1 Piazza Zerbion
Saint-Vincent è chiamata la Riviera delle Alpi per il clima mite, protetto dalle montagne, che favorisce vigne e frutteti.
Nell'Ottocento la cittadina divenne una stazione di villeggiatura per le sue acque.

Dieci tappe a Saint-Vincent, cittadina termale della Valle d'Aosta: la Fons Salutis, la chiesa romanica, il ponte romano e il centro con il casinò.
Cosa vedere a Saint-Vincent in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Saint-Vincent (Valle d'Aosta) tocca 10 tappe in 5,3 km, difficoltà facile: si parte da Piazza Zerbion e si arriva a Torre di Montjovet vista dalla strada. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Dieci tappe a Saint-Vincent, cittadina termale della Valle d'Aosta: la Fons Salutis, la chiesa romanica, il ponte romano e il centro con il casinò.
La piazza del centro della cittadina.
⏱ Sosta: 3 minLa strada pedonale con negozi e caffè.
⏱ Sosta: 3 minLa chiesa romanica costruita su una villa romana.
⏱ Sosta: 6 minUno dei casinò più grandi d'Europa.
⏱ Sosta: 3 minL'albergo storico della Belle Époque.
⏱ Sosta: 3 minIl parco attorno alle antiche terme.
⏱ Sosta: 3 minLa sorgente scoperta nel Settecento.
⏱ Sosta: 3 minLa vista sulla media Valle d'Aosta.
⏱ Sosta: 3 minIl ponte della via delle Gallie.
⏱ Sosta: 6 minLo sguardo verso la bassa valle e i castelli.
⏱ Sosta: 3 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: La funicolare che saliva alle terme è stata a lungo chiusa: informati sullo stato dei collegamenti prima di partire.
Saint-Vincent è chiamata la Riviera delle Alpi per il clima mite, protetto dalle montagne, che favorisce vigne e frutteti.
Nell'Ottocento la cittadina divenne una stazione di villeggiatura per le sue acque.
Via Chanoux è il corso principale di Saint-Vincent, pedonale e animato da negozi e caffè.
È dedicata a Émile Chanoux, figura dell'autonomismo valdostano.
La chiesa di San Vincenzo è uno degli edifici romanici più importanti della Valle d'Aosta, costruita nell'XI secolo.
Sotto la chiesa sono stati trovati resti di un edificio termale romano e di chiese più antiche, visitabili.
Il Casinò de la Vallée fu aperto nel 1947 ed è uno dei quattro casinò italiani, tra i più grandi d'Europa.
L'attività del casinò ha fatto di Saint-Vincent una località di soggiorno molto frequentata nel dopoguerra.
Il Grand Hotel Billia fu costruito all'inizio del Novecento e ospitò nobili, artisti e politici.
L'edificio, con il parco, ricorda il periodo d'oro del turismo termale alpino.
Il parco circonda lo stabilimento termale, costruito per sfruttare l'acqua della Fons Salutis.
Il percorso tra gli alberi offre una vista sulla valle della Dora.
La sorgente fu scoperta nel 1770 dall'abate Jean-Baptiste Perret, che ne notò le proprietà curative.
L'acqua, ricca di sali minerali, era usata per le cure digestive e diede origine al turismo termale.
Dal belvedere si vedono la valle della Dora, Châtillon e le montagne attorno al Cervino.
Il clima di Saint-Vincent permette di coltivare viti e alberi da frutto anche a quote elevate.
Poco fuori dal centro restano le arcate di un ponte romano della via delle Gallie sul torrente Cillian.
Il ponte faceva parte della grande strada che collegava Eporedia, l'attuale Ivrea, ad Augusta Praetoria.
Dalla zona del ponte romano lo sguardo si apre verso la bassa valle, punteggiata di castelli e torri.
Ogni castello controllava un tratto di strada e riscuoteva pedaggi su chi passava.
Con l'itinerario «Saint-Vincent, la Riviera delle Alpi» si vedono a piedi 10 tappe: Piazza Zerbion, Via Chanoux, Chiesa parrocchiale di San Vincenzo, Casinò de la Vallée, Grand Hotel Billia, Parco delle Terme, Fons Salutis, Belvedere delle Terme, Ponte romano sul Cillian, Torre di Montjovet vista dalla strada. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Circa 2 h in tutto: 84 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Piazza Zerbion e termina a Torre di Montjovet vista dalla strada.
Circa 5,3 km. La difficoltà è «Facile».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 25 ottobre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 10 km in linea d'aria · Chamois è l'unico comune d'Italia senza strade per le auto: a 1815 metri, si raggiunge solo in funivia da Buisson. Guida, storia e consigli.

A circa 11 km in linea d'aria · Una residenza signorile del Quattrocento con un cortile affrescato con scene di vita quotidiana e una fontana in ferro battuto a forma di melograno.

A circa 12 km in linea d'aria · Il castello più scenografico della Valle d'Aosta, con doppia cinta di mura, torri merlate e un cortile affrescato con San Giorgio e i proverbi in francese antico.
① Il più amato⏱ 2 h 24 min · 2,9 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h 30 min · 7,6 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 24 min · 4,9 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 3,1 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 54 min · 3,3 km · Media
① Il più amato⏱ 1 h 57 min · 2,6 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 4,8 km · Media
③ Segreto⏱ 2 h 24 min · 5,6 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,0 km · Facile
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