1 Piazza René de Challant
Verrès si trova allo sbocco della valle d'Ayas ed era un nodo importante per i commerci verso il Monte Rosa.
La piazza è dedicata a René di Challant, uno dei signori più potenti della famiglia.

Dieci tappe tra due castelli della stessa famiglia: la rocca militare di Verrès e la residenza rinascimentale di Issogne, collegate da un sentiero.
Cosa vedere a Verrès in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h 24 min a Verrès (Valle d'Aosta) tocca 10 tappe in 5,6 km, difficoltà media: si parte da Piazza René de Challant e si arriva a Chiesa parrocchiale di Issogne. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Dieci tappe tra due castelli della stessa famiglia: la rocca militare di Verrès e la residenza rinascimentale di Issogne, collegate da un sentiero.
La piazza del centro di Verrès.
⏱ Sosta: 3 minL'antico priorato sopra il borgo.
⏱ Sosta: 6 minLa mulattiera verso la rocca.
⏱ Sosta: 6 minLa rocca cubica costruita nel 1390.
⏱ Sosta: 15 minL'attraversamento verso Issogne.
⏱ Sosta: 3 minIl piccolo paese attorno al castello.
⏱ Sosta: 6 minLa residenza rinascimentale con il cortile affrescato.
⏱ Sosta: 15 minL'albero in ferro battuto al centro del cortile.
⏱ Sosta: 6 minIl giardino all'italiana della residenza.
⏱ Sosta: 3 minLa chiesa accanto al castello.
⏱ Sosta: 3 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: I castelli si visitano con guida a orari fissi: controlla gli orari per organizzare la passeggiata.
Verrès si trova allo sbocco della valle d'Ayas ed era un nodo importante per i commerci verso il Monte Rosa.
La piazza è dedicata a René di Challant, uno dei signori più potenti della famiglia.
La collegiata di Saint-Gilles fu fondata nel Medioevo e fu per secoli un importante centro religioso della zona.
Il complesso, con il chiostro, domina il borgo dall'alto di un poggio.

Una mulattiera lastricata sale sullo sperone roccioso dove sorge il castello.
Dalla salita si vede la valle della Dora e lo sbocco della valle d'Ayas.
Il castello di Verrès fu costruito nel 1390 da Ibleto di Challant: è un enorme blocco cubico di circa 30 metri di lato, con una sola corte interna.
All'interno colpisce il grande scalone di pietra; ogni anno a carnevale si rievoca la storia di Caterina di Challant, che difese il suo feudo.
Per raggiungere Issogne si attraversa la Dora Baltea, che separa i due castelli.
I due edifici, uno militare e uno residenziale, si guardano da una sponda all'altra.

Issogne è un piccolo comune agricolo sulla riva destra della Dora.
Il castello domina la piazza del paese, senza mura difensive.

Il castello fu trasformato alla fine del Quattrocento da Giorgio di Challant in una raffinata dimora rinascimentale.
Sotto il portico del cortile le lunette affrescate mostrano scene di vita quotidiana: il mercato, la bottega del sarto, il corpo di guardia.
La fontana del melograno, in ferro battuto, è simbolo di unione e fertilità e fu donata secondo la tradizione per le nozze di Filiberto di Challant.
È una delle immagini più famose della Valle d'Aosta.
Il giardino del castello era un luogo di svago per la famiglia, con aiuole e una fontana.
Dal giardino si vede, oltre la Dora, la mole del castello di Verrès.

La chiesa parrocchiale sorge vicino al castello e conserva arredi barocchi.
Nel castello e nel paese si lavorava per secoli al servizio della corte degli Challant.

Con l'itinerario «Verrès e Issogne: due castelli degli Challant» si vedono a piedi 10 tappe: Piazza René de Challant, Collegiata di Saint-Gilles, Salita al castello di Verrès, Castello di Verrès, Ponte sulla Dora, Borgo di Issogne, Castello di Issogne, Fontana del melograno, Giardino del castello, Chiesa parrocchiale di Issogne. In tutto servono circa 2 h 24 min, soste comprese.
Circa 2 h 24 min in tutto: 78 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Piazza René de Challant e termina a Chiesa parrocchiale di Issogne.
Circa 5,6 km. La difficoltà è «Media».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 25 ottobre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Le schede complete dei luoghi che incontri durante la passeggiata, con storia, orari e consigli:
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 11 km in linea d'aria · Un ponte romano a una sola arcata di oltre 30 metri sul torrente Lys, costruito nel I secolo a.C. lungo la via delle Gallie e legato alla leggenda di San Martino e del diavolo.

A circa 16 km in linea d'aria · Una residenza in stile neogotico con torrette e guglie costruita tra il 1899 e il 1904 per la regina Margherita di Savoia, ai piedi del Monte Rosa.

A circa 18 km in linea d'aria · Il castello più scenografico della Valle d'Aosta, con doppia cinta di mura, torri merlate e un cortile affrescato con San Giorgio e i proverbi in francese antico.
① Il più amato⏱ 2 h 24 min · 2,9 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h 30 min · 7,6 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 24 min · 4,9 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 3,1 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 54 min · 3,3 km · Media
① Il più amato⏱ 1 h 57 min · 2,6 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,3 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 4,8 km · Media
② Meno battuto⏱ 2 h · 5,0 km · Facile
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