Casa natale di Grazia Deledda, Nuoro
Città · Sardegna · Visita di un giorno

Cosa vedere a Nuoro in un giorno

Nuoro in 24 ore: la casa di Grazia Deledda, il MAN, il Museo del Costume e l'Ortobene

Piazza Satta con le sculture di granito di Costantino Nivola, la casa natale di Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura, Corso Garibaldi, il MAN con l'arte sarda del Novecento, il Duomo di Santa Maria della Neve, il Museo del Costume con gli abiti e i gioielli della Sardegna, la chiesa della Solitudine e la salita al monte Ortobene con la statua del Redentore: un giorno intero a Nuoro, l'Atene sarda nel cuore della Barbagia.

Foto: Air fans, CC0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Nuoro in un giorno? La mattina Piazza Satta, una piccola piazza trasformata dallo scultore Costantino Nivola con grandi massi di granito e statuette di bronzo dedicate al poeta Sebastiano Satta, poi la casa natale di Grazia Deledda, la scrittrice premio Nobel nel 1926, con le stanze arredate e i ricordi, Corso Garibaldi e il MAN, il museo d'arte con le opere dei pittori sardi del Novecento e le mostre internazionali. Dopo pranzo il Duomo di Santa Maria della Neve e il Museo del Costume, che espone i costumi, i gioielli, le maschere e i pani della tradizione sarda; poi la chiesa della Solitudine, dove riposa la Deledda, e nel tardo pomeriggio la salita al monte Ortobene, con la statua del Redentore e la vista sulla Barbagia. Il programma è di circa 7 km a piedi, più l'auto per l'Ortobene.

  • RegioneSardegna
  • A piedicirca 7 km, più l'auto
  • Da vederecasa Deledda e Museo del Costume
  • Momento miglioremaggio-giugno, settembre, fine agosto (Redentore)
  • Da assaggiareculurgiones e pane carasau
Il programma · Nuoro in un giorno

Itinerario di un giorno a Nuoro: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Colazione in centro

    Un caffè in Corso Garibaldi.

  2. 09:002

    Piazza Satta

    Le sculture di granito di Nivola.

  3. 09:303

    Casa natale di Grazia Deledda

    La casa della scrittrice premio Nobel.

  4. 10:304

    Corso Garibaldi

    La via principale del centro.

  5. 11:005

    MAN

    L'arte sarda del Novecento e le mostre.

  6. 12:456

    Pranzo

    Culurgiones, porceddu e Cannonau.

  7. 14:157

    Duomo di Santa Maria della Neve

    La cattedrale neoclassica.

  8. 14:458

    Museo del Costume

    I costumi, i gioielli e le maschere della Sardegna.

  9. 16:159

    Chiesa della Solitudine

    La chiesetta dove riposa Grazia Deledda.

  10. 16:4510

    Salita all'Ortobene

    La strada nel bosco di lecci.

  11. 17:1511

    Statua del Redentore

    Il Cristo di bronzo sulla cima.

  12. 17:4512

    Belvedere dell'Ortobene

    La Barbagia al tramonto.

  13. 20:0013

    Cena

    Cucina barbaricina in centro.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Nuoro

Nuoro è una città nel cuore della Sardegna, a circa cinquecentocinquanta metri d'altezza, ai piedi del monte Ortobene, nella Barbagia, la regione più tradizionale dell'isola. Fino all'Ottocento era un grande villaggio di pastori e contadini, ma tra l'Ottocento e il Novecento divenne un centro culturale sorprendente, chiamato l'Atene sarda, patria di scrittori, poeti e artisti: Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura nel 1926, il poeta Sebastiano Satta, il giurista e scrittore Salvatore Satta, autore del Giorno del giudizio, e lo scultore Francesco Ciusa. Oggi Nuoro è il punto di partenza per scoprire la Barbagia e il Supramonte. In un giorno si vedono i musei e l'Ortobene.

1. Piazza Satta

Piazza Satta, nel quartiere antico di San Pietro, è dedicata al poeta Sebastiano Satta, che nacque in una casa sulla piazza. Nel 1966 lo scultore Costantino Nivola la trasformò in un'opera d'arte: la piazza è pavimentata di granito e punteggiata da grandi massi di granito, in cui sono inserite piccole statuette di bronzo che rappresentano il poeta in diversi momenti della sua vita. È un luogo semplice e poetico.

Piazza Satta, Nuoro
Piazza Satta. Foto: Air fans, CC0, via Wikimedia Commons

2. La casa natale di Grazia Deledda

Nel quartiere di Santu Predu si trova la casa natale di Grazia Deledda, una casa di famiglia benestante con il cortile, dove la scrittrice nacque nel 1871 e visse fino al matrimonio, quando si trasferì a Roma. Oggi è un museo, con le stanze arredate, gli oggetti, le fotografie, le prime edizioni dei romanzi, come Canne al vento ed Elias Portolu, e il diploma del premio Nobel. È il luogo dove si capisce il legame tra la scrittrice e la sua terra, raccontata in tutti i suoi libri.

3. Corso Garibaldi e il MAN

Corso Garibaldi, la via principale, attraversa il centro con i negozi, i caffè e i palazzi. Poco lontano si trova il MAN, il Museo d'Arte della Provincia di Nuoro, uno dei musei d'arte moderna e contemporanea più interessanti della Sardegna, con le opere dei pittori e scultori sardi del Novecento, come Francesco Ciusa, Mario Sironi, nato a Sassari, Antonio Ballero e Costantino Nivola, e importanti mostre internazionali.

MAN, Nuoro
MAN. Foto: Air fans, CC0, via Wikimedia Commons

4. Il Duomo e il Museo del Costume

Il Duomo di Santa Maria della Neve, costruito nell'Ottocento in stile neoclassico, ha una grande facciata con due campanili e si affaccia su una piazza con la vista sulla valle. Sulla collina di Sant'Onofrio si trova il Museo del Costume, il museo etnografico sardo, uno dei più importanti d'Italia, ospitato in un villaggio di case che ricordano un paese sardo: espone centinaia di costumi tradizionali di tutta l'isola, gioielli in filigrana, tessuti, tappeti, i pani decorati delle feste e le maschere del Carnevale barbaricino, come i mamuthones e gli issohadores.

Duomo di Santa Maria della Neve, Nuoro
Duomo di Santa Maria della Neve. Foto: Heather Cowper from Bristol, UK, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

5. La chiesa della Solitudine

Ai piedi del monte Ortobene si trova la chiesa della Solitudine, una piccola chiesa in granito ricostruita negli anni Cinquanta, dove riposa Grazia Deledda, che la descrisse nel romanzo La chiesa della solitudine. È un luogo semplice e raccolto, meta dei lettori della scrittrice.

Chiesa della Solitudine, Nuoro
Chiesa della Solitudine. Foto: Air fans, CC0, via Wikimedia Commons

6. Il monte Ortobene e il Redentore

Una strada nel bosco di lecci sale sul monte Ortobene, a circa novecentocinquanta metri, il monte che domina Nuoro. In cima si trova la statua del Redentore, una grande statua di bronzo di Cristo, inaugurata nel 1901, meta di un pellegrinaggio molto sentito: a fine agosto la festa del Redentore porta in città gruppi in costume da tutta la Sardegna. Dal belvedere la vista spazia su Nuoro, sulla Barbagia, sul Supramonte e, nelle giornate limpide, sul mare di Orosei. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Nuoro: Grazia Deledda e il museo del costume.

Salita all'Ortobene, Nuoro
Salita all'Ortobene. Foto: Air fans, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Se hai più tempo a Nuoro

Con un secondo giorno si possono visitare i paesi della Barbagia: Orgosolo, famoso per i murales che coprono le case con scene di storia e di politica; Mamoiada, con il Museo delle maschere mediterranee e i mamuthones, che sfilano il 17 gennaio e a Carnevale; Oliena, ai piedi del Supramonte, con la sorgente carsica di Su Gologone e il Cannonau Nepente. Gli escursionisti possono raggiungere il villaggio nuragico di Tiscali, nascosto in una dolina, o la gola di Gorropu, uno dei canyon più profondi d'Europa.

Verso il mare, in meno di un'ora, si arriva a Cala Gonone, da cui partono le barche per le calette del golfo di Orosei, come Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Goloritzé, e per la Grotta del Bue Marino.

Consigli per la visita

Il centro di Nuoro si gira a piedi, ma è in salita: il Museo del Costume e la casa Deledda sono in due quartieri diversi. Per l'Ortobene serve l'auto, oppure un autobus in estate. I musei di Nuoro hanno orari che cambiano con le stagioni. Il periodo più vivace è la fine di agosto, con la festa del Redentore e la sfilata dei costumi. Nuoro è anche una buona base per visitare la Barbagia, con agriturismi dove si mangia la cucina dei pastori.

Luoghi segreti di Nuoro e dintorni

A Nuoro vale la pena cercare il Museo Ciusa, dedicato allo scultore, il quartiere di Seuna, dei contadini, e la casa di Salvatore Satta. Nei dintorni si trovano Orgosolo, Mamoiada, Oliena e Cala Gonone.

Cosa mangiare a Nuoro

La cucina nuorese è quella dei pastori della Barbagia. Si mangiano i culurgiones, ravioli ripieni di patate, pecorino e menta chiusi a spiga, il pane carasau, sottilissimo, e il pane frattau, con il pomodoro, il formaggio e l'uovo, la zuppa di pecora, il porceddu, il maialino arrosto, e i formaggi di pecora, come il fiore sardo. Tra i dolci ci sono le seadas con il miele e le aranzadas, con le scorze d'arancia e le mandorle. Da bere, il Cannonau, il vino rosso della Barbagia.

Come arrivare e come muoversi a Nuoro

Nuoro è collegata con autobus a Olbia, Cagliari e Sassari; ha anche una piccola stazione con treni locali per Macomer. In auto si arriva con la statale 131 dcn da Olbia, in circa un'ora e un quarto, o dalla Carlo Felice. Gli aeroporti più vicini sono Olbia e Cagliari.

Il centro si gira a piedi; per l'Ortobene serve l'auto.

Dove parcheggiare e dove dormire

Ci sono parcheggi a pagamento in centro e vicino ai musei.

Si può dormire nel centro di Nuoro o negli agriturismi della Barbagia.

Quando andare a Nuoro

I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e ottobre. A fine agosto si tiene la festa del Redentore, con la sfilata dei costumi; il 17 gennaio e a Carnevale escono le maschere dei paesi vicini. In estate fa caldo di giorno, ma le sere sono fresche.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Casa natale di Grazia Deledda: biglietto d'ingresso.
  • Museo del Costume: biglietto d'ingresso, anche cumulativo.
  • MAN: biglietto d'ingresso, chiuso il lunedì.
  • Statua del Redentore: accesso libero.
  • Escursioni nel Supramonte: con guide locali, su prenotazione.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

Luoghi vicini a Nuoro

Le schede del nostro archivio più vicine a Nuoro, con la distanza in linea d'aria: storia, foto e consigli per la visita. Si aprono in una nuova scheda, così non perdi il programma della giornata.

Natura★ FamosoCala Goloritzé, Baunei

Cala Goloritzé

Baunei · Sardegna
⏱ Lettura: 2 min

A circa 38 km in linea d'aria · Una caletta di ciottoli bianchi con una guglia calcarea alta oltre 140 metri, monumento naturale nel Golfo di Orosei, raggiungibile a piedi con un sentiero di circa un'ora.

Storia e archeologiaNuraghe Su Nuraxi di Barumini

Su Nuraxi di Barumini

Barumini · Sardegna
⏱ Lettura: 4 min

A circa 75 km in linea d'aria · Su Nuraxi di Barumini è il complesso nuragico più famoso della Sardegna, patrimonio UNESCO dal 1997. Storia, visita guidata e come arrivare.

Borghi★ FamosoBastioni di Alghero, Alghero

Bastioni di Alghero

Alghero · Sardegna
⏱ Lettura: 2 min

A circa 91 km in linea d'aria · Il centro storico di Alghero chiuso da bastioni sul mare, dove si parla ancora catalano, famoso per il corallo rosso e i tramonti su Capo Caccia.

Storia e archeologiaTharros, Cabras

Tharros

Cabras · Sardegna
⏱ Lettura: 2 min

A circa 91 km in linea d'aria · Le rovine di una città fondata dai Fenici nell'VIII secolo a.C. sulla penisola del Sinis, con le colonne romane davanti al mare e il tophet.

Natura★ FamosoPorto Cervo, Arzachena

Porto Cervo

Arzachena · Sardegna
⏱ Lettura: 2 min

A circa 92 km in linea d'aria · Il borgo-porto costruito negli anni Sessanta sulla costa nord-est della Sardegna, cuore della Costa Smeralda, tra calette di acqua turchese e graniti.

Natura★ FamosoLa Maddalena, La Maddalena

La Maddalena

La Maddalena · Sardegna
⏱ Lettura: 2 min

A circa 99 km in linea d'aria · Un arcipelago di isole granitiche tra Sardegna e Corsica, parco nazionale, con spiagge celebri come la Spiaggia Rosa e la casa di Garibaldi a Caprera.

Itinerari a piedi a Nuoro

Nuoro è raccontata tappa per tappa nel nostro itinerario a piedi, da Piazza Satta al belvedere dell'Ortobene, con i tempi di cammino e la mappa. Si apre in una nuova scheda.

Oltre Nuoro: la Sardegna

Cosa vedere in Sardegna?

Nuoro è nel cuore della Sardegna, in Barbagia: a mezz'ora si trovano Orgosolo con i murales, Mamoiada con le maschere dei mamuthones, Oliena e la sorgente di Su Gologone, il Supramonte con la gola di Gorropu e il villaggio nuragico di Tiscali, e la costa di Cala Gonone e del golfo di Orosei. Qui sotto trovi tutte le schede sarde del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

Luoghi in Sardegna (15 schede):

Itinerari a piedi in Sardegna (9 guide):

Tutta la regione Sardegna · Itinerari in Sardegna sulla mappa

Domande frequenti su Nuoro in un giorno

Cosa vedere a Nuoro in un giorno?

In un giorno a Nuoro si possono vedere Piazza Satta, la casa di Grazia Deledda, Corso Garibaldi, il MAN, il Duomo, il Museo del Costume, la chiesa della Solitudine e il monte Ortobene con il Redentore.

Chi era Grazia Deledda?

Una scrittrice nata a Nuoro nel 1871, premio Nobel per la letteratura nel 1926, autrice di Canne al vento.

Cosa si vede al Museo del Costume di Nuoro?

I costumi tradizionali di tutta la Sardegna, i gioielli in filigrana, i tessuti, i pani delle feste e le maschere del Carnevale.

Come arrivare a Nuoro?

In autobus da Olbia, Cagliari o Sassari, oppure in auto da Olbia in circa un'ora e un quarto.

Cosa vedere vicino a Nuoro?

Orgosolo con i murales, Mamoiada con le maschere, Oliena, il Supramonte e Cala Gonone.

Cosa mangiare a Nuoro?

I culurgiones, il pane carasau, il pane frattau, il porceddu e le seadas, con un bicchiere di Cannonau.

Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

Altre città da vedere in un giorno

Tutte le città Tutte le guide a piedi