Il sestiere degli artisti e degli studenti: le Gallerie dell'Accademia, la casa di Peggy Guggenheim, la Salute, la Punta della Dogana, le Zattere e lo squero delle gondole, fino a Campo Santa Margherita.
Foto: This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, …, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
In breve
Cosa vedere a Venezia in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Venezia (Veneto) tocca 10 tappe in 3,2 km, difficoltà facile: si parte da Ponte dell'Accademia e si arriva a Campo Santa Margherita. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
② Meno battuto · Venezia
Venezia: Dorsoduro, dall'Accademia alla Salute
Durata totale2 h
Distanza3,2 km
Tappe10
DifficoltàFacile
Momento miglioreTardo pomeriggio, per il tramonto sulle Zattere
Il sestiere degli artisti e degli studenti: le Gallerie dell'Accademia, la casa di Peggy Guggenheim, la Salute, la Punta della Dogana, le Zattere e lo squero delle gondole, fino a Campo Santa Margherita.
00:001
Ponte dell'Accademia Partenza
Il ponte di legno «provvisorio» dal 1933.
⏱ Sosta: 6 min
00:06🚶
3 min a piedi · 0,1 km
00:092
Gallerie dell'Accademia
La pittura veneziana da Bellini a Tiziano e Giorgione.
⏱ Sosta: 9 min
00:18🚶
6 min a piedi · 0,4 km
00:243
Collezione Peggy Guggenheim
L'arte del Novecento nel palazzo incompiuto sul Canal Grande.
⏱ Sosta: 9 min
00:33🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:394
Basilica di Santa Maria della Salute
La basilica votiva costruita dopo la peste del 1630.
⏱ Sosta: 6 min
00:45🚶
6 min a piedi · 0,3 km
00:515
Punta della Dogana
La punta del Canal Grande con la Fortuna sopra il mondo.
⏱ Sosta: 6 min
00:57🚶
12 min a piedi · 0,8 km
01:096
Zattere
La lunga fondamenta assolata davanti alla Giudecca.
⏱ Sosta: 6 min
01:15🚶
6 min a piedi · 0,3 km
01:217
Squero di San Trovaso
Il cantiere dove si costruiscono e riparano le gondole.
⏱ Sosta: 6 min
01:27🚶
9 min a piedi · 0,5 km
01:368
Ca' Rezzonico
Il museo del Settecento veneziano sul Canal Grande.
⏱ Sosta: 6 min
01:42🚶
6 min a piedi · 0,2 km
01:489
Ponte dei Pugni
Il ponte delle sfide a pugni tra le fazioni della città.
⏱ Sosta: 3 min
01:51🚶
3 min a piedi · 0,2 km
01:5410
Campo Santa Margherita Arrivo
Il campo degli studenti, vivace dalla mattina alla sera.
Consiglio: Sulle Zattere fermati da Nico per il «gianduiotto», il gelato al gianduia con panna: è un'istituzione veneziana.
Partenza: Ponte dell'Accademia · Arrivo: Campo Santa Margherita · Di cui a piedi: 57 min
Le 10 tappe nel dettaglio
1 Ponte dell'Accademia
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Il Ponte dell'Accademia attraversa il Canal Grande con un'unica arcata di legno. Fu costruito nel 1933 dall'ingegnere Eugenio Miozzi come soluzione provvisoria, in attesa di un ponte in pietra mai realizzato: i veneziani si affezionarono e il ponte rimase, rinforzato e restaurato più volte.
Dalla sommità si gode una delle viste più belle di Venezia: verso est la cupola della Salute e il bacino di San Marco, verso ovest la curva del Canal Grande con i palazzi gotici. È uno dei punti preferiti per le fotografie al tramonto.
2 Gallerie dell'Accademia
⏱ Sosta consigliata: 9 min
Le Gallerie dell'Accademia ospitano la più ricca collezione di pittura veneziana dal Trecento al Settecento, nell'antica Scuola della Carità e nel convento accanto. Qui si vedono le opere di Giovanni Bellini, Carpaccio, Tiziano, Tintoretto e Veronese.
Tra i capolavori c'è la Tempesta di Giorgione, uno dei dipinti più misteriosi della storia dell'arte, di cui ancora non si conosce con certezza il significato. Il museo conserva anche l'Uomo vitruviano di Leonardo, esposto solo in rare occasioni perché la carta è fragile.
Peggy Guggenheim, collezionista americana, acquistò nel 1949 Palazzo Venier dei Leoni, un palazzo settecentesco rimasto incompiuto al primo piano, e vi visse fino alla morte, nel 1979. La sua collezione comprende opere di Picasso, Pollock, Magritte, Dalí, Kandinsky e molti altri.
Nel giardino del palazzo si trovano sculture e la tomba di Peggy, accanto a quelle dei suoi amati cani. Dalla terrazza sul Canal Grande si vede la Marino Marini «L'angelo della città», un cavaliere che allarga le braccia verso l'acqua.
Nel 1630 la peste uccise circa un terzo degli abitanti di Venezia. Il Senato fece voto di costruire una chiesa dedicata alla Madonna se l'epidemia fosse finita, e affidò il progetto al giovane Baldassarre Longhena: la basilica fu consacrata nel 1687. Per sostenerne il peso furono conficcati nel fango oltre un milione di pali di legno.
Ogni anno, il 21 novembre, si celebra la Festa della Salute: viene costruito un ponte di barche sul Canal Grande e i veneziani vanno in pellegrinaggio alla basilica, accendendo candele. In sacrestia si trovano opere di Tiziano e le Nozze di Cana di Tintoretto.
All'estremità di Dorsoduro, dove il Canal Grande si apre sul bacino di San Marco, si trova la Dogana da Mar, l'antica dogana delle merci arrivate dal mare, costruita nel Seicento. In cima alla torre, due atlanti reggono un globo d'oro su cui gira la statua della Fortuna, che funziona come segnavento.
Dal 2009 l'edificio ospita un museo di arte contemporanea della collezione Pinault, ristrutturato dall'architetto giapponese Tadao Ando. Dalla punta si vedono San Giorgio Maggiore, la Giudecca e Palazzo Ducale: è uno dei panorami più ampi della città.
6 Zattere
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Le Zattere sono la lunga fondamenta che costeggia il canale della Giudecca. Il nome ricorda le zattere di legname che arrivavano dall'entroterra e venivano scaricate qui. È la passeggiata più soleggiata di Venezia, amata dai veneziani nelle giornate d'inverno.
Lungo la riva si trovano chiese, palazzi, pontili e terrazze sull'acqua dove fermarsi per uno spritz o un gelato. Davanti si vedono la Giudecca e la chiesa del Redentore di Palladio, dove ogni luglio si celebra la Festa del Redentore con i fuochi d'artificio.
Lo Squero di San Trovaso è uno dei più antichi cantieri per gondole ancora attivi. Gli edifici in legno, simili a baite di montagna, ricordano che molti carpentieri arrivavano dalle valli del Cadore, da cui proveniva anche il legname.
Una gondola è costruita con circa 280 pezzi di otto tipi di legno diversi ed è asimmetrica: il lato sinistro è più largo del destro, per compensare il peso del gondoliere che rema da un solo lato. Lo squero non si visita all'interno, ma dalla fondamenta di fronte si osservano le gondole in riparazione.
Ca' Rezzonico fu iniziata da Baldassarre Longhena e completata nel Settecento da Giorgio Massari per la famiglia Rezzonico, che diede alla Chiesa un papa, Clemente XIII. Oggi ospita il museo del Settecento veneziano, con saloni affrescati da Giambattista Tiepolo, mobili, dipinti di Canaletto, Guardi e Longhi.
Nell'Ottocento il palazzo fu acquistato dal figlio del poeta inglese Robert Browning, che vi morì nel 1889. Gli ambienti ricostruiti, dalla farmacia antica alla camera da letto, restituiscono la vita quotidiana di una famiglia nobile veneziana.
9 Ponte dei Pugni
⏱ Sosta consigliata: 3 min
Il Ponte dei Pugni deve il nome alle sfide che vi si svolgevano tra le due fazioni rivali della città, i Castellani e i Nicolotti, che si affrontavano a pugni per conquistare il ponte, spesso finendo in acqua. Il ponte non aveva parapetti, e le battaglie erano un vero spettacolo popolare.
Sulla sommità si vedono ancora quattro impronte di piedi in marmo bianco che segnavano la posizione di partenza dei contendenti. Le sfide furono vietate nel 1705 dopo una rissa particolarmente violenta. Accanto al ponte è spesso ormeggiata una barca che vende frutta e verdura.
10 Campo Santa Margherita
⏱ Sosta consigliata: 6 min
Campo Santa Margherita è uno dei campi più grandi e vivaci di Venezia, frequentato dagli studenti dell'Università Ca' Foscari. Al mattino ci sono i banchi del pesce e della frutta, la sera i locali si riempiono per lo spritz.
A un angolo del campo si trova la Scuola Grande dei Carmini, con il soffitto della sala capitolare dipinto da Giambattista Tiepolo, che raffigura la Madonna del Carmelo. È un capolavoro poco affollato, a due passi dalla vita del campo.
Domande frequenti
Cosa vedere a Venezia in 2 ore?
Con l'itinerario «Venezia: Dorsoduro, dall'Accademia alla Salute» si vedono a piedi 10 tappe: Ponte dell'Accademia, Gallerie dell'Accademia, Collezione Peggy Guggenheim, Basilica di Santa Maria della Salute, Punta della Dogana, Zattere, Squero di San Trovaso, Ca' Rezzonico, Ponte dei Pugni, Campo Santa Margherita. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Quanto dura l'itinerario «Venezia: Dorsoduro, dall'Accademia alla Salute»?
Circa 2 h in tutto: 57 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Da dove parte e dove finisce il percorso?
Parte da Ponte dell'Accademia e termina a Campo Santa Margherita.
Quanti chilometri si camminano?
Circa 3,2 km. La difficoltà è «Facile».
Servono biglietti?
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.