1 Tempio di Giunone
Il tempio di Giunone fu costruito nel V secolo avanti Cristo sul punto più alto della collina dei templi.
Sulle pietre si vedono ancora i segni rossi dell'incendio con cui i Cartaginesi distrussero la città nel 406 avanti Cristo.

Una passeggiata lungo la Via Sacra dell'antica Akragas, da un tempio all'altro: dieci tappe tra colonne doriche, tombe scavate nella roccia, mandorli e ulivi, fino al giardino della Kolymbetra.
Cosa vedere ad Agrigento in 3 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h 30 min ad Agrigento (Sicilia) tocca 10 tappe in 3,4 km, difficoltà media: si parte da Tempio di Giunone e si arriva a Giardino della Kolymbetra. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Hai un giorno ad Agrigento? Leggi Cosa vedere ad Agrigento in un giorno: il programma dalla mattina alla sera, cosa mangiare, come muoversi e i luoghi segreti vicini.
Una passeggiata lungo la Via Sacra dell'antica Akragas, da un tempio all'altro: dieci tappe tra colonne doriche, tombe scavate nella roccia, mandorli e ulivi, fino al giardino della Kolymbetra.
La strada dei templi.
⏱ Sosta: 6 minIl tempio dorico più completo della Sicilia.
⏱ Sosta: 12 minLe tombe e le catacombe dei primi cristiani.
⏱ Sosta: 6 minLa villa del mecenate inglese.
⏱ Sosta: 6 minIl tempio più antico della valle.
⏱ Sosta: 9 minIl monumento funebre di età romana.
⏱ Sosta: 6 minIl tempio gigante con i Telamoni.
⏱ Sosta: 12 minLe quattro colonne simbolo di Agrigento.
⏱ Sosta: 6 minIl giardino di agrumi nella valle.
⏱ Sosta: 15 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: In estate la valle è aperta anche la sera: con il tramonto e le luci la camminata è più fresca e suggestiva.
Il tempio di Giunone fu costruito nel V secolo avanti Cristo sul punto più alto della collina dei templi.
Sulle pietre si vedono ancora i segni rossi dell'incendio con cui i Cartaginesi distrussero la città nel 406 avanti Cristo.
La Via Sacra corre sul crinale tra i templi, con le mura dell'antica città che guardavano il mare.
Nelle mura si vedono tombe scavate nella roccia, usate in epoca cristiana.
Il tempio della Concordia, del 440-430 avanti Cristo, è uno dei templi greci meglio conservati al mondo.
Si è salvato perché nel VI secolo fu trasformato in chiesa; davanti c'è la grande statua di Icaro caduto dello scultore Igor Mitoraj.
Lungo la strada si aprono tombe e piccole catacombe dei primi cristiani di Agrigento.
La più grande è la grotta Fragapane, con corridoi e camere sepolcrali scavati nella roccia.
Villa Aurea fu la casa di Alexander Hardcastle, un capitano inglese che all'inizio del Novecento finanziò gli scavi.
Grazie a lui furono rialzate otto colonne del tempio di Ercole.

Il tempio di Ercole, della fine del VI secolo avanti Cristo, è il più antico dei templi di Agrigento.
Le otto colonne in piedi furono rialzate nel 1924; le altre sono ancora a terra, come le lasciò il terremoto.

La cosiddetta tomba di Terone è un monumento a forma di piccola torre, del I secolo avanti Cristo.
Il nome ricorda Terone, tiranno di Akragas nel V secolo avanti Cristo, ma la tomba è molto più recente.

Il tempio di Zeus Olimpico era uno dei templi più grandi del mondo greco, lungo più di cento metri.
Il tetto era sostenuto da giganti di pietra alti quasi otto metri, i Telamoni; uno è stato ricomposto nel museo archeologico.

Le quattro colonne del tempio dei Dioscuri furono rimontate nell'Ottocento con pezzi di edifici diversi.
Sono diventate il simbolo di Agrigento e della Valle dei Templi, patrimonio UNESCO dal 1997.

La Kolymbetra era una grande vasca d'acqua scavata dagli antichi Greci; oggi è un giardino di agrumi e ulivi.
Il giardino è curato dal FAI ed è un'oasi verde e fresca in fondo alla valle.
Con l'itinerario «Agrigento, la Valle dei Templi a piedi» si vedono a piedi 10 tappe: Tempio di Giunone, Via Sacra, Tempio della Concordia, Necropoli paleocristiana, Villa Aurea, Tempio di Ercole, Tomba di Terone, Tempio di Zeus Olimpico, Tempio dei Dioscuri, Giardino della Kolymbetra. In tutto servono circa 2 h 30 min, soste comprese.
Circa 2 h 30 min in tutto: 60 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Tempio di Giunone e termina a Giardino della Kolymbetra.
Circa 3,4 km. La difficoltà è «Media».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 30 ottobre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Le schede complete dei luoghi che incontri durante la passeggiata, con storia, orari e consigli:
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 10 km in linea d'aria · La Scala dei Turchi è una scogliera di marna bianca a gradoni sul mare di Realmonte, vicino ad Agrigento. Regole di accesso, spiagge e come arrivare.

A circa 77 km in linea d'aria · Il Cretto di Burri ricopre di cemento bianco le rovine di Gibellina, distrutta dal terremoto del Belice del 1968: un'immensa opera di land art.

A circa 86 km in linea d'aria · Un castello scavato in parte in una rupe di arenaria nell'entroterra siciliano, famoso perché durante i Vespri del 1282 fu l'unico luogo a dare rifugio ai Francesi.
① Il più amato⏱ 2 h 16 min · 2,8 km · Facile
② Meno battuto⏱ 1 h 57 min · 2,4 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 30 min · 7,8 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 3,4 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 48 min · 2,2 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 2,6 km · Facile
① Il più amato⏱ 2 h 20 min · 4,3 km · Media
① Il più amato⏱ 2 h · 6,0 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 57 min · 6,2 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 45 min · 1,7 km · Facile
① Il più amato⏱ 2 h 30 min · 4,1 km · Facile