
Cosa vedere a Sorrento in un giorno
Sorrento in 24 ore: Piazza Tasso, il Vallone dei Mulini e Marina Grande
Il Museo Correale con le terrazze sugli agrumeti, Piazza Tasso sospesa sul vallone, il Vallone dei Mulini abbandonato nel verde, il Duomo con gli intarsi in legno, il chiostro di San Francesco, la terrazza della Villa Comunale sul golfo di Napoli e il borgo dei pescatori di Marina Grande: un giorno intero a Sorrento, la città dei limoni sul mare.
In breve
Cosa vedere a Sorrento in un giorno? La mattina il Museo Correale di Terranova, con le collezioni d'arte e il giardino di agrumi affacciato sul mare, Piazza Tasso, il cuore della città sospeso sopra una gola, e il belvedere sul Vallone dei Mulini, con i ruderi di un mulino medievale avvolti dalla vegetazione; poi il Duomo con le porte e il coro intarsiati e via San Cesareo, la strada dei limoni e dei profumi. Dopo pranzo il Sedile Dominova con la cupola di maioliche, la Basilica di Sant'Antonino, il chiostro di San Francesco e la Villa Comunale, con la terrazza panoramica sul golfo e sul Vesuvio; nel tardo pomeriggio la discesa a Marina Grande, il borgo dei pescatori, per il tramonto. Sorrento è sulla scogliera: il programma è di circa 5 km a piedi, con le scale per il mare.
- RegioneCampania
- A piedicirca 5 km, con scale verso il mare
- Da vedereVallone dei Mulini e Villa Comunale
- Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
- Da quitraghetti per Capri, Napoli e la Costiera
Itinerario di un giorno a Sorrento: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione in Piazza Tasso
Un caffè e una delizia al limone, il dolce sorrentino.
- 09:002
Museo Correale di Terranova
Le collezioni di arte e porcellane, con il giardino di agrumi sul mare.
- 10:303
Piazza Tasso
La piazza principale, costruita sopra una gola, con la statua del poeta.
- 10:454
Vallone dei Mulini
Il belvedere sui ruderi del mulino medievale nella gola verde.
- 11:155
Cattedrale di Sorrento
Il Duomo con il portale in bronzo, il coro e le opere di intarsio.
- 11:456
Via San Cesareo
La strada stretta dei limoni, del limoncello e delle botteghe.
- 12:457
Pranzo
Gnocchi alla sorrentina e pesce del golfo.
- 14:158
Sedile Dominova
La loggia dei nobili con la cupola di maioliche gialle e verdi.
- 14:309
Basilica di Sant'Antonino
La chiesa del patrono, con la cripta e gli ex voto dei marinai.
- 15:0010
Chiostro di San Francesco
Il chiostro trecentesco con gli archi intrecciati e la buganvillea.
- 15:3011
Villa Comunale
La terrazza sul golfo di Napoli, con il Vesuvio di fronte.
- 17:0012
Marina Grande
Il borgo dei pescatori, con le barche colorate e le trattorie sul mare.
- 19:3013
Cena a Marina Grande
Pesce del giorno e un bicchierino di limoncello.
Le cose da vedere assolutamente a Sorrento
Sorrento si affaccia sul golfo di Napoli dall'alto di una scogliera di tufo, con il Vesuvio di fronte e Capri all'orizzonte. Fu una città greca e romana, poi un ducato autonomo nel Medioevo; nell'Ottocento divenne una tappa del Grand Tour, amata da Goethe, Byron, Dickens, Ibsen e Nietzsche. È la città natale di Torquato Tasso e la patria dei limoni, che crescono nei giardini terrazzati della penisola e diventano limoncello. Il centro storico ha ancora la pianta a scacchiera della città romana. In un giorno si vede il centro, si guardano il golfo e il Vesuvio dalle terrazze e si scende al mare.
1. Il Museo Correale di Terranova
In una villa settecentesca all'estremità orientale del centro si trova il Museo Correale di Terranova, nato dalla collezione dei conti Correale. Espone dipinti napoletani dal Quattrocento all'Ottocento, porcellane di Capodimonte e di Meissen, mobili intarsiati sorrentini, orologi, vetri e reperti archeologici. Il museo è circondato da un giardino di agrumi e da un viale che arriva a una terrazza a picco sul mare, con una delle viste più belle sul golfo.

2. Piazza Tasso e il Vallone dei Mulini
Piazza Tasso è il cuore di Sorrento, punto d'incontro delle strade principali, con i caffè, le carrozze e la statua di Torquato Tasso. Pochi sanno che la piazza è costruita sopra una profonda gola, coperta nell'Ottocento: dal parapetto di una strada laterale, via Fuorimura, si guarda dall'alto il Vallone dei Mulini, una forra stretta e profonda dove, tra felci e alberi, si vedono i ruderi di un mulino medievale abbandonato all'inizio del Novecento, quando la costruzione della piazza isolò la gola dal mare. La scheda Vallone dei Mulini racconta la sua storia.


3. La Cattedrale e via San Cesareo
La Cattedrale di Sorrento, dedicata ai Santi Filippo e Giacomo, ha una facciata neogotica del Novecento e un campanile romanico con un orologio di maiolica. All'interno ci sono un coro e un pulpito in legno intarsiato, simbolo dell'arte dell'intarsio sorrentino, una tradizione artigiana ancora viva in città. Accanto passa via San Cesareo, l'antico decumano, una strada stretta e animata piena di botteghe di limoncello, ceramiche, tessuti, profumi e oggetti intarsiati.


4. Il Sedile Dominova e Sant'Antonino
Lungo via San Cesareo si trova il Sedile Dominova, una loggia del Quattrocento dove si riunivano i nobili sorrentini, con gli affreschi settecenteschi e una cupola coperta di maioliche gialle e verdi: oggi ospita una società operaia e gli anziani della città giocano a carte sotto gli affreschi. Poco lontano, la Basilica di Sant'Antonino è dedicata al patrono di Sorrento; nella cripta riposa il santo, e all'interno ci sono numerosi ex voto di marinai salvati dalle tempeste.
5. Il chiostro di San Francesco e la Villa Comunale
Accanto alla chiesa di San Francesco si trova uno dei luoghi più romantici di Sorrento: il chiostro trecentesco, con archi intrecciati di tufo e colonne di epoche diverse, coperti dalla buganvillea. In estate ospita concerti e matrimoni. A pochi passi c'è la Villa Comunale, un giardino pubblico con una terrazza panoramica sospesa sulla scogliera: da qui si vedono il golfo di Napoli, il Vesuvio, la città di Napoli e, sotto, gli stabilimenti balneari di Marina Piccola. Un ascensore scende dalla villa fino al porto.
6. Marina Grande
Marina Grande è il borgo dei pescatori di Sorrento, a ovest del centro, raggiungibile a piedi con una discesa di scalinate e vicoli. È un piccolo porto con le barche di legno colorate, le reti stese, le case affacciate sul mare e alcune trattorie dove mangiare il pesce appena pescato: un mondo diverso dal centro elegante. Qui furono girate scene del film Pane, amore e... con Sophia Loren e Vittorio De Sica. Al tramonto la luce sul golfo è bellissima. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Sorrento: dal Vallone dei Mulini a Marina Grande.
Luoghi segreti di Sorrento e dintorni
A pochi chilometri da Sorrento, in località Capo di Sorrento, si trovano i Bagni della Regina Giovanna, una piscina naturale di acqua di mare racchiusa tra le rocce, con i ruderi di una villa romana: si raggiunge con un sentiero. Nei dintorni ci sono il Sentiero degli Dei, sopra Positano, la Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini, la cripta del Duomo di Amalfi e il Castello Aragonese di Ischia.

Sentiero degli Dei
⏱ Lettura: 2 minA circa 14 km in linea d'aria · Un sentiero panoramico di circa 7 km da Agerola a Nocelle, sopra Positano, con vista continua sul mare, i terrazzamenti e l'isola di Capri.

Grotta dello Smeraldo
⏱ Lettura: 2 minA circa 16 km in linea d'aria · Una grotta marina sulla Costiera Amalfitana dove la luce che filtra dal mare colora l'acqua di verde smeraldo, con un presepe in ceramica sommerso sul fondo.

Cripta del Duomo di Amalfi
⏱ Lettura: 4 minA circa 19 km in linea d'aria · La cripta del Duomo di Amalfi custodisce dal 1208 le reliquie dell'apostolo Andrea in un trionfo di marmi barocchi. Storia, biglietto e visita.

Castello Aragonese
⏱ Lettura: 5 minA circa 36 km in linea d'aria · Il Castello Aragonese di Ischia sorge su un isolotto vulcanico unito all'isola da un ponte: tunnel, cattedrale e cimitero delle Clarisse. Guida.

Mitreo di Capua
⏱ Lettura: 5 minA circa 52 km in linea d'aria · Il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere è un santuario sotterraneo romano con uno degli affreschi di Mitra meglio conservati. Storia e come visitarlo.

Sepino Altilia
⏱ Lettura: 2 minA circa 90 km in linea d'aria · Una città romana quasi intatta nella campagna molisana, con mura, quattro porte, foro, basilica e un teatro dove nei secoli i contadini costruirono le loro case.
Cosa mangiare a Sorrento
Il piatto simbolo di Sorrento sono gli gnocchi alla sorrentina, gnocchi di patate al forno con il sugo di pomodoro, la mozzarella e il basilico, serviti nella pirofila di coccio. Ci sono poi gli scialatielli ai frutti di mare, il pesce del golfo all'acqua pazza, la parmigiana di melanzane e i formaggi della penisola, come il provolone del Monaco e il fiordilatte. I limoni di Sorrento IGP, grandi e profumati, sono ovunque: nel limoncello, il liquore digestivo servito ghiacciato, nella delizia al limone, una cupola di pan di Spagna con la crema al limone, e nelle granite. Da bere, i vini della penisola sorrentina e del Vesuvio, come il Lacryma Christi.
Come arrivare e come muoversi a Sorrento
Sorrento si raggiunge da Napoli con la Circumvesuviana, il treno locale da Napoli Porta Nolana o Piazza Garibaldi, in circa un'ora, con fermate a Ercolano e Pompei; in estate ci sono anche treni turistici più comodi. Dal porto di Napoli partono traghetti e aliscafi, in circa quaranta minuti. Dall'aeroporto di Napoli ci sono autobus diretti. Dal porto di Sorrento, Marina Piccola, partono i traghetti per Capri, Positano e Amalfi.
Il centro si gira a piedi. Per scendere al porto di Marina Piccola c'è un ascensore dalla Villa Comunale, oppure una scalinata. Per la Costiera Amalfitana ci sono gli autobus SITA, che partono dalla stazione e percorrono la statale panoramica.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro di Sorrento ha una Zona a traffico limitato. Ci sono parcheggi a pagamento in centro e vicino al porto, ma in estate sono spesso pieni e costosi; conviene arrivare in treno o in traghetto.
Sorrento ha moltissimi alberghi, dai grandi hotel storici sulla scogliera, con le terrazze e gli ascensori per il mare, ai bed and breakfast nel centro storico. È una base ideale per visitare Capri, Pompei e la Costiera Amalfitana, con collegamenti comodi in treno, autobus e traghetto.
Quando andare a Sorrento
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: il clima è mite, il mare è caldo da giugno e le folle sono minori. Luglio e agosto sono molto affollati e caldi. Il 14 febbraio si festeggia Sant'Antonino, il patrono, e la settimana santa è segnata dalle processioni incappucciate, una tradizione antichissima. In inverno molti alberghi chiudono, ma la città resta viva e il clima è mite.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Museo Correale: biglietto d'ingresso, chiuso in alcuni giorni della settimana.
- Chiostro di San Francesco e Villa Comunale: accesso libero.
- Vallone dei Mulini: si vede dall'alto, dal belvedere su via Fuorimura; la gola non è visitabile.
- Ascensore della Villa Comunale: a pagamento, per scendere al porto.
- Traghetti per Capri: in alta stagione conviene acquistare i biglietti in anticipo.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
I luoghi e gli itinerari a Sorrento
Sorrento è raccontata nel nostro archivio con la scheda del Vallone dei Mulini e con un itinerario a piedi dal Museo Correale a Marina Grande, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.
Oltre Sorrento: la Campania
Cosa vedere in Campania?
Sorrento è al centro della penisola sorrentina, tra il golfo di Napoli e quello di Salerno: dal porto si raggiungono in traghetto Capri, Napoli, Positano e Amalfi, in treno Pompei ed Ercolano, in autobus la Costiera Amalfitana con il Sentiero degli Dei e la Grotta dello Smeraldo. Il Vesuvio, Ischia con il Castello Aragonese e la Reggia di Caserta completano la Campania. Qui sotto trovi tutte le schede campane del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre località della regione.
Luoghi in Campania (14 schede):
- Cappella Sansevero e il Cristo velato · Napoli
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Domande frequenti su Sorrento in un giorno
Cosa vedere a Sorrento in un giorno?
In un giorno a Sorrento si possono vedere il Museo Correale, Piazza Tasso, il Vallone dei Mulini, la Cattedrale, via San Cesareo, il Sedile Dominova, la Basilica di Sant'Antonino, il chiostro di San Francesco, la Villa Comunale e il borgo di Marina Grande.
Come arrivare a Sorrento da Napoli?
Con la Circumvesuviana in circa un'ora, oppure in traghetto o aliscafo dal porto di Napoli in circa quaranta minuti.
Cos'è il Vallone dei Mulini?
È una gola profonda sotto il centro di Sorrento, con i ruderi di un mulino medievale abbandonato e avvolto dalla vegetazione. Si vede dall'alto, dal belvedere vicino a Piazza Tasso.
Si può andare a Capri da Sorrento in giornata?
Sì, con i traghetti e gli aliscafi dal porto di Marina Piccola, in circa venti-trenta minuti.
Sorrento si visita a piedi?
Sì, il centro è piano e compatto; per scendere al mare ci sono scalinate e un ascensore. Il programma di un giorno è di circa cinque chilometri.
Cosa mangiare a Sorrento?
Gli gnocchi alla sorrentina, gli scialatielli ai frutti di mare, il pesce all'acqua pazza, la delizia al limone e, per finire, un bicchierino di limoncello.
Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

