Duomo di Reggio, Reggio Calabria
Città · Calabria · Visita di un giorno

Cosa vedere a Reggio Calabria in un giorno

Reggio Calabria in 24 ore: i Bronzi di Riace, il Lungomare Falcomatà e lo Stretto

I Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale, Corso Garibaldi e il Teatro Cilea, il Duomo, il Castello aragonese, le terme romane e le mura greche lungo il mare, e il Lungomare Falcomatà, il chilometro più bello d'Italia, con l'Etna e la Sicilia di fronte: un giorno intero a Reggio Calabria, la città sullo Stretto.

Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Reggio Calabria in un giorno? La mattina il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia, con i Bronzi di Riace, i due guerrieri greci del V secolo a.C. ritrovati in mare nel 1972, la Testa del filosofo e i pinakes di Locri; poi Piazza De Nava e Corso Garibaldi, la via dello shopping, con il Teatro Cilea e la Pinacoteca civica con due tavolette di Antonello da Messina. Dopo pranzo il Duomo, ricostruito dopo il terremoto del 1908, il Castello aragonese con le torri cilindriche, le terme romane e le mura greche lungo il mare; nel tardo pomeriggio il Lungomare Falcomatà, con le palme, le ville liberty e l'Arena dello Stretto, per il tramonto sulla Sicilia e sull'Etna. Reggio è piana: il programma è di circa 6 km a piedi.

  • RegioneCalabria
  • A piedicirca 6 km, in piano
  • Da prenotareMuseo Archeologico in alta stagione
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
  • Di fronteMessina e l'Etna
Il programma · Reggio Calabria in un giorno

Itinerario di un giorno a Reggio Calabria: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Colazione in Corso Garibaldi

    Una granita al bergamotto con la brioche.

  2. 09:002

    Museo Archeologico Nazionale

    I Bronzi di Riace, la Testa del filosofo e la Magna Grecia.

  3. 11:303

    Piazza De Nava

    La piazza davanti al museo, con la fontana e i palazzi liberty.

  4. 11:454

    Corso Garibaldi

    La via principale della città, con i negozi e i palazzi della ricostruzione.

  5. 12:155

    Teatro Cilea e Pinacoteca

    Il teatro della città e le tavolette di Antonello da Messina.

  6. 13:006

    Pranzo

    Pesce spada alla ghiotta, stocco e una granita al gelso.

  7. 14:457

    Duomo di Reggio

    La grande cattedrale ricostruita dopo il terremoto del 1908.

  8. 15:158

    Castello aragonese

    Le due torri cilindriche e i bastioni sulla collina del centro.

  9. 16:009

    Terme romane

    I resti delle terme di età imperiale sul lungomare.

  10. 16:3010

    Mura greche

    Il tratto delle mura della città greca di Rhegion.

  11. 17:0011

    Lungomare Falcomatà

    Il chilometro più bello d'Italia, con le palme, le ville e la vista sull'Etna.

  12. 18:3012

    Arena dello Stretto

    L'anfiteatro sul mare con la statua di Athena, al tramonto.

  13. 20:0013

    Cena

    Pesce dello Stretto e un gelato sul lungomare.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Reggio Calabria

Reggio Calabria è una delle città più antiche d'Italia: fu fondata nell'VIII secolo a.C. da coloni greci con il nome di Rhegion ed è stata una delle città principali della Magna Grecia. Il terremoto e il maremoto del 28 dicembre 1908, che distrussero anche Messina, rasero al suolo gran parte della città, che fu ricostruita con un piano moderno, viali larghi, palazzi liberty e il lungomare. Oggi Reggio è una città di mare, affacciata sullo Stretto di Messina, con la Sicilia e l'Etna sempre davanti agli occhi, e custodisce due dei capolavori più famosi della scultura greca. In un giorno si vedono il museo, il centro e il lungomare.

1. Il Museo Archeologico Nazionale e i Bronzi di Riace

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, chiamato MArRC, è uno dei più importanti musei della Magna Grecia. Il suo tesoro sono i Bronzi di Riace, due statue di guerrieri nudi in bronzo, alte circa due metri, realizzate nel V secolo a.C. da maestri greci e ritrovate per caso da un sub nel 1972 nel mare di Riace, a pochi metri dalla riva. Sono esposti in una sala dedicata, a temperatura e umidità controllate, dove si entra dopo una breve sosta in una camera filtro; vicino ci sono la Testa del filosofo, uno dei più antichi ritratti della scultura greca, e i Bronzi di Porticello. Il museo racconta poi la storia delle colonie greche della Calabria, con i pinakes di Locri, tavolette votive in terracotta, i reperti dei santuari e delle necropoli. I Bronzi sono raccontati nella scheda Bronzi di Riace al Museo di Reggio Calabria.

Museo Archeologico Nazionale (MArRC), Reggio Calabria
Museo Archeologico Nazionale (MArRC). Foto: Anassila, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

2. Piazza De Nava e Corso Garibaldi

Davanti al museo si trova Piazza De Nava, con una fontana e i palazzi della ricostruzione. Da qui parte Corso Garibaldi, la via principale di Reggio, lunga quasi due chilometri, parallela al lungomare: è la strada dello shopping e del passeggio, con negozi, caffè, chiese e palazzi in stile liberty e neoclassico costruiti dopo il terremoto. Lungo il corso si trovano il Teatro Comunale Francesco Cilea, dedicato al compositore calabrese, e Piazza Italia, il centro civico, con il palazzo della Prefettura e scavi archeologici sotto la piazza.

Piazza De Nava, Reggio Calabria
Piazza De Nava. Foto: Franc rc, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Corso Garibaldi, Reggio Calabria
Corso Garibaldi. Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

3. La Pinacoteca civica

Accanto al Teatro Cilea si trova la Pinacoteca civica, che custodisce due piccoli capolavori di Antonello da Messina, il San Girolamo penitente e Abramo servito dagli angeli, oltre a opere di Mattia Preti e di pittori calabresi e meridionali dal Quattrocento al Novecento. È una visita breve, ideale da unire alla passeggiata sul corso.

4. Il Duomo e il Castello aragonese

Il Duomo di Reggio, dedicato a Maria Santissima Assunta, è la chiesa più grande della Calabria: distrutto dal terremoto del 1908, è stato ricostruito in forme neoromaniche, con una grande facciata e un interno a tre navate, con la cappella del Santissimo Sacramento, barocca, sopravvissuta al terremoto. Poco lontano, su una piccola altura del centro, si trova il Castello aragonese, di origine medievale, ricostruito dagli Aragonesi nel Quattrocento, di cui restano due grandi torri cilindriche merlate e parte delle mura: ospita mostre ed eventi, e dalle torri si vede la città fino allo Stretto.

Castello aragonese, Reggio Calabria
Castello aragonese. Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

5. Le terme romane e le mura greche

Lungo il lungomare si incontrano i resti dell'antica città. Le terme romane, di età imperiale, conservano alcuni ambienti con i pavimenti a mosaico in bianco e nero. Poco più a nord, un tratto delle mura greche di Rhegion, del IV secolo a.C., costruite con grandi blocchi di arenaria, mostra la tecnica difensiva delle città della Magna Grecia. Sono resti piccoli ma suggestivi, inseriti nel verde del lungomare.

Terme romane, Reggio Calabria
Terme romane. Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

6. Il Lungomare Falcomatà

Il Lungomare Italo Falcomatà, chiamato il chilometro più bello d'Italia, è una passeggiata su due livelli lungo lo Stretto, con palme, ficus giganti, giardini e una serie di ville liberty e palazzi del primo Novecento. Davanti si vedono Messina, i monti Peloritani e, nelle giornate limpide, l'Etna innevato; a volte, in particolari condizioni di luce, si verifica la fata Morgana, un miraggio che fa apparire la costa siciliana più vicina e deformata. Lungo il lungomare si trovano l'Arena dello Stretto, un anfiteatro sul mare con la statua di Athena, e l'Opera, una scultura di pali e figure dell'artista Edoardo Tresoldi. È il luogo della passeggiata serale dei reggini e del tramonto. Il lungomare è raccontato nella scheda Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Reggio Calabria: i Bronzi di Riace e il chilometro più bello d'Italia.

Luoghi segreti di Reggio Calabria e dintorni

A mezz'ora da Reggio si trova Pentedattilo, un borgo abbandonato aggrappato a una roccia a forma di mano con cinque dita, e Scilla, con il castello Ruffo e il borgo dei pescatori di Chianalea, con le case sull'acqua. In Aspromonte si nascondono il Vallone del Cuara e le gole di San Leo, cascate e boschi selvaggi. Attraversando lo Stretto si arriva in Sicilia, alle gole dell'Alcantara e a Taormina.

Cosa mangiare a Reggio Calabria

La cucina reggina è di mare e di Stretto. Il pesce spada, pescato con le tradizionali passerelle tra Scilla e Bagnara, si mangia alla ghiotta, con pomodoro, capperi e olive, o in involtini. Lo stocco, lo stoccafisso cotto con patate, olive e peperoncino, è un piatto tipico dell'entroterra. Ci sono poi la 'nduja, il capocollo e la soppressata calabrese, i maccheroni al ferretto e le melanzane ripiene. Reggio è la capitale mondiale del bergamotto, un agrume che cresce quasi solo su questa costa, usato in profumeria, nei liquori, nei dolci e nelle granite. Il gelato e la granita reggini sono famosi; tra i dolci ci sono anche i torroni e le pitte di Natale. Da bere, il Greco di Bianco, un vino dolce, e i rossi della Calabria.

Come arrivare e come muoversi a Reggio Calabria

Reggio Calabria Centrale è il capolinea della linea tirrenica da Napoli e da Roma, servita da treni veloci: Roma è a circa cinque ore, Napoli a circa tre ore e mezza. L'aeroporto dello Stretto è a circa cinque chilometri dal centro. Dal porto partono gli aliscafi per Messina e, in estate, per le Isole Eolie.

Il centro è piano e si gira a piedi: il museo, il corso, il Duomo, il castello e il lungomare sono vicini. Per Scilla ci sono treni regionali in circa mezz'ora; per Pentedattilo e l'Aspromonte serve l'auto.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il centro di Reggio ha alcune strade pedonali e Zone a traffico limitato, ma ci sono parcheggi a pagamento lungo i viali e vicino al lungomare.

Si può dormire nel centro, lungo il corso o sul lungomare, in alberghi con vista sullo Stretto. Reggio è una buona base per visitare Scilla, l'Aspromonte e, in giornata, Messina e Taormina.

Quando andare a Reggio Calabria

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: il clima è mite e il lungomare è perfetto per la passeggiata. In estate fa caldo, ma il mare è vicino e la sera il lungomare si anima. A settembre si festeggia la Madonna della Consolazione, la patrona, con una grande processione. In inverno il clima è mite e l'Etna innevato, visibile dal lungomare, è uno spettacolo.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Museo Archeologico Nazionale: biglietto d'ingresso; in alta stagione e nei fine settimana conviene prenotare. La sala dei Bronzi ha un accesso a gruppi, con una sosta nella camera filtro.
  • Pinacoteca civica: biglietto d'ingresso, orari ridotti.
  • Castello aragonese: aperture e biglietto legati alle mostre.
  • Lungomare, terme romane e mura greche: accesso libero.
  • Duomo: ingresso libero; spalle e ginocchia coperte.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

I luoghi e gli itinerari a Reggio Calabria

Reggio Calabria è raccontata nel nostro archivio con le schede dei Bronzi di Riace e del Lungomare Falcomatà e con un itinerario a piedi dal museo all'Arena dello Stretto, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.

Oltre Reggio Calabria: la Calabria

Cosa vedere in Calabria?

Reggio Calabria è sulla punta dello stivale, sullo Stretto di fronte a Messina: a mezz'ora ci sono Scilla con il borgo di Chianalea, il borgo abbandonato di Pentedattilo, l'Aspromonte con il Vallone del Cuara e le cascate, e verso lo Ionio Gerace, Locri e Stilo; in traghetto si raggiungono Messina, Taormina e le Isole Eolie. Qui sotto trovi tutte le schede calabresi del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

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Domande frequenti su Reggio Calabria in un giorno

Cosa vedere a Reggio Calabria in un giorno?

In un giorno a Reggio Calabria si possono vedere il Museo Archeologico Nazionale con i Bronzi di Riace, Piazza De Nava, Corso Garibaldi, il Teatro Cilea, la Pinacoteca civica, il Duomo, il Castello aragonese, le terme romane, le mura greche e il Lungomare Falcomatà con l'Arena dello Stretto.

Dove si trovano i Bronzi di Riace?

Nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, in una sala dedicata con temperatura e umidità controllate.

Perché il Lungomare di Reggio è chiamato il chilometro più bello d'Italia?

Per la passeggiata tra palme e ville liberty affacciata sullo Stretto, con la vista su Messina e sull'Etna. La definizione è tradizionalmente attribuita a Gabriele D'Annunzio.

Come arrivare a Reggio Calabria?

In treno da Napoli o da Roma, in aereo all'aeroporto dello Stretto, oppure in auto con l'autostrada A2.

Si può andare a Messina da Reggio Calabria?

Sì, con gli aliscafi dal porto di Reggio, in circa mezz'ora.

Cos'è il bergamotto?

È un agrume che cresce quasi esclusivamente sulla costa intorno a Reggio Calabria, usato in profumeria, nei liquori, nei dolci e nelle granite.

Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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