
Cosa vedere a Bologna in un giorno
Bologna in 24 ore: piazze, torri, portici e tortellini
Piazza Maggiore e il Nettuno, il Teatro Anatomico dell'Archiginnasio, il mercato del Quadrilatero, le Due Torri, le Sette Chiese di Santo Stefano e il portico più lungo del mondo fino a San Luca: un giorno intero a Bologna, tutto a piedi sotto i portici UNESCO.
In breve
Cosa vedere a Bologna in un giorno? Parti da Piazza Maggiore con la basilica di San Petronio, il Palazzo d'Accursio e la Fontana del Nettuno; visita l'Archiginnasio con il Teatro Anatomico; a pranzo entra nel Quadrilatero, il mercato medievale di salumi, formaggi e pasta fresca. Nel pomeriggio passa sotto le Due Torri, raggiungi il complesso di Santo Stefano con le Sette Chiese e la basilica di San Domenico; al tramonto sali a piedi lungo il portico di San Luca, quasi quattro chilometri e 666 arcate, fino al santuario sul colle. Bologna ha oltre 60 chilometri di portici, patrimonio UNESCO: si cammina al riparo anche con la pioggia.
- RegioneEmilia-Romagna
- A piedicirca 7 km, più 4 km di salita a San Luca
- Da prenotareTeatro Anatomico nei weekend
- Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
- Da provaretortellini in brodo, tagliatelle al ragù, mortadella
Itinerario di un giorno a Bologna: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione e Piazza Maggiore
Un caffè sotto i portici e la piazza ancora tranquilla, con la facciata incompiuta di San Petronio.
- 09:002
Basilica di San Petronio
Una delle chiese più grandi del mondo, con la meridiana di Cassini tracciata sul pavimento.
- 09:453
Nettuno e Palazzo d'Accursio
Il gigante di bronzo del Giambologna e il palazzo comunale con le sale affrescate e la torre dell'orologio.
- 10:154
Voltone del Podestà
Sotto la volta, nell'angolo, il telefono senza fili: due persone si parlano sottovoce da un angolo all'altro.
- 10:455
Archiginnasio e Teatro Anatomico
La prima sede unitaria dell'Università, con migliaia di stemmi di studenti e il teatro in legno per le lezioni di anatomia.
- 11:456
Quadrilatero e pranzo
Botteghe medievali di salumi, formaggi e pasta: tagliere di mortadella e un piatto di tortellini.
- 13:457
Le Due Torri
La torre degli Asinelli e la Garisenda, inclinata, simbolo di Bologna.
- 14:158
Strada Maggiore e Corte Isolani
I portici più eleganti, con la Basilica dei Servi e un passaggio tra i cortili.
- 14:459
Basilica di Santo Stefano
Le Sette Chiese, un complesso di chiese e chiostri nato per ricordare Gerusalemme.
- 15:4510
Basilica di San Domenico
L'Arca di San Domenico con le statuette scolpite da un giovane Michelangelo.
- 16:4511
La finestrella di via Piella
Una piccola finestra sul canale delle Moline, la Bologna d'acqua che non ti aspetti.
- 17:3012
Portico di San Luca
Da Porta Saragozza, 666 arcate in salita fino al santuario: un'ora a piedi o il trenino turistico.
- 20:0013
Cena in osteria
Tagliatelle al ragù, lasagne verdi o tortellini in brodo, con un Lambrusco o un Pignoletto.
Le cose da vedere assolutamente a Bologna
Bologna ha tre soprannomi: la Dotta, per l'università più antica del mondo occidentale, fondata secondo la tradizione nel 1088; la Grassa, per la sua cucina; la Rossa, per il colore dei suoi mattoni e dei suoi tetti. Il centro storico è uno dei più grandi e meglio conservati d'Europa, e i suoi portici, che si estendono per decine di chilometri, sono patrimonio UNESCO dal 2021. In un giorno si vede tutto a piedi, quasi sempre al coperto.
1. Piazza Maggiore, San Petronio e il Nettuno
Piazza Maggiore e le Due Torri è il cuore della città. Su un lato si alza la basilica di San Petronio, iniziata nel 1390 e mai completata: la facciata è rimasta per metà in marmo e per metà in mattoni grezzi. All'interno, una delle chiese più grandi del mondo, una lunga linea di ottone sul pavimento è la meridiana tracciata dall'astronomo Gian Domenico Cassini nel 1655. Accanto, il Palazzo d'Accursio è il municipio, con le collezioni comunali d'arte e la torre dell'orologio, e la Fontana del Nettuno, scolpita dal Giambologna nel Cinquecento, è chiamata dai bolognesi «il Gigante». Sotto il Voltone del Podestà, il porticato del palazzo vicino, c'è una curiosità acustica: due persone negli angoli opposti si sentono come al telefono.

2. L'Archiginnasio e il Teatro Anatomico
L'Archiginnasio e Teatro Anatomico fu costruito nel 1563 per riunire in un solo edificio le scuole dell'Università. Le pareti dei porticati e delle scale sono coperte da migliaia di stemmi dipinti degli studenti, che venivano da tutta Europa. Al primo piano c'è il Teatro Anatomico, una sala interamente in legno di abete con le gradinate attorno al tavolo dove si sezionavano i cadaveri per le lezioni di anatomia, sotto lo sguardo degli «spellati», due statue che reggono il baldacchino. Oggi il palazzo ospita una delle biblioteche più importanti d'Italia.
3. Il Quadrilatero
Dietro Piazza Maggiore, le strade strette del Quadrilatero di Bologna sono il mercato di Bologna dal Medioevo: via Pescherie Vecchie, via Drapperie e via Clavature conservano i nomi delle antiche corporazioni. Oggi ci sono botteghe di salumi, formaggi, pesce, frutta e pasta fresca, molte delle quali servono anche taglieri e piatti da mangiare sul posto. È il posto perfetto per il pranzo, con la mortadella, il prosciutto, il Parmigiano Reggiano e un bicchiere di vino.
4. Le Due Torri
Nel Medioevo Bologna aveva decine di torri, costruite dalle famiglie più ricche come simbolo di potere. Ne restano una ventina, e le più famose sono le Due Torri: la torre degli Asinelli, alta circa 97 metri, e la Garisenda, più bassa e molto inclinata, citata da Dante nella Divina Commedia. La Garisenda è oggi in un delicato intervento di messa in sicurezza, e la zona può avere transenne e accessi limitati; anche la salita sugli Asinelli dipende dai lavori: verifica sul sito ufficiale prima di andare.
5. Santo Stefano, le Sette Chiese
Da Strada Maggiore, con i portici più eleganti della città, si passa per Corte Isolani e si arriva in piazza Santo Stefano, una piazza triangolare chiusa dalla Basilica di Santo Stefano (Sette Chiese). Il complesso, chiamato anche Sette Chiese, nacque nel V secolo per riprodurre i luoghi santi di Gerusalemme: un insieme di chiese, cortili e chiostri uno dentro l'altro, con il Cortile di Pilato e la chiesa del Santo Sepolcro. È uno dei luoghi più suggestivi di Bologna, silenzioso e fuori dal tempo. Il percorso dalla piazza fin qui è in Bologna: piazze, torri e Santo Stefano.
6. San Domenico
La Basilica di San Domenico custodisce la tomba di San Domenico, fondatore dei Domenicani, morto a Bologna nel 1221. L'Arca che contiene le sue spoglie fu decorata da Nicola Pisano, da Niccolò dell'Arca e da un giovanissimo Michelangelo, che a vent'anni scolpì tre delle statuette, tra cui un angelo reggicandelabro. La piazza davanti, con le tombe dei glossatori su colonne, è una delle più armoniose della città. Il percorso fin qui da Porta Saragozza è in Bologna: da Porta Saragozza a San Domenico.
7. Il portico di San Luca
Il portico di San Luca è il più lungo del mondo: quasi quattro chilometri e 666 arcate che salgono dalla città al Santuario della Madonna di San Luca e il portico, sul colle della Guardia, dove si custodisce un'antica immagine della Madonna. Fu costruito tra il 1674 e il 1739 per proteggere i pellegrini e la processione che ogni anno porta l'immagine in città. Si parte da Porta Saragozza e la salita, nell'ultimo tratto ripida, richiede circa un'ora. In cima, la vista spazia sulla città, sui colli e, nelle giornate limpide, fino alle Alpi. Chi non ha fiato può usare il trenino turistico che parte dal centro.

Luoghi segreti di Bologna e dintorni
Bologna ha un'anima d'acqua quasi del tutto nascosta: una rete di canali medievali scorre sotto la città. In via Piella, una piccola finestra si apre sul canale delle Moline e regala uno scorcio quasi veneziano. Nel ghetto ebraico, tra via dell'Inferno e via del Carro, le strade hanno conservato la forma del Cinquecento; nella zona universitaria, l'Oratorio di Santa Cecilia è affrescato con le storie della santa e il Palazzo Poggi ospita collezioni scientifiche curiose. Due itinerari raccontano questa Bologna: Bologna nascosta: canali, mercati e la finestrella e Bologna segreta: il ghetto, la zona universitaria e la Pinacoteca. Fuori città, entro un'ora, ci sono un borgo dei muri dipinti, un castello eclettico sull'Appennino e una via medievale sopraelevata.

Dozza
⏱ Lettura: 4 minA circa 27 km in linea d'aria · Dozza è il borgo vicino a Imola dove i muri delle case sono opere d'arte grazie alla Biennale del Muro Dipinto. Cosa vedere, rocca ed enoteca.

Rocchetta Mattei
⏱ Lettura: 4 minA circa 35 km in linea d'aria · La Rocchetta Mattei è il castello eclettico del conte Cesare Mattei sull'Appennino bolognese: stili moresco, gotico e bizantino. Storia e visita.

Castello Estense
⏱ Lettura: 5 minA circa 44 km in linea d'aria · Il Castello Estense di Ferrara è la fortezza degli Este circondata da un fossato ancora pieno d'acqua. Storia, prigioni di Ugo e Parisina, visita.

Brisighella
⏱ Lettura: 2 minA circa 46 km in linea d'aria · Un borgo medievale ai piedi di tre colli rocciosi con rocca, torre e santuario, e una strada coperta sopraelevata dove un tempo passavano gli asini carichi di gesso.

Comacchio
⏱ Lettura: 2 minA circa 70 km in linea d'aria · Una cittadina costruita su tredici isolette nelle valli del Delta del Po, con canali, ponti monumentali come i Trepponti e una lunga tradizione legata alla pesca dell'anguilla.

Ponte del Diavolo
⏱ Lettura: 2 minA circa 85 km in linea d'aria · Un ponte medievale con un arco centrale altissimo e asimmetrico sul fiume Serchio, avvolto dalla leggenda del diavolo che lo avrebbe costruito in una notte.
Cosa mangiare a Bologna
Bologna è una delle capitali gastronomiche d'Italia. I tortellini, piccoli e ripieni di carne, si mangiano tradizionalmente in brodo di cappone; le tagliatelle al ragù sono il piatto simbolo, e il ragù bolognese vero non si serve con gli spaghetti. Le lasagne verdi, con la sfoglia agli spinaci, il ragù e la besciamella, sono la versione locale. La mortadella, il salume di Bologna, si mangia a dadini come aperitivo o nella crescentina, il pane fritto, insieme al prosciutto e allo squacquerone. Da accompagnare con il Lambrusco o il Pignoletto, i vini della zona. Per dolce, la torta di riso e, a Natale, il certosino.
Come arrivare e come muoversi a Bologna
Bologna Centrale è uno dei nodi ferroviari più importanti d'Italia: i treni ad alta velocità arrivano da Milano in circa un'ora, da Firenze in meno di quaranta minuti e da Roma in poco più di due ore. Dalla stazione al centro ci sono quindici minuti a piedi lungo via dell'Indipendenza. Dall'aeroporto Marconi la monorotaia Marconi Express porta alla stazione in pochi minuti.
Il centro si gira a piedi ed è in gran parte riservato ai pedoni nei fine settimana, quando le strade intorno alle Due Torri diventano zona pedonale. Per San Luca si cammina lungo il portico, oppure si prende l'autobus fino all'Arco del Meloncello o il trenino turistico.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro di Bologna è una Zona a traffico limitato controllata da varchi elettronici, attiva quasi tutto il giorno: le multe sono frequenti per chi non conosce la città. Ci sono parcheggi a pagamento appena fuori dai viali di circonvallazione, collegati al centro da autobus o a una distanza a piedi ragionevole.
Per una notte le zone più comode sono il centro tra Piazza Maggiore e le Due Torri e via dell'Indipendenza, vicino alla stazione. La zona universitaria è vivace e economica, ma rumorosa la sera.
Quando andare a Bologna
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. L'estate è calda e afosa, ma i portici aiutano; in inverno la città è fredda e talvolta nebbiosa, ma è la stagione perfetta per i tortellini in brodo. Bologna è una città di fiere: in alcuni periodi, come durante la Fiera del libro per ragazzi o il Cersaie, gli hotel si riempiono e i prezzi salgono. Molti musei chiudono il lunedì.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Teatro Anatomico: ingresso con un piccolo biglietto e accessi contingentati nei fine settimana.
- Due Torri: la salita sulla torre degli Asinelli è legata ai lavori di consolidamento della Garisenda; verifica sul sito ufficiale se è possibile.
- Basiliche: San Petronio, Santo Stefano e San Domenico sono gratuite; per alcune cappelle e per la terrazza di San Petronio si paga un biglietto.
- Portico di San Luca: sempre aperto e gratuito; il santuario segue gli orari delle funzioni.
- Domenica: le strade intorno alle Due Torri sono pedonali, ideali per passeggiare.
Orari e accessi possono cambiare: controllali sui siti ufficiali.
Tutti i luoghi di Bologna sul nostro sito
Le schede complete dei luoghi di Bologna, con storia, curiosità e consigli. Si aprono in una nuova scheda.

Piazza Maggiore e Due Torri
⏱ Lettura: 4 minPiazza Maggiore e le Due Torri sono il cuore di Bologna: San Petronio, il Nettuno, i portici UNESCO e la Garisenda. Cosa vedere, percorso e curiosità.

Archiginnasio
⏱ Lettura: 2 minIl palazzo costruito nel 1563 per riunire le scuole dell'Università di Bologna, con migliaia di stemmi di studenti e il Teatro Anatomico in legno di abete.

Santo Stefano
⏱ Lettura: 2 minUn complesso di chiese, cortili e chiostri nato nel V secolo per riprodurre i luoghi santi di Gerusalemme, nel cuore della Bologna medievale.

San Luca
⏱ Lettura: 2 minUn portico di quasi 4 km e 666 arcate che sale dal centro di Bologna al santuario della Madonna di San Luca sul colle della Guardia: patrimonio UNESCO dal 2021.

Quadrilatero
⏱ Lettura: 2 minLe strade strette dietro piazza Maggiore dove dal Medioevo si concentrano le botteghe di salumi, formaggi, pesce e pasta fresca: il cuore gastronomico di Bologna.

San Domenico
⏱ Lettura: 2 minLa basilica che custodisce la tomba di San Domenico, morto a Bologna nel 1221, nell'Arca decorata da Niccolò dell'Arca e da tre statue del giovane Michelangelo.
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① Il più amatoBologna: piazze, torri e Santo Stefano
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② Meno battutoBologna nascosta: canali, mercati e la finestrella
⏱ 2 h · 3,2 km · Facile
③ SegretoBologna segreta: il ghetto, la zona universitaria e la Pinacoteca
⏱ 1 h 51 min · 2,5 km · Facile
① Il più amatoBologna: da Porta Saragozza a San Domenico
⏱ 1 h 39 min · 2,4 km · Facile
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Domande frequenti su Bologna in un giorno
Cosa vedere a Bologna in un giorno?
In un giorno a Bologna si possono vedere Piazza Maggiore con San Petronio e la Fontana del Nettuno, il Palazzo d'Accursio, l'Archiginnasio con il Teatro Anatomico, il mercato del Quadrilatero, le Due Torri, la basilica di Santo Stefano con le Sette Chiese, San Domenico e, al tramonto, il portico di San Luca fino al santuario.
Quanto è lungo il portico di San Luca?
Quasi quattro chilometri, con 666 arcate, dalla Porta Saragozza al santuario sul colle della Guardia. A piedi servono circa un'ora di salita.
Si può salire sulle Due Torri?
La salita sulla torre degli Asinelli dipende dai lavori di messa in sicurezza della Garisenda. Controlla sul sito ufficiale se è aperta e prenota il turno.
Bologna si visita a piedi?
Sì, il centro è compatto e coperto da portici: da Piazza Maggiore alle Due Torri ci sono cinque minuti, dalle Torri a Santo Stefano altri cinque.
Cosa mangiare a Bologna?
Tortellini in brodo, tagliatelle al ragù, lasagne verdi, mortadella e crescentine con salumi e squacquerone, accompagnati da Lambrusco o Pignoletto.
Dove si trova la finestrella di via Piella?
In via Piella, a pochi minuti da via dell'Indipendenza: è una piccola finestra in un muro che si affaccia sul canale delle Moline.
Informazioni aggiornate al 25 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.