Loggia della Mercanzia, Siena
Città · Toscana · Visita di un giorno

Cosa vedere a Siena in un giorno

Siena in 24 ore: Piazza del Campo, il Duomo e le contrade

Piazza del Campo a conchiglia con il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, il Duomo con il pavimento di marmo e la Libreria Piccolomini, il Facciatone, Santa Maria della Scala e le contrade del Palio: un giorno intero a Siena, la città gotica patrimonio UNESCO.

Foto: José Luiz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Siena in un giorno? La mattina Piazza del Campo, la piazza a conchiglia dove si corre il Palio, con il Palazzo Pubblico, gli affreschi del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti e la salita sulla Torre del Mangia; poi il Duomo, con il pavimento di marmo intarsiato e la Libreria Piccolomini affrescata dal Pinturicchio. Dopo pranzo il Museo dell'Opera con la Maestà di Duccio e la salita sul Facciatone, il Battistero e Santa Maria della Scala, l'antico ospedale di fronte al Duomo; nel tardo pomeriggio le contrade fino alla casa di Santa Caterina e alla basilica di San Domenico, con la vista sul Duomo al tramonto. Siena è tutta in salita e discesa ma piccola: il programma è di circa 5 km a piedi.

  • RegioneToscana
  • A piedicirca 5 km, con salite
  • Da prenotareTorre del Mangia, pass del Duomo
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
  • Palio2 luglio e 16 agosto
Il programma · Siena in un giorno

Itinerario di un giorno a Siena: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Piazza del Campo

    La piazza a forma di conchiglia divisa in nove spicchi, ancora silenziosa prima dei turisti.

  2. 09:002

    Palazzo Pubblico e Museo Civico

    Le sale del governo della Repubblica con la Maestà di Simone Martini e l'Allegoria del Buon Governo.

  3. 10:153

    Torre del Mangia

    Circa quattrocento gradini fino in cima alla torre alta 88 metri, con la vista su tutta la città e le colline.

  4. 11:004

    Fonte Gaia e Loggia della Mercanzia

    La fontana di marmo in cima alla piazza e la loggia dei mercanti all'incrocio delle vie principali.

  5. 11:305

    Duomo di Siena

    La cattedrale a strisce bianche e nere con il pavimento di marmo e la Libreria Piccolomini.

  6. 13:006

    Pranzo in osteria

    Pici all'aglione, ribollita o pappardelle al cinghiale.

  7. 14:307

    Museo dell'Opera e Facciatone

    La Maestà di Duccio e la salita sul muro della cattedrale mai completata.

  8. 15:308

    Santa Maria della Scala

    Uno dei più antichi ospedali d'Europa, con il Pellegrinaio affrescato.

  9. 16:309

    Battistero di San Giovanni

    Sotto il Duomo, il fonte battesimale con i bronzi di Donatello e Ghiberti.

  10. 17:1510

    Casa di Santa Caterina

    La casa della patrona d'Italia, nella contrada dell'Oca.

  11. 18:0011

    Basilica di San Domenico al tramonto

    Dal piazzale davanti alla basilica, la vista più bella sul Duomo.

  12. 19:3012

    Aperitivo e cena in contrada

    Un calice di Chianti o di Brunello e la cucina senese nei vicoli.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Siena

Siena è la città gotica per eccellenza: nel Medioevo fu una repubblica ricca e potente, rivale di Firenze, e la peste del 1348 e la successiva decadenza ne hanno congelato l'aspetto, che è rimasto quasi intatto fino a oggi. Il centro storico è patrimonio UNESCO dal 1995 ed è diviso in tre terzi e diciassette contrade, ognuna con il suo stemma, la sua fontana e la sua chiesa. In un giorno si vedono tutti i capolavori, camminando per vie in salita e in discesa, sempre tra i mattoni color terra di Siena.

1. Piazza del Campo

Piazza del Campo è una delle piazze più belle del mondo. Ha la forma di una conchiglia, inclinata verso il Palazzo Pubblico e divisa in nove spicchi di mattoni, che ricordano il Governo dei Nove che la volle nel Trecento. In cima alla piazza c'è la Fonte Gaia, con le copie dei rilievi di Jacopo della Quercia. Due volte l'anno, il 2 luglio e il 16 agosto, la piazza si trasforma nella pista del Palio, la corsa di cavalli tra le contrade: tre giri vorticosi che durano poco più di un minuto e che tengono la città con il fiato sospeso per mesi.

Piazza del Campo, Siena
Piazza del Campo. Foto: José Luiz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

2. Il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia

Il Palazzo Pubblico è ancora oggi il municipio di Siena. Al piano superiore il Museo Civico conserva alcune delle opere più importanti del Trecento: la Maestà di Simone Martini, il Guidoriccio da Fogliano e, nella Sala dei Nove, l'Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, il primo grande affresco profano della pittura europea, con una veduta della città e della campagna toscana di sette secoli fa. Accanto al palazzo si alza la Torre del Mangia, alta circa 88 metri: si sale per una scala stretta di circa quattrocento gradini, in piccoli gruppi a orario, fino alla cella della campana. La vista spazia sulla piazza, sui tetti e sulle colline.

3. Il Duomo e la Libreria Piccolomini

Il Duomo di Siena, dedicato a Santa Maria Assunta, è uno dei capolavori del gotico italiano: la facciata è di Giovanni Pisano, l'interno ha le colonne a fasce bianche e nere, i colori dello stemma della città. Il pavimento è unico al mondo: 56 riquadri di marmo intarsiato con scene bibliche e allegorie, realizzati da artisti diversi in quasi due secoli. Per proteggerlo, la maggior parte dei riquadri è coperta per gran parte dell'anno e viene scoperta solo in alcuni periodi, di solito tra fine estate e autunno. Nella navata sinistra si apre la Libreria Piccolomini, affrescata dal Pinturicchio con le storie del papa senese Pio II, con colori ancora vivissimi.

4. Il Facciatone, il Museo dell'Opera e il Battistero

Nel Trecento i senesi decisero di costruire una cattedrale ancora più grande, di cui il Duomo attuale sarebbe diventato solo il transetto. La peste del 1348 fermò i lavori, e del Duomo Nuovo restano le arcate e il Facciatone, la facciata incompiuta. Oggi nel braccio del Duomo Nuovo c'è il Museo dell'Opera, che custodisce la Maestà di Duccio di Buoninsegna, portata in processione dalla bottega del pittore alla cattedrale nel 1311. Dal museo si sale sul Facciatone, con una vista vertiginosa su Piazza del Campo. Sotto il Duomo, il Battistero di San Giovanni ha un fonte battesimale con i pannelli in bronzo di Donatello, Ghiberti e Jacopo della Quercia. Un unico biglietto, l'Opa Si Pass, comprende tutti questi luoghi.

Facciatone, Siena
Facciatone. Foto: Photo2023, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

5. Santa Maria della Scala

Di fronte al Duomo c'è Santa Maria della Scala, uno dei più antichi ospedali d'Europa, che accolse per secoli pellegrini, poveri e bambini abbandonati. Oggi è un grande complesso museale: la sala più famosa è il Pellegrinaio, con gli affreschi del Quattrocento che raccontano la vita dell'ospedale, dall'accoglienza dei malati all'allattamento dei trovatelli. Nei sotterranei ci sono il Museo Archeologico e gli oratori delle confraternite.

6. Le contrade, Santa Caterina e San Domenico

Le diciassette contrade sono il cuore della vita senese: ogni contrada ha la sua sede, il suo museo e la sua fontanella battesimale, e il loro legame con gli abitanti va molto oltre il Palio. Camminando per i vicoli si riconoscono gli stemmi sulle case: l'Oca, la Lupa, la Chiocciola, l'Onda. Nella contrada dell'Oca si trova la casa di Santa Caterina da Siena, patrona d'Italia e d'Europa, con il Santuario e l'oratorio. Poco più in alto si alza la basilica di San Domenico, che custodisce la testa della santa e il suo ritratto più antico; dal piazzale davanti alla basilica si gode la vista più bella sul Duomo, soprattutto al tramonto. Tutto il percorso è nell'itinerario Siena: le contrade, il Duomo e il Campo.

Luoghi segreti di Siena e dintorni

Siena nasconde i bottini, gallerie medievali scavate nel tufo per portare l'acqua alle fontane della città: si visitano con guide su prenotazione. L'Orto de' Pecci, un orto medievale ai piedi della città, e la vista sulla valle di Porta Romana sono angoli quasi sconosciuti ai turisti. Nei dintorni, in mezz'ora o un'ora d'auto, ci sono un'abbazia gotica senza tetto con la spada conficcata nella roccia, un borgo con una piazza d'acqua termale al posto della piazza e le cascate calde di Saturnia.

Cosa mangiare a Siena

La cucina senese è semplice e saporita. I pici sono grossi spaghetti fatti a mano, conditi con l'aglione, un sugo di pomodoro e aglio, o con le briciole di pane fritte. Ci sono poi la ribollita, la pappa al pomodoro, le pappardelle al sugo di cinghiale e i salumi di cinta senese, il maiale nero e rosa allevato nei boschi. Siena è soprattutto la città dei dolci: il panforte, una torta di frutta secca, miele e spezie nata nel Medioevo, i ricciarelli, morbidi biscotti di mandorle, e i cavallucci. Da bere, i rossi del Chianti, del Brunello di Montalcino e del Nobile di Montepulciano.

Come arrivare e come muoversi a Siena

La stazione di Siena è in basso, fuori dalle mura: collegata con treni regionali a Firenze in circa un'ora e mezza; dalla stazione una serie di scale mobili sale fino a Porta Camollia e al centro. Gli autobus diretti da Firenze sono spesso più veloci del treno e arrivano in piazza Gramsci, vicino al centro.

Il centro storico è quasi interamente pedonale e si gira a piedi, ma è in collina: tra il Campo e il Duomo e tra il Duomo e San Domenico ci sono salite e scalinate. Scarpe comode sono indispensabili. Per arrivare in centro dai parcheggi ci sono anche scale mobili e ascensori, come quelli che salgono dal parcheggio di Santa Caterina e dalla Fortezza.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il centro di Siena è una Zona a traffico limitato chiusa alle auto dei non residenti. Ci sono grandi parcheggi a pagamento appena fuori le mura, come quelli della Fortezza, del Duomo e di San Francesco, molti dei quali collegati al centro da scale mobili.

Per una notte la scelta migliore è dormire dentro le mura: la sera, quando i gruppi di turisti se ne vanno, Siena torna dei senesi ed è bellissima. Fuori città ci sono agriturismi e ville tra le colline, perfetti per chi viaggia in auto e vuole unire la città al Chianti e alla Val d'Orcia.

Quando andare a Siena

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. I giorni del Palio, il 2 luglio e il 16 agosto, con le prove dei giorni precedenti, sono un'esperienza indimenticabile ma la città è affollatissima e i prezzi alti: se vuoi visitare i monumenti con calma, evita quelle date. Il pavimento del Duomo è scoperto per lo più tra la fine dell'estate e l'autunno: se ci tieni, controlla le date sul sito ufficiale. L'inverno è freddo ma tranquillo.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Torre del Mangia: salita per piccoli gruppi a orario; in alta stagione i posti finiscono presto e in caso di pioggia può essere chiusa.
  • Museo Civico: biglietto singolo o combinato con la Torre del Mangia.
  • Complesso del Duomo: l'Opa Si Pass comprende Duomo, Libreria Piccolomini, Museo dell'Opera con il Facciatone, Battistero e Cripta.
  • Santa Maria della Scala: biglietto a parte, con mostre temporanee.
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte nel Duomo e nelle chiese.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

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Domande frequenti su Siena in un giorno

Cosa vedere a Siena in un giorno?

In un giorno a Siena si possono vedere Piazza del Campo, il Palazzo Pubblico con il Museo Civico, la Torre del Mangia, la Fonte Gaia, il Duomo con la Libreria Piccolomini, il Museo dell'Opera con il Facciatone, il Battistero, Santa Maria della Scala, la casa di Santa Caterina e la basilica di San Domenico.

Quando si corre il Palio di Siena?

Due volte l'anno, il 2 luglio e il 16 agosto, in Piazza del Campo. Nei giorni precedenti si corrono le prove, anche queste molto seguite.

Quando è scoperto il pavimento del Duomo di Siena?

Il pavimento intarsiato viene scoperto completamente solo in alcuni periodi dell'anno, di solito tra la fine dell'estate e l'autunno. Le date cambiano ogni anno: controllale sul sito ufficiale dell'Opera del Duomo.

Si sale sulla Torre del Mangia?

Sì, con un biglietto a orario per piccoli gruppi. Sono circa quattrocento gradini, senza ascensore.

Siena si visita a piedi?

Sì, il centro è pedonale e piccolo, ma in collina: il programma di un giorno è di circa cinque chilometri con salite e scalinate.

Come arrivare a Siena da Firenze?

In autobus diretto o in treno regionale, in circa un'ora e un quarto o un'ora e mezza. Dalla stazione di Siena le scale mobili salgono verso il centro.

Informazioni aggiornate al 25 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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