Pozzo di San Patrizio, Orvieto
Città · Umbria · Visita di un giorno

Cosa vedere a Orvieto in un giorno

Orvieto in 24 ore: il Duomo, il Pozzo di San Patrizio e la città sotterranea

La funicolare che sale sulla rupe di tufo, il Pozzo di San Patrizio con le due scale a chiocciola, la facciata d'oro del Duomo e la Cappella di San Brizio di Luca Signorelli, i cunicoli etruschi di Orvieto sotterranea, la Torre del Moro e il quartiere medievale di San Giovenale: un giorno intero a Orvieto, la città sospesa tra Roma e Firenze.

Foto: Maurizio Ceol, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Orvieto in un giorno? La mattina la funicolare dalla stazione a Piazza Cahen, la Rocca Albornoz e il Pozzo di San Patrizio, scavato nel Cinquecento con due scale elicoidali che non si incrociano mai, e i resti del Tempio etrusco del Belvedere; poi il Duomo, con la facciata gotica di mosaici d'oro, la Cappella del Corporale e la Cappella di San Brizio con il Giudizio Universale di Luca Signorelli. Dopo pranzo il Museo Claudio Faina con i vasi etruschi e Orvieto Underground, i cunicoli e le grotte scavati nel tufo; nel pomeriggio la Torre del Moro, Piazza della Repubblica con Sant'Andrea, il Pozzo della Cava e il quartiere medievale fino a San Giovenale, con il panorama sulla campagna. Orvieto è sulla rupe: il programma è di circa 6 km a piedi.

  • RegioneUmbria
  • A piedicirca 6 km, sulla rupe
  • Da vedereCappella di San Brizio
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
  • Da Romacirca un'ora e un quarto in treno
Il programma · Orvieto in un giorno

Itinerario di un giorno a Orvieto: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Funicolare e Piazza Cahen

    La salita dalla stazione alla rupe, con la Rocca Albornoz e i giardini.

  2. 09:002

    Pozzo di San Patrizio

    Le due scale a chiocciola che scendono per oltre cinquanta metri.

  3. 09:453

    Tempio del Belvedere

    I resti del tempio etrusco sul bordo della rupe.

  4. 10:154

    Duomo di Orvieto

    La facciata d'oro, la Cappella del Corporale e la Cappella di San Brizio.

  5. 12:005

    Museo Claudio Faina

    I vasi greci ed etruschi di fronte al Duomo, con la vista dalla terrazza.

  6. 13:006

    Pranzo

    Umbrichelli al tartufo, piccione e un bicchiere di Orvieto Classico.

  7. 14:307

    Orvieto Underground

    I cunicoli, le cisterne e le colombaie scavati nel tufo.

  8. 15:458

    Torre del Moro

    La torre civica di 47 metri al centro della città, con il panorama.

  9. 16:309

    Piazza della Repubblica e Sant'Andrea

    La piazza dell'antico foro, con la chiesa dal campanile dodecagonale.

  10. 17:0010

    Pozzo della Cava

    Il pozzo etrusco e le grotte riscoperte sotto una casa privata.

  11. 17:4511

    San Giovenale

    La chiesa più antica di Orvieto, sul bordo della rupe, al tramonto.

  12. 19:3012

    Cena

    Un calice di Orvieto Classico e la cucina umbra nei vicoli.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Orvieto

Orvieto sorge su una rupe di tufo vulcanico che si alza di circa cinquanta metri sopra la valle del Paglia, con pareti verticali che la rendono una fortezza naturale. Fu una delle più importanti città etrusche, Velzna, poi un comune medievale ricco e, per lunghi periodi, residenza dei papi, che vi si rifugiavano nei momenti di pericolo. Il risultato è una città a due piani: sopra, il Duomo, uno dei capolavori del gotico italiano, i palazzi e le chiese; sotto, oltre mille grotte, cunicoli, pozzi e cisterne scavati nel tufo in tremila anni. In un giorno si vedono entrambi, comodamente, arrivando in treno da Roma o da Firenze.

1. Il Pozzo di San Patrizio

Il Pozzo di San Patrizio fu fatto scavare da papa Clemente VII, rifugiato a Orvieto dopo il Sacco di Roma del 1527, per garantire l'acqua alla città in caso di assedio. Il progetto, di Antonio da Sangallo il Giovane, è un capolavoro di ingegneria: un pozzo cilindrico profondo oltre cinquanta metri, con due scale elicoidali di 248 gradini ciascuna che si avvolgono una sull'altra senza mai incontrarsi, illuminate da settantadue finestroni sul vano centrale. In questo modo i muli che scendevano a prendere l'acqua non si incrociavano con quelli che risalivano. Il pozzo è raccontato nella scheda Pozzo di San Patrizio.

Tempio del Belvedere, Orvieto
Tempio del Belvedere. Foto: Sailko, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

2. Il Duomo di Orvieto

Il Duomo di Orvieto, dedicato a Santa Maria Assunta, fu iniziato nel 1290 per custodire il corporale del miracolo di Bolsena, un panno di lino macchiato di sangue durante una messa nel 1263. La facciata, progettata dal senese Lorenzo Maitani, è una delle più belle del gotico europeo: tre portali, guglie, un grande rosone e mosaici d'oro che brillano al sole, con i bassorilievi dei pilastri inferiori che raccontano la storia del mondo dalla creazione al Giudizio. L'interno ha le colonne a fasce di basalto e travertino. La Cappella del Corporale conserva la reliquia in un reliquiario d'argento e smalti. Nella Cappella di San Brizio, iniziata dal Beato Angelico, Luca Signorelli dipinse tra il 1499 e il 1504 il Giudizio Universale, con la predica dell'Anticristo, la fine del mondo, la resurrezione della carne, i dannati e i beati: un ciclo potente che ispirò Michelangelo per la Cappella Sistina. La storia del Duomo è nella scheda Duomo di Orvieto.

Duomo di Orvieto, Orvieto
Duomo di Orvieto. Foto: Luistxo, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

3. Il Museo Claudio Faina

Di fronte al Duomo, nel Palazzo Faina, si trova il Museo Claudio Faina, che custodisce una delle collezioni etrusche private più importanti d'Italia, raccolta nell'Ottocento dai conti Faina: vasi attici a figure nere e rosse, buccheri, bronzi, monete e la Venere di Cannicella, una statuetta di marmo del VI secolo a.C. Dalle finestre del museo si gode una vista ravvicinata della facciata del Duomo. Al piano terra c'è il Museo Civico, con reperti dagli scavi di Orvieto.

4. Orvieto sotterranea

Sotto le case di Orvieto si nasconde una seconda città: oltre mille cavità scavate nel tufo dagli Etruschi e nei secoli successivi, usate come pozzi, cisterne, cantine, frantoi, cave di pozzolana e colombaie per allevare i piccioni. Il percorso di Orvieto Underground, con visita guidata, parte da Piazza Duomo e scende nelle grotte sotto il bordo della rupe, con un frantoio medievale, i cunicoli etruschi e le colombaie scavate nella parete, che si affacciano sul vuoto. È una delle esperienze più originali di Orvieto.

Orvieto sotterranea, Orvieto
Orvieto sotterranea. Foto: Rikki Mitterer, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

5. La Torre del Moro e Piazza della Repubblica

Al centro della città, all'incrocio delle vie principali, si alza la Torre del Moro, alta circa 47 metri, con l'orologio e la campana: si sale fino in cima, in parte con un ascensore e poi a piedi, per il panorama più completo su Orvieto, sul Duomo e sulla campagna. Poco lontano, Piazza della Repubblica, l'antico foro, ospita il Palazzo Comunale e la chiesa di Sant'Andrea, romanica, con un campanile dodecagonale merlato; sotto la chiesa ci sono scavi archeologici etruschi e paleocristiani. Più avanti, il Pozzo della Cava è un pozzo etrusco riscoperto sotto una casa privata, ampliato nel Cinquecento, con un percorso nelle grotte collegate.

Torre del Moro, Orvieto
Torre del Moro. Foto: Luca Aless, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Piazza della Repubblica e Sant'Andrea, Orvieto
Piazza della Repubblica e Sant'Andrea. Foto: G.Hagedorn, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

6. San Giovenale e il quartiere medievale

All'estremità occidentale della rupe si trova il quartiere medievale, il più autentico di Orvieto, con case di tufo, vicoli silenziosi, orti e gatti. Qui sorge la chiesa di San Giovenale, la più antica della città, fondata intorno all'anno Mille, con l'interno coperto di affreschi votivi dal Duecento al Cinquecento. Dal piazzale davanti alla chiesa si apre una vista ampia sulla valle e sulle colline, perfetta per il tramonto. Tutto il percorso, sopra e sotto terra, è descritto tappa per tappa nell'itinerario Orvieto sopra e sotto terra.

Luoghi segreti di Orvieto e dintorni

Ai piedi della rupe si trova la Necropoli del Crocifisso del Tufo, una città dei morti etrusca del VI secolo a.C., con le tombe a camera allineate lungo strade come in un quartiere, con i nomi dei defunti incisi sugli architravi. La rupe è circondata dall'Anello della Rupe, un sentiero che gira intorno alla città alla base delle pareti di tufo. Nei dintorni, in mezz'ora d'auto, ci sono Civita di Bagnoregio, il Parco dei Mostri di Bomarzo, Villa Lante e Pitigliano in Toscana.

Cosa mangiare a Orvieto

La cucina orvietana unisce l'Umbria e la Tuscia. Gli umbrichelli sono spaghetti grossi fatti a mano, conditi con il tartufo, con il sugo di pomodoro o con il ragù di cinghiale; ci sono poi le zuppe di legumi, la palomba alla leccarda, il piccione, l'agnello e il cinghiale, e le lumache. Tra i dolci ci sono il tozzetto, i biscotti all'anice e il mostacciolo. Orvieto è famosa per il suo vino bianco, l'Orvieto Classico, prodotto sulle colline intorno alla rupe e conservato un tempo nelle grotte di tufo sotto la città. L'olio dei colli orvietani è eccellente.

Come arrivare e come muoversi a Orvieto

La stazione di Orvieto Scalo è ai piedi della rupe, sulla linea Roma-Firenze: Roma è a circa un'ora e un quarto, Firenze a circa un'ora e mezza o due ore. Dalla stazione la funicolare sale in pochi minuti a Piazza Cahen, all'ingresso del centro storico, e da lì un autobus porta a Piazza Duomo. In auto si arriva con l'autostrada A1, uscita Orvieto.

Sulla rupe ci si muove a piedi: la città è piccola e le distanze sono brevi. C'è anche un piccolo autobus urbano che collega Piazza Cahen, il Duomo e Piazza della Repubblica.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il centro storico di Orvieto è una Zona a traffico limitato. Il modo più comodo è lasciare l'auto in uno dei parcheggi alla base della rupe, come quello vicino alla stazione o il parcheggio dell'ex Caserma Piave, collegato al centro con le scale mobili e gli ascensori, e salire a piedi o con la funicolare.

Molti visitatori vengono in giornata da Roma o da Firenze, ma dormire sulla rupe permette di vedere il Duomo al tramonto, quando la facciata si accende d'oro, e la città silenziosa la sera. Ci sono alberghi e bed and breakfast nel centro storico e agriturismi tra i vigneti dell'Orvieto Classico.

Quando andare a Orvieto

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. Per il Corpus Domini, a fine maggio o a giugno, si tiene una processione con il corteo storico in costume medievale; tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio c'è Umbria Jazz Winter, con concerti nel centro storico. In estate fa caldo sulla rupe, ma le grotte sotterranee sono fresche tutto l'anno.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Duomo e Cappella di San Brizio: biglietto d'ingresso, che comprende anche il Museo dell'Opera.
  • Pozzo di San Patrizio: biglietto d'ingresso; 248 gradini a scendere e altrettanti a salire.
  • Orvieto Underground: solo con visita guidata, a orari fissi; conviene prenotare in alta stagione.
  • Torre del Moro, Museo Claudio Faina e Pozzo della Cava: biglietti singoli; c'è una carta cumulativa dei siti della città.
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte nel Duomo.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

I luoghi e gli itinerari a Orvieto

Orvieto è raccontata nel nostro archivio con le schede del Duomo e del Pozzo di San Patrizio e con un itinerario a piedi sopra e sotto terra, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.

Oltre Orvieto: l'Umbria

Cosa vedere in Umbria?

Orvieto è nell'Umbria sud-occidentale, al confine con il Lazio e la Toscana: in mezz'ora si arriva a Civita di Bagnoregio, al lago di Bolsena e al Parco dei Mostri di Bomarzo; verso nord-est si raggiungono Todi, Perugia e Assisi, verso est Spoleto e la Valnerina. Qui sotto trovi tutte le schede umbre del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

Luoghi in Umbria (13 schede):

Itinerari a piedi in Umbria (9 guide):

Tutta la regione Umbria · Itinerari in Umbria sulla mappa

Domande frequenti su Orvieto in un giorno

Cosa vedere a Orvieto in un giorno?

In un giorno a Orvieto si possono vedere il Pozzo di San Patrizio, il Tempio del Belvedere, il Duomo con la Cappella di San Brizio, il Museo Claudio Faina, Orvieto Underground, la Torre del Moro, Piazza della Repubblica con Sant'Andrea, il Pozzo della Cava e la chiesa di San Giovenale.

Quanti gradini ha il Pozzo di San Patrizio?

Ciascuna delle due scale a chiocciola ha 248 gradini: si scende da una e si risale dall'altra, senza mai incrociare chi viene in senso opposto.

Come arrivare a Orvieto da Roma?

In treno sulla linea Roma-Firenze in circa un'ora e un quarto. Dalla stazione la funicolare sale al centro storico in pochi minuti.

Cosa c'è nella Cappella di San Brizio?

Il Giudizio Universale affrescato da Luca Signorelli tra il 1499 e il 1504, iniziato decenni prima dal Beato Angelico. Si visita con il biglietto del Duomo.

Cos'è Orvieto Underground?

È un percorso guidato nelle grotte e nei cunicoli scavati nel tufo sotto la città, con un frantoio medievale, pozzi etruschi e colombaie.

Orvieto si visita a piedi?

Sì, il centro storico sulla rupe è piccolo e si gira a piedi. Il programma di un giorno è di circa sei chilometri.

Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

Altre città da vedere in un giorno

Tutte le città Tutte le guide a piedi