo cortile su Corso Cavour. La sua caratteristica più originale sono le due torri cilindriche sulla facciata, che contengono le scale per salire ai matronei, i loggiati riservati alle donne.
L'interno, con le pareti a fasce alternate di pietra e mattoni, è uno degli esempi più puri del romanico veronese. È spesso deserta, e il silenzio rende la visita ancora più suggestiva.
L'Arco dei Gavi fu costruito nel I secolo d.C. dalla famiglia dei Gavi, una delle più importanti della Verona romana. Si trovava sulla Via Postumia, e in un'iscrizione all'interno si legge il nome dell'architetto, Lucio Vitruvio Cerdone, un liberto.
Nel 1805 i francesi lo demolirono perché intralciava il traffico militare. Le pietre furono conservate e nel 1932 l'arco fu ricostruito qui, vicino a Castelvecchio, a poca distanza dal luogo originale.
5 Castelvecchio
⏱ Sosta consigliata: 12 min
Castelvecchio fu costruito tra il 1354 e il 1356 da Cangrande II della Scala, più come rifugio contro i suoi stessi sudditi che contro i nemici esterni. Il castello è collegato al ponte sull'Adige che ne garantiva la via di fuga.
Oggi ospita il Museo di Castelvecchio, riallestito tra il 1958 e il 1974 dall'architetto Carlo Scarpa, che ha creato un dialogo tra l'antico e il moderno considerato un capolavoro della museografia. Tra le opere c'è la statua equestre originale di Cangrande I, collocata in un punto spettacolare del percorso.
Il Ponte Scaligero, chiamato anche Ponte di Castelvecchio, fu costruito insieme al castello nel Trecento ed era riservato all'uso dei signori. La sua arcata maggiore, di quasi 49 metri, fu per secoli la più ampia del mondo.
Come tutti i ponti di Verona fu fatto saltare dai tedeschi nell'aprile 1945 e fu ricostruito nel 1951 con i materiali originali recuperati dal fiume. Camminando tra i merli si ha una bella vista sull'Adige e sulle colline.
Lasciando il castello si cammina lungo l'Adige, sulla Rigaste San Zeno, la strada che segue la riva del fiume. Si arriva nel quartiere di San Zeno, uno dei più autentici della città, con piccole piazze e osterie frequentate dai veronesi.
Il nome «rigaste» deriva dalle rive del fiume che, un tempo, erano usate per l'attracco delle barche. Da qui si vedono il castello e il ponte scaligero da una prospettiva diversa.
8 Basilica di San Zeno
⏱ Sosta consigliata: 12 min
La basilica di San Zeno, del XII secolo, è uno dei capolavori del romanico europeo. Sulla facciata si apre il rosone chiamato «Ruota della Fortuna», con figure che salgono e scendono lungo il cerchio, e il portale ha battenti di legno rivestiti da 48 formelle di bronzo con storie bibliche.
All'interno si trova la Pala di San Zeno di Andrea Mantegna, e nell'abside la statua del santo patrono sorridente, raffigurato con la pelle scura perché di origine africana. Nella cripta, secondo la tradizione, si sarebbero sposati Romeo e Giulietta.
9 Chiesa di San Procolo
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Accanto alla basilica di San Zeno si trova la piccola chiesa di San Procolo, di origini paleocristiane e ricostruita in epoca romanica. Era una delle chiese che sorgevano nella zona cimiteriale fuori dalle mura romane.
Tra le due chiese si apre la piazza, con le case basse e i tavolini dei bar. È un angolo tranquillo, quasi di paese, a pochi minuti dal centro.
10 Chiesa di San Bernardino
⏱ Sosta consigliata: 9 min
San Bernardino è una chiesa francescana del Quattrocento con un grande chiostro. All'interno si trova la Cappella Pellegrini, progettata da Michele Sanmicheli, con una cupola perfetta e un interno in pietra bianca.
Nel convento si visita la Sala Morone, l'antica biblioteca dei frati, affrescata all'inizio del Cinquecento con figure di santi e francescani. È uno dei luoghi più tranquilli di Verona, perfetto per concludere il percorso lontano dalla folla.
Domande frequenti
Cosa vedere a Verona in 2 ore?
Con l'itinerario «Verona segreta: da Porta Borsari a San Zeno» si vedono a piedi 10 tappe: Porta Borsari, Corso Cavour e Palazzo Bevilacqua, Chiesa di San Lorenzo, Arco dei Gavi, Castelvecchio, Ponte Scaligero, Rigaste San Zeno, Basilica di San Zeno, Chiesa di San Procolo, Chiesa di San Bernardino. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Verona segreta: da Porta Borsari a San Zeno»?
Circa 2 h in tutto: 51 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Porta Borsari e termina a Chiesa di San Bernardino.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 2,6 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.