
Cosa vedere ad Aosta in un giorno
Aosta in 24 ore: l'Arco d'Augusto, il Teatro romano e Sant'Orso
Il ponte romano e l'Arco d'Augusto, la Porta Pretoria con la doppia cinta di pietra, la facciata del Teatro romano alta ventidue metri, la Collegiata di Sant'Orso con il chiostro romanico, la Cattedrale e il Criptoportico forense: un giorno intero ad Aosta, la piccola Roma delle Alpi tra le montagne più alte d'Europa.
In breve
Cosa vedere ad Aosta in un giorno? La mattina il ponte romano sul Buthier, l'Arco d'Augusto e la Collegiata di Sant'Orso, con gli affreschi dell'XI secolo nel sottotetto e il chiostro romanico dai capitelli scolpiti, poi la Porta Pretoria, l'ingresso della città romana, e la facciata del Teatro romano, alta ventidue metri. Dopo pranzo Piazza Chanoux, la Cattedrale con i mosaici e il Criptoportico forense, la galleria sotterranea del foro romano, e il Museo Archeologico Regionale; nel tardo pomeriggio le torri medievali sulle mura, come la Torre del Lebbroso e la Torre Bramafam. Aosta è piccola e piana: il programma è di circa 5 km a piedi, sempre con le montagne sullo sfondo.
- RegioneValle d'Aosta
- A piedicirca 5 km, in piano
- Da vedereTeatro romano e chiostro di Sant'Orso
- Momento miglioremaggio-ottobre, e gennaio per la Fiera
- FieraFiera di Sant'Orso, 30 e 31 gennaio
Itinerario di un giorno ad Aosta: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione in via Sant'Anselmo
Un caffè e una fetta di torcetto, i biscotti al burro valdostani.
- 09:002
Ponte romano
Il ponte di epoca augustea sul vecchio letto del torrente Buthier.
- 09:153
Arco d'Augusto
L'arco onorario del 25 a.C., con il crocifisso sotto la volta.
- 09:304
Collegiata di Sant'Orso
Gli affreschi ottoniani, il coro ligneo, la cripta e il chiostro romanico.
- 10:305
Priorato di Sant'Orso
Il palazzo quattrocentesco del priore, con la torre e le finestre in cotto.
- 11:006
Porta Pretoria
La porta della città romana, con la doppia cortina e la piazza d'armi.
- 11:307
Teatro romano
La facciata alta ventidue metri, con le arcate e le finestre.
- 12:308
Pranzo
Fonduta di fontina, seupa à la vapelenentse e polenta concia.
- 14:009
Piazza Émile Chanoux
La piazza dell'Hôtel de Ville, cuore della città moderna.
- 14:3010
Cattedrale e Criptoportico
La cattedrale con i mosaici e il museo del tesoro; la galleria sotterranea del foro.
- 15:4511
Museo Archeologico Regionale
Le collezioni dalla preistoria all'Augusta Praetoria romana.
- 16:4512
Torre del Lebbroso
La torre delle mura dove secondo la tradizione visse un lebbroso.
- 17:1513
Torre Bramafam
La grande torre circolare medievale sulla cinta romana.
- 19:3014
Cena
Carbonade, cotoletta alla valdostana e il caffè nella grolla.
Le cose da vedere assolutamente ad Aosta
Aosta fu fondata dai Romani nel 25 a.C. con il nome di Augusta Praetoria Salassorum, dopo la conquista della valle abitata dai Salassi, per controllare le strade verso i passi del Grande e del Piccolo San Bernardo. La città romana era un rettangolo perfetto circondato da mura, con le strade a scacchiera, e quel disegno si riconosce ancora oggi: per la quantità di monumenti conservati Aosta è chiamata la Roma delle Alpi. Nel Medioevo vi nacquero chiese, chiostri e torri. Il centro è piccolo e piano, circondato da montagne di oltre tremila metri, e si visita comodamente a piedi in una giornata.
1. Il ponte romano e l'Arco d'Augusto
Fuori dalle mura, verso est, si incontra il ponte romano, costruito in età augustea sul torrente Buthier, che nel corso dei secoli ha cambiato percorso: oggi il ponte, a una sola arcata, scavalca un letto asciutto ed è ancora percorribile. Poco più avanti si alza l'Arco d'Augusto, eretto nel 25 a.C. per celebrare la vittoria sui Salassi e la fondazione della città. È un arco a un solo fornice, con colonne corinzie e un fregio dorico; il tetto in ardesia fu aggiunto nel Settecento per proteggerlo, e sotto la volta è appeso un crocifisso, copia di quello medievale. La storia dell'arco è nella scheda Arco di Augusto.


2. La Collegiata di Sant'Orso
La Collegiata dei Santi Pietro e Orso è uno dei complessi medievali più importanti delle Alpi. La chiesa, di origine paleocristiana, fu ricostruita intorno all'anno Mille e poi in forme gotiche: nel sottotetto, sopra le volte, si visitano gli affreschi ottoniani dell'XI secolo, con le storie degli apostoli, tra i più antichi dell'arte alpina; all'interno ci sono il coro ligneo gotico, la cripta romanica e un pavimento a mosaico. Accanto c'è il chiostro romanico, del XII secolo, con quaranta capitelli scolpiti con scene della Bibbia, della vita di Sant'Orso e animali fantastici: uno dei più belli d'Italia. Di fronte si alza il Priorato, il palazzo del priore del Quattrocento, con le finestre decorate in cotto. Tutto è raccontato nella scheda Collegiata di Sant'Orso.

3. La Porta Pretoria
La Porta Pretoria era l'ingresso orientale della città romana ed è uno dei monumenti più impressionanti di Aosta. È formata da una doppia cortina di mura, distanti una dozzina di metri, ciascuna con tre fornici: il centrale per i carri, i laterali per i pedoni. Lo spazio tra le due cortine era una piazza d'armi per il controllo delle persone e delle merci. Il piano stradale romano è circa due metri e mezzo più in basso di quello attuale, e camminando sotto le arcate si percepisce la mole della costruzione. Nel Medioevo la porta divenne la residenza di una famiglia nobile, i signori di Porta Sant'Orso, che costruirono la torre accanto.

4. Il Teatro romano
A pochi passi dalla Porta Pretoria si trova il Teatro romano, la cui facciata meridionale è alta circa ventidue metri: una parete di pietra con arcate e finestre su più ordini, che si staglia contro le montagne ed è l'immagine più famosa di Aosta. Il teatro, costruito alla fine del I secolo a.C., poteva ospitare alcune migliaia di spettatori; della cavea restano le gradinate più basse, e d'estate ospita spettacoli e concerti. Vicino si trovano i resti dell'anfiteatro, inglobati nel convento di San Giuseppe. Il teatro è raccontato nella scheda Teatro romano di Aosta.

5. La Cattedrale e il Criptoportico forense
Piazza Émile Chanoux, con l'Hôtel de Ville dell'Ottocento, è la piazza principale della città. Poco lontano si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con la facciata neoclassica e un interno gotico: conserva due mosaici pavimentali medievali, stalli lignei del Quattrocento, affreschi ottoniani nel sottotetto e un ricco museo del Tesoro. Accanto alla cattedrale si scende nel Criptoportico forense, una grande galleria sotterranea a forma di U, con le volte sostenute da pilastri di pietra, che circondava l'area sacra del foro romano: un luogo silenzioso e suggestivo, dove si legge la monumentalità della città antica.
6. Il Museo Archeologico e le torri
Il Museo Archeologico Regionale, in un antico convento, racconta la storia della valle dalla preistoria al Medioevo, con i reperti dell'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, le monete, i bronzi e un plastico della città romana. Lungo il perimetro delle mura romane, ancora in gran parte conservate, si alzano le torri medievali: la Torre del Lebbroso, legata alla storia di un malato di lebbra che vi visse isolato e che ispirò un racconto di Xavier de Maistre, la Torre Bramafam, grande torre circolare dei visconti di Aosta, e la Torre dei Balivi, oggi sede di una scuola di musica. Tutti i percorsi sono descritti tappa per tappa negli itinerari Aosta romana a piedi e Aosta medievale: da Sant'Orso alla Cattedrale.
Luoghi segreti di Aosta e dintorni
Alla periferia di Aosta si visita l'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, con le stele antropomorfe e le tracce di aratura di cinquemila anni fa. Nei dintorni, in mezz'ora o un'ora d'auto, ci sono il ponte-acquedotto romano di Pont d'Aël, ancora percorribile sopra una gola, il castello di Fénis con le torri e il cortile affrescato, le cascate di Lillaz vicino a Cogne, il villaggio senz'auto di Chamois e le cascate del Rutor.

Pont d'Aël
⏱ Lettura: 2 minA circa 10 km in linea d'aria · Un ponte-acquedotto romano del 3 a.C. ancora intatto, sospeso a oltre 50 metri sopra il torrente Grand Eyvia, con un corridoio coperto da percorrere a piedi.

Castello di Fénis
⏱ Lettura: 2 minA circa 13 km in linea d'aria · Il castello più scenografico della Valle d'Aosta, con doppia cinta di mura, torri merlate e un cortile affrescato con San Giorgio e i proverbi in francese antico.

Cascate di Lillaz
⏱ Lettura: 2 minA circa 17 km in linea d'aria · Tre cascate con un dislivello complessivo di circa 150 metri, raggiungibili con una facile passeggiata dal villaggio di Lillaz, nel Parco del Gran Paradiso.

Chamois
⏱ Lettura: 5 minA circa 26 km in linea d'aria · Chamois è l'unico comune d'Italia senza strade per le auto: a 1815 metri, si raggiunge solo in funivia da Buisson. Guida, storia e consigli.

Cascate del Rutor
⏱ Lettura: 2 minA circa 28 km in linea d'aria · Tre cascate impetuose alimentate dal ghiacciaio del Rutor, raggiungibili con un sentiero nel bosco da La Thuile: una delle escursioni più spettacolari della Valle d'Aosta.

Castello di Issogne
⏱ Lettura: 2 minA circa 30 km in linea d'aria · Una residenza signorile del Quattrocento con un cortile affrescato con scene di vita quotidiana e una fontana in ferro battuto a forma di melograno.
Cosa mangiare ad Aosta
La cucina valdostana è una cucina di montagna, ricca e sostanziosa. La fontina, il formaggio DOP della valle, è la base della fonduta, servita con crostini di pane, e di molti piatti: la seupa à la vapelenentse, una zuppa di pane, cavolo, fontina e brodo gratinata al forno, la polenta concia con burro e formaggio e la cotoletta alla valdostana. Tra i secondi c'è la carbonade, uno spezzatino di manzo cotto nel vino rosso con le spezie. Tra i salumi ci sono il lardo di Arnad, il jambon de Bosses e la mocetta. Per chiudere ci sono le tegole, sottili biscotti alle mandorle, e il caffè alla valdostana, servito caldo con grappa, genepì e scorza d'arancia nella grolla o nella coppa dell'amicizia, una coppa di legno con più beccucci da passare tra i commensali.
Come arrivare e come muoversi ad Aosta
Aosta ha una stazione ferroviaria con treni da Torino, in circa due ore, di solito con un cambio a Ivrea o a Chivasso. In auto si arriva da Torino in circa un'ora e mezza e da Milano in circa due ore, con l'autostrada A5. L'aeroporto più vicino è Torino Caselle.
Il centro è piccolo e piano: tutto si raggiunge a piedi in pochi minuti. Accanto alla stazione parte la funivia Aosta-Pila, che sale in circa venti minuti alla località sciistica, con una vista spettacolare. Per i castelli, Cogne e Courmayeur ci sono autobus, ma l'auto è più comoda.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro storico di Aosta è una Zona a traffico limitato. Ci sono parcheggi a pagamento appena fuori dalle mura romane, vicino alla stazione e alla Porta Pretoria, e un grande parcheggio vicino alla funivia per Pila.
Per una notte si può dormire nel centro storico, in alberghi e bed and breakfast nelle vie vicino alla Porta Pretoria. Aosta è anche una buona base per visitare la valle e le sue montagne: ci sono agriturismi e alberghi nei paesi intorno alla città e nelle vallate laterali.
Quando andare ad Aosta
Aosta si visita tutto l'anno. Da maggio a ottobre è il periodo migliore per unire la città alle escursioni in montagna, ai castelli e ai parchi; in estate ci sono spettacoli al Teatro romano. Il 30 e il 31 gennaio si tiene la Fiera di Sant'Orso, una fiera millenaria dell'artigianato valdostano, con centinaia di artigiani che espongono sculture in legno, oggetti in pietra ollare, tessuti e attrezzi agricoli per le vie del centro: un'esperienza unica, ma la città è affollatissima. In inverno Aosta è fredda ma soleggiata, perfetta per unire la visita allo sci a Pila.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Biglietto unico dei siti archeologici: comprende Teatro romano, Criptoportico forense, Museo Archeologico Regionale e area megalitica, o parte di essi.
- Collegiata di Sant'Orso: la chiesa e il chiostro sono visitabili; gli affreschi del sottotetto si vedono con visita guidata.
- Cattedrale: ingresso libero; il museo del Tesoro e gli affreschi ottoniani hanno un biglietto.
- Funivia per Pila: biglietto di andata e ritorno; in estate e in inverno con orari diversi.
- Abbigliamento: porta una giacca anche d'estate, le sere sono fresche.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
I luoghi e gli itinerari ad Aosta
Aosta è raccontata nel nostro archivio con le schede dei suoi monumenti principali e con due itinerari a piedi, uno nella città romana e uno in quella medievale, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.

Teatro romano di Aosta
⏱ Lettura: 2 minLa facciata del teatro romano di Augusta Praetoria, alta circa 22 metri, è il simbolo di Aosta, la città fondata dai Romani nel 25 a.C.

Arco di Augusto
⏱ Lettura: 2 minL'arco onorario costruito nel 25 a.C. per celebrare la vittoria di Roma sui Salassi e la fondazione di Augusta Praetoria, simbolo di Aosta.

Collegiata di Sant'Orso
⏱ Lettura: 2 minUn complesso medievale di Aosta con un chiostro romanico dai capitelli istoriati e affreschi dell'XI secolo nascosti nel sottotetto della chiesa.
① Il più amatoAosta romana a piedi
⏱ 2 h 24 min · 2,9 km · Facile
② Meno battutoAosta medievale: da Sant'Orso alla Cattedrale
⏱ 2 h · 3,1 km · Facile
Oltre Aosta: la Valle d'Aosta
Cosa vedere in Valle d'Aosta?
Aosta è al centro della Valle d'Aosta, la regione più piccola d'Italia e la più alta: in mezz'ora d'auto si arriva a Courmayeur e alla Skyway del Monte Bianco, a Cogne e al Parco del Gran Paradiso, a Cervinia sotto il Cervino; lungo la valle si susseguono i castelli di Fénis, Issogne, Verrès e il Forte di Bard. Da Aosta la funivia sale direttamente a Pila. Qui sotto trovi tutte le schede valdostane del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre località della regione.
Luoghi in Valle d'Aosta (12 schede):
- Breuil-Cervinia e il Cervino · Valtournenche
- Cogne e i prati di Sant'Orso · Cogne
- Forte di Bard · Bard
- Skyway Monte Bianco · Courmayeur
- Cascate del Rutor · La Thuile
- Cascate di Lillaz · Cogne
- Castel Savoia · Gressoney-Saint-Jean
- Castello di Fénis · Fénis
- Castello di Issogne · Issogne
- Chamois · Chamois
- Pont d'Aël · Aymavilles
- Ponte romano di Pont-Saint-Martin · Pont-Saint-Martin
Itinerari a piedi in Valle d'Aosta (8 guide):
- Cogne e le cascate di Lillaz · 2 h 30 min
- Chamois, il paese senz'auto · 2 h 24 min
- Bard: il borgo medievale e il forte · 1 h 54 min
- Courmayeur e Dolonne ai piedi del Monte Bianco · 1 h 57 min
- Saint-Vincent, la Riviera delle Alpi · 2 h
- Pont-Saint-Martin: il ponte romano e il castello · 2 h
- Verrès e Issogne: due castelli degli Challant · 2 h 24 min
- Gressoney-Saint-Jean, la valle dei Walser · 2 h
Tutta la regione Valle d'Aosta · Itinerari in Valle d'Aosta sulla mappa
Domande frequenti su Aosta in un giorno
Cosa vedere ad Aosta in un giorno?
In un giorno ad Aosta si possono vedere il ponte romano, l'Arco d'Augusto, la Collegiata di Sant'Orso con il chiostro, il Priorato, la Porta Pretoria, il Teatro romano, Piazza Chanoux, la Cattedrale, il Criptoportico forense, il Museo Archeologico Regionale e le torri medievali.
Perché Aosta si chiama la Roma delle Alpi?
Perché ha conservato moltissimi monumenti della città romana di Augusta Praetoria, fondata nel 25 a.C.: le mura, l'Arco d'Augusto, la Porta Pretoria, il Teatro, il Criptoportico e il ponte romano.
Quando si tiene la Fiera di Sant'Orso?
Il 30 e il 31 gennaio di ogni anno, nelle vie del centro di Aosta. È una fiera dell'artigianato valdostano con oltre mille anni di storia.
Come arrivare ad Aosta da Torino o da Milano?
In auto con l'autostrada A5, in circa un'ora e mezza da Torino e due ore da Milano, oppure in treno da Torino in circa due ore con un cambio.
Aosta si visita a piedi?
Sì, il centro è piccolo e piano. Il programma di un giorno è di circa cinque chilometri.
Cosa mangiare ad Aosta?
La fonduta di fontina, la seupa à la vapelenentse, la polenta concia, la carbonade, la cotoletta alla valdostana, il lardo di Arnad e, per finire, il caffè alla valdostana nella coppa dell'amicizia.
Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.