
Cosa vedere a Padova in un giorno
Padova in 24 ore: Giotto, le piazze, il Santo e Prato della Valle
La Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto, il Caffè Pedrocchi, il Teatro Anatomico di Palazzo Bo, le piazze dei mercati con il Palazzo della Ragione, la Basilica di Sant'Antonio, l'Orto Botanico e Prato della Valle: un giorno intero a Padova, tutto a piedi.
In breve
Cosa vedere a Padova in un giorno? Inizia dalla Cappella degli Scrovegni, affrescata da Giotto all'inizio del Trecento, che si visita solo con prenotazione a orario; poi il Caffè Pedrocchi e Palazzo Bo, sede storica dell'Università, con il Teatro Anatomico e la cattedra di Galileo. A pranzo le piazze delle Erbe e della Frutta con il Palazzo della Ragione, poi Piazza dei Signori e il Battistero affrescato. Nel pomeriggio la Basilica di Sant'Antonio, meta di pellegrini da tutto il mondo, l'Orto Botanico, il più antico orto universitario ancora nella sua sede originale, e al tramonto Prato della Valle, una delle piazze più grandi d'Europa. Padova si visita a piedi in circa 6 km, ed è a soli trenta minuti di treno da Venezia.
- RegioneVeneto
- A piedicirca 6 km
- Da prenotareCappella degli Scrovegni (obbligatorio), visita di Palazzo Bo
- Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
- Da provarespritz, bigoli, baccalà alla vicentina
Itinerario di un giorno a Padova: il programma ora per ora
- 09:001
Cappella degli Scrovegni
Venti minuti con l'orario prenotato davanti agli affreschi di Giotto, dopo un breve passaggio nella sala di acclimatazione.
- 09:452
Musei Civici agli Eremitani
Nello stesso biglietto, la pinacoteca e il museo archeologico nell'ex convento.
- 10:453
Caffè Pedrocchi
Il caffè «senza porte» dell'Ottocento, con il caffè alla menta da provare al banco.
- 11:154
Palazzo Bo
La sede storica dell'Università, con il Teatro Anatomico e la cattedra di Galileo, visitabile con guida.
- 12:305
Piazza delle Erbe e Palazzo della Ragione
Il mercato sotto il grande salone medievale, con il pranzo tra i banchi e le osterie.
- 14:006
Piazza dei Signori
La piazza dell'orologio astronomico, sotto la Torre dell'Orologio.
- 14:307
Battistero del Duomo
Interamente affrescato da Giusto de' Menabuoi, con la cupola del Paradiso.
- 15:158
Ghetto ebraico
Le vie strette dietro le piazze, con le case alte e la sinagoga.
- 16:009
Basilica di Sant'Antonio
Il Santo, con la tomba di Sant'Antonio, l'altare di Donatello e il Gattamelata sul sagrato.
- 17:1510
Orto Botanico
Il più antico orto universitario ancora nella sua sede originale, fondato nel 1545, patrimonio UNESCO.
- 18:1511
Prato della Valle
L'enorme piazza ellittica con il canale e 78 statue, al tramonto.
- 19:0012
Spritz in piazza
L'aperitivo padovano nelle piazze dei mercati, poi cena in un'osteria del centro.
Le cose da vedere assolutamente a Padova
Padova è una delle città più antiche del nord Italia e una delle più vivaci, grazie alla sua università, fondata nel 1222, dove hanno insegnato Galileo Galilei e dove si laureò la prima donna al mondo, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, nel 1678. È la città di Giotto e di Sant'Antonio, con piazze di mercato animate dalla mattina all'aperitivo. Dal 2021 i suoi cicli di affreschi del Trecento sono patrimonio UNESCO. In un giorno si vede tutto a piedi, senza fretta.
1. La Cappella degli Scrovegni
La Cappella degli Scrovegni è uno dei capolavori assoluti della pittura occidentale. Fu fatta costruire da Enrico Scrovegni, ricco banchiere, all'inizio del Trecento, e affrescata da Giotto tra il 1303 e il 1305 con le storie di Gioacchino e Anna, della Vergine e di Cristo, il Giudizio universale sulla controfacciata e un cielo stellato blu che copre tutta la volta. Giotto rompe con la pittura bizantina: le figure hanno peso, volume, emozioni. Per proteggere gli affreschi la visita è contingentata: piccoli gruppi, con prenotazione obbligatoria a orario, entrano dopo una sosta in una sala che stabilizza l'aria, e restano nella cappella per circa un quarto d'ora. Il biglietto comprende i Musei Civici agli Eremitani, accanto.

2. Il Caffè Pedrocchi
Il Caffè Pedrocchi fu aperto nel 1831 da Antonio Pedrocchi ed era chiamato il «caffè senza porte» perché restava aperto giorno e notte. Le sue sale, chiamate rossa, bianca e verde come i colori della bandiera, furono un luogo di incontro di studenti e patrioti durante i moti del 1848. La bevanda tipica è il caffè Pedrocchi, con crema alla menta e cacao, da provare al banco.
3. Palazzo Bo e il Teatro Anatomico
Di fronte al Pedrocchi c'è Palazzo Bo, sede storica dell'Università di Padova. Si visita con guida e permette di vedere il Cortile Antico, la cattedra di legno da cui insegnava Galileo Galilei, che a Padova trascorse diciotto anni, e il Teatro Anatomico, costruito nel 1594: il più antico teatro anatomico stabile al mondo, una sala a gradinate di legno molto ripide intorno al tavolo dove si sezionavano i corpi. È uno dei luoghi più suggestivi della storia della scienza.
4. Le piazze e il Palazzo della Ragione
Il cuore di Padova sono le due piazze dei mercati, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, divise dal Palazzo della Ragione, l'antico tribunale cittadino. Al piano superiore il Salone, una delle sale medievali più grandi d'Europa, ha il soffitto a carena di nave e le pareti affrescate con un ciclo astrologico; al centro c'è un grande cavallo di legno. Sotto il palazzo, il Sotto il Salone è una galleria di botteghe di salumi, formaggi e pane aperta dal Medioevo. Poco più in là, Piazza dei Signori ha la Torre dell'Orologio con l'orologio astronomico. È qui che, la sera, Padova si ritrova per lo spritz.
5. Il Battistero e il ghetto
Accanto al Duomo c'è il Battistero, interamente affrescato da Giusto de' Menabuoi a fine Trecento, con la cupola del Paradiso che mostra centinaia di santi intorno a Cristo: è uno dei cicli del sito UNESCO. Dietro le piazze si apre il ghetto ebraico, con le sue vie strette, le case alte e una sinagoga ancora in uso.
6. La Basilica di Sant'Antonio
La Basilica di Sant'Antonio, chiamata dai padovani semplicemente «il Santo», è uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti del mondo cattolico. Fu costruita a partire dal 1232, subito dopo la morte del santo, e ha otto cupole che ricordano San Marco a Venezia. All'interno, la cappella dell'Arca custodisce la tomba di Sant'Antonio, che i pellegrini toccano con la mano; l'altare maggiore ha le sculture in bronzo di Donatello, e la cappella delle reliquie conserva la lingua del santo. Sul sagrato c'è il monumento equestre al Gattamelata, sempre di Donatello, il primo grande monumento equestre in bronzo del Rinascimento.
7. L'Orto Botanico e Prato della Valle
L'Orto Botanico di Padova fu fondato nel 1545 ed è il più antico orto botanico universitario del mondo ancora nella sua collocazione originale, patrimonio UNESCO dal 1997. Al suo interno vive ancora la «palma di Goethe», piantata nel 1585, che ispirò allo scrittore tedesco alcune riflessioni sulla metamorfosi delle piante. A pochi passi si apre Prato della Valle, una delle piazze più grandi d'Europa: un'isola ellittica verde circondata da un canale con 78 statue di personaggi illustri. Il sabato ospita un grande mercato. Tutto il percorso di questa giornata è nell'itinerario Padova: Giotto, piazze e il Santo.

Luoghi segreti di Padova e dintorni
Padova nasconde la Specola, l'antica torre del castello trasformata in osservatorio astronomico nel Settecento, la chiesa degli Eremitani, ricostruita dopo i bombardamenti del 1944 con i frammenti degli affreschi di Mantegna, e l'Oratorio di San Giorgio, accanto al Santo, con gli affreschi di Altichiero. Nei dintorni, in mezz'ora o poco più, ci sono il borgo dove Petrarca trascorse gli ultimi anni sui Colli Euganei, l'isola-cimitero di Venezia e un castello rinascimentale circondato dal fossato a Ferrara.

Arquà Petrarca
⏱ Lettura: 2 minA circa 20 km in linea d'aria · Un borgo medievale in pietra sui Colli Euganei dove Francesco Petrarca trascorse gli ultimi anni e morì nel 1374: la sua casa e la sua tomba sono ancora qui.

Isola di San Michele
⏱ Lettura: 2 minA circa 37 km in linea d'aria · L'isola-cimitero di Venezia, cinta di mura e cipressi, con la prima chiesa rinascimentale della città e le tombe di Stravinskij, Djagilev, Ezra Pound e Iosif Brodskij.

Castello Estense
⏱ Lettura: 5 minA circa 66 km in linea d'aria · Il Castello Estense di Ferrara è la fortezza degli Este circondata da un fossato ancora pieno d'acqua. Storia, prigioni di Ugo e Parisina, visita.

Cascate di Molina
⏱ Lettura: 2 minA circa 78 km in linea d'aria · Un parco naturale tra le colline della Valpolicella con cascate, laghetti, grotte e sentieri nel bosco, a mezz'ora da Verona.

Madonna della Corona
⏱ Lettura: 5 minA circa 82 km in linea d'aria · Il Santuario della Madonna della Corona è incastonato nella roccia del Monte Baldo a 774 metri sopra la Val d'Adige. Come arrivare, sentiero e orari.

Comacchio
⏱ Lettura: 2 minA circa 83 km in linea d'aria · Una cittadina costruita su tredici isolette nelle valli del Delta del Po, con canali, ponti monumentali come i Trepponti e una lunga tradizione legata alla pesca dell'anguilla.
Cosa mangiare a Padova
La cucina padovana è quella della campagna veneta. Tra i primi ci sono i bigoli, spaghetti grossi fatti al torchio, con il ragù d'anatra o con le sarde, e il risotto con i bruscandoli, i germogli di luppolo selvatico, in primavera. Tra i secondi la gallina padovana, una razza antica dal ciuffo vistoso, cucinata in brodo o arrosto, e il baccalà alla vicentina con la polenta. Lo spritz è un rito: secondo alcuni è nato proprio qui, e il bianco del Veneto e l'aperitivo amaro sono il simbolo delle piazze padovane. Per dolce, la torta pazientina, a strati di pasta di mandorle e zabaione.
Come arrivare e come muoversi a Padova
La stazione di Padova è a nord del centro, a circa quindici minuti a piedi dalla Cappella degli Scrovegni. È collegata con treni frequenti a Venezia in circa mezz'ora, a Verona in un'ora e a Bologna in poco più di un'ora; i treni ad alta velocità arrivano da Milano in circa due ore e da Roma in poco più di tre. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Venezia e di Treviso.
Il centro si gira a piedi: dalla Cappella degli Scrovegni al Caffè Pedrocchi ci sono dieci minuti, dalle piazze al Santo altri dieci. Il tram attraversa la città dalla stazione al Santo e a Prato della Valle ed è utile per risparmiare le gambe.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro di Padova è una Zona a traffico limitato con varchi elettronici. Ci sono parcheggi a pagamento ai margini del centro, vicino alla stazione e a Prato della Valle, e parcheggi scambiatori collegati dal tram.
Per una notte le zone più comode sono il centro intorno alle piazze, vivace la sera, e la zona del Santo, più tranquilla. Padova è anche una buona base per visitare Venezia: gli hotel sono più economici e i treni frequenti.
Quando andare a Padova
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. Il 13 giugno, festa di Sant'Antonio, la città si riempie di pellegrini per la processione. L'estate è calda e umida, l'inverno nebbioso ma tranquillo. Gli Scrovegni sono aperti quasi tutto l'anno, con turni anche serali in alcuni periodi: un'ottima occasione per vederli con meno gente.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Cappella degli Scrovegni: prenotazione obbligatoria con orario; presentati in anticipo, perché chi arriva in ritardo perde il turno.
- Palazzo Bo: solo con visite guidate a orario, prenotabili online.
- Basilica del Santo: ingresso gratuito, con regole di abbigliamento e silenzio; non si fotografa nella cappella dell'Arca.
- Orto Botanico: biglietto d'ingresso, con le serre moderne del Giardino della Biodiversità.
- PadovaCard: comprende Scrovegni, musei e trasporti urbani, utile per chi resta più di un giorno.
Orari e tariffe possono cambiare: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
Itinerari a piedi a Padova
L'itinerario a piedi che segue questa giornata, con dieci tappe da Giotto al Santo, i tempi di cammino e la mappa. Si apre in una nuova scheda.
Oltre Padova: il Veneto
Cosa vedere in Veneto?
Padova è un ottimo punto di partenza per il Veneto: in mezz'ora di treno si arriva a Venezia e a Vicenza, in un'ora a Verona; a sud della città si alzano i Colli Euganei, con le terme di Abano e Montegrotto, le ville venete e il borgo medievale di Arquà Petrarca, mentre lungo il Brenta si incontrano le ville della Riviera. Qui sotto trovi tutte le schede venete del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
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Domande frequenti su Padova in un giorno
Cosa vedere a Padova in un giorno?
In un giorno a Padova si possono vedere la Cappella degli Scrovegni con gli affreschi di Giotto, il Caffè Pedrocchi, Palazzo Bo con il Teatro Anatomico, le piazze delle Erbe e della Frutta con il Palazzo della Ragione, Piazza dei Signori, il Battistero, il ghetto, la Basilica di Sant'Antonio, l'Orto Botanico e Prato della Valle.
Bisogna prenotare la Cappella degli Scrovegni?
Sì, la prenotazione con orario è obbligatoria: la visita è contingentata per proteggere gli affreschi e dura circa un quarto d'ora nella cappella.
Padova e Venezia nello stesso giorno?
È possibile, perché il treno impiega circa mezz'ora, ma si vedrebbe poco di entrambe. Meglio dedicare un giorno pieno a ciascuna, magari dormendo a Padova.
Cos'è Prato della Valle?
È una delle piazze più grandi d'Europa, un'isola ellittica verde circondata da un canale e da 78 statue, a pochi passi dalla Basilica del Santo.
Padova si visita a piedi?
Sì, il centro è pianeggiante e compatto: il programma di un giorno è di circa sei chilometri, e il tram aiuta per i tratti più lunghi.
Quando si festeggia Sant'Antonio a Padova?
Il 13 giugno, con la grande processione e migliaia di pellegrini alla Basilica.
Informazioni aggiornate al 25 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
