Santuario della Madonna della Costa, Sanremo
Città · Liguria · Visita di un giorno

Cosa vedere a Sanremo in un giorno

Sanremo in 24 ore: la Pigna, la chiesa russa, il Casinò e il lungomare

I vicoli e i passaggi coperti della Pigna, il santuario della Madonna della Costa con la vista sul mare, la cattedrale di San Siro, le cupole a cipolla della chiesa russa, il Casinò liberty, il Teatro Ariston del Festival e la pista ciclabile sul mare: un giorno intero a Sanremo, la città dei fiori.

Foto: Peter Collins, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Sanremo in un giorno? La mattina la Pigna, il borgo medievale a forma di pigna sulla collina, con i vicoli, gli archi e i passaggi coperti, dalla Porta di Santo Stefano a Piazza dei Dolori e ai Giardini Regina Elena, fino al santuario della Madonna della Costa con il panorama sulla città e sul mare. Dopo pranzo la cattedrale romanica di San Siro, la chiesa russa ortodossa con le cupole a cipolla, il Casinò liberty e Corso Matteotti con il Teatro Ariston, il teatro del Festival della canzone italiana; nel tardo pomeriggio Villa Nobel o Villa Ormond, il Porto Vecchio e un tratto della pista ciclabile sul mare, con il tramonto. La Pigna è in salita, il resto in piano: il programma è di circa 7 km a piedi.

  • RegioneLiguria
  • A piedicirca 7 km, con la salita della Pigna
  • Da provarela pista ciclabile sul mare
  • Momento miglioremarzo-giugno, settembre-ottobre
  • EventiFestival a febbraio, Corso fiorito a marzo
Il programma · Sanremo in un giorno

Itinerario di un giorno a Sanremo: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Colazione in centro

    Un caffè e un pezzo di sardenaira, la pizza ligure con acciughe e olive.

  2. 09:002

    Piazza Eroi Sanremesi

    La piazza del mercato, porta d'accesso alla città vecchia.

  3. 09:153

    Porta di Santo Stefano

    Una delle porte medievali della Pigna, con la salita verso i vicoli.

  4. 09:304

    Vicoli della Pigna

    Il labirinto di carrugi, archi e passaggi coperti sulla collina.

  5. 10:155

    Piazza dei Dolori

    La piazzetta più raccolta della città vecchia, con la chiesa e la fontana.

  6. 10:456

    Giardini Regina Elena

    I giardini a terrazze tra la Pigna e il santuario, con la vista sul mare.

  7. 11:157

    Santuario della Madonna della Costa

    Il santuario in cima alla collina, con il panorama su tutta la città.

  8. 12:458

    Pranzo

    Brandacujun, coniglio alla ligure e torta verde.

  9. 14:159

    Cattedrale di San Siro

    La chiesa romanica più antica di Sanremo, in pietra grigia.

  10. 15:0010

    Chiesa russa ortodossa

    Le cupole dorate a cipolla costruite per la colonia russa della Riviera.

  11. 15:3011

    Casinò di Sanremo

    L'edificio liberty del 1905, simbolo della Belle Époque in Riviera.

  12. 16:0012

    Teatro Ariston e Corso Matteotti

    La strada dello struscio e il teatro del Festival della canzone.

  13. 16:4513

    Villa Nobel

    La villa dove Alfred Nobel trascorse gli ultimi anni e scrisse il testamento.

  14. 17:4514

    Pista ciclabile e Porto Vecchio

    Il percorso sul mare sull'antica ferrovia e il porto dei pescatori.

  15. 19:3015

    Aperitivo e cena

    Un calice di Rossese di Dolceacqua e pesce del Ponente.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Sanremo

Sanremo è la capitale della Riviera dei Fiori, così chiamata per le serre e le coltivazioni di garofani, rose e ranuncoli che coprono le colline dell'entroterra e per il mercato dei fiori, uno dei più importanti d'Europa. Fu una delle prime località di villeggiatura invernale del Mediterraneo: dall'Ottocento aristocratici inglesi, russi e tedeschi vi trascorrevano l'inverno, attirati dal clima mite, e costruirono ville, alberghi, giardini, una chiesa ortodossa e il Casinò. Oggi è famosa in tutta Italia per il Festival della canzone italiana. In un giorno si vedono la città vecchia medievale, la Sanremo della Belle Époque e il lungomare.

1. La Pigna

La Pigna è la città vecchia di Sanremo, nata nel Medioevo sulla collina sopra il mare e chiamata così perché le sue case, disposte a cerchi concentrici intorno al colle, ricordano la forma di una pigna. Era un borgo fortificato, costruito per difendersi dalle incursioni dei pirati saraceni, e lo si capisce camminando: vicoli stretti e ripidi, scalinate, archi di sostegno tra le case, passaggi coperti chiamati volte e piazzette nascoste. Si entra dalle porte medievali, come la Porta di Santo Stefano, e si sale fino a Piazza dei Dolori, con la chiesa e una piccola fontana. È un quartiere ancora abitato, autentico e silenzioso, molto diverso dal centro moderno.

Porta di Santo Stefano, Sanremo
Porta di Santo Stefano. Foto: Carlodell, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

2. La Madonna della Costa

In cima alla Pigna, dopo i Giardini Regina Elena, terrazze verdi con palme e ulivi, si raggiunge il santuario della Madonna della Costa, il luogo più alto della città vecchia. La chiesa barocca, con la cupola e il campanile, conserva una tavola medievale della Madonna, molto venerata dai sanremesi e dai marinai, e numerosi ex voto di navi. Il sagrato è una terrazza panoramica che abbraccia tutta Sanremo, il porto e il mare, fino a Capo Verde e Capo Nero.

3. La cattedrale di San Siro

Tornando in basso, ai piedi della Pigna, si trova la cattedrale di San Siro, la chiesa più antica di Sanremo, costruita in stile romanico-gotico nel XII e XIII secolo, in pietra grigia, con tre navate e due portali scolpiti. All'interno c'è un grande crocifisso ligneo medievale, venerato come miracoloso. Accanto si trovano il battistero e l'oratorio dell'Immacolata Concezione.

Cattedrale di San Siro, Sanremo
Cattedrale di San Siro. Foto: Prenda57, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

4. La chiesa russa ortodossa

Sul lungomare, vicino al Casinò, colpiscono le cupole dorate a cipolla della chiesa russa ortodossa di Cristo Salvatore, Santa Caterina e San Serafino di Sarov, costruita negli anni Dieci del Novecento per la numerosa colonia russa che svernava a Sanremo, attirata anche dal soggiorno dell'imperatrice Maria Aleksandrovna nel 1874. È ispirata alle chiese moscovite del Seicento, con le cupole colorate, le croci dorate e un interno con l'iconostasi. In città restano anche viali, ville e alberghi legati a quella stagione.

Chiesa russa ortodossa, Sanremo
Chiesa russa ortodossa. Foto: Al*from*Lig, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

5. Il Casinò e il Teatro Ariston

Il Casinò di Sanremo, inaugurato nel 1905, è uno dei simboli della Belle Époque in Riviera: un grande edificio liberty bianco progettato dall'architetto francese Eugène Ferret, con le sale da gioco, il teatro e i saloni delle feste. Ha ospitato anche le prime edizioni del Festival della canzone italiana, nato nel 1951. Oggi il Festival si svolge al Teatro Ariston, un cinema-teatro in Corso Matteotti, la strada principale dello shopping e del passeggio: durante la settimana del Festival, a febbraio, la città si trasforma e le strade si riempiono di giornalisti, cantanti e fan.

Teatro Ariston, Sanremo
Teatro Ariston. Foto: Ferdinando Traversa, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

6. Villa Nobel, Villa Ormond e la pista ciclabile

Lungo il mare, verso est, si trova Villa Nobel, la villa in stile moresco dove lo scienziato svedese Alfred Nobel, inventore della dinamite, trascorse gli ultimi anni di vita e morì nel 1896, dopo aver scritto il testamento che istituì il premio Nobel: oggi è un museo. Verso ovest, Villa Ormond ha un bel parco aperto al pubblico con piante tropicali e un giardino giapponese. Il lungomare di Sanremo è attraversato dalla pista ciclopedonale del Parco costiero della Riviera dei Fiori, ricavata sul tracciato della vecchia ferrovia: un percorso di circa venticinque chilometri sul mare, tra San Lorenzo al Mare e Ospedaletti, perfetto da fare in bicicletta, con le gallerie, i ponti e le spiagge. Tutto il percorso in città è descritto tappa per tappa nell'itinerario Sanremo: la Pigna, il Casinò e la corsa dei fiori.

Luoghi segreti di Sanremo e dintorni

A pochi chilometri si trova Bussana Vecchia, un borgo distrutto dal terremoto del 1887 e abbandonato, oggi abitato da artisti e artigiani. Nell'entroterra, in mezz'ora d'auto, si arriva ad Apricale, uno dei borghi più belli d'Italia arroccato sulla collina, e a Dolceacqua, con il castello dei Doria e il ponte medievale a schiena d'asino dipinto da Claude Monet. Lungo la costa, verso est, c'è Cervo con la chiesa barocca sul mare.

Cosa mangiare a Sanremo

La cucina sanremese è quella della Riviera di Ponente, fatta di olio, erbe e verdure. La sardenaira è la pizza locale, alta e morbida, condita con pomodoro, acciughe, olive taggiasche, capperi e aglio. Il brandacujun è una crema di stoccafisso e patate con olio e aglio, il piatto più tipico. Ci sono poi la torta verde di verdure, i ravioli di borragine, il coniglio alla ligure con le olive taggiasche e i pinoli, le trofie al pesto e il pesce del Ponente, come le acciughe e i gamberi rossi. Tra i dolci ci sono i baci di Sanremo, biscotti di nocciola e cioccolato. Da bere, il Rossese di Dolceacqua, il Pigato e il Vermentino della Riviera ligure di Ponente.

Come arrivare e come muoversi a Sanremo

La stazione di Sanremo è sotterranea, a pochi minuti a piedi dal centro, sulla linea Genova-Ventimiglia: Genova è a circa due ore, Ventimiglia a un quarto d'ora, Nizza a circa un'ora. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Nizza e di Genova.

Il centro si gira a piedi; la Pigna è in salita, con scalinate. Lungo il mare si cammina o si pedala sulla pista ciclabile: le bici si noleggiano in diversi punti del lungomare. Per i borghi dell'entroterra ci sono autobus, ma l'auto è più comoda.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il centro di Sanremo ha una Zona a traffico limitato nelle vie dello shopping e nella Pigna. Ci sono parcheggi a pagamento intorno al centro, vicino al porto e alla stazione; durante la settimana del Festival e nei fine settimana estivi è difficile trovare posto.

Sanremo ha molti alberghi, alcuni nelle grandi ville della Belle Époque, sul lungomare e in centro. Durante il Festival di febbraio gli alloggi vanno prenotati con mesi di anticipo e i prezzi salgono molto. Fuori città ci sono case nei borghi dell'entroterra e agriturismi tra gli uliveti.

Quando andare a Sanremo

Sanremo è bella tutto l'anno grazie al clima mite. Febbraio è il mese del Festival, che rende la città vivacissima ma affollata; a marzo si tiene il Corso fiorito, la sfilata di carri decorati con migliaia di fiori, e sempre a marzo passa la Milano-Sanremo, la classica del ciclismo. Primavera e autunno sono perfetti per la pista ciclabile e le passeggiate; l'estate è la stagione delle spiagge. Anche in inverno le temperature sono miti e si pranza spesso all'aperto.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Casinò: l'ingresso alle sale da gioco richiede un documento e un abbigliamento adeguato; il teatro e alcune sale ospitano eventi.
  • Chiesa russa ortodossa: ingresso con un piccolo contributo, in orari limitati.
  • Villa Nobel: biglietto d'ingresso, aperture limitate in alcuni giorni.
  • Pista ciclabile: libera e sempre accessibile; noleggi di bici lungo il percorso.
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte nelle chiese.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

Itinerari a piedi a Sanremo

Sanremo è raccontata tappa per tappa nel nostro itinerario a piedi, con dieci tappe dalla Pigna al Teatro Ariston, i tempi di cammino e la mappa. Si apre in una nuova scheda.

Oltre Sanremo: la Liguria

Cosa vedere in Liguria?

Sanremo è il cuore della Riviera di Ponente: nell'entroterra ci sono i borghi medievali di Bussana Vecchia, Apricale e Dolceacqua con il ponte di pietra dipinto da Monet, verso la Francia Bordighera con le palme e i Giardini Hanbury, verso est Cervo, Albenga e le grotte di Toirano. Genova è a due ore di treno, il Principato di Monaco e Nizza a meno di un'ora. Qui sotto trovi tutte le schede liguri del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

Luoghi in Liguria (15 schede):

Itinerari a piedi in Liguria (9 guide):

Tutta la regione Liguria · Itinerari in Liguria sulla mappa

Domande frequenti su Sanremo in un giorno

Cosa vedere a Sanremo in un giorno?

In un giorno a Sanremo si possono vedere la Pigna con i suoi vicoli, Piazza dei Dolori, i Giardini Regina Elena, il santuario della Madonna della Costa, la cattedrale di San Siro, la chiesa russa ortodossa, il Casinò, il Teatro Ariston, Villa Nobel e la pista ciclabile sul mare.

Cos'è la Pigna di Sanremo?

È la città vecchia medievale, costruita sulla collina con le case a cerchi concentrici che ricordano una pigna, con vicoli ripidi, archi e passaggi coperti.

Dove si svolge il Festival di Sanremo?

Al Teatro Ariston, in Corso Matteotti, di solito a febbraio. Le prime edizioni si tennero nel salone del Casinò.

Quanto è lunga la pista ciclabile di Sanremo?

La pista del Parco costiero della Riviera dei Fiori è lunga circa venticinque chilometri, da San Lorenzo al Mare a Ospedaletti, sul tracciato della vecchia ferrovia.

Come arrivare a Sanremo da Genova o da Nizza?

In treno sulla linea Genova-Ventimiglia: da Genova in circa due ore, da Nizza in circa un'ora con il cambio a Ventimiglia.

Sanremo si visita a piedi?

Sì, il centro e il lungomare sono in piano; la Pigna è in salita, con scalinate. Il programma di un giorno è di circa sette chilometri.

Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

Altre città da vedere in un giorno

Tutte le città Tutte le guide a piedi