
Cosa vedere a Ferrara in un giorno
Ferrara in 24 ore: il Castello Estense, la Cattedrale e le Mura in bicicletta
Il Castello Estense circondato dal fossato, la Cattedrale romanica di San Giorgio, il ghetto e la medievale Via delle Volte, Casa Romei, il Palazzo dei Diamanti dell'Addizione Erculea e nove chilometri di mura da percorrere in bicicletta: un giorno intero a Ferrara, la città degli Este patrimonio UNESCO.
In breve
Cosa vedere a Ferrara in un giorno? La mattina il Castello Estense, la fortezza con il fossato, i ponti levatoi e le prigioni sotterranee, il Palazzo Municipale e la Cattedrale di San Giorgio con la facciata romanica e la loggia dei merciai; poi Via Mazzini, il ghetto ebraico e Via delle Volte, la strada medievale attraversata da archi. Dopo pranzo il monastero del Corpus Domini con le tombe degli Este e di Lucrezia Borgia, Casa Romei e Palazzo Schifanoia con il Salone dei Mesi; nel tardo pomeriggio l'Addizione Erculea, con Piazza Ariostea, Corso Ercole I d'Este e il Palazzo dei Diamanti, e il giro delle Mura in bicicletta. Ferrara è piana: il programma è di circa 10 km, ideale da fare in bici.
- RegioneEmilia-Romagna
- In bicicirca 10 km, in piano
- Da provarele Mura in bicicletta
- Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
- Patrimonio UNESCOdal 1995, con il Delta del Po
Itinerario di un giorno a Ferrara: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione in centro
Un caffè e una fetta di torta tenerina, il dolce al cioccolato di Ferrara.
- 09:002
Castello Estense
La fortezza degli Este con il fossato, le prigioni e gli appartamenti ducali.
- 10:303
Palazzo Municipale
L'antica residenza degli Este, con lo scalone e il cortile.
- 10:454
Cattedrale di San Giorgio
La facciata romanica a tre cuspidi e la loggia dei merciai sul fianco.
- 11:305
Via Mazzini e il ghetto
Le vie della comunità ebraica, con le sinagoghe e il museo.
- 12:006
Via delle Volte
La strada medievale dei mercanti, coperta da archi e passaggi sospesi.
- 12:457
Pranzo in trattoria
Cappellacci di zucca al ragù e la coppia ferrarese.
- 14:158
Monastero del Corpus Domini
Le tombe degli Este e di Lucrezia Borgia nel coro delle clarisse.
- 14:459
Casa Romei
La casa di un mercante del Quattrocento, con i cortili e gli affreschi.
- 15:3010
Palazzo Schifanoia
La delizia estense con il Salone dei Mesi affrescato.
- 16:3011
Piazza Ariostea
La grande piazza dell'Addizione Erculea, con la statua di Ariosto.
- 17:0012
Palazzo dei Diamanti
Il palazzo con la facciata a punte di marmo, sede di grandi mostre.
- 17:4513
Le Mura in bicicletta
Il giro dei bastioni rinascimentali, nove chilometri tra prati e alberi.
- 19:3014
Aperitivo e cena
Un calice del Bosco Eliceo e la salama da sugo con il purè.
Le cose da vedere assolutamente a Ferrara
Ferrara fu per quasi tre secoli, dal Duecento al 1598, la capitale degli Este, una delle corti più brillanti del Rinascimento europeo, dove vissero e lavorarono Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Piero della Francesca e Cosmè Tura. Nel 1492 il duca Ercole I fece raddoppiare la città con un progetto urbanistico affidato all'architetto Biagio Rossetti, l'Addizione Erculea, che per la sua modernità ha fatto di Ferrara la prima città moderna d'Europa e le è valso il riconoscimento UNESCO. Oggi la città medievale e quella rinascimentale convivono dentro un anello di mura intatto, e tutto si visita a piedi o, meglio ancora, in bicicletta, come fanno i ferraresi.
1. Il Castello Estense
Il Castello Estense, nel centro della città, è il simbolo di Ferrara. Fu costruito nel 1385 come fortezza per difendere gli Este dalle rivolte popolari, ed è ancora circondato da un fossato pieno d'acqua, con quattro torri angolari e i ponti levatoi. Con il tempo divenne la residenza della corte: si visitano gli appartamenti ducali con i soffitti affrescati, la cappella di Renata di Francia, il giardino degli aranci su una loggia sopraelevata e, all'opposto, le prigioni sotterranee, dove secondo la tradizione furono rinchiusi e giustiziati Ugo e Parisina, il figlio e la giovane moglie del marchese Niccolò III. Dalla torre dei Leoni si sale per vedere la città dall'alto. La storia del castello è nella scheda Castello Estense.

2. La Cattedrale di San Giorgio e il Palazzo Municipale
Di fronte al castello si apre il Palazzo Municipale, la prima residenza degli Este, con lo scalone d'onore e il cortile. Accanto c'è la Cattedrale di San Giorgio, consacrata nel 1135, con la facciata in marmo bianco e rosa a tre cuspidi, che unisce il romanico della parte bassa al gotico delle logge superiori; il portale centrale è sorvegliato da due leoni stilofori e sormontato dal San Giorgio che uccide il drago. Sul fianco destro, verso Piazza Trento Trieste, corre la loggia dei merciai, con le botteghe addossate alla chiesa dal Quattrocento. Il campanile in marmo, rinascimentale, è rimasto incompiuto.

3. Il ghetto e Via delle Volte
Alle spalle della Cattedrale si estende la Ferrara medievale. In Via Mazzini e nelle vie vicine si trovava il ghetto, dove la comunità ebraica, accolta dagli Este, visse dal 1627 fino all'Ottocento: al civico 95 ci sono le sinagoghe, e la città ospita il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah. È anche la Ferrara del Giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani. Poco più a sud c'è Via delle Volte, una delle strade medievali meglio conservate d'Italia: era la via dei mercanti che collegava i magazzini al porto sul Po, ed è attraversata da archi e passaggi sospesi che univano le case ai depositi sul lato opposto.
4. Il Corpus Domini, Casa Romei e Palazzo Schifanoia
Nella parte orientale del centro si trovano alcuni luoghi segreti della corte estense. Il monastero del Corpus Domini, ancora abitato dalle clarisse, custodisce nel coro le tombe di diversi membri della famiglia d'Este, tra cui Alfonso I e la sua seconda moglie, Lucrezia Borgia, la figlia di papa Alessandro VI. Vicino c'è Casa Romei, la dimora di un ricco mercante del Quattrocento, con i cortili, i soffitti dipinti e le sale affrescate. Poco oltre si trova Palazzo Schifanoia, una delle delizie, le residenze di svago degli Este: il Salone dei Mesi, affrescato da Francesco del Cossa e da altri pittori della scuola ferrarese, rappresenta i mesi dell'anno con le divinità, i segni zodiacali e la vita della corte di Borso d'Este.


5. L'Addizione Erculea e il Palazzo dei Diamanti
A nord del castello inizia l'Addizione Erculea, la città rinascimentale progettata da Biagio Rossetti, con strade larghe e dritte che si incrociano ad angolo retto. Il centro di questo quartiere è Piazza Ariostea, un grande spazio verde allungato, con al centro la colonna con la statua di Ludovico Ariosto, dove ogni anno a maggio si corre il Palio di Ferrara. All'incrocio tra Corso Ercole I d'Este e Corso Biagio Rossetti, chiamato il quadrivio degli Angeli, si alza il Palazzo dei Diamanti, così detto per la facciata rivestita da circa ottomila blocchi di marmo bianco a forma di punta di diamante, che creano giochi di luce diversi a ogni ora del giorno. Oggi ospita la Pinacoteca Nazionale e alcune delle mostre d'arte più importanti d'Italia.
6. Le Mura di Ferrara
Ferrara è circondata da una cinta di mura lunga circa nove chilometri, una delle più grandi e meglio conservate d'Italia, costruita tra il Quattrocento e il Seicento. Oggi le mura sono un grande parco: un percorso continuo sopra e ai piedi dei bastioni, tra prati, alberi e fossati, frequentato da ciclisti, podisti e famiglie. Il modo migliore per percorrerlo è in bicicletta, il mezzo più amato dai ferraresi, che si noleggia facilmente in centro e vicino alla stazione: il giro completo richiede circa un'ora con calma. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Ferrara: castello e Addizione Erculea.
Luoghi segreti di Ferrara e dintorni
In città vale la pena cercare la casa di Ludovico Ariosto, in Via Ariosto, il cimitero ebraico in fondo a Via delle Vigne, legato alle pagine di Bassani, e la Palazzina di Marfisa d'Este, con il giardino e la loggia. Fuori città, in meno di un'ora, si arriva a Comacchio, la piccola Venezia del Delta con i canali e i Trepponti, all'abbazia di Pomposa e al borgo di Dozza con i muri dipinti, oltre che alla villa di Petrarca ad Arquà, nei Colli Euganei.

Comacchio
⏱ Lettura: 2 minA circa 47 km in linea d'aria · Una cittadina costruita su tredici isolette nelle valli del Delta del Po, con canali, ponti monumentali come i Trepponti e una lunga tradizione legata alla pesca dell'anguilla.

Arquà Petrarca
⏱ Lettura: 2 minA circa 49 km in linea d'aria · Un borgo medievale in pietra sui Colli Euganei dove Francesco Petrarca trascorse gli ultimi anni e morì nel 1374: la sua casa e la sua tomba sono ancora qui.

Dozza
⏱ Lettura: 4 minA circa 53 km in linea d'aria · Dozza è il borgo vicino a Imola dove i muri delle case sono opere d'arte grazie alla Biennale del Muro Dipinto. Cosa vedere, rocca ed enoteca.

Brisighella
⏱ Lettura: 2 minA circa 70 km in linea d'aria · Un borgo medievale ai piedi di tre colli rocciosi con rocca, torre e santuario, e una strada coperta sopraelevata dove un tempo passavano gli asini carichi di gesso.

Rocchetta Mattei
⏱ Lettura: 4 minA circa 78 km in linea d'aria · La Rocchetta Mattei è il castello eclettico del conte Cesare Mattei sull'Appennino bolognese: stili moresco, gotico e bizantino. Storia e visita.

Isola di San Michele
⏱ Lettura: 2 minA circa 88 km in linea d'aria · L'isola-cimitero di Venezia, cinta di mura e cipressi, con la prima chiesa rinascimentale della città e le tombe di Stravinskij, Djagilev, Ezra Pound e Iosif Brodskij.
Cosa mangiare a Ferrara
La cucina ferrarese è una delle più ricche d'Italia, nata alla corte degli Este. Il primo piatto simbolo sono i cappellacci di zucca, grandi tortelli ripieni di zucca violina, conditi con burro e salvia o con il ragù. C'è poi la salama da sugo, un insaccato di carne di maiale e spezie stagionato a lungo e cotto per ore, servito con il purè. Il pane ferrarese, la coppia, ha una forma a quattro corna intrecciate ed è protetto dall'indicazione geografica. Tra i dolci ci sono il pampepato, con cioccolato, mandorle e spezie, tipico del Natale, la torta tenerina al cioccolato e la zuppa inglese. Dal Delta arrivano l'anguilla di Comacchio, le vongole e il riso. Da bere, i vini del Bosco Eliceo, prodotti sulle dune vicino al mare.
Come arrivare e come muoversi a Ferrara
La stazione di Ferrara è sulla linea Bologna-Padova-Venezia: Bologna è a circa mezz'ora, Venezia a circa un'ora e mezza. Dalla stazione al Castello Estense ci sono circa venti minuti a piedi lungo Viale Cavour, oppure pochi minuti in bicicletta o in autobus. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Bologna e di Venezia.
Ferrara è la città delle biciclette per eccellenza: è piana, ha molte piste ciclabili e il centro è in gran parte chiuso al traffico. Si noleggiano bici in centro e vicino alla stazione. A piedi il centro medievale si gira comodamente; per l'Addizione Erculea e le Mura la bicicletta fa risparmiare tempo.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro storico di Ferrara è una Zona a traffico limitato. Ci sono parcheggi a pagamento appena fuori dalle mura e lungo i viali che circondano il centro, alcuni dei quali vicini alle porte, da cui si entra a piedi in pochi minuti.
Per una notte la scelta migliore è il centro storico, vicino al castello o nella città medievale: la sera Ferrara è tranquilla e i portici di Piazza Trento Trieste sono animati. Ci sono anche alberghi in palazzi storici dell'Addizione Erculea, più silenziosi, e agriturismi nella campagna verso il Delta.
Quando andare a Ferrara
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, ideali per la bicicletta. A maggio si corre il Palio di Ferrara, uno dei più antichi d'Italia, con le contrade e il corteo storico; ad agosto la città ospita il Ferrara Buskers Festival, il festival internazionale degli artisti di strada, e in autunno le grandi mostre al Palazzo dei Diamanti. L'estate è calda e umida, l'inverno nebbioso e freddo, ma la nebbia sul castello ha un fascino tutto suo.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Castello Estense: biglietto d'ingresso, con la torre dei Leoni e le prigioni.
- Palazzo dei Diamanti: biglietto per le mostre temporanee, che conviene prenotare nei periodi delle grandi esposizioni.
- Palazzo Schifanoia e Casa Romei: biglietti a parte o cumulativi con altri musei.
- Monastero del Corpus Domini: visite in orari limitati, perché il monastero è abitato.
- Biciclette: noleggio a ore o a giornata in centro e vicino alla stazione.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
Itinerari a piedi a Ferrara
Ferrara è raccontata tappa per tappa nel nostro itinerario a piedi, con dieci tappe dal Castello alle Mura, i tempi di cammino e la mappa; c'è anche la scheda del Castello Estense. Si aprono in una nuova scheda.
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Ferrara è nella pianura orientale dell'Emilia-Romagna, vicino al Delta del Po: in meno di un'ora d'auto si arriva a Comacchio con i suoi canali e i Trepponti, all'abbazia di Pomposa e alle valli del Delta con i fenicotteri. Bologna è a mezz'ora di treno, e da lì si raggiungono Modena, Parma, Ravenna, Dozza e la Romagna. Qui sotto trovi tutte le schede dell'Emilia-Romagna del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
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Domande frequenti su Ferrara in un giorno
Cosa vedere a Ferrara in un giorno?
In un giorno a Ferrara si possono vedere il Castello Estense, il Palazzo Municipale, la Cattedrale di San Giorgio, il ghetto, Via delle Volte, il monastero del Corpus Domini, Casa Romei, Palazzo Schifanoia, Piazza Ariostea, il Palazzo dei Diamanti e il giro delle Mura in bicicletta.
Quanto sono lunghe le Mura di Ferrara?
Circa nove chilometri: in bicicletta il giro completo richiede circa un'ora con calma, a piedi due o tre ore.
Dove è sepolta Lucrezia Borgia?
Nel monastero del Corpus Domini, a Ferrara, insieme ad altri membri della famiglia d'Este. Il monastero è abitato dalle clarisse e si visita in orari limitati.
Ferrara si visita in bicicletta?
Sì, è la città italiana della bicicletta: è piana, con molte piste ciclabili e il centro chiuso al traffico. Le bici si noleggiano in centro e vicino alla stazione.
Come arrivare a Ferrara da Bologna?
In treno, in circa mezz'ora. Dalla stazione al Castello Estense ci sono circa venti minuti a piedi.
Cosa mangiare a Ferrara?
I cappellacci di zucca, la salama da sugo con il purè, la coppia ferrarese, il pampepato e la torta tenerina, con un vino del Bosco Eliceo.
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Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

