1 Fera 'o Luni
La Fera 'o Luni è il grande mercato di piazza Carlo Alberto, dove si vende di tutto, dalla frutta ai vestiti.
Il nome significa «fiera del lunedì», ma oggi il mercato si tiene quasi tutti i giorni.

Dieci tappe nella città nera di lava e bianca di pietra: il mercato più vivace, l'anfiteatro sotto la piazza, i palazzi del barocco dopo il terremoto del 1693, la casa di Giovanni Verga e la porta bicolore.
Cosa vedere a Catania in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Catania (Sicilia) tocca 10 tappe in 3,1 km, difficoltà facile: si parte da Fera 'o Luni e si arriva a Porta Garibaldi. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Hai un giorno a Catania? Leggi Cosa vedere a Catania in un giorno: il programma dalla mattina alla sera, cosa mangiare, come muoversi e i luoghi segreti vicini.
Dieci tappe nella città nera di lava e bianca di pietra: il mercato più vivace, l'anfiteatro sotto la piazza, i palazzi del barocco dopo il terremoto del 1693, la casa di Giovanni Verga e la porta bicolore.
Il mercato di piazza Carlo Alberto.
⏱ Sosta: 6 minL'arena romana sotto piazza Stesicoro.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesa della fornace di Sant'Agata.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesa barocca su via Etnea.
⏱ Sosta: 6 minIl palazzo dell'Università di Catania.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesa con la terrazza sulla città.
⏱ Sosta: 9 minLa chiesa delle candelore.
⏱ Sosta: 6 minLa casa dello scrittore dei Malavoglia.
⏱ Sosta: 9 minIl piccolo teatro romano.
⏱ Sosta: 6 minL'arco bianco e nero.
⏱ Sosta: 6 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: Dalla terrazza della Badia di Sant'Agata si vedono le cupole del centro e l'Etna: la salita vale il biglietto.
La Fera 'o Luni è il grande mercato di piazza Carlo Alberto, dove si vende di tutto, dalla frutta ai vestiti.
Il nome significa «fiera del lunedì», ma oggi il mercato si tiene quasi tutti i giorni.
L'anfiteatro romano fu costruito nel II secolo dopo Cristo ed era uno dei più grandi della Sicilia.
Oggi se ne vede solo una parte, sotto il livello della piazza: il resto è nascosto sotto le case.
La chiesa di San Biagio è chiamata anche Sant'Agata alla Fornace, perché qui la santa sarebbe stata martirizzata.
Sant'Agata è la patrona di Catania; la sua festa a febbraio è una delle più grandi feste religiose del mondo.

La Collegiata, chiamata anche Santa Maria dell'Elemosina, ha una facciata barocca del Settecento.
Dopo il terremoto del 1693 Catania fu ricostruita quasi tutta in stile barocco, con lava e pietra chiara.

L'Università di Catania fu fondata nel 1434 ed è la più antica della Sicilia.
Il cortile del palazzo, disegnato da Giovanni Battista Vaccarini, è decorato con pietra bianca e lava nera.

La Badia di Sant'Agata è una delle chiese più eleganti del barocco catanese, con una grande cupola.
Dalla terrazza si vedono il Duomo, i tetti del centro, il mare e l'Etna.
Nella chiesa si conservano alcune candelore, le grandi strutture di legno dorato portate in processione per Sant'Agata.
Davanti alla chiesa c'è la statua del cardinale Dusmet, amato dai catanesi per l'aiuto ai poveri.

Giovanni Verga, autore de «I Malavoglia», visse e morì in questa casa, nel 1922.
Si vedono lo studio, la biblioteca e i mobili originali dello scrittore.

L'Odeon era un piccolo teatro coperto per la musica e la poesia, accanto al teatro romano più grande.
È costruito con blocchi di pietra lavica, come molti edifici antichi di Catania.
Porta Garibaldi fu costruita nel 1768 per le nozze del re Ferdinando IV, con pietra bianca e lava nera alternate.
L'arco segna l'ingresso del Fortino, uno dei quartieri popolari più autentici della città.
Con l'itinerario «Catania, dall'anfiteatro romano alla casa di Verga» si vedono a piedi 10 tappe: Fera 'o Luni, Anfiteatro romano, Chiesa di San Biagio, Basilica della Collegiata, Palazzo dell'Università, Badia di Sant'Agata, Chiesa di San Francesco d'Assisi all'Immacolata, Casa museo Giovanni Verga, Odeon, Porta Garibaldi. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Circa 2 h in tutto: 54 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Fera 'o Luni e termina a Porta Garibaldi.
Circa 3,1 km. La difficoltà è «Facile».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 4 novembre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

A circa 40 km in linea d'aria · Una valle dei monti Iblei con circa 5000 tombe scavate nella roccia tra il XIII e il VII secolo a.C., patrimonio UNESCO dal 2005 insieme a Siracusa.

A circa 42 km in linea d'aria · Un canyon con pareti di colonne di basalto scolpite dal fiume Alcantara in un'antica colata lavica dell'Etna, con acque gelide in cui si cammina in estate.

A circa 71 km in linea d'aria · Un castello scavato in parte in una rupe di arenaria nell'entroterra siciliano, famoso perché durante i Vespri del 1282 fu l'unico luogo a dare rifugio ai Francesi.
① Il più amato⏱ 2 h 16 min · 2,8 km · Facile
② Meno battuto⏱ 1 h 57 min · 2,4 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h 30 min · 7,8 km · Facile
② Meno battuto⏱ 2 h · 3,4 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 48 min · 2,2 km · Facile
③ Segreto⏱ 2 h · 2,6 km · Facile
① Il più amato⏱ 2 h 20 min · 4,3 km · Media
① Il più amato⏱ 2 h · 6,0 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 57 min · 6,2 km · Facile
① Il più amato⏱ 1 h 45 min · 1,7 km · Facile
① Il più amato⏱ 2 h 30 min · 3,4 km · Media
① Il più amato⏱ 2 h 30 min · 4,1 km · Facile