Basilica di San Vitale, Ravenna
Città · Emilia-Romagna · Visita di un giorno

Cosa vedere a Ravenna in un giorno

Ravenna in 24 ore: i mosaici UNESCO, San Vitale e la tomba di Dante

Gli ori della basilica di San Vitale con Giustiniano e Teodora, il cielo stellato del Mausoleo di Galla Placidia, i due battisteri, la processione dei santi di Sant'Apollinare Nuovo e la tomba di Dante Alighieri: un giorno intero a Ravenna, tre volte capitale e città dei mosaici patrimonio UNESCO.

Foto: Petar Milošević, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Ravenna in un giorno? La mattina la basilica di San Vitale, con i mosaici dell'imperatore Giustiniano e dell'imperatrice Teodora, e accanto il Mausoleo di Galla Placidia con il cielo blu stellato; poi Piazza del Popolo, la tomba di Dante e la basilica di San Francesco con la cripta allagata. Dopo pranzo il Battistero Neoniano, il Museo Arcivescovile con la Cappella di Sant'Andrea, la basilica di Sant'Apollinare Nuovo con le processioni di martiri e vergini, il Palazzo di Teodorico e il Battistero degli Ariani; nel tardo pomeriggio, se c'è tempo, il Mausoleo di Teodorico o Sant'Apollinare in Classe, appena fuori città. Il centro è piano: il programma è di circa 5 km a piedi.

  • RegioneEmilia-Romagna
  • A piedicirca 5 km, in piano
  • Bigliettounico per cinque monumenti
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
  • Patrimonio UNESCOotto monumenti paleocristiani, dal 1996
Il programma · Ravenna in un giorno

Itinerario di un giorno a Ravenna: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Colazione in centro

    Un caffè sotto i portici di Piazza del Popolo.

  2. 09:002

    Basilica di San Vitale

    L'ottagono bizantino con i mosaici di Giustiniano e Teodora.

  3. 10:003

    Mausoleo di Galla Placidia

    Il piccolo edificio con il cielo di stelle d'oro su fondo blu.

  4. 10:454

    Piazza del Popolo

    La piazza veneziana con le colonne e il Palazzo Comunale.

  5. 11:155

    Tomba di Dante

    Il tempietto neoclassico dove riposa il poeta, morto a Ravenna nel 1321.

  6. 11:306

    Basilica di San Francesco

    La chiesa dei funerali di Dante, con la cripta allagata e i pesci rossi.

  7. 12:457

    Pranzo

    Piadina con squacquerone e rucola o cappelletti al ragù.

  8. 14:158

    Battistero Neoniano

    Il battesimo di Cristo nella cupola e la processione degli apostoli.

  9. 14:459

    Museo Arcivescovile e Cappella di Sant'Andrea

    La cattedra d'avorio di Massimiano e la cappella dei vescovi.

  10. 15:4510

    Sant'Apollinare Nuovo

    La basilica di Teodorico con le lunghe processioni di martiri e vergini.

  11. 16:3011

    Palazzo di Teodorico

    La facciata detta palazzo del re goto, accanto alla basilica.

  12. 16:4512

    Battistero degli Ariani

    Il battistero dei Goti, con il battesimo di Cristo e gli apostoli.

  13. 17:3013

    Mausoleo di Teodorico

    La tomba del re goto, coperta da un unico blocco di pietra d'Istria.

  14. 19:3014

    Aperitivo e cena

    Un calice di Albana o di Sangiovese e la cucina romagnola.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Ravenna

Ravenna fu tre volte capitale: dell'Impero romano d'Occidente dal 402, del regno ostrogoto di Teodorico tra la fine del V e l'inizio del VI secolo e, dopo la riconquista di Giustiniano, dell'Esarcato bizantino in Italia. Di quei secoli d'oro restano i più bei mosaici paleocristiani e bizantini del mondo, conservati in otto monumenti patrimonio UNESCO. Ravenna è anche la città dove Dante Alighieri trascorse gli ultimi anni e dove è sepolto. In un giorno si vedono quasi tutti i monumenti del centro, che sono vicini tra loro e si raggiungono a piedi.

1. La basilica di San Vitale

La basilica di San Vitale, consacrata nel 547, è uno dei capolavori dell'arte bizantina. Ha una pianta ottagonale con una cupola centrale e un deambulatorio a due piani, e l'interno è un'esplosione di marmi e mosaici. Nel presbiterio e nell'abside i mosaici raffigurano le storie dell'Antico Testamento, Cristo seduto sul globo e, sulle pareti laterali, i due pannelli più famosi: l'imperatore Giustiniano con il vescovo Massimiano e la corte, e di fronte l'imperatrice Teodora con le sue dame, vestita di porpora e coperta di gioielli. Sono ritratti che sembrano guardare il visitatore dopo quindici secoli.

2. Il Mausoleo di Galla Placidia

Nello stesso recinto di San Vitale si trova il Mausoleo di Galla Placidia, un piccolo edificio in mattoni a croce latina, costruito nella prima metà del V secolo per la figlia dell'imperatore Teodosio, che governò l'Impero d'Occidente. Fuori è modesto, ma dentro le pareti e le volte sono interamente coperte di mosaici: il blu profondo della cupola è punteggiato da centinaia di stelle d'oro intorno a una croce, e nelle lunette ci sono il Buon Pastore tra le pecore e San Lorenzo con la graticola. La luce filtra da piccole finestre di alabastro, creando un'atmosfera che ha ispirato scrittori e musicisti. L'accesso è contingentato: si entra in piccoli gruppi per pochi minuti.

Mausoleo di Galla Placidia, Ravenna
Mausoleo di Galla Placidia. Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

3. Piazza del Popolo, la tomba di Dante e San Francesco

Piazza del Popolo è il salotto della città, costruita nel Quattrocento durante il dominio veneziano: le due colonne con i santi patroni ricordano quelle di Piazza San Marco. A pochi minuti si trova la zona dantesca, con la tomba di Dante Alighieri, un tempietto neoclassico del Settecento che custodisce le spoglie del poeta, morto a Ravenna nel 1321 dopo l'esilio da Firenze; ogni anno la città di Firenze offre l'olio per la lampada votiva. Accanto c'è la basilica di San Francesco, dove si celebrarono i funerali di Dante: sotto l'altare c'è una cripta del X secolo sempre allagata, con il pavimento a mosaico sott'acqua e i pesci rossi che nuotano tra le colonne.

Tomba di Dante, Ravenna
Tomba di Dante. Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Basilica di San Francesco, Ravenna
Basilica di San Francesco. Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

4. Il Battistero Neoniano e la Cappella di Sant'Andrea

Vicino al Duomo si trova il Battistero Neoniano, il più antico monumento di Ravenna, costruito alla fine del IV secolo e decorato con mosaici dal vescovo Neone a metà del V secolo. È un ottagono in mattoni: nella cupola, al centro, c'è il battesimo di Cristo nel fiume Giordano, circondato dalla processione dei dodici apostoli su fondo blu. Accanto, il Museo Arcivescovile conserva la cattedra d'avorio del vescovo Massimiano, del VI secolo, e la Cappella di Sant'Andrea, l'oratorio privato dei vescovi, con un Cristo guerriero in mosaico che calpesta il leone e il serpente.

Battistero Neoniano, Ravenna
Battistero Neoniano. Foto: Incola, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

5. Sant'Apollinare Nuovo

La basilica di Sant'Apollinare Nuovo fu costruita da Teodorico all'inizio del VI secolo come chiesa del suo palazzo. Lungo le pareti della navata centrale corrono due lunghe processioni di mosaici: a destra ventisei martiri vestiti di bianco escono dal palazzo di Teodorico e camminano verso Cristo in trono, a sinistra ventidue vergini partono dal porto di Classe guidate dai Re Magi, con i loro berretti frigi, verso la Madonna con il Bambino. In alto ci sono le storie della vita di Cristo, tra le più antiche dell'arte occidentale. Accanto alla basilica si vede la cosiddetta facciata del Palazzo di Teodorico.

6. Il Battistero degli Ariani e il Mausoleo di Teodorico

I Goti di Teodorico erano cristiani ariani e costruirono a Ravenna le loro chiese. Il Battistero degli Ariani, piccolo e ottagonale, ripete il tema del battesimo di Cristo nella cupola, con gli apostoli e un trono con la croce. Fuori dalle mura, a circa venti minuti a piedi dal centro, si trova il Mausoleo di Teodorico, la tomba del re goto, costruita intorno al 520 in blocchi di pietra d'Istria senza malta e coperta da un unico monolite di circa trecento tonnellate. Chi ha più tempo può raggiungere in autobus o in treno, a pochi chilometri, Sant'Apollinare in Classe, con il grande catino absidale verde con la croce gemmata e il santo tra le pecore. Il percorso nel centro è descritto tappa per tappa nell'itinerario Ravenna: i mosaici UNESCO e la tomba di Dante.

Luoghi segreti di Ravenna e dintorni

In centro vale la pena cercare la Domus dei Tappeti di Pietra, una casa bizantina scoperta sotto una chiesa, con quattordici stanze di pavimenti a mosaico, e il quadrarco di Braccioforte con i sarcofagi accanto alla tomba di Dante. Nei dintorni, in mezz'ora o un'ora d'auto, ci sono Comacchio con i canali e i Trepponti, Brisighella con la Via degli Asini, il borgo dipinto di Dozza e il Castello Estense di Ferrara.

Cosa mangiare a Ravenna

Ravenna è in Romagna, e qui la regina della tavola è la piadina, la focaccia sottile cotta sulla teglia di terracotta o di ghisa e farcita con squacquerone, il formaggio fresco cremoso, rucola, prosciutto o salsiccia. Tra i primi ci sono i cappelletti, piccole paste ripiene di formaggio, in brodo o al ragù, i passatelli, fatti con pane grattugiato, uova e parmigiano, e i strozzapreti. Dal vicino Adriatico arrivano il brodetto di pesce, le vongole e il pesce azzurro alla griglia; dalla pineta i pinoli. Tra i dolci c'è la ciambella romagnola, da intingere nel vino. Da bere, il Sangiovese di Romagna, l'Albana e il Trebbiano.

Come arrivare e come muoversi a Ravenna

La stazione di Ravenna è a pochi minuti a piedi dal centro storico. Ci sono treni regionali da Bologna in circa un'ora e venti, da Rimini in circa un'ora, e da Ferrara. Gli aeroporti più vicini sono Bologna e Rimini.

Il centro è piano e compatto: tutti i monumenti principali, tranne il Mausoleo di Teodorico e Sant'Apollinare in Classe, sono a pochi minuti a piedi l'uno dall'altro. Ravenna è anche una città di biciclette, con noleggi vicino alla stazione. Per Sant'Apollinare in Classe ci sono autobus urbani e i treni per Rimini, con fermata a Classe.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il centro storico di Ravenna è una Zona a traffico limitato. Ci sono parcheggi a pagamento appena fuori dal centro, vicino alla stazione e lungo i viali che circondano la città storica, da cui si arriva a piedi in pochi minuti.

Per una notte si può dormire nel centro storico, vicino a Piazza del Popolo o alla zona dantesca. In estate molti visitatori uniscono Ravenna al mare, dormendo nelle località balneari vicine come Marina di Ravenna o Punta Marina.

Quando andare a Ravenna

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. Tra giugno e luglio si tiene il Ravenna Festival, con concerti di musica classica, opera e danza nelle basiliche e nei luoghi storici; a settembre la città celebra Dante nell'anniversario della sua morte. L'estate è calda, ma il mare è vicino; in inverno la città è tranquilla e le basiliche sono poco affollate, anche se la nebbia è frequente.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Biglietto unico: comprende San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, il Museo Arcivescovile con la Cappella di Sant'Andrea e Sant'Apollinare Nuovo.
  • Mausoleo di Galla Placidia: ingresso a orario, in piccoli gruppi; in alta stagione conviene prenotare.
  • Battistero degli Ariani, Mausoleo di Teodorico e Sant'Apollinare in Classe: biglietti a parte, statali.
  • Tomba di Dante e basilica di San Francesco: ingresso libero.
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte nelle basiliche.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

Itinerari a piedi a Ravenna

Ravenna è raccontata tappa per tappa nel nostro itinerario a piedi, con dieci tappe da San Vitale al Battistero degli Ariani, i tempi di cammino e la mappa. Si apre in una nuova scheda.

Oltre Ravenna: l'Emilia-Romagna

Cosa vedere in Emilia-Romagna?

Ravenna è nella Romagna, vicino al mare Adriatico: a pochi chilometri ci sono le spiagge di Marina di Ravenna e la pineta di Classe, a nord le valli di Comacchio e il Delta del Po, a sud-ovest Brisighella con la Via degli Asini e Faenza, la città delle ceramiche. Rimini è a un'ora, Bologna a poco più di un'ora di treno. Qui sotto trovi tutte le schede dell'Emilia-Romagna del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

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Domande frequenti su Ravenna in un giorno

Cosa vedere a Ravenna in un giorno?

In un giorno a Ravenna si possono vedere la basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, Piazza del Popolo, la tomba di Dante, la basilica di San Francesco, il Battistero Neoniano, il Museo Arcivescovile, Sant'Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani e il Mausoleo di Teodorico.

Quali monumenti di Ravenna sono patrimonio UNESCO?

Otto: San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Cappella di Sant'Andrea, Sant'Apollinare Nuovo, il Battistero degli Ariani, il Mausoleo di Teodorico e Sant'Apollinare in Classe.

Bisogna prenotare il Mausoleo di Galla Placidia?

Si entra a orario, in piccoli gruppi per pochi minuti: in alta stagione e nei fine settimana conviene prenotare.

Dove è sepolto Dante?

A Ravenna, nel tempietto neoclassico accanto alla basilica di San Francesco, nel centro storico. Il poeta morì in città nel 1321.

Ravenna si visita a piedi?

Sì, il centro è piano e i monumenti sono vicini. Il programma di un giorno è di circa cinque chilometri; per Sant'Apollinare in Classe serve l'autobus o il treno.

Come arrivare a Ravenna da Bologna?

In treno regionale, in circa un'ora e venti. La stazione è a pochi minuti a piedi dal centro.

Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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