1 Villa Landolina
Il giardino di Villa Landolina è una vecchia latomia, cioè una cava di pietra, diventata giardino.
Qui c'è il piccolo cimitero dei protestanti, dove è sepolto il poeta tedesco August von Platen.

La Siracusa di terraferma: il grande museo archeologico, il santuario moderno, le catacombe dei primi cristiani e il parco della Neapolis con l'anfiteatro, le latomie e il teatro greco.
Cosa vedere a Siracusa in 3 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h 30 min a Siracusa (Sicilia) tocca 10 tappe in 4,1 km, difficoltà facile: si parte da Villa Landolina e si arriva a Teatro Greco. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Hai un giorno a Siracusa? Leggi Cosa vedere a Siracusa in un giorno: il programma dalla mattina alla sera, cosa mangiare, come muoversi e i luoghi segreti vicini.
La Siracusa di terraferma: il grande museo archeologico, il santuario moderno, le catacombe dei primi cristiani e il parco della Neapolis con l'anfiteatro, le latomie e il teatro greco.
Il giardino con le tombe dei viaggiatori.
⏱ Sosta: 6 minUno dei musei archeologici più importanti d'Europa.
⏱ Sosta: 18 minIl santuario a forma di cono.
⏱ Sosta: 6 minLe catacombe dei primi cristiani.
⏱ Sosta: 9 minL'arena dei giochi romani.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesetta normanna nel parco.
⏱ Sosta: 3 minIl più grande altare del mondo greco.
⏱ Sosta: 6 minLa grande cava di pietra con il giardino.
⏱ Sosta: 6 minLa grotta a forma di orecchio.
⏱ Sosta: 6 minIl grande teatro scavato nella roccia.
⏱ Sosta: 12 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: Il biglietto del parco della Neapolis si compra online o all'ingresso: d'estate le ore migliori sono le prime del mattino.
Il giardino di Villa Landolina è una vecchia latomia, cioè una cava di pietra, diventata giardino.
Qui c'è il piccolo cimitero dei protestanti, dove è sepolto il poeta tedesco August von Platen.
Il museo porta il nome dell'archeologo Paolo Orsi e racconta la Sicilia dalla preistoria all'età greca e romana.
Tra le opere più famose c'è la Venere Landolina, una statua di Venere che esce dall'acqua.

Il santuario ricorda il 1953, quando un'immagine della Madonna in una casa di Siracusa avrebbe pianto per alcuni giorni.
La basilica, a forma di grande cono, fu terminata nel 1994 ed è alta circa 90 metri.
Le catacombe di San Giovanni sono tra le più grandi d'Italia dopo quelle di Roma, con migliaia di tombe.
Sopra le catacombe c'è la chiesa di San Giovanni alle Catacombe, oggi senza tetto, con la cripta di San Marciano.
L'anfiteatro romano fu costruito in parte scavando la roccia, ed è uno dei più grandi della Sicilia.
Al centro dell'arena c'era una vasca, forse usata per gli spettacoli con l'acqua.

La piccola chiesa di San Nicolò dei Cordari è medievale e si trova all'ingresso del parco archeologico.
Sotto la chiesa c'è una grande cisterna romana usata per l'acqua dell'anfiteatro.

L'altare fu costruito dal re Ierone II nel III secolo avanti Cristo ed era lungo quasi duecento metri.
Qui si sacrificavano centinaia di animali durante le feste in onore di Zeus.

Le latomie erano cave da cui si estraeva la pietra per costruire la città greca.
Oggi la Latomia del Paradiso è un giardino di agrumi e alberi tra pareti di roccia altissime.

L'Orecchio di Dionisio è una grotta artificiale alta più di venti metri, con un'eco fortissima.
Il nome gli fu dato da Caravaggio nel 1608, ispirandosi alla leggenda del tiranno Dionisio che ascoltava i prigionieri.
Il teatro greco di Siracusa fu scavato nella roccia nel V secolo avanti Cristo; qui Eschilo presentò alcune sue tragedie.
Dal 1914 ogni anno l'Istituto Nazionale del Dramma Antico mette in scena tragedie e commedie greche.
Con l'itinerario «Siracusa fuori da Ortigia: il Teatro Greco e la Neapolis» si vedono a piedi 10 tappe: Villa Landolina, Museo archeologico Paolo Orsi, Santuario della Madonna delle Lacrime, Catacombe di San Giovanni, Anfiteatro romano, Chiesa di San Nicolò dei Cordari, Ara di Ierone II, Latomia del Paradiso, Orecchio di Dionisio, Teatro Greco. In tutto servono circa 2 h 30 min, soste comprese.
Circa 2 h 30 min in tutto: 72 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Villa Landolina e termina a Teatro Greco.
Circa 4,1 km. La difficoltà è «Facile».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 2 novembre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 23 km in linea d'aria · Una valle dei monti Iblei con circa 5000 tombe scavate nella roccia tra il XIII e il VII secolo a.C., patrimonio UNESCO dal 2005 insieme a Siracusa.

A circa 90 km in linea d'aria · Un canyon con pareti di colonne di basalto scolpite dal fiume Alcantara in un'antica colata lavica dell'Etna, con acque gelide in cui si cammina in estate.
① Il più amato⏱ 2 h 16 min · 2,8 km · Facile
② Meno battuto⏱ 1 h 57 min · 2,4 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 30 min · 7,8 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 3,4 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 48 min · 2,2 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 2,6 km · Facile
① Il più amato⏱ 2 h 20 min · 4,3 km · Media
① Il più amato⏱ 2 h · 6,0 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 57 min · 6,2 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 45 min · 1,7 km · Facile
① Il più amato⏱ 2 h 30 min · 3,4 km · Media