1 Piazza Abbé Henry
La piazza è dedicata all'abate Joseph-Marie Henry, prete e botanico valdostano, appassionato studioso delle Alpi.
Da qui si vedono le cime del massiccio del Monte Bianco che chiudono la valle.


Dieci tappe tra la via Roma di Courmayeur, il museo delle guide alpine, la chiesa di San Pantaleone e il borgo antico di Dolonne.
Cosa vedere a Courmayeur in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 1 h 57 min a Courmayeur (Valle d'Aosta) tocca 10 tappe in 2,6 km, difficoltà facile: si parte da Piazza Abbé Henry e si arriva a Passeggiata lungo la Dora. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Dieci tappe tra la via Roma di Courmayeur, il museo delle guide alpine, la chiesa di San Pantaleone e il borgo antico di Dolonne.
La piazza della chiesa e del campanile.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesa con il campanile romanico.
⏱ Sosta: 6 minIl museo della Società delle Guide di Courmayeur.
⏱ Sosta: 12 minLa strada pedonale del centro.
⏱ Sosta: 9 minL'antica casa con la torre medievale.
⏱ Sosta: 3 minIl belvedere sul massiccio.
⏱ Sosta: 3 minIl ponte verso il borgo di Dolonne.
⏱ Sosta: 3 minIl villaggio antico con le case in pietra.
⏱ Sosta: 9 minLa cappella barocca del borgo.
⏱ Sosta: 6 minIl sentiero lungo il torrente verso il centro.
⏱ Sosta: 6 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: Con il cielo sereno il Monte Bianco si vede bene soprattutto al mattino: dopo mezzogiorno spesso si formano le nuvole.
La piazza è dedicata all'abate Joseph-Marie Henry, prete e botanico valdostano, appassionato studioso delle Alpi.
Da qui si vedono le cime del massiccio del Monte Bianco che chiudono la valle.

La chiesa parrocchiale di Courmayeur fu ricostruita nel Settecento, ma il campanile in pietra conserva parti medievali.
Accanto alla chiesa si trova il piccolo cimitero delle guide alpine, con le tombe di molti alpinisti.
La Società delle Guide Alpine di Courmayeur, fondata nel 1850, è la più antica d'Italia e la seconda al mondo.
Il museo racconta la storia dell'alpinismo sul Monte Bianco con attrezzi, fotografie e ricordi delle grandi spedizioni.

Via Roma è la strada principale di Courmayeur, pedonale, con case in pietra e legno, botteghe e caffè storici.
Courmayeur è una delle più antiche località turistiche delle Alpi italiane, frequentata dall'Ottocento per le acque e la montagna.
Lungo via Roma si trovano alcune delle case più antiche del paese, con torri e porticati in pietra.
Prima del turismo Courmayeur viveva di agricoltura, allevamento e miniere di ferro e carbone.
Dal piazzale si vedono il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses, montagne famose tra gli alpinisti.
Il Monte Bianco, 4806 metri, è la vetta più alta delle Alpi e dell'Europa occidentale.

Un ponte sulla Dora Baltea collega Courmayeur alla frazione di Dolonne, dall'altra parte del torrente.
Qui la Dora nasce dall'unione dei torrenti che scendono dai ghiacciai del Monte Bianco.

Dolonne è un borgo di case in pietra e legno con stretti vicoli, rimasto più tranquillo e autentico del centro di Courmayeur.
In inverno la frazione è collegata alle piste da sci con una cabinovia.

La chiesa di Dolonne è dedicata a Santa Barbara, protettrice dei minatori, perché nella zona si estraevano minerali.
All'interno si conserva un altare barocco in legno, tipico delle chiese di montagna valdostane.
Un percorso pedonale lungo la Dora riporta verso il centro tra prati e boschi.
In estate la passeggiata è amata dalle famiglie per la vista sulle montagne e il fresco del torrente.
Con l'itinerario «Courmayeur e Dolonne ai piedi del Monte Bianco» si vedono a piedi 10 tappe: Piazza Abbé Henry, Chiesa di San Pantaleone, Museo Alpino Duca degli Abruzzi, Via Roma, Casa Morra, Piazzale Monte Bianco, Ponte sulla Dora di Dolonne, Borgo di Dolonne, Chiesa di Santa Barbara a Dolonne, Passeggiata lungo la Dora. In tutto servono circa 1 h 57 min, soste comprese.
Circa 1 h 57 min in tutto: 54 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Piazza Abbé Henry e termina a Passeggiata lungo la Dora.
Circa 2,6 km. La difficoltà è «Facile».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 25 ottobre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 12 km in linea d'aria · Tre cascate impetuose alimentate dal ghiacciaio del Rutor, raggiungibili con un sentiero nel bosco da La Thuile: una delle escursioni più spettacolari della Valle d'Aosta.

A circa 23 km in linea d'aria · Un ponte-acquedotto romano del 3 a.C. ancora intatto, sospeso a oltre 50 metri sopra il torrente Grand Eyvia, con un corridoio coperto da percorrere a piedi.

A circa 39 km in linea d'aria · Tre cascate con un dislivello complessivo di circa 150 metri, raggiungibili con una facile passeggiata dal villaggio di Lillaz, nel Parco del Gran Paradiso.
① Il più amato⏱ 2 h 24 min · 2,9 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h 30 min · 7,6 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 24 min · 4,9 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 3,1 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 54 min · 3,3 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,3 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 4,8 km · Media
③ Segreto⏱ 2 h 24 min · 5,6 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,0 km · Facile
Tutte le guide con filtri Itinerari in Valle d'Aosta sulla mappa