Torre di San Pancrazio, Cagliari
Città · Sardegna · Visita di un giorno

Cosa vedere a Cagliari in un giorno

Cagliari in 24 ore: il quartiere Castello, il Bastione di Saint Remy e il Poetto

La terrazza del Bastione di Saint Remy, le torri pisane dell'Elefante e di San Pancrazio, la Cattedrale e le vie del quartiere Castello, il Museo Archeologico con i bronzetti nuragici e i Giganti di Mont'e Prama, l'anfiteatro romano, la Marina e la spiaggia del Poetto con la Sella del Diavolo: un giorno intero a Cagliari, il capoluogo della Sardegna sul golfo degli Angeli.

Foto: Avisadehh, CC0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Cagliari in un giorno? La mattina Piazza Yenne e la salita al quartiere Castello, la cittadella medievale sulla collina, con il Bastione di Saint Remy e la sua terrazza panoramica, la Torre dell'Elefante, il Bastione di Santa Croce sul vecchio ghetto, il Palazzo di Città, la Cattedrale e il Palazzo Regio; poi la Torre di San Pancrazio e la Cittadella dei Musei, con il Museo Archeologico Nazionale, i bronzetti nuragici e i Giganti di Mont'e Prama. Dopo pranzo l'anfiteatro romano scavato nella roccia, l'Orto Botanico e la discesa nei quartieri di Stampace e della Marina; nel tardo pomeriggio la spiaggia del Poetto, lunga otto chilometri, con la Sella del Diavolo e i fenicotteri del parco di Molentargius, per il tramonto. Il programma è di circa 8 km a piedi, con salite, più l'autobus per il Poetto.

  • RegioneSardegna
  • A piedicirca 8 km, con salite
  • Da vedereCastello e Giganti di Mont'e Prama
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
  • FestaSant'Efisio, 1° maggio
Il programma · Cagliari in un giorno

Itinerario di un giorno a Cagliari: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Piazza Yenne

    La piazza ai piedi del Castello, con i caffè e la colonna miliare.

  2. 09:002

    Bastione di Saint Remy

    La terrazza Umberto I con la vista sulla città, sul porto e sul golfo.

  3. 09:303

    Torre dell'Elefante

    La torre pisana del 1307, con il piccolo elefante di marmo.

  4. 10:004

    Bastione di Santa Croce

    Il bastione sul vecchio ghetto ebraico, con il tramonto più bello della città.

  5. 10:305

    Palazzo di Città e Cattedrale

    L'antico municipio e la Cattedrale con il pergamo e il santuario dei martiri.

  6. 11:156

    Palazzo Regio

    La residenza dei viceré spagnoli e dei Savoia.

  7. 11:307

    Torre di San Pancrazio

    La torre pisana più alta, alla porta nord del Castello.

  8. 11:458

    Cittadella dei Musei

    Il Museo Archeologico con i bronzetti nuragici e i Giganti di Mont'e Prama.

  9. 13:159

    Pranzo

    Malloreddus alla campidanese, fregola con le arselle e una seada.

  10. 14:4510

    Anfiteatro romano

    L'anfiteatro scavato nella roccia del colle di Buon Cammino.

  11. 15:1511

    Orto Botanico

    Il giardino universitario con le piante mediterranee e tropicali.

  12. 16:0012

    Chiesa di Sant'Efisio

    La chiesa del santo patrono nel quartiere di Stampace.

  13. 17:1513

    Spiaggia del Poetto

    Otto chilometri di sabbia, con la Sella del Diavolo e i fenicotteri.

  14. 20:0014

    Cena alla Marina

    Pesce, bottarga e un calice di Vermentino nei vicoli del porto.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Cagliari

Cagliari, Casteddu in sardo, è il capoluogo della Sardegna e la sua città più grande, costruita su sette colli che si affacciano sul golfo degli Angeli e sugli stagni dove vivono i fenicotteri rosa. Fondata dai Fenici con il nome di Karalis, fu punica, romana, poi giudicale, pisana, aragonese, spagnola e infine sabauda: ogni dominazione ha lasciato il segno nei suoi quattro quartieri storici, Castello, Marina, Stampace e Villanova. In un giorno si vede il quartiere Castello, il Museo Archeologico, i resti romani e si chiude la giornata al mare, al Poetto.

1. Il Bastione di Saint Remy

Da Piazza Yenne, il centro della vita cittadina, si sale verso il quartiere Castello. Il simbolo della città è il Bastione di Saint Remy, una grande struttura in stile neoclassico costruita tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento sulle mura spagnole, con una scalinata monumentale che sale dalla piazza Costituzione a una galleria coperta, la Passeggiata coperta, e alla Terrazza Umberto I. Dalla terrazza si vedono la città, il porto, il golfo, gli stagni e le montagne. Al tramonto è il luogo preferito dei cagliaritani. Il bastione è raccontato nella scheda Bastione di Saint Remy e Castello di Cagliari.

Piazza Yenne, Cagliari
Piazza Yenne. Foto: trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

2. Il quartiere Castello e la Torre dell'Elefante

Il quartiere Castello, Casteddu 'e susu, è la cittadella medievale fortificata costruita dai Pisani nel Duecento in cima alla collina, chiusa da mura e da torri. Le sue vie strette e in salita, con i palazzi nobiliari, le chiese e le botteghe artigiane, ospitavano la nobiltà e il governo. All'ingresso sud si alza la Torre dell'Elefante, del 1307, opera dell'architetto sardo Giovanni Capula, chiamata così per la piccola scultura di un elefante su una mensola della facciata. Verso ovest, il Bastione di Santa Croce si affaccia sul quartiere dell'antico ghetto ebraico ed è uno dei punti migliori per il tramonto sul golfo.

Torre dell'Elefante, Cagliari
Torre dell'Elefante. Foto: trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Bastione di Santa Croce, Cagliari
Bastione di Santa Croce. Foto: Francesca_Musiu, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

3. La Cattedrale e il Palazzo Regio

In Piazza Palazzo, nel cuore del Castello, si trovano la Cattedrale di Santa Maria, il Palazzo di Città e il Palazzo Regio. La Cattedrale, fondata dai Pisani nel Duecento, ha una facciata in stile romanico pisano rifatta nel Novecento; all'interno ci sono i due pergami di Guglielmo, scolpiti nel XII secolo per il Duomo di Pisa e donati a Cagliari, e la cripta del Santuario dei Martiri, scavata nella roccia e decorata con 292 nicchie che custodiscono le reliquie dei martiri cagliaritani. Accanto, il Palazzo Regio fu la residenza dei viceré spagnoli e dei re di Sardegna sabaudi, con il salone affrescato del Consiglio provinciale.

Palazzo di Città, Cagliari
Palazzo di Città. Foto: Datato, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Cattedrale di Cagliari, Cagliari
Cattedrale di Cagliari. Foto: Unukorno, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

4. La Cittadella dei Musei e i Giganti di Mont'e Prama

All'estremità nord del Castello, dopo la Torre di San Pancrazio, la torre pisana più alta, si trova la Cittadella dei Musei, nell'antico arsenale. Qui c'è il Museo Archeologico Nazionale, il più importante della Sardegna, che racconta la storia dell'isola dalla preistoria al Medioevo. Le sale più affascinanti sono dedicate alla civiltà nuragica, con i bronzetti, piccole statue in bronzo di guerrieri, arcieri, sacerdoti e animali, e i modellini di nuraghe. Il museo espone anche alcuni dei Giganti di Mont'e Prama, statue di pietra alte oltre due metri, di pugilatori, arcieri e guerrieri, trovate nel Sinis e considerate tra le più antiche statue a tutto tondo del Mediterraneo occidentale. Nella Cittadella ci sono anche la Pinacoteca nazionale e il Museo d'arte siamese.

5. L'anfiteatro romano, l'Orto Botanico e Stampace

Scendendo dal colle di Buon Cammino si arriva all'anfiteatro romano, del II secolo d.C., in gran parte scavato direttamente nella roccia calcarea, che poteva ospitare circa diecimila spettatori. Poco più in basso c'è l'Orto Botanico dell'università, con piante mediterranee, cactus, palme e resti di cisterne e acquedotti romani. Si entra poi nel quartiere di Stampace, con la chiesa di Sant'Anna e la piccola chiesa di Sant'Efisio, legata al santo patrono di Cagliari: ogni anno, il 1° maggio, la statua di Sant'Efisio parte da qui in una processione che dura quattro giorni fino a Nora, con migliaia di persone nei costumi tradizionali di tutta la Sardegna, una delle feste religiose più spettacolari d'Italia.

Anfiteatro romano, Cagliari
Anfiteatro romano. Foto: Unukorno, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
Chiesa di Sant'Efisio, Cagliari
Chiesa di Sant'Efisio. Foto: Rene Cortin, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

6. Il Poetto e la Sella del Diavolo

La giornata si chiude al Poetto, la spiaggia di Cagliari, lunga circa otto chilometri, con sabbia chiara e mare trasparente, raggiungibile in pochi minuti di autobus dal centro. All'estremità occidentale si alza il promontorio della Sella del Diavolo, che secondo la leggenda prende il nome dalla sella di Lucifero caduta in mare dopo una battaglia con gli angeli; un sentiero porta in cima, con una vista sul golfo. Alle spalle della spiaggia si estende il parco naturale di Molentargius, uno stagno dove vivono e nidificano migliaia di fenicotteri rosa. Tutti i percorsi in città sono descritti tappa per tappa negli itinerari Cagliari: il quartiere Castello e Cagliari antica e segreta.

Luoghi segreti di Cagliari e dintorni

Cagliari nasconde la Grotta della Vipera, una tomba romana scavata nella roccia con il frontone a forma di tempio, la necropoli punica di Tuvixeddu, la più grande del Mediterraneo, con centinaia di tombe a pozzo, e la cripta di Santa Restituta, un ambiente sotterraneo usato dall'epoca punica fino alla Seconda guerra mondiale. Nei dintorni, in un'ora d'auto, ci sono il nuraghe Su Nuraxi di Barumini, il complesso nuragico più importante della Sardegna, il Pozzo sacro di Santa Cristina e Tharros.

Cosa mangiare a Cagliari

La cucina cagliaritana unisce il mare e le tradizioni della Sardegna. Tra i primi ci sono i malloreddus alla campidanese, piccoli gnocchetti di semola con il sugo di salsiccia e lo zafferano, la fregola con le arselle, una pasta a palline tostata, e i culurgiones dell'Ogliastra, ravioli di patate, pecorino e menta. Dal mare arrivano la bottarga di muggine, i ricci di mare, d'inverno, i polpi e la burrida, gattuccio di mare in salsa di noci e aceto. C'è poi il porceddu, il maialino arrosto. Il dolce simbolo è la seada, un disco di pasta ripieno di formaggio fritto e coperto di miele. Da bere, il Cannonau, il Vermentino, il Nuragus di Cagliari e il mirto, il liquore di bacche.

Come arrivare e come muoversi a Cagliari

L'aeroporto di Cagliari-Elmas è a circa sette chilometri dal centro, collegato con treni in pochi minuti fino alla stazione di Piazza Matteotti. Dal porto partono i traghetti per Civitavecchia, Napoli e Palermo. Le altre città della Sardegna si raggiungono in treno o in autobus: Oristano in circa un'ora, Sassari in circa tre ore.

Il centro si gira a piedi, con salite verso il Castello; ci sono anche ascensori pubblici che collegano i quartieri bassi al Castello, come quello vicino al Bastione di Saint Remy e quello di Santa Chiara. Per il Poetto ci sono autobus frequenti dal centro, in circa venti minuti.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il quartiere Castello è una Zona a traffico limitato, così come parti della Marina. Ci sono parcheggi a pagamento intorno al centro, vicino al porto e alla stazione, e parcheggi lungo il Poetto.

Si può dormire alla Marina, il quartiere dei ristoranti vicino al porto, nel Castello, in bed and breakfast nei palazzi antichi, o a Villanova, più tranquillo. Cagliari è una buona base per esplorare il sud della Sardegna, da Villasimius a Chia.

Quando andare a Cagliari

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: il clima è mite e il mare già caldo da maggio. Il 1° maggio si celebra la festa di Sant'Efisio, con la grande processione in costume. In estate fa caldo, ma il Poetto e le spiagge del sud sono a portata di mano. In inverno Cagliari ha un clima mite e soleggiato, ideale per visitare i musei e vedere i fenicotteri.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Museo Archeologico Nazionale: biglietto d'ingresso; per i Giganti di Mont'e Prama controlla dove sono esposti, perché alcune statue sono anche a Cabras.
  • Torre dell'Elefante e Torre di San Pancrazio: salita con biglietto, aperture stagionali.
  • Cattedrale: ingresso libero; spalle e ginocchia coperte.
  • Anfiteatro romano: visite in orari limitati.
  • Ascensori pubblici: gratuiti, collegano i quartieri bassi al Castello.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

I luoghi e gli itinerari a Cagliari

Cagliari è raccontata nel nostro archivio con la scheda del Bastione di Saint Remy e con due itinerari a piedi, nel quartiere Castello e nella Cagliari antica e segreta, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.

Oltre Cagliari: la Sardegna

Cosa vedere in Sardegna?

Cagliari è nel sud della Sardegna, sul golfo degli Angeli: a un'ora si arriva al nuraghe Su Nuraxi di Barumini, patrimonio UNESCO, alle spiagge di Villasimius e Chia, a Nora con la città fenicia e romana sul mare, a Pula e Iglesias con le miniere; verso nord Oristano con Tharros, il Pozzo sacro di Santa Cristina e Bosa, e più lontano Nuoro, Orgosolo con i murales e il Supramonte. Qui sotto trovi tutte le schede sarde del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

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Domande frequenti su Cagliari in un giorno

Cosa vedere a Cagliari in un giorno?

In un giorno a Cagliari si possono vedere Piazza Yenne, il Bastione di Saint Remy, il quartiere Castello con la Torre dell'Elefante e il Bastione di Santa Croce, la Cattedrale, il Palazzo Regio, la Torre di San Pancrazio, il Museo Archeologico Nazionale con i Giganti di Mont'e Prama, l'anfiteatro romano, l'Orto Botanico e la spiaggia del Poetto.

Come salire al quartiere Castello di Cagliari?

A piedi con le salite e le scalinate, oppure con gli ascensori pubblici gratuiti che partono dai quartieri bassi, come quello vicino al Bastione di Saint Remy.

Dove si vedono i Giganti di Mont'e Prama?

Al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e al Museo civico di Cabras, vicino a Oristano.

Come arrivare al Poetto dal centro di Cagliari?

In autobus urbano in circa venti minuti. La spiaggia è lunga circa otto chilometri.

Quando si celebra la festa di Sant'Efisio?

Il 1° maggio, con una processione in costume tradizionale che parte da Cagliari e arriva a Nora in quattro giorni.

Cosa mangiare a Cagliari?

I malloreddus alla campidanese, la fregola con le arselle, i culurgiones, la bottarga, i ricci di mare in inverno e la seada con il miele.

Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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