1 Santuario di Montalto
Il santuario di Montalto sorge sulla collina sopra il centro, dove secondo la tradizione apparve una colomba alla fine del Duecento.
Dalla terrazza si vedono il porto, lo Stretto e la Calabria.


Dieci tappe nella città sullo Stretto, ricostruita dopo il terremoto del 1908: il grande orologio astronomico, le fontane rinascimentali, una chiesa normanna e i palazzi della nuova Messina.
Cosa vedere a Messina in 2 ore? Questo itinerario a piedi di 2 h a Messina (Sicilia) tocca 10 tappe in 2,7 km, difficoltà facile: si parte da Santuario di Montalto e si arriva a Passeggiata a mare. Per ogni tappa trovi i minuti di sosta, il tempo di cammino e, più sotto, la storia e le curiosità da conoscere.
Hai un giorno a Messina? Leggi Cosa vedere a Messina in un giorno: il programma dalla mattina alla sera, cosa mangiare, come muoversi e i luoghi segreti vicini.
Dieci tappe nella città sullo Stretto, ricostruita dopo il terremoto del 1908: il grande orologio astronomico, le fontane rinascimentali, una chiesa normanna e i palazzi della nuova Messina.
Il santuario con la vista sullo Stretto.
⏱ Sosta: 6 minLa fontana rinascimentale in piazza Duomo.
⏱ Sosta: 6 minLa cattedrale con l'orologio astronomico.
⏱ Sosta: 6 minLa chiesa normanna sotto il livello della strada.
⏱ Sosta: 9 minIl municipio di Messina.
⏱ Sosta: 6 minLa galleria liberty.
⏱ Sosta: 6 minIl teatro con il soffitto di Guttuso.
⏱ Sosta: 9 minIl giardino pubblico più antico della città.
⏱ Sosta: 6 minLa fontana di Nettuno tra Scilla e Cariddi.
⏱ Sosta: 6 minIl lungomare sullo Stretto.
⏱ Sosta: 9 minApri il percorso in Google Maps
Consiglio: Alle 12 in punto l'orologio del Duomo si anima: il leone ruggisce e il gallo canta, meglio arrivare qualche minuto prima.
Il santuario di Montalto sorge sulla collina sopra il centro, dove secondo la tradizione apparve una colomba alla fine del Duecento.
Dalla terrazza si vedono il porto, lo Stretto e la Calabria.

La fontana di Orione fu scolpita da Giovanni Angelo Montorsoli, allievo di Michelangelo, nel 1553.
Celebra il primo acquedotto della città; le statue rappresentano fiumi come il Nilo, il Tevere, l'Ebro e il Camaro.
Il Duomo è di origine normanna e fu ricostruito più volte, dopo il terremoto del 1908 e l'incendio del 1943.
Il campanile ospita l'orologio astronomico costruito nel 1933 a Strasburgo, tra i più grandi del mondo.

La chiesa dei Catalani fu costruita nel XII secolo e mostra stili arabo, bizantino e normanno.
Oggi si trova più in basso della strada, perché la città intorno è stata ricostruita più in alto.

Palazzo Zanca è la sede del Comune, costruito dopo il terremoto del 1908.
Il terremoto del 28 dicembre 1908 distrusse quasi tutta Messina e Reggio Calabria e fece decine di migliaia di vittime.

La galleria fu inaugurata nel 1929, con una copertura in vetro e ferro e decorazioni in stile liberty.
È uno dei luoghi più eleganti della città ricostruita.

Il teatro fu inaugurato nel 1852 e, dopo il terremoto, riaperto solo nel 1985.
Il soffitto è decorato da un grande dipinto di Renato Guttuso con la leggenda di Colapesce, il ragazzo che sostiene la Sicilia.
Villa Mazzini è il giardino pubblico storico di Messina, con alberi rari, palme e statue.
Nel giardino c'è un acquario e una piccola serra.
Anche questa fontana è opera del Montorsoli, del 1557: Nettuno calma le acque tra i mostri Scilla e Cariddi.
In origine la fontana era rivolta verso il porto, sul mare.
Dalla passeggiata si vede la costa calabra a pochi chilometri, e i traghetti che attraversano lo Stretto.
All'ingresso del porto c'è la stele della Madonna della Lettera, patrona della città, che saluta le navi.
Con l'itinerario «Messina, il Duomo, l'orologio e le fontane del Montorsoli» si vedono a piedi 10 tappe: Santuario di Montalto, Fontana di Orione, Duomo di Messina, Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani, Palazzo Zanca, Galleria Vittorio Emanuele III, Teatro Vittorio Emanuele, Villa Mazzini, Fontana del Nettuno, Passeggiata a mare. In tutto servono circa 2 h, soste comprese.
Circa 2 h in tutto: 51 minuti a piedi e il resto in sosta nelle 10 tappe. I tempi di cammino sono calcolati con OSRM sui dati di OpenStreetMap.
Parte da Santuario di Montalto e termina a Passeggiata a mare.
Circa 2,7 km. La difficoltà è «Facile».
Il percorso è libero. Alcune tappe possono avere biglietti e orari propri: verifica prima della visita sui canali ufficiali.
Tempi a piedi calcolati con OSRM (routing.openstreetmap.de) su dati © OpenStreetMap; le soste sono indicative. Orari e biglietti delle singole tappe: da verificare prima della visita. Aggiornato il 5 novembre 2026.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.
Angoli poco conosciuti da aggiungere alla giornata:

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A circa 47 km in linea d'aria · Il Vallone del Cuara e le Gole di San Leo sono un canyon di arenaria levigata dall'acqua in Aspromonte, la Antelope Canyon calabrese. Cosa sapere.
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