
Cosa vedere a Napoli in un giorno
Napoli in 24 ore: dal centro antico al lungomare, con la pizza
Il centro antico patrimonio UNESCO con Spaccanapoli e il Cristo velato, la città sotterranea, Piazza del Plebiscito, il lungomare fino a Castel dell'Ovo e la pizza: un giorno intero a Napoli, a piedi, con i biglietti da prenotare e consigli pratici.
In breve
Cosa vedere a Napoli in un giorno? La mattina il Museo Archeologico Nazionale o, se preferisci, direttamente il centro antico: il Duomo di San Gennaro, via dei Tribunali con la discesa a Napoli Sotterranea, San Gregorio Armeno con i presepi, la Cappella Sansevero con il Cristo velato e Spaccanapoli fino al Gesù Nuovo e Santa Chiara; nel pomeriggio via Toledo, la Galleria Umberto I, il Teatro di San Carlo e Piazza del Plebiscito; al tramonto il lungomare fino a Castel dell'Ovo e al Borgo Marinari. A pranzo una pizza fritta o una margherita, a merenda una sfogliatella. Il percorso è di circa 7 km, tutto a piedi; prenota la Cappella Sansevero, che ha ingressi contingentati.
- RegioneCampania
- A piedicirca 7 km
- Da prenotareCappella Sansevero, Napoli Sotterranea
- Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
- Da provarepizza, sfogliatella, babà
Itinerario di un giorno a Napoli: il programma ora per ora
- 08:301
Museo Archeologico Nazionale
Un'ora e mezza tra la Collezione Farnese, i mosaici di Pompei come la Battaglia di Isso e il Gabinetto Segreto: apre presto ed è il modo migliore di iniziare.
- 10:152
Duomo di San Gennaro
La cattedrale con la Cappella del Tesoro di San Gennaro, dove si conserva l'ampolla del sangue del patrono.
- 10:453
Via dei Tribunali e Napoli Sotterranea
Il decumano maggiore della città greca e la discesa a 40 metri tra cisterne e cave di tufo.
- 12:154
San Gregorio Armeno
La strada dei presepi, con le botteghe degli artigiani aperte tutto l'anno.
- 12:455
Pizza a via dei Tribunali
La pizza napoletana, patrimonio UNESCO come arte dei pizzaioli: margherita o marinara, oppure una pizza fritta.
- 14:006
Cappella Sansevero e il Cristo velato
La scultura di Giuseppe Sanmartino del 1753, con il velo di marmo che sembra trasparente.
- 14:457
Spaccanapoli, Gesù Nuovo e Santa Chiara
La strada che taglia in due il centro antico, la facciata a punta di diamante del Gesù Nuovo e il chiostro di maioliche di Santa Chiara.
- 16:008
Via Toledo e la stazione dell'arte
La via dello shopping e, sotto, la stazione Toledo della metropolitana, una delle più belle d'Europa.
- 16:459
Galleria Umberto I e Teatro di San Carlo
La galleria in ferro e vetro di fine Ottocento e il più antico teatro d'opera d'Europa ancora attivo.
- 17:1510
Piazza del Plebiscito e caffè al Gambrinus
La piazza più grande della città davanti al Palazzo Reale, poi un caffè o una sfogliatella.
- 18:1511
Lungomare e Castel dell'Ovo al tramonto
Dal Borgo Marinari la vista sul golfo e sul Vesuvio; cena di pesce tra le barche.
Le cose da vedere assolutamente a Napoli
Napoli è una delle città più antiche d'Europa: fondata dai Greci come Neapolis, «città nuova», conserva ancora il tracciato delle sue strade sotto i palazzi, le chiese e i vicoli pieni di vita. Il centro storico è patrimonio UNESCO ed è uno dei più grandi del mondo. In un giorno si attraversano duemilacinquecento anni di storia, da un sotterraneo greco a una stazione della metropolitana d'autore, passando per alcune delle sculture più emozionanti mai realizzate.
1. Il Museo Archeologico Nazionale
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è uno dei musei archeologici più importanti del mondo. Custodisce le grandi sculture della Collezione Farnese, come l'Ercole e il Toro Farnese, i mosaici e gli affreschi di Pompei ed Ercolano, tra cui il grande mosaico della Battaglia di Isso con Alessandro Magno, e il Gabinetto Segreto con le opere erotiche delle città vesuviane. Se nel tuo viaggio non c'è una visita a Pompei, questo è il posto dove capirne la ricchezza. Apre al mattino presto: un'ora e mezza basta per i capolavori.
2. Il centro antico: via dei Tribunali e Napoli Sotterranea
Via dei Tribunali segue il decumano maggiore della città greca e romana. Lungo la strada si incontrano il Duomo, con la Cappella del Tesoro di San Gennaro dove tre volte l'anno si attende il miracolo dello scioglimento del sangue, il Pio Monte della Misericordia con le Sette opere di Misericordia di Caravaggio e la chiesa di San Lorenzo Maggiore, sotto cui si visitano gli scavi di un mercato romano. Da qui parte la visita guidata di Napoli Sotterranea, che scende a circa 40 metri di profondità tra le cave da cui i Greci estraevano il tufo per costruire la città, le cisterne dell'acquedotto e i rifugi usati durante la Seconda guerra mondiale. Il percorso è raccontato in Napoli: i decumani, il Cristo velato e la città sotterranea.

3. San Gregorio Armeno
Tra via dei Tribunali e Spaccanapoli scende la via più famosa del presepe napoletano. Le botteghe degli artigiani espongono tutto l'anno pastori, case, mercati in miniatura e le statuine dei personaggi del momento, dai calciatori ai politici. Nel periodo natalizio la strada è così affollata che si procede a passo d'uomo.
4. La Cappella Sansevero e il Cristo velato
La Cappella Sansevero e il Cristo velato è una piccola cappella barocca voluta dalla famiglia di Raimondo di Sangro, principe di Sansevero, alchimista e inventore. Al centro c'è il Cristo velato scolpito da Giuseppe Sanmartino nel 1753: un unico blocco di marmo in cui il velo sembra così sottile e trasparente che per secoli si è raccontata la leggenda di un velo vero trasformato in pietra con un procedimento alchemico. Intorno ci sono altre sculture virtuosistiche, come il Disinganno con la rete di marmo, e nel sotterraneo le misteriose macchine anatomiche. Gli ingressi sono contingentati: prenota in anticipo.
5. Spaccanapoli, il Gesù Nuovo e Santa Chiara
Spaccanapoli è la lunga strada dritta che taglia in due il centro antico e che dall'alto della collina del Vomero si vede come una fessura tra le case. Percorrendola si arriva in piazza del Gesù Nuovo, con la chiesa dalla facciata a bugne a punta di diamante e la guglia dell'Immacolata. Di fronte c'è il monastero di Santa Chiara, con il chiostro maiolicato: le colonne e le panche sono rivestite di piastrelle dipinte con scene di vita quotidiana, pergolati e paesaggi, un angolo di pace nel cuore della città.
6. Via Toledo, il San Carlo e Piazza del Plebiscito
Via Toledo, aperta nel Cinquecento dal viceré spagnolo, è la strada dello shopping, e sotto di essa c'è la stazione Toledo della metropolitana, rivestita di mosaici blu che ricordano il mare: vale la pena scendere anche senza prendere il treno. Si arriva così alla Galleria Umberto I, in ferro e vetro, e al Teatro di San Carlo, inaugurato nel 1737, il più antico teatro d'opera d'Europa ancora in attività. Subito dopo si apre Piazza del Plebiscito e Palazzo Reale di Napoli, la piazza più grande della città, chiusa da un colonnato e dalla basilica di San Francesco di Paola, ispirata al Pantheon, davanti al Palazzo Reale dei Borbone. È il percorso di Napoli: dal Plebiscito a Spaccanapoli.

7. Il lungomare e Castel dell'Ovo
Dal Plebiscito si scende al mare. Castel dell'Ovo è il castello più antico della città, costruito sull'isolotto di Megaride, dove secondo la tradizione nacque il primo insediamento greco. Il nome viene da una leggenda: il poeta Virgilio avrebbe nascosto nelle fondamenta un uovo magico, e se l'uovo si rompesse la città cadrebbe in rovina. Ai piedi del castello c'è il Borgo Marinari, con le barche dei pescatori e i ristoranti, e da qui il lungomare Caracciolo corre verso Mergellina con la vista sul Vesuvio e su Capri. Al tramonto è lo spettacolo più bello di Napoli. Il percorso è in Napoli sul mare: da Gambrinus a Castel dell'Ovo e Chiaia.
Luoghi segreti di Napoli e dintorni
La Napoli meno conosciuta è a pochi passi dal centro. Nel Rione Sanità ci sono le Catacombe di San Gennaro, il Cimitero delle Fontanelle con migliaia di teschi adottati dalle famiglie napoletane e i palazzi dalle scale aperte del Settecento, tutti nell'itinerario Rione Sanità: palazzi, catacombe e teschi. In alto, sul Vomero, la Certosa di San Martino e Castel Sant'Elmo offrono la vista più completa sulla città e sul golfo; da lì si scende per la Pedamentina, una scalinata di oltre quattrocento gradini, fino ai Quartieri Spagnoli, come in Napoli segreta: dal Vomero ai Quartieri Spagnoli. Nei dintorni ci sono un mitreo romano dipinto, un vallone di mulini abbandonati a Sorrento e un castello su un isolotto a Ischia.

Mitreo di Capua
⏱ Lettura: 5 minA circa 26 km in linea d'aria · Il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere è un santuario sotterraneo romano con uno degli affreschi di Mitra meglio conservati. Storia e come visitarlo.

Vallone dei Mulini
⏱ Lettura: 5 minA circa 27 km in linea d'aria · Il Vallone dei Mulini è una gola sotto Piazza Tasso a Sorrento con un antico mulino abbandonato avvolto dalla vegetazione. Dove vederlo e perché.

Castello Aragonese
⏱ Lettura: 5 minA circa 27 km in linea d'aria · Il Castello Aragonese di Ischia sorge su un isolotto vulcanico unito all'isola da un ponte: tunnel, cattedrale e cimitero delle Clarisse. Guida.

Sentiero degli Dei
⏱ Lettura: 2 minA circa 34 km in linea d'aria · Un sentiero panoramico di circa 7 km da Agerola a Nocelle, sopra Positano, con vista continua sul mare, i terrazzamenti e l'isola di Capri.

Grotta dello Smeraldo
⏱ Lettura: 2 minA circa 37 km in linea d'aria · Una grotta marina sulla Costiera Amalfitana dove la luce che filtra dal mare colora l'acqua di verde smeraldo, con un presepe in ceramica sommerso sul fondo.

Cripta del Duomo di Amalfi
⏱ Lettura: 4 minA circa 38 km in linea d'aria · La cripta del Duomo di Amalfi custodisce dal 1208 le reliquie dell'apostolo Andrea in un trionfo di marmi barocchi. Storia, biglietto e visita.
Cosa mangiare a Napoli
La pizza napoletana è nata qui e l'arte dei pizzaioli napoletani è patrimonio immateriale UNESCO: impasto morbido, cornicione alto e cottura velocissima nel forno a legna. Le due classiche sono la margherita, con pomodoro, mozzarella e basilico, e la marinara, con pomodoro, aglio e origano. Da provare anche la pizza fritta e la pizza a portafoglio, piegata in quattro e mangiata per strada. Tra i piatti ci sono la pasta e patate con la provola, la genovese, un ragù di cipolle, il ragù napoletano della domenica e gli spaghetti alle vongole. Lo street food comprende il cuoppo di fritture e le frittatine di pasta. Per dolce, la sfogliatella riccia o frolla, il babà al rum e, a Pasqua, la pastiera. E il caffè, che a Napoli è un rito: in molti bar si può lasciare un caffè sospeso, pagato per chi viene dopo.
Come arrivare e come muoversi a Napoli
La stazione di Napoli Centrale, in piazza Garibaldi, è collegata con treni ad alta velocità a Roma in poco più di un'ora e a Firenze in circa tre ore. Dall'aeroporto di Capodichino l'autobus Alibus porta alla stazione e al porto in circa venti minuti.
Il centro si gira a piedi: dal Duomo al Plebiscito ci sono circa venti minuti di cammino, dal Plebiscito a Castel dell'Ovo altri dieci. La metropolitana linea 1 collega la stazione centrale con Università, Toledo e Piazza Municipio ed è utile anche per le sue stazioni d'arte; le funicolari salgono al Vomero. Per Pompei, Ercolano e Sorrento si prende la Circumvesuviana dalla stazione di Porta Nolana o da Garibaldi; per le isole, traghetti e aliscafi partono dal Molo Beverello e da Calata Porta di Massa.
Dove parcheggiare e dove dormire
Guidare a Napoli è un'esperienza impegnativa e il centro storico è in gran parte una Zona a traffico limitato. Chi arriva in auto fa bene a lasciarla in un garage custodito o in un parcheggio vicino a una stazione della metropolitana e a muoversi a piedi e con i mezzi.
Per una notte le zone più comode sono il centro antico, per vivere i vicoli la sera, e il lungomare o Chiaia, più eleganti e tranquilli. La zona della stazione è pratica per chi arriva e riparte in treno, ma la sera è meno piacevole da vivere.
Quando andare a Napoli
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, con un clima mite e le giornate lunghe. L'estate è calda ma ventilata sul mare, ideale per abbinare la città alle isole. L'inverno è mite, e a dicembre San Gregorio Armeno e le luci di Natale rendono il centro speciale. Le date del miracolo di San Gennaro, il sabato prima della prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre, portano grandi folle al Duomo.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Cappella Sansevero: ingressi a orario e numero limitato; prenota online, soprattutto nei fine settimana.
- Napoli Sotterranea: solo con visita guidata, con partenze frequenti; serve un po' di agilità in alcuni passaggi stretti.
- Museo Archeologico: biglietto d'ingresso e una giornata di chiusura settimanale; il Gabinetto Segreto è compreso.
- Borseggi: come in tutte le grandi città, attenzione su autobus, metro e nelle strade affollate; tieni il telefono in tasca nei vicoli.
- Caffè e pizza: ordina al banco per un caffè veloce; le pizzerie storiche hanno spesso la coda all'ora di pranzo.
Orari e prezzi possono cambiare: controllali sui siti ufficiali prima di partire.
Tutti i luoghi di Napoli sul nostro sito
Le schede complete dei luoghi di Napoli, con storia, curiosità e consigli per la visita. Si aprono in una nuova scheda.

Cappella Sansevero
⏱ Lettura: 2 minUna cappella barocca nel centro antico di Napoli che custodisce il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino (1753) e le misteriose macchine anatomiche del principe di Sansevero.

MANN
⏱ Lettura: 2 minUno dei musei archeologici più importanti del mondo, con le sculture della Collezione Farnese, i mosaici e gli affreschi di Pompei ed Ercolano e il Gabinetto segreto.

Napoli Sotterranea
⏱ Lettura: 2 minUn viaggio a 40 metri sotto il centro antico di Napoli tra cave greche di tufo, cisterne dell'acquedotto, rifugi della Seconda guerra mondiale e i resti del teatro romano.

Castel dell'Ovo
⏱ Lettura: 2 minIl castello più antico di Napoli, sull'isolotto di Megaride dove sorse la prima città greca, legato alla leggenda dell'uovo magico nascosto dal poeta Virgilio.

Piazza del Plebiscito
⏱ Lettura: 2 minLa piazza più grande di Napoli, chiusa da un colonnato e dalla basilica di San Francesco di Paola, ispirata al Pantheon, davanti al Palazzo Reale dei Borbone.
Itinerari a piedi a Napoli
Cinque itinerari a piedi tra il centro antico, la Sanità, il lungomare e il Vomero, ciascuno con dieci tappe, tempi di cammino e mappa.
① Il più amatoNapoli: dal Plebiscito a Spaccanapoli
⏱ 2 h 15 min · 3,1 km · Facile
② Meno battutoRione Sanità: palazzi, catacombe e teschi
⏱ 2 h 30 min · 5,7 km · Facile
① Il più amatoNapoli: i decumani, il Cristo velato e la città sotterranea
⏱ 2 h · 2,2 km · Facile
② Meno battutoNapoli sul mare: da Gambrinus a Castel dell'Ovo e Chiaia
⏱ 2 h · 5,4 km · Facile
③ SegretoNapoli segreta: dal Vomero ai Quartieri Spagnoli
⏱ 2 h · 5,5 km · Media
Oltre Napoli: la Campania
Cosa vedere in Campania?
Da Napoli si raggiunge in giornata quasi tutta la Campania: con la Circumvesuviana si arriva agli scavi di Pompei ed Ercolano e a Sorrento, con gli aliscafi a Capri, Ischia e Procida, in treno alla Reggia di Caserta, mentre la Costiera Amalfitana si raggiunge in autobus o in barca da Sorrento e da Salerno. Qui sotto trovi tutte le schede campane del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
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- Reggia di Caserta · Caserta
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- Cripta del Duomo di Amalfi · Amalfi
- Grotta dello Smeraldo · Conca dei Marini
- Mitreo di Santa Maria Capua Vetere · Santa Maria Capua Vetere
- Sentiero degli Dei · Agerola
- Vallone dei Mulini · Sorrento
Itinerari a piedi in Campania (5 guide):
- Sorrento: dal Vallone dei Mulini a Marina Grande · 2 h 6 min
- Amalfi, la prima repubblica marinara · 2 h
- Salerno: il Duomo, la Scuola Medica e il lungomare · 1 h 57 min
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- Capri: dalla Piazzetta ai Faraglioni · 2 h 30 min
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Domande frequenti su Napoli in un giorno
Cosa vedere a Napoli in un giorno?
In un giorno a Napoli si possono vedere il Museo Archeologico Nazionale, il Duomo di San Gennaro, via dei Tribunali con Napoli Sotterranea, San Gregorio Armeno, la Cappella Sansevero con il Cristo velato, Spaccanapoli con il Gesù Nuovo e Santa Chiara, via Toledo, la Galleria Umberto I, il Teatro di San Carlo, Piazza del Plebiscito e il lungomare fino a Castel dell'Ovo.
Bisogna prenotare il Cristo velato?
Sì, è consigliato: la Cappella Sansevero ha ingressi contingentati a orario e nei fine settimana i posti finiscono presto.
Napoli si visita a piedi?
Sì, il centro antico, via Toledo, il Plebiscito e il lungomare sono tutti raggiungibili a piedi, per un totale di circa sette chilometri. Per il Vomero ci sono le funicolari.
Dove mangiare la pizza a Napoli?
Le pizzerie storiche si concentrano nel centro antico, soprattutto in via dei Tribunali, e intorno alla stazione. Quasi ovunque la pizza è buona: scegli una margherita o una marinara per assaggiare la tradizione.
Meglio il Museo Archeologico o Napoli Sotterranea?
Se ti interessa l'arte antica e non andrai a Pompei, scegli il Museo Archeologico. Se vuoi un'esperienza insolita, scegli Napoli Sotterranea. In una giornata ben organizzata si possono fare entrambi, come nel nostro programma.
Napoli è sicura per i turisti?
Le zone turistiche sono frequentate e vivaci fino a sera. Come in ogni grande città valgono le normali precauzioni contro i borseggi, soprattutto sui mezzi pubblici e nelle strade affollate.
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Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.