
Cosa vedere a Urbino in un giorno
Urbino in 24 ore: il Palazzo Ducale, la casa di Raffaello e la Fortezza
La Rampa elicoidale del Mercatale, il Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro con lo Studiolo, la Città ideale e la Flagellazione di Piero della Francesca, il Duomo, gli oratori affrescati di San Giovanni e San Giuseppe, la casa natale di Raffaello e la Fortezza Albornoz con il panorama sui torricini: un giorno intero a Urbino, la città ideale del Rinascimento patrimonio UNESCO.
In breve
Cosa vedere a Urbino in un giorno? La mattina la Rampa elicoidale di Francesco di Giorgio Martini, che sale dal Mercatale al centro, e il Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro, con la facciata dei torricini, il Cortile d'Onore, lo Studiolo intarsiato e la Galleria Nazionale delle Marche, dove sono esposte la Città ideale, la Flagellazione di Piero della Francesca e la Muta di Raffaello; poi il Duomo neoclassico. Dopo pranzo Piazza della Repubblica, la chiesa di San Francesco, l'Oratorio di San Giuseppe con il presepe di stucco e l'Oratorio di San Giovanni Battista con gli affreschi gotici dei Salimbeni; nel tardo pomeriggio la Casa natale di Raffaello e la salita alla Fortezza Albornoz, con la vista più bella sul Palazzo Ducale. Urbino è su due colli: il programma è di circa 4 km a piedi, con salite ripide.
- RegioneMarche
- A piedicirca 4 km, con salite ripide
- Da vederePalazzo Ducale e Galleria Nazionale
- Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
- Patrimonio UNESCOcentro storico, dal 1998
Itinerario di un giorno a Urbino: il programma ora per ora
- 08:451
Rampa elicoidale e Mercatale
La rampa a spirale del Quattrocento che sale dalla piazza dei parcheggi al centro.
- 09:152
Palazzo Ducale e Galleria Nazionale
La reggia dei Montefeltro, con lo Studiolo, la Città ideale e Piero della Francesca.
- 12:003
Duomo di Urbino
La cattedrale neoclassica con il Museo Diocesano Albani.
- 12:454
Pranzo
Crescia sfogliata con i salumi, passatelli e casciotta d'Urbino.
- 14:155
Piazza della Repubblica
La piazza tra i due colli, cuore della vita studentesca.
- 14:306
Chiesa di San Francesco
La chiesa con il campanile gotico e le tombe dei genitori di Raffaello.
- 15:007
Oratorio di San Giuseppe
Il presepe a grandezza naturale in stucco di Federico Brandani.
- 15:308
Oratorio di San Giovanni Battista
Gli affreschi gotici dei fratelli Salimbeni con la Crocifissione.
- 16:159
Casa natale di Raffaello
La casa dove nacque il pittore nel 1483, con la bottega del padre.
- 17:0010
Monumento a Raffaello
La statua del pittore sul piazzale Roma, in cima al colle.
- 17:3011
Fortezza Albornoz
Il parco della Resistenza e la vista sui torricini del Palazzo Ducale.
- 19:3012
Cena
Un calice di Bianchello del Metauro e la cucina del Montefeltro.
Le cose da vedere assolutamente a Urbino
Urbino è una piccola città sulle colline delle Marche settentrionali, ma nel Quattrocento fu una delle capitali del Rinascimento europeo. Il duca Federico da Montefeltro, condottiero colto e mecenate, vi chiamò architetti, pittori, matematici e letterati, e fece costruire un palazzo che Baldassarre Castiglione, nel Cortegiano, definì una città in forma di palazzo. Qui nacque Raffaello, nel 1483, e qui lavorarono Piero della Francesca, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini. Il centro storico, rimasto intatto, è patrimonio UNESCO dal 1998 e ospita una delle università più antiche d'Italia, che lo rende vivace tutto l'anno. In un giorno si vedono tutti i capolavori, tra salite e discese.
1. La Rampa elicoidale e il Mercatale
L'ingresso migliore a Urbino è dal Mercatale, la grande piazza ai piedi della città dove oggi ci sono i parcheggi e arrivano gli autobus. Da qui sale la Rampa elicoidale, una rampa a spirale progettata da Francesco di Giorgio Martini alla fine del Quattrocento, che permetteva ai cavalli e alle carrozze di salire fino alle scuderie del palazzo: oggi si sale a piedi o con un ascensore, e si sbuca accanto al Teatro Sanzio, davanti al Palazzo Ducale.
2. Il Palazzo Ducale
Il Palazzo Ducale è il capolavoro dell'architettura rinascimentale. Federico da Montefeltro lo fece costruire a partire dal 1454, prima con Luciano Laurana e poi con Francesco di Giorgio Martini. Verso la valle si affaccia la facciata dei torricini, due torri sottili che racchiudono tre logge sovrapposte, il simbolo di Urbino. All'interno il Cortile d'Onore è un modello di armonia, con un porticato di colonne e le iscrizioni in latino che celebrano il duca. Lo Studiolo di Federico, una piccola stanza privata, è rivestito di tarsie lignee che creano l'illusione di armadi aperti, libri, strumenti musicali e scientifici, armature e paesaggi, mentre in alto ci sono i ritratti degli uomini illustri. Nei sotterranei si visitano le cucine, le cantine e le stalle. Il palazzo è raccontato nella scheda Palazzo Ducale di Urbino.

3. La Galleria Nazionale delle Marche
Il Palazzo Ducale ospita la Galleria Nazionale delle Marche, uno dei musei più importanti d'Italia per il Rinascimento. Qui si trovano la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, capolavori di prospettiva e di luce; la Città ideale, una tavola misteriosa del Quattrocento che rappresenta una piazza perfetta e deserta, simbolo dell'utopia rinascimentale; la Muta di Raffaello, un ritratto femminile intenso; il Miracolo dell'ostia profanata di Paolo Uccello; opere di Tiziano, Giusto di Gand, Pedro Berruguete e Federico Barocci. Per la visita del palazzo e della galleria servono almeno due ore e mezza.
4. Il Duomo, Piazza della Repubblica e San Francesco
Accanto al Palazzo Ducale si trova il Duomo, ricostruito in forme neoclassiche da Giuseppe Valadier dopo il terremoto del 1789, con il Museo Diocesano Albani. Scendendo per via Vittorio Veneto si arriva in Piazza della Repubblica, nel punto più basso del centro, tra i due colli su cui sorge Urbino: è il centro della vita cittadina, con i caffè e gli studenti seduti sui gradini. Poco sopra c'è la chiesa di San Francesco, con il campanile gotico, dove sono sepolti il padre di Raffaello, il pittore Giovanni Santi, e la madre.


5. Gli oratori di San Giuseppe e San Giovanni Battista
In via Barocci si trovano due oratori che sono tra i luoghi più sorprendenti di Urbino. L'Oratorio di San Giuseppe custodisce un presepe a grandezza naturale in stucco, realizzato nel Cinquecento da Federico Brandani, ambientato in una grotta artificiale, con figure di straordinario realismo. Accanto, l'Oratorio di San Giovanni Battista è decorato da un ciclo di affreschi del 1416 dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni, uno dei capolavori del gotico internazionale: sulla parete dell'altare c'è una grande Crocifissione affollata di personaggi, e sulle pareti le storie di San Giovanni, con colori vivaci e dettagli quotidiani.

6. La casa di Raffaello e la Fortezza Albornoz
Salendo per via Raffaello, una delle strade più ripide della città, si arriva alla Casa natale di Raffaello, dove il pittore nacque nel 1483 e visse fino a undici anni: si visitano le stanze della famiglia, la bottega del padre e un affresco giovanile, la Madonna con il Bambino, attribuito a Raffaello stesso. In cima alla via, sul piazzale Roma, c'è il Monumento a Raffaello. Da qui si raggiunge la Fortezza Albornoz, una rocca del Trecento circondata dal Parco della Resistenza: dai bastioni si gode la vista più famosa di Urbino, con il Palazzo Ducale, i torricini e il Duomo che si stagliano sulle colline del Montefeltro. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Urbino, la città ideale.

Luoghi segreti di Urbino e dintorni
Urbino nasconde le Data, le antiche scuderie del palazzo, restaurate e affacciate sulla valle, l'Orto botanico e la chiesa di San Bernardino, fuori città, con il mausoleo dei duchi. Nei dintorni, in mezz'ora o un'ora d'auto, ci sono la Gola del Furlo con la galleria romana di Vespasiano, Urbania con la chiesa dei morti e le mummie, la Rocca di Gradara, Corinaldo e le grotte di Frasassi con il Tempio del Valadier.

Gola del Furlo
⏱ Lettura: 2 minA circa 11 km in linea d'aria · Una gola scavata dal fiume Candigliano tra pareti calcaree, attraversata dalla via Flaminia con una galleria romana scavata a mano nel 76 d.C.

Corinaldo
⏱ Lettura: 2 minA circa 34 km in linea d'aria · Un borgo collinare delle Marche racchiuso da mura del Quattrocento perfettamente conservate, con la lunga scalinata della Piaggiola e la leggenda del Pozzo della Polenta.

Tempio del Valadier
⏱ Lettura: 2 minA circa 44 km in linea d'aria · Un tempietto ottagonale in travertino costruito nel 1828 dentro una caverna della Gola di Frasassi, raggiungibile con un breve sentiero in salita.

Grotte di Frasassi
⏱ Lettura: 2 minA circa 45 km in linea d'aria · Uno dei sistemi carsici più grandi d'Europa, scoperto nel 1971: l'Abisso Ancona è così vasto che potrebbe contenere il Duomo di Milano.

Eremo delle Carceri
⏱ Lettura: 2 minA circa 73 km in linea d'aria · Un eremo francescano nascosto in un bosco di lecci sul Monte Subasio, dove San Francesco e i compagni si ritiravano in preghiera nelle grotte.

Grotte di Camerano
⏱ Lettura: 2 minA circa 77 km in linea d'aria · Un labirinto di grotte scavate a mano sotto il paese di Camerano, vicino al Conero, con sale decorate da simboli misteriosi e usate come rifugio durante la guerra.
Cosa mangiare a Urbino
La specialità di Urbino è la crescia sfogliata, una piadina ricca e friabile, fatta con uova, strutto e pepe, piegata a sfoglia e cotta sulla piastra, che si farcisce con salumi, formaggi o verdure. Ci sono poi i passatelli in brodo, i cappelletti, le tagliatelle al tartufo, perché il Montefeltro e Acqualagna sono terra di tartufi bianchi e neri, e la casciotta d'Urbino DOP, un formaggio misto di latte vaccino e pecorino che, secondo la tradizione, piaceva anche a Michelangelo. Tra i secondi ci sono il coniglio in porchetta e la carne alla brace. Da bere, il Bianchello del Metauro e i rossi dei colli pesaresi.
Come arrivare e come muoversi a Urbino
Urbino non ha una stazione ferroviaria: la stazione più vicina è Pesaro, sulla linea adriatica, da cui partono autobus frequenti per Urbino, in circa cinquanta minuti. Da Rimini ci sono autobus e navette. In auto si arriva da Pesaro in circa quaranta minuti. L'aeroporto più vicino è quello di Rimini.
Il centro storico si gira solo a piedi: è piccolo, ma costruito su due colli, con salite ripidissime. Dal parcheggio del Mercatale si sale con la Rampa elicoidale o con l'ascensore; da Borgo Mercatale c'è anche un ascensore per il centro.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro storico di Urbino è una Zona a traffico limitato. Il parcheggio più comodo è quello del Mercatale, ai piedi del Palazzo Ducale; ci sono altri parcheggi a Santa Lucia e a Borgo Mercatale, collegati al centro con ascensori o scalinate.
Per una notte la scelta migliore è il centro storico, con alberghi in palazzi storici e bed and breakfast: la sera Urbino è animata dagli studenti dell'università. Nelle colline del Montefeltro ci sono agriturismi e casali, comodi per esplorare anche il Furlo e San Leo.
Quando andare a Urbino
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. A metà agosto si tiene la Festa del Duca, una rievocazione rinascimentale con cortei in costume, tornei e giochi; a fine luglio il Festival di musica antica. A settembre ci sono la Festa dell'aquilone e le feste dell'università. In inverno fa freddo e nevica spesso, ma la città imbiancata è bellissima.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Palazzo Ducale e Galleria Nazionale delle Marche: biglietto d'ingresso; servono almeno due ore e mezza.
- Casa natale di Raffaello: biglietto d'ingresso.
- Oratori di San Giuseppe e San Giovanni: biglietti a parte o cumulativi, aperture in orari limitati.
- Fortezza Albornoz: il parco è libero.
- Lunedì: la Galleria Nazionale ha orari ridotti o è chiusa, controlla prima di partire.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
Itinerari a piedi a Urbino
Urbino è raccontata tappa per tappa nel nostro itinerario a piedi, con dieci tappe dalla Rampa elicoidale alla Fortezza Albornoz, i tempi di cammino e la mappa; c'è anche la scheda del Palazzo Ducale. Si aprono in una nuova scheda.
Oltre Urbino: le Marche
Cosa vedere in Marche?
Urbino è nel Montefeltro, la terra di colline e rocche tra le Marche e la Romagna: a pochi chilometri si trovano la Gola del Furlo, Urbania con la chiesa dei morti, San Leo, la Rocca di Gradara e il mare di Pesaro e Fano; verso sud si raggiungono Corinaldo, le grotte di Frasassi, Ancona e il Conero. Qui sotto trovi tutte le schede marchigiane del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
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Domande frequenti su Urbino in un giorno
Cosa vedere a Urbino in un giorno?
In un giorno a Urbino si possono vedere la Rampa elicoidale, il Palazzo Ducale con lo Studiolo e la Galleria Nazionale delle Marche, il Duomo, Piazza della Repubblica, la chiesa di San Francesco, gli oratori di San Giuseppe e San Giovanni Battista, la Casa natale di Raffaello e la Fortezza Albornoz.
Cosa c'è nella Galleria Nazionale delle Marche?
La Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, la Città ideale, la Muta di Raffaello, opere di Paolo Uccello, Tiziano e Barocci, e lo Studiolo del duca Federico.
Come arrivare a Urbino senza auto?
In treno fino a Pesaro e poi in autobus, in circa cinquanta minuti. Urbino non ha una stazione ferroviaria.
Urbino si visita a piedi?
Sì, ma il centro è costruito su due colli, con salite ripidissime. Il programma di un giorno è di circa quattro chilometri.
Dove si vede il panorama più bello di Urbino?
Dalla Fortezza Albornoz, in cima al colle, con la vista sul Palazzo Ducale e sui torricini.
Dove è nato Raffaello?
A Urbino, nel 1483, nella casa di via Raffaello oggi trasformata in museo.
Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

