Arco di Traiano, Ancona
Città · Marche · Visita di un giorno

Cosa vedere ad Ancona in un giorno

Ancona in 24 ore: l'Arco di Traiano, il Duomo di San Ciriaco e il Passetto

L'Arco di Traiano sul porto, la Loggia dei Mercanti, Santa Maria della Piazza, Piazza del Plebiscito, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, l'anfiteatro romano, il Duomo di San Ciriaco sul colle Guasco e la scogliera del Passetto: un giorno intero ad Ancona, la città sul gomito dell'Adriatico dove il sole sorge e tramonta sul mare.

Foto: Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere ad Ancona in un giorno? La mattina l'Arco di Traiano, l'arco romano di marmo sul molo del porto, l'Arco Clementino del Vanvitelli, la Loggia dei Mercanti con la facciata gotica veneziana e la chiesa romanica di Santa Maria della Piazza; poi Piazza del Plebiscito, detta Piazza del Papa. Dopo pranzo il Museo Archeologico Nazionale delle Marche nel Palazzo Ferretti, l'anfiteatro romano e la salita al colle Guasco, con il Duomo di San Ciriaco, la cattedrale romanica a croce greca affacciata sul mare, e il belvedere sul porto; nel tardo pomeriggio la Mole Vanvitelliana, il lazzaretto pentagonale sull'acqua, e la scogliera del Passetto con le grotte dei pescatori, per il tramonto. Ancona è in collina: il programma è di circa 8 km a piedi, con salite.

  • RegioneMarche
  • A piedicirca 8 km, con salite
  • Da vedereDuomo di San Ciriaco e Passetto
  • Momento miglioremaggio-giugno, settembre
  • Da quitraghetti per Croazia e Grecia
Il programma · Ancona in un giorno

Itinerario di un giorno ad Ancona: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Colazione in centro

    Un caffè e un dolce in Corso Garibaldi.

  2. 09:002

    Arco di Traiano

    L'arco romano di marmo del 115 d.C., sul molo del porto.

  3. 09:303

    Arco Clementino

    L'arco settecentesco di Luigi Vanvitelli dedicato a papa Clemente XII.

  4. 10:004

    Loggia dei Mercanti

    La facciata gotica di Giorgio da Sebenico, simbolo dei commerci della città.

  5. 10:305

    Santa Maria della Piazza

    La chiesa romanica con la facciata scolpita e i mosaici paleocristiani.

  6. 11:006

    Piazza del Plebiscito

    La Piazza del Papa, con la statua di Clemente XII e la scalinata di San Domenico.

  7. 12:457

    Pranzo

    Brodetto all'anconetana o stoccafisso, con un calice di Verdicchio.

  8. 14:158

    Museo Archeologico Nazionale delle Marche

    Le collezioni dai Piceni ai Romani, nel Palazzo Ferretti.

  9. 15:309

    Anfiteatro romano

    I resti dell'anfiteatro sul colle, tra le case della città vecchia.

  10. 16:0010

    Colle Guasco

    Il colle dell'antica acropoli, con i giardini e la vista sul mare.

  11. 16:1511

    Duomo di San Ciriaco

    La cattedrale romanica a croce greca, con il portale e i leoni.

  12. 16:4512

    Belvedere di San Ciriaco

    La terrazza sul porto e sull'Adriatico.

  13. 17:3013

    Mole Vanvitelliana

    Il lazzaretto pentagonale del Settecento, su un'isola artificiale del porto.

  14. 18:3014

    Passetto

    La scogliera con la scalinata, le grotte dei pescatori e il Monumento ai Caduti.

  15. 20:0015

    Cena

    Moscioli del Conero e pesce dell'Adriatico.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente ad Ancona

Ancona fu fondata intorno al 387 a.C. da coloni greci di Siracusa, che la chiamarono Ankon, il gomito, per la forma del promontorio che si piega sul mare e crea un porto naturale riparato. Da allora è sempre stata una città di mare e di commerci, con uno dei porti più importanti dell'Adriatico, aperto verso i Balcani e l'Oriente: fu romana, poi repubblica marinara indipendente, poi città dello Stato della Chiesa. Ancona è una delle poche città della costa italiana da cui si vede il sole sorgere e tramontare sul mare. Il centro storico sale dal porto verso il colle Guasco, con chiese romaniche, palazzi, scalinate e panorami.

1. L'Arco di Traiano e l'Arco Clementino

Sul molo nord del porto si alza l'Arco di Traiano, costruito nel 115 d.C. in marmo greco per celebrare l'imperatore che aveva ampliato il porto a proprie spese. È uno degli archi romani meglio conservati d'Italia, alto ed elegante, con le colonne corinzie, e un tempo era decorato con statue di bronzo dorato. Poco più avanti, sullo stesso molo, c'è l'Arco Clementino, progettato nel Settecento da Luigi Vanvitelli in onore di papa Clemente XII, che aveva fatto di Ancona un porto franco: è un arco in pietra d'Istria che guarda verso il mare.

Arco Clementino, Ancona
Arco Clementino. Foto: Luche123, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

2. La Loggia dei Mercanti e Santa Maria della Piazza

Lungo la via della Loggia si trova la Loggia dei Mercanti, costruita nel Quattrocento come sede della borsa dei mercanti: la facciata, in stile gotico veneziano, è opera di Giorgio da Sebenico, l'architetto della cattedrale di Sebenico in Dalmazia, con statue delle virtù e la statua equestre che simboleggia la città. Poco lontano, Santa Maria della Piazza è una piccola chiesa romanica del XIII secolo, con una facciata ricoperta di archetti e rilievi con animali, figure umane e scene fantastiche; sotto il pavimento si vedono i mosaici di due chiese paleocristiane più antiche.

Loggia dei Mercanti, Ancona
Loggia dei Mercanti. Foto: Parsifall, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

3. Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito, chiamata dagli anconetani Piazza del Papa per la statua di papa Clemente XII che la domina, è una piazza allungata in leggera salita, circondata da palazzi e caffè. In fondo, una scalinata monumentale sale alla chiesa di San Domenico, che conserva una Crocifissione di Tiziano e un'Annunciazione del Guercino. Sulla piazza si affaccia anche la Torre civica con l'orologio. È il salotto della città vecchia, animato soprattutto all'ora dell'aperitivo.

Piazza del Plebiscito, Ancona
Piazza del Plebiscito. Foto: Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

4. Il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e l'anfiteatro

Nel Palazzo Ferretti, un palazzo rinascimentale con le sale affrescate, si trova il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, che racconta la storia della regione dalla preistoria all'età romana: le sezioni più ricche sono dedicate ai Piceni, il popolo italico che abitava le Marche prima di Roma, con armi, gioielli d'ambra e di bronzo e corredi funerari, e ai Galli Senoni. Dal museo si arriva all'anfiteatro romano, costruito in età augustea e riportato alla luce tra le case della città vecchia, che poteva ospitare migliaia di spettatori: d'estate ospita spettacoli.

Anfiteatro romano, Ancona
Anfiteatro romano. Foto: Accurimbono, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

5. Il Duomo di San Ciriaco

In cima al colle Guasco, dove sorgeva l'acropoli greca con un tempio di Afrodite, si trova il Duomo di San Ciriaco, uno dei capolavori del romanico italiano. La cattedrale, costruita tra l'XI e il XIII secolo, unisce influenze romaniche, bizantine e lombarde: ha una pianta a croce greca, una cupola dodecagonale tra le più antiche d'Italia e un portale gotico in marmo bianco e rosa, con un protiro sostenuto da due leoni di marmo rosso. All'interno ci sono la cripta con le reliquie di San Ciriaco, patrono della città, e le tracce del tempio greco sotto il pavimento. Dal sagrato si apre il belvedere più bello di Ancona, sul porto, sui tetti e sull'Adriatico.

6. La Mole Vanvitelliana e il Passetto

Nel porto, su un'isola artificiale collegata alla terraferma da ponti, si trova la Mole Vanvitelliana, un grande edificio pentagonale costruito nel Settecento da Luigi Vanvitelli come lazzaretto, cioè il luogo della quarantena per le merci e le persone che arrivavano dal mare. Oggi è un centro culturale con mostre e il Museo Tattile Omero, dove le opere d'arte si toccano. Dall'altra parte della città, verso est, si arriva al Passetto, la scogliera simbolo di Ancona: dal Monumento ai Caduti, un tempietto circolare in pietra bianca, una grande scalinata scende al mare, dove ci sono le grotte scavate nella roccia dai pescatori anconetani per ricoverare le barche. È il luogo del tramonto e dei bagni estivi. Il percorso nel centro è descritto tappa per tappa nell'itinerario Ancona: dal porto al Duomo di San Ciriaco.

Luoghi segreti di Ancona e dintorni

Ancona nasconde le grotte del Passetto, il Lazzaretto, il Cardeto, un grande parco sul colle con i resti delle fortificazioni e il vecchio faro, e la Pinacoteca civica con la Pala Gozzi di Tiziano. A pochi chilometri, le Grotte di Camerano formano una città sotterranea scavata nell'arenaria. Nei dintorni ci sono il Monte Conero con la baia di Portonovo, Corinaldo con le sue mura, l'abbazia di Chiaravalle di Fiastra e le grotte di Frasassi con il Tempio del Valadier.

Cosa mangiare ad Ancona

Ad Ancona si mangia soprattutto pesce. Il piatto simbolo è il brodetto all'anconetana, una zuppa di almeno tredici tipi di pesce dell'Adriatico, con pomodoro e aceto, servita con il pane abbrustolito. Molto amato è lo stoccafisso all'anconetana, cotto lentamente con patate, pomodoro, olive e vino bianco. I moscioli selvatici di Portonovo, cozze che crescono spontanee sugli scogli del Conero, sono un presidio Slow Food, da gustare alla marinara o gratinati. Ci sono poi i vincisgrassi, la lasagna marchigiana, e le olive all'ascolana. Da bere, il Rosso Conero, il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Mistrà, il liquore all'anice.

Come arrivare e come muoversi ad Ancona

La stazione di Ancona è sulla linea adriatica Bologna-Bari, servita da treni regionali e veloci: Bologna è a circa due ore, Rimini a circa un'ora; c'è anche la linea per Roma, in circa tre ore e mezza. La stazione è a circa due chilometri dal centro, collegata da autobus frequenti. L'aeroporto delle Marche è a Falconara, a circa quindici chilometri. Dal porto partono i traghetti per la Croazia e la Grecia.

Il centro storico è in collina, con salite e scalinate verso il colle Guasco; si gira a piedi. Per il Passetto, che dista circa due chilometri dal centro, ci sono autobus urbani, oppure una passeggiata lungo il viale della Vittoria. Per il Conero serve l'auto o l'autobus.

Dove parcheggiare e dove dormire

Il centro di Ancona ha una Zona a traffico limitato. Ci sono parcheggi a pagamento vicino al porto, agli Archi e alla stazione marittima, e parcheggi multipiano vicino al centro, con ascensori che salgono verso le vie commerciali.

Per una notte si può dormire nel centro storico o vicino a Piazza Cavour. In estate molti visitatori preferiscono dormire sul Conero, a Portonovo, Sirolo o Numana, e visitare Ancona in giornata.

Quando andare ad Ancona

I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre, quando si può unire la visita della città ai bagni al Passetto e sul Conero. Luglio e agosto sono la stagione delle spiagge, con il porto molto trafficato dai traghetti. A inizio maggio si festeggia San Ciriaco, il patrono; in estate l'anfiteatro romano e la Mole ospitano spettacoli. L'inverno è mite ma ventoso, e la città è tranquilla.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Duomo di San Ciriaco: ingresso libero.
  • Museo Archeologico Nazionale delle Marche: biglietto d'ingresso.
  • Mole Vanvitelliana e Museo Omero: l'accesso alla Mole è libero; le mostre possono avere un biglietto.
  • Passetto: accesso libero alla scalinata e alla scogliera; in estate ci sono stabilimenti e grotte dei pescatori.
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte nelle chiese; scarpe comode per le salite.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

Itinerari a piedi ad Ancona

Ancona è raccontata tappa per tappa nel nostro itinerario a piedi, con dieci tappe dall'Arco di Traiano al belvedere di San Ciriaco, i tempi di cammino e la mappa. Si apre in una nuova scheda.

Oltre Ancona: le Marche

Cosa vedere in Marche?

Ancona è il capoluogo delle Marche, una regione che unisce mare, colline e montagne: a sud si apre il Monte Conero con Portonovo, Sirolo, Numana e la spiaggia delle Due Sorelle, a ovest le grotte di Frasassi e il Tempio del Valadier, a sud-ovest Loreto con la Santa Casa, Recanati di Leopardi e Macerata con lo Sferisterio; verso nord Senigallia, Fano, Pesaro e Urbino. Qui sotto trovi tutte le schede marchigiane del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

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Domande frequenti su Ancona in un giorno

Cosa vedere ad Ancona in un giorno?

In un giorno ad Ancona si possono vedere l'Arco di Traiano, l'Arco Clementino, la Loggia dei Mercanti, Santa Maria della Piazza, Piazza del Plebiscito, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, l'anfiteatro romano, il Duomo di San Ciriaco con il belvedere, la Mole Vanvitelliana e la scogliera del Passetto.

Dove vedere il tramonto ad Ancona?

Dal belvedere del Duomo di San Ciriaco e dal porto, dove il sole tramonta sul mare grazie alla forma a gomito del promontorio, oppure dalla scogliera del Passetto.

Come arrivare al Passetto?

In autobus urbano dal centro oppure a piedi lungo il viale della Vittoria, in circa mezz'ora. Dal Monumento ai Caduti una scalinata scende al mare.

Ancona si visita a piedi?

Sì, ma il centro storico è in collina, con salite e scalinate. Il programma di un giorno, con il Passetto, è di circa otto chilometri.

Come arrivare ad Ancona da Bologna o da Roma?

In treno: da Bologna in circa due ore sulla linea adriatica, da Roma in circa tre ore e mezza. La stazione è collegata al centro da autobus frequenti.

Cosa mangiare ad Ancona?

Il brodetto all'anconetana, lo stoccafisso, i moscioli selvatici di Portonovo, i vincisgrassi e le olive all'ascolana, con un calice di Rosso Conero o di Verdicchio.

Informazioni aggiornate al 27 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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