
Cosa vedere a Perugia in un giorno
Perugia in 24 ore: la Rocca Paolina, Corso Vannucci e la Fontana Maggiore
La città sotterranea della Rocca Paolina, la terrazza dei Giardini Carducci, Corso Vannucci, il Collegio del Cambio affrescato dal Perugino, la Galleria Nazionale dell'Umbria nel Palazzo dei Priori, la Fontana Maggiore e l'Arco Etrusco: un giorno intero a Perugia, la città etrusca e medievale sulla collina.
In breve
Cosa vedere a Perugia in un giorno? La mattina la salita con le scale mobili attraverso la Rocca Paolina, una fortezza papale che ha inglobato un intero quartiere medievale, la terrazza dei Giardini Carducci con il panorama sull'Umbria e Corso Vannucci, il salotto della città, con il Collegio del Cambio affrescato dal Perugino. Dopo pranzo la Galleria Nazionale dell'Umbria nel Palazzo dei Priori, con opere di Piero della Francesca, Perugino e Pinturicchio, la Sala dei Notari, Piazza IV Novembre con la Fontana Maggiore e la Cattedrale; nel tardo pomeriggio la Via dell'Acquedotto, sospesa sopra i tetti, l'Arco Etrusco e il Pozzo etrusco. Perugia è tutta salite e discese: il programma è di circa 5 km a piedi.
- RegioneUmbria
- A piedicirca 5 km, con salite e scalinate
- Da vedereGalleria Nazionale e Fontana Maggiore
- Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
- EventiUmbria Jazz (luglio), Eurochocolate (ottobre)
Itinerario di un giorno a Perugia: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione in Corso Vannucci
Un cappuccino e un torcolo di San Costanzo, il dolce perugino.
- 09:002
Rocca Paolina
Le scale mobili attraverso la fortezza e le strade medievali sepolte.
- 09:453
Giardini Carducci
La terrazza con la vista sulla valle umbra, fino ad Assisi.
- 10:154
Corso Vannucci
La via principale della città, dedicata al Perugino.
- 10:305
Collegio del Cambio
La sala dei banchieri affrescata dal Perugino e dalla sua bottega.
- 11:156
Galleria Nazionale dell'Umbria
La pinacoteca nel Palazzo dei Priori, con Piero, Perugino e Pinturicchio.
- 13:007
Pranzo
Torta al testo con i salumi, strangozzi al tartufo e un rosso umbro.
- 14:308
Fontana Maggiore
La fontana medievale di Nicola e Giovanni Pisano, in Piazza IV Novembre.
- 15:009
Cattedrale di San Lorenzo
Il Duomo gotico con la loggia di Braccio e la cappella del Santo Anello.
- 15:4510
Via dell'Acquedotto
Il camminamento sospeso sull'antico acquedotto medievale.
- 16:1511
Arco Etrusco
La grande porta della città etrusca, con la loggia rinascimentale.
- 16:4512
Pozzo etrusco
La cisterna etrusca profonda oltre trentacinque metri, sotto il centro.
- 17:3013
Cappella di San Severo
L'affresco di Raffaello giovane completato dal Perugino.
- 19:3014
Aperitivo e cena
Un calice di Sagrantino o di Grechetto e la cucina umbra.
Le cose da vedere assolutamente a Perugia
Perugia sorge su una collina a quasi cinquecento metri d'altezza, sopra la valle del Tevere. Fu una delle dodici città della lega etrusca, poi un comune medievale potente e indipendente, finché nel 1540 papa Paolo III la sottomise allo Stato della Chiesa. È la città del Perugino, il maestro di Raffaello, e ospita una delle università più antiche d'Italia e un'Università per Stranieri che le dà un'aria giovane e internazionale. In un giorno si vede il centro storico a piedi, tra salite, scalinate e panorami, con una tappa nel museo più importante dell'Umbria.
1. La Rocca Paolina
La Rocca Paolina è il luogo più sorprendente di Perugia. Papa Paolo III Farnese, dopo aver sconfitto la famiglia dei Baglioni che governava la città, fece costruire nel 1540 una fortezza enorme sopra il loro quartiere, demolendo e seppellendo case, torri, chiese e strade. La fortezza fu in gran parte abbattuta dai perugini dopo l'Unità d'Italia, ma sotto è rimasta la città medievale: oggi le scale mobili che salgono dalla parte bassa al centro attraversano queste strade sepolte, con le case, gli archi e le volte, illuminate artificialmente. È anche il modo più comodo per salire in centro dai parcheggi.

2. I Giardini Carducci e Corso Vannucci
Uscendo dalla Rocca si arriva ai Giardini Carducci, una terrazza alberata sopra le mura, con un panorama che abbraccia la valle umbra, il Subasio con Assisi e le colline fino a Todi. Da qui inizia Corso Vannucci, la via principale della città, intitolata a Pietro Vannucci, il Perugino: è una strada larga e pedonale, fiancheggiata da palazzi e caffè storici, dove i perugini fanno la passeggiata serale, lo struscio. Il corso termina in Piazza IV Novembre, davanti alla Fontana Maggiore e alla Cattedrale.

3. Il Collegio del Cambio
Nel Palazzo dei Priori, al piano terra su Corso Vannucci, si trova il Collegio del Cambio, la sede della corporazione dei cambiavalute, i banchieri della città. La Sala dell'Udienza fu affrescata tra il 1498 e il 1500 dal Perugino con la sua bottega, di cui forse faceva parte anche il giovane Raffaello: sulle pareti ci sono le virtù cardinali accompagnate da eroi e saggi dell'antichità, i profeti e le sibille, la Natività e la Trasfigurazione, e un autoritratto del pittore. Il soffitto è decorato con grottesche e divinità planetarie. È uno degli ambienti rinascimentali meglio conservati d'Italia.

4. La Galleria Nazionale dell'Umbria
Ai piani superiori del Palazzo dei Priori, il grande palazzo comunale gotico con il portale scolpito e il grifo e il leone di bronzo, simboli della città, si trova la Galleria Nazionale dell'Umbria, il museo d'arte più importante della regione. Le sale raccontano la pittura umbra e italiana dal Duecento all'Ottocento, con capolavori come il Polittico di Sant'Antonio di Piero della Francesca, le opere del Beato Angelico, di Benozzo Gozzoli, del Perugino e del Pinturicchio. Nello stesso palazzo, la Sala dei Notari, una grande sala medievale con archi e affreschi, era il luogo delle assemblee cittadine.

5. La Fontana Maggiore e la Cattedrale
Piazza IV Novembre è il cuore della Perugia medievale. Al centro si trova la Fontana Maggiore, realizzata tra il 1275 e il 1278 da Nicola e Giovanni Pisano per celebrare l'arrivo in città dell'acqua dal monte Pacciano con un nuovo acquedotto. Ha due vasche poligonali di marmo sovrapposte, decorate con cinquanta formelle e ventiquattro statue: i mesi dell'anno con i lavori agricoli, le arti liberali, i profeti, i santi e le figure della storia di Perugia, una vera enciclopedia di pietra del sapere medievale. Sulla piazza si affaccia anche la Cattedrale di San Lorenzo, gotica, con la facciata laterale incompiuta, la loggia di Braccio Fortebraccio e il pulpito esterno da cui predicò San Bernardino da Siena; all'interno si custodisce nella cappella del Santo Anello quello che la tradizione considera l'anello nuziale della Madonna. La fontana è raccontata nella scheda Fontana Maggiore e Piazza IV Novembre.
6. La Via dell'Acquedotto, l'Arco Etrusco e il Pozzo etrusco
Dietro la Cattedrale inizia la Via dell'Acquedotto, una passeggiata unica: un camminamento pedonale ricavato sopra le arcate dell'acquedotto medievale che portava l'acqua alla Fontana Maggiore, sospeso sopra i tetti e i vicoli del quartiere di Porta Sant'Angelo. Poco lontano si raggiunge l'Arco Etrusco, o Arco di Augusto, una delle porte della cinta etrusca del III secolo a.C., con due torri massicce e una loggia rinascimentale in cima: una delle porte etrusche meglio conservate d'Italia. Nel sottosuolo vicino alla Cattedrale si visita il Pozzo etrusco, una cisterna scavata nella roccia profonda oltre trentacinque metri, che riforniva d'acqua la città antica. A pochi minuti c'è la cappella di San Severo, con l'unico affresco di Raffaello a Perugia, completato dal suo maestro Perugino dopo la morte dell'allievo. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Perugia: dalla Rocca Paolina alla Fontana Maggiore.
Luoghi segreti di Perugia e dintorni
In città vale la pena cercare la basilica di San Pietro, con il coro ligneo intarsiato e la grande collezione di dipinti, il Tempio di Sant'Angelo, una chiesa rotonda paleocristiana con colonne romane, e l'Ipogeo dei Volumni, una tomba etrusca a pochi chilometri dal centro. Nei dintorni, in mezz'ora o un'ora, ci sono l'Eremo delle Carceri sopra Assisi, i borghi di Bevagna e Montefalco, il villaggio dei ruscelli di Rasiglia e le Fonti del Clitunno.

Eremo delle Carceri
⏱ Lettura: 2 minA circa 21 km in linea d'aria · Un eremo francescano nascosto in un bosco di lecci sul Monte Subasio, dove San Francesco e i compagni si ritiravano in preghiera nelle grotte.

Bevagna
⏱ Lettura: 2 minA circa 27 km in linea d'aria · Un borgo umbro di origine romana con una piazza medievale tra le più belle d'Italia, un mosaico romano e il Mercato delle Gaite che ricostruisce le botteghe del Duecento.

Montefalco
⏱ Lettura: 2 minA circa 32 km in linea d'aria · Un borgo su una collina con vista su tutta la valle umbra, famoso per il vino Sagrantino e per gli affreschi di Benozzo Gozzoli nella chiesa di San Francesco.

Rasiglia
⏱ Lettura: 2 minA circa 42 km in linea d'aria · Un piccolo borgo sopra Foligno attraversato da ruscelli e cascatelle alimentati da sorgenti, con antichi mulini e lanifici: la Venezia dell'Umbria.

Fonti del Clitunno
⏱ Lettura: 2 minA circa 44 km in linea d'aria · Un laghetto di acqua limpidissima tra salici piangenti e pioppi, lungo la Flaminia tra Foligno e Spoleto, celebrato da poeti e viaggiatori dall'antichità.

Pozzo di San Patrizio
⏱ Lettura: 4 minA circa 49 km in linea d'aria · Il Pozzo di San Patrizio a Orvieto è profondo 53 metri, con due scale elicoidali da 248 gradini che non si incrociano mai. Storia, biglietto, visita.
Cosa mangiare a Perugia
La cucina perugina è quella umbra, di terra e di bosco. La torta al testo, una focaccia cotta su una piastra di pietra o di ghisa, si farcisce con salumi, verdure ripassate o formaggi. Tra i primi ci sono gli strangozzi, spaghetti grossi fatti a mano, al tartufo nero o al sugo, e le zuppe di legumi, come le lenticchie di Castelluccio e la zuppa di farro. Tra i secondi ci sono la porchetta, l'agnello alla brace e la palomba. Perugia è anche la città del cioccolato: qui nel 1922 nacquero i Baci Perugina, e in ottobre si tiene Eurochocolate, una grande festa del cioccolato per le vie del centro. Tra i dolci tradizionali ci sono il torcolo di San Costanzo, a forma di ciambella con canditi e anice, e gli stinchetti dei morti. Da bere, i vini umbri come il Sagrantino di Montefalco, il Grechetto e il Torgiano.
Come arrivare e come muoversi a Perugia
La stazione di Perugia Fontivegge è nella parte bassa della città, con treni regionali da Firenze in circa due ore, da Roma in circa due ore e mezza o tre ore con un cambio, e da Assisi in circa venti minuti. L'aeroporto internazionale dell'Umbria è a una decina di chilometri.
Il centro storico è in cima alla collina: dalla stazione si sale con il Minimetrò, una piccola metropolitana automatica, fino a Pincetto, vicino al centro, oppure in autobus fino a Piazza Italia. Dai parcheggi della parte bassa ci sono le scale mobili, che attraversano la Rocca Paolina. In centro ci si muove a piedi, tra salite e scalinate.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro storico di Perugia è una Zona a traffico limitato. I parcheggi più comodi sono quelli della parte bassa, come Piazza Partigiani, collegati al centro dalle scale mobili della Rocca Paolina, e il parcheggio del Pincetto, collegato dal Minimetrò.
Per una notte si può dormire nel centro storico, lungo Corso Vannucci o nei vicoli intorno, in alberghi storici e bed and breakfast: la sera la città è molto vivace, anche grazie agli studenti. Nella campagna intorno ci sono agriturismi, comodi per visitare Assisi e il Trasimeno.
Quando andare a Perugia
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. A luglio si tiene Umbria Jazz, uno dei più importanti festival jazz d'Europa, con concerti gratuiti in piazza e grandi nomi all'Arena Santa Giuliana; in ottobre c'è Eurochocolate, con stand di cioccolato in tutto il centro. Durante questi eventi la città è affollatissima e gli alloggi vanno prenotati con anticipo. L'inverno è freddo e ventoso, ma la città è tranquilla.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Galleria Nazionale dell'Umbria: biglietto d'ingresso; servono almeno due ore.
- Collegio del Cambio: biglietto d'ingresso, a volte cumulativo con il Collegio della Mercanzia.
- Pozzo etrusco e cappella di San Severo: biglietto unico, spesso cumulativo con altri siti.
- Rocca Paolina: attraversamento libero con le scale mobili.
- Cattedrale: ingresso libero; spalle e ginocchia coperte.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
Itinerari a piedi a Perugia
Perugia è raccontata tappa per tappa nel nostro itinerario a piedi, con dieci tappe dalla Rocca Paolina al Pozzo etrusco, i tempi di cammino e la mappa; c'è anche la scheda della Fontana Maggiore. Si aprono in una nuova scheda.
Oltre Perugia: l'Umbria
Cosa vedere in Umbria?
Perugia è il capoluogo dell'Umbria, il cuore verde d'Italia: in mezz'ora si arriva ad Assisi e alla basilica di San Francesco, al lago Trasimeno con le sue isole e a Deruta con le ceramiche, in un'ora a Spello, Bevagna, Montefalco, Spoleto, Gubbio, Todi e Orvieto. Qui sotto trovi tutte le schede umbre del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
Luoghi in Umbria (14 schede):
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- Eremo delle Carceri · Assisi
- Fonti del Clitunno · Campello sul Clitunno
- Montefalco · Montefalco
- Pozzo di San Patrizio · Orvieto
- Rasiglia · Foligno
Itinerari a piedi in Umbria (9 guide):
- Assisi: da San Francesco a Santa Chiara · 2 h 19 min
- Spello, il borgo fiorito · 1 h 48 min
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- Norcia, la città di San Benedetto · 1 h 57 min
Tutta la regione Umbria · Itinerari in Umbria sulla mappa
Domande frequenti su Perugia in un giorno
Cosa vedere a Perugia in un giorno?
In un giorno a Perugia si possono vedere la Rocca Paolina, i Giardini Carducci, Corso Vannucci, il Collegio del Cambio, la Galleria Nazionale dell'Umbria nel Palazzo dei Priori, la Fontana Maggiore, la Cattedrale, la Via dell'Acquedotto, l'Arco Etrusco, il Pozzo etrusco e la cappella di San Severo con l'affresco di Raffaello.
Come salire al centro di Perugia?
Dalla stazione con il Minimetrò o in autobus; dai parcheggi della parte bassa con le scale mobili che attraversano la Rocca Paolina.
Cos'è la Rocca Paolina?
È una fortezza papale del Cinquecento costruita sopra un quartiere medievale, rimasto sepolto sotto le sue mura. Oggi le scale mobili attraversano le sue strade sotterranee.
Come arrivare a Perugia da Roma o da Firenze?
In treno: da Firenze in circa due ore, da Roma in circa due ore e mezza o tre ore, di solito con un cambio. In auto da Roma si arriva in circa due ore.
Perugia si visita a piedi?
Sì, ma con salite e scalinate. Il programma di un giorno nel centro storico è di circa cinque chilometri.
Quando si tiene Umbria Jazz?
Ogni anno a luglio, con concerti nelle piazze del centro e all'Arena Santa Giuliana.
Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

