1 Ponte romano
Il ponte romano fu costruito nel I secolo a.C. lungo la via delle Gallie e ha un'unica arcata di oltre 30 metri.
Secondo la leggenda fu il diavolo a costruirlo in una notte, ingannato da San Martino che vi fece passare un cane.

Dieci tappe nel primo paese della Valle d'Aosta: il ponte romano sul Lys, la via delle Gallie, il castello Baraing e i ruderi del castello antico.
Cosa vedere a Pont-Saint-Martin in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Pont-Saint-Martin (Valle d'Aosta) tocca 10 tappe in 4,8 km, difficoltà media: si parte da Ponte romano e si arriva a Ritorno al ponte romano. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Dieci tappe nel primo paese della Valle d'Aosta: il ponte romano sul Lys, la via delle Gallie, il castello Baraing e i ruderi del castello antico.
Il ponte a una sola arcata sul torrente Lys.
⏱ Sosta: 3 minLa piccola cappella sul ponte.
⏱ Sosta: 3 minIl tracciato della strada consolare romana.
⏱ Sosta: 3 minLa chiesa del paese.
⏱ Sosta: 6 minIl castello ottocentesco in stile medievale.
⏱ Sosta: 6 minIl giardino con vista sul paese.
⏱ Sosta: 6 minLa salita tra vigneti e castagni.
⏱ Sosta: 6 minLe rovine del castello medievale.
⏱ Sosta: 6 minLa vista sulla Dora e sulla pianura.
⏱ Sosta: 3 minL'arrivo sul torrente Lys.
⏱ Sosta: 3 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: Durante il carnevale storico si rievoca la leggenda del diavolo e del ponte, con il rogo finale sotto l'arcata.
Il ponte romano fu costruito nel I secolo a.C. lungo la via delle Gallie e ha un'unica arcata di oltre 30 metri.
Secondo la leggenda fu il diavolo a costruirlo in una notte, ingannato da San Martino che vi fece passare un cane.
Sul ponte si trova una piccola edicola dedicata a San Giovanni Nepomuceno, protettore dei ponti e delle acque.
Il santo era venerato in molti luoghi delle Alpi dove i torrenti potevano diventare pericolosi.
La via delle Gallie collegava la pianura padana ai passi del Piccolo e Gran San Bernardo, ed era la strada più importante delle Alpi occidentali.
Nei dintorni di Pont-Saint-Martin se ne vedono ancora tratti scavati nella roccia, come a Donnas.
La chiesa parrocchiale è dedicata a San Lorenzo e conserva arredi sacri e altari in legno.
Il paese è il primo che si incontra arrivando in Valle d'Aosta dal Piemonte.

Il castello Baraing fu costruito alla fine dell'Ottocento in stile neogotico per la famiglia Baraing, industriali della zona.
Oggi è di proprietà della Regione e ospita eventi e mostre.
Il parco del castello offre una vista sul ponte romano e sulle montagne della valle del Lys.
Pont-Saint-Martin è all'imbocco della valle di Gressoney, abitata dai Walser.
Un sentiero sale tra terrazzamenti di vigne verso i ruderi del castello medievale.
In questa parte della valle si produce il vino Donnas DOC, con uve nebbiolo coltivate su muri a secco.
Il castello antico fu costruito nel XII secolo dai signori di Pont-Saint-Martin e dominava la strada e il ponte.
Oggi restano le mura e una torre, con una vista ampia sulla bassa valle.
Dalla collina si vedono la Dora Baltea e, verso sud, l'inizio della pianura del Canavese.
Qui la Valle d'Aosta si apre verso il Piemonte, dopo la stretta di Bard.
Il percorso si chiude tornando al ponte, simbolo del paese e del suo carnevale.
Il carnevale storico di Pont-Saint-Martin è uno dei più antichi della Valle d'Aosta.
Con l'itinerario «Pont-Saint-Martin: il ponte romano e il castello» si vedono a piedi 10 tappe: Ponte romano, Edicola di San Giovanni Nepomuceno, Via delle Gallie, Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, Castello Baraing, Parco del castello Baraing, Sentiero verso il castello antico, Ruderi del castello di Pont-Saint-Martin, Belvedere sulla bassa valle, Ritorno al ponte romano. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Circa 2 h in tutto: 75 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Ponte romano e termina a Ritorno al ponte romano.
Circa 4,8 km. La difficoltà è «Media».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 25 ottobre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Le schede complete dei luoghi che incontri durante la passeggiata, con storia, orari e consigli:
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 10 km in linea d'aria · Una residenza signorile del Quattrocento con un cortile affrescato con scene di vita quotidiana e una fontana in ferro battuto a forma di melograno.

A circa 13 km in linea d'aria · Il Castello di Montalto Dora domina i cinque laghi di Ivrea dal colle sopra il Lago Sirio. Storia, panorami, set de La Freccia Nera e come arrivare.

A circa 18 km in linea d'aria · Una residenza in stile neogotico con torrette e guglie costruita tra il 1899 e il 1904 per la regina Margherita di Savoia, ai piedi del Monte Rosa.
① Il più amato⏱ 2 h 24 min · 2,9 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h 30 min · 7,6 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 24 min · 4,9 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 3,1 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 54 min · 3,3 km · Media
① Il più amato⏱ 1 h 57 min · 2,6 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,3 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 24 min · 5,6 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,0 km · Facile
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