Giardini Reali, Torino
Città · Piemonte · Visita di un giorno

Cosa vedere a Torino in un giorno

Torino in 24 ore: dal Museo Egizio alla Mole, fino al Po

Il Museo Egizio, i portici e i caffè storici, Piazza Castello con il Palazzo Reale, la Mole Antonelliana con l'ascensore panoramico e il tramonto sul Po: un giorno intero a Torino, a piedi, con i biglietti da prenotare e il bicerin da non perdere.

Foto: Andrea Danielli, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Torino in un giorno? Inizia dal Museo Egizio, il più antico museo al mondo dedicato all'Egitto, aperto nel 1824; poi passeggia sotto i portici di via Roma fino a Piazza San Carlo e a Piazza Castello, con Palazzo Madama e il Palazzo Reale dei Savoia. Dopo pranzo visita il Duomo con la Cappella della Sindone e la Porta Palatina, prendi un bicerin in un caffè storico e sali con l'ascensore panoramico nella Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema. Al tramonto scendi lungo via Po fino a Piazza Vittorio Veneto e attraversa il fiume verso la Gran Madre. Il centro è pianeggiante e porticato: si cammina bene anche quando piove.

  • RegionePiemonte
  • A piedicirca 7 km
  • Da prenotareMuseo Egizio, ascensore della Mole
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
  • Da provarebicerin, gianduiotti, agnolotti del plin
Il programma · Torino in un giorno

Itinerario di un giorno a Torino: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Colazione in un caffè storico

    Caffè e brioche sotto i portici, magari in uno dei caffè ottocenteschi intorno a Piazza San Carlo.

  2. 09:002

    Museo Egizio

    Due ore e mezza tra sarcofagi, papiri, la tomba di Kha e Merit e la galleria dei re con la statua di Ramesse II.

  3. 11:453

    Piazza San Carlo e via Roma

    Il salotto barocco della città, con le chiese gemelle e il monumento a Emanuele Filiberto, poi i portici di via Roma.

  4. 12:304

    Pranzo nel centro

    Agnolotti del plin, vitello tonnato o un piatto di tajarin al burro e salvia.

  5. 13:455

    Piazza Castello e Palazzo Madama

    Il cuore della città, con il castello medievale e la facciata barocca di Filippo Juvarra.

  6. 14:156

    Palazzo Reale e Giardini Reali

    La prima reggia dei Savoia, con l'Armeria Reale e la vista sulla cupola della Sindone.

  7. 15:457

    Duomo e Porta Palatina

    La cattedrale rinascimentale dove si conserva la Sindone e le torri della porta romana di Augusta Taurinorum.

  8. 16:308

    Bicerin al Santuario della Consolata

    Caffè, cioccolato e crema di latte nel bicchierino, nel caffè storico davanti al santuario.

  9. 17:159

    Mole Antonelliana e Museo del Cinema

    L'ascensore panoramico sale fino al tempietto a 85 metri; nell'aula del tempio, il museo del cinema.

  10. 18:4510

    Via Po e Piazza Vittorio Veneto

    I portici più lunghi, fino alla grande piazza che si apre sul fiume e sulla collina.

  11. 19:3011

    Gran Madre e Murazzi al tramonto

    La chiesa neoclassica oltre il ponte e la luce della sera sul Po, poi aperitivo e cena.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Torino

Torino fu la prima capitale d'Italia, dal 1861 al 1865, e prima ancora la capitale dei Savoia: ha l'eleganza ordinata di una città reale, con strade dritte, piazze barocche e oltre diciotto chilometri di portici. È una città di musei, di caffè storici e di cioccolato, ai piedi delle colline e con le Alpi all'orizzonte. Un giorno basta per vedere i suoi simboli, camminando quasi sempre al coperto.

1. Il Museo Egizio

Il Museo Egizio di Torino fu fondato nel 1824 ed è il più antico museo al mondo dedicato interamente all'antico Egitto, considerato il più importante dopo quello del Cairo. Tra i suoi tesori ci sono la tomba intatta dell'architetto Kha e di sua moglie Merit, con il cibo, i vestiti e i mobili che dovevano accompagnarli nell'aldilà, il Papiro dei re, la statua di Ramesse II e il tempietto di Ellesiya, donato dall'Egitto. La galleria dei re, con le grandi statue illuminate nella penombra, è uno degli allestimenti più suggestivi d'Italia. Calcola almeno due ore e mezza e prenota l'orario d'ingresso, soprattutto nel fine settimana.

2. Piazza San Carlo e via Roma

Poco lontano dal museo si apre Piazza San Carlo, il salotto di Torino: una piazza barocca porticata chiusa da due chiese quasi gemelle, San Carlo e Santa Cristina, con al centro il monumento equestre a Emanuele Filiberto, il duca che portò la capitale da Chambéry a Torino. Sotto i portici ci sono alcuni dei caffè storici più famosi della città. Via Roma, la strada porticata dello shopping, collega la stazione di Porta Nuova a Piazza Castello. Il percorso completo è in Torino barocca: da Porta Nuova al Museo Egizio.

Piazza San Carlo, Torino
Piazza San Carlo. Foto: Livioandronico2013, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

3. Piazza Castello, Palazzo Madama e il Palazzo Reale

Piazza Castello è il centro della città. Al centro della piazza si alza Palazzo Madama, che unisce due anime: il retro è un castello medievale con torri, la facciata è un capolavoro barocco di Filippo Juvarra. Oggi ospita il Museo Civico d'Arte Antica. Sul lato nord c'è il Palazzo Reale di Torino, la prima e più importante reggia dei Savoia, parte del sito UNESCO delle Residenze Sabaude: si visitano gli appartamenti di rappresentanza, l'Armeria Reale, una delle collezioni di armi più ricche al mondo, e i Giardini Reali. Dal percorso si vede la Cappella della Sindone, con la straordinaria cupola a spirale di Guarino Guarini, restaurata dopo l'incendio del 1997.

4. Il Duomo e la Porta Palatina

Il Duomo di San Giovanni Battista è l'unica chiesa rinascimentale di Torino. Qui si conserva la Sindone, il lenzuolo di lino che secondo la tradizione avvolse il corpo di Cristo: non è visibile al pubblico se non durante le ostensioni straordinarie, ma in una cappella laterale c'è una riproduzione a grandezza naturale. Pochi passi più in là si alzano le due torri della Porta Palatina, una delle porte meglio conservate della città romana di Augusta Taurinorum, con un tratto di strada romana davanti. Il percorso dei due palazzi reali e della Mole è in Torino reale: da Piazza Castello alla Mole.

5. Il bicerin e i caffè storici

Il bicerin è la bevanda simbolo di Torino: caffè, cioccolata calda e crema di latte, serviti a strati in un piccolo bicchiere senza mescolare. Il caffè più legato a questa tradizione è quello davanti al Santuario della Consolata, nel Quadrilatero Romano, dove si serve dal Settecento. È il modo migliore per una pausa a metà pomeriggio, magari accompagnato da un gianduiotto, il cioccolatino a forma di barchetta nato a Torino.

6. La Mole Antonelliana e il Museo del Cinema

La Mole Antonelliana e Museo del Cinema è il simbolo di Torino. Fu progettata da Alessandro Antonelli come sinagoga, a metà Ottocento, ma la comunità ebraica la cedette al Comune quando i costi e l'altezza crebbero oltre ogni previsione: con i suoi 167 metri fu a lungo l'edificio in muratura più alto d'Europa. Oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, con l'aula del tempio dove si guardano i film sdraiati sulle poltrone rosse. Un ascensore panoramico di vetro sale nel vuoto della cupola fino al tempietto a 85 metri, da cui si vede la città con le Alpi sullo sfondo: prenota l'orario, perché i posti sono limitati.

7. Via Po, Piazza Vittorio e la Gran Madre

Via Po, con i suoi portici e le librerie, scende dalla piazza Castello fino a Piazza Vittorio Veneto, una delle piazze porticate più grandi d'Europa, aperta verso il fiume e la collina. Oltre il ponte si alza la Gran Madre di Dio, chiesa neoclassica costruita per celebrare il ritorno dei Savoia dopo Napoleone. Sotto la piazza, lungo il fiume, ci sono i Murazzi, gli antichi magazzini a volta oggi locali. Più a sud, lungo il Po, si stende il Parco del Valentino e Borgo Medievale, con il Castello del Valentino e il Borgo Medievale: tutto è nell'itinerario Torino sul Po: dalla Gran Madre al Valentino e San Salvario.

Gran Madre di Dio, Torino
Gran Madre di Dio. Foto: Livioandronico2013, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Luoghi segreti di Torino e dintorni

La Torino nascosta si trova nel Quadrilatero Romano, il quartiere delle strade a scacchiera della città antica, con le botteghe, le piccole chiese barocche e il mercato di Porta Palazzo, il più grande mercato all'aperto d'Europa: lo racconta Torino segreta: il Quadrilatero romano e Porta Palazzo. Sulla collina, la Basilica di Superga di Juvarra custodisce le tombe dei Savoia e la memoria del Grande Torino, la squadra scomparsa nell'incidente aereo del 1949; ci si arriva con una tranvia a dentiera. Nei dintorni ci sono un'abbazia arroccata su una montagna che ha ispirato Umberto Eco, templi sotterranei scavati sotto una collina e castelli medievali poco conosciuti.

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Cosa mangiare a Torino

La cucina torinese è ricca e raffinata. Tra gli antipasti ci sono il vitello tonnato, fettine di vitello con una salsa di tonno e capperi, e la bagna cauda, salsa calda di aglio e acciughe in cui intingere le verdure, tipica dell'autunno. Tra i primi gli agnolotti del plin, piccoli ravioli pizzicati a mano, e i tajarin, tagliolini all'uovo. Tra i secondi il brasato al Barolo e il bollito misto con le salse. Torino è la capitale del cioccolato: oltre al bicerin e ai gianduiotti, l'aperitivo, che qui secondo la tradizione è nato con il vermut, è un rito serale. Da accompagnare con i grissini, inventati a Torino nel Seicento.

Come arrivare e come muoversi a Torino

Torino ha due stazioni principali: Porta Nuova, in pieno centro, e Porta Susa. I treni ad alta velocità collegano la città a Milano in circa un'ora e a Roma in poco più di quattro ore. Dall'aeroporto di Caselle ci sono un treno e un autobus diretti per il centro.

Il centro è pianeggiante e porticato, perfetto da girare a piedi: da Porta Nuova a Piazza Castello ci sono quindici minuti, da Piazza Castello alla Mole dieci. La linea 1 della metropolitana collega Porta Nuova e Porta Susa con il Lingotto, mentre tram e autobus coprono il resto della città. Per Superga c'è la tranvia a dentiera da Sassi.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il centro storico di Torino è una Zona a traffico limitato nelle fasce orarie del mattino nei giorni feriali, con varchi elettronici. Ci sono molti parcheggi sotterranei a pagamento ai margini del centro, e la sosta sulle strisce blu è regolata da parcometri e app. Chi arriva in auto per un giorno può lasciarla in un parcheggio vicino alla metropolitana e muoversi a piedi.

Per una notte la zona migliore è il centro tra Porta Nuova e Piazza Castello, comoda per tutto. Il Quadrilatero e San Salvario sono vivaci la sera, con ristoranti e locali; la zona di Porta Nuova è pratica per chi viaggia in treno.

Quando andare a Torino

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. In autunno Torino è particolarmente bella, con il foliage al Valentino e le fiere del gusto, mentre a dicembre le Luci d'Artista illuminano le strade del centro. L'estate è calda e ad agosto la città si svuota; l'inverno è freddo ma spesso limpido, con le Alpi innevate sullo sfondo. Molti musei chiudono il lunedì, ma il Museo Egizio è aperto anche in quel giorno: controlla gli orari aggiornati.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Museo Egizio: biglietto a orario, consigliato online soprattutto nel fine settimana e nei ponti.
  • Mole Antonelliana: biglietti separati o combinati per il Museo del Cinema e l'ascensore panoramico; l'ascensore ha posti limitati.
  • Palazzo Reale: il biglietto dei Musei Reali comprende appartamenti, Armeria, Galleria Sabauda e Giardini.
  • Torino Card: se visiti più musei in uno o due giorni può convenire la tessera musei della città.
  • Portici: in caso di pioggia il percorso del programma si fa quasi tutto al coperto.

Orari e tariffe cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

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Domande frequenti su Torino in un giorno

Cosa vedere a Torino in un giorno?

In un giorno a Torino si possono vedere il Museo Egizio, Piazza San Carlo e via Roma, Piazza Castello con Palazzo Madama, il Palazzo Reale, il Duomo con la Cappella della Sindone, la Porta Palatina, la Mole Antonelliana con il Museo del Cinema e l'ascensore panoramico, via Po, Piazza Vittorio Veneto e la Gran Madre.

Quanto tempo serve per il Museo Egizio?

Almeno due ore e mezza per vedere i capolavori, tre o quattro ore per una visita completa. Conviene prenotare l'ingresso con orario.

Si può salire sulla Mole Antonelliana?

Sì, con l'ascensore panoramico che sale al centro della cupola fino al tempietto a 85 metri. È un biglietto a parte rispetto al Museo del Cinema, oppure combinato.

Cos'è il bicerin?

È la bevanda tipica di Torino: caffè, cioccolata calda e crema di latte serviti a strati in un piccolo bicchiere, da bere senza mescolare.

Si può vedere la Sindone?

La Sindone originale si mostra solo durante le ostensioni, rare e annunciate con anticipo. Nel Duomo c'è una riproduzione a grandezza naturale e il Museo della Sindone ne racconta la storia.

Torino si visita a piedi?

Sì, il centro è pianeggiante e quasi tutto porticato: il programma di un giorno è di circa sette chilometri, tutti a piedi.

Informazioni aggiornate al 25 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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