
Cosa vedere a Sulmona in un giorno
Sulmona in 24 ore: Piazza Garibaldi, l'Annunziata e i confetti
Porta Napoli, Corso Ovidio con i palazzi nobiliari, Santa Maria della Tomba, Piazza Garibaldi con l'acquedotto svevo e la Fontana del Vecchio, il Palazzo dell'Annunziata, la statua di Ovidio e la cattedrale di San Panfilo, tra le botteghe dei confetti colorati: un giorno intero a Sulmona, la città di Ovidio ai piedi della Majella.
In breve
Cosa vedere a Sulmona in un giorno? La mattina Porta Napoli, la porta gotica con i fregi, Corso Ovidio, la via principale con i palazzi e le botteghe di confetti, la chiesa di Santa Maria della Tomba e Piazza Garibaldi, la grande piazza del mercato chiusa dall'acquedotto svevo del Duecento, con la Fontana del Vecchio e la chiesa di San Francesco della Scarpa. Dopo pranzo il Palazzo dell'Annunziata, con la facciata gotico-rinascimentale e i musei, Piazza XX Settembre con la statua di Ovidio, Palazzo Tabassi e la Villa Comunale fino alla cattedrale di San Panfilo; nel pomeriggio una visita al museo dei confetti. Sulmona è piccola e piana: il programma è di circa 4 km a piedi.
- RegioneAbruzzo
- A piedicirca 4 km, in piano
- Da assaggiarei confetti di Sulmona
- Momento miglioremaggio-ottobre
- FesteMadonna che scappa a Pasqua, Giostra a luglio
Itinerario di un giorno a Sulmona: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione in Corso Ovidio
Un caffè e una sfogliatella abruzzese.
- 09:002
Porta Napoli
La porta gotica del Trecento con i fregi scolpiti.
- 09:203
Santa Maria della Tomba
La chiesa gotica con il rosone e gli affreschi.
- 10:004
Piazza Garibaldi e acquedotto svevo
La grande piazza del mercato con le arcate del Duecento.
- 10:455
San Francesco della Scarpa
La chiesa con il portale romanico superstite al terremoto.
- 11:156
Corso Ovidio
La via dei palazzi nobiliari e delle botteghe di confetti.
- 12:007
Palazzo dell'Annunziata
Il palazzo gotico-rinascimentale con i musei civici.
- 13:008
Pranzo
Maccheroni alla chitarra, agnello e un bicchiere di Montepulciano.
- 14:459
Piazza XX Settembre e Ovidio
La statua del poeta latino nato a Sulmona.
- 15:1510
Palazzo Tabassi
Il palazzo gotico con la bifora del Quattrocento.
- 15:4511
Villa Comunale
Il giardino ottocentesco verso la cattedrale.
- 16:1512
Cattedrale di San Panfilo
La cattedrale con la cripta romanica.
- 17:1513
Museo dei confetti
La storia dei confetti di Sulmona in una fabbrica storica.
- 19:3014
Cena
Ricette della Valle Peligna e un dolce di confetti.
Le cose da vedere assolutamente a Sulmona
Sulmona è una piccola città d'arte nel cuore dell'Abruzzo, in una conca verde circondata da montagne, la Valle Peligna. Fu una città dei Peligni e poi un municipio romano, e qui nacque nel 43 a.C. il poeta Publio Ovidio Nasone, autore delle Metamorfosi, che ricordò la sua patria con il verso Sulmo mihi patria est: le iniziali SMPE sono ancora oggi nello stemma della città. Nel Medioevo fu un centro ricco, con palazzi gotici e un acquedotto monumentale, e dal Quattrocento divenne famosa per i confetti, i dolci di zucchero e mandorla che le sue botteghe trasformano in fiori, grappoli e composizioni colorate. In un giorno si vede tutto il centro, piano e compatto.
1. Porta Napoli e Santa Maria della Tomba
Il centro storico si apre a sud con Porta Napoli, una porta gotica del Trecento decorata con fregi, rosette e stemmi scolpiti, che segnava l'ingresso dalla strada per Napoli. Poco più avanti si trova la chiesa di Santa Maria della Tomba, con una facciata gotica e un bel rosone, sorta secondo la tradizione su un antico tempio pagano; all'interno ci sono affreschi medievali e opere d'arte di diverse epoche. È la chiesa da cui parte, la domenica di Pasqua, il corteo della Madonna che scappa.


2. Piazza Garibaldi e l'acquedotto svevo
Piazza Garibaldi è il cuore della vita cittadina, una delle piazze più grandi dell'Abruzzo, sede del mercato del mercoledì e del sabato. Su un lato corre l'acquedotto svevo, costruito nel 1256 sotto Manfredi di Svevia, con ventuno arcate a sesto acuto in pietra che portavano l'acqua del fiume Gizio fino alla Fontana del Vecchio, una fontana rinascimentale con il mascherone che, secondo la tradizione, rappresenta un vecchio. La piazza è anche il luogo della Giostra Cavalleresca di Sulmona, a fine luglio, e della Madonna che scappa a Pasqua, quando la statua della Madonna, vestita a lutto, corre verso il Cristo risorto perdendo il velo nero e mostrando l'abito verde, tra le colombe che si alzano in volo. La piazza è raccontata nella scheda Sulmona e Piazza Garibaldi.

3. San Francesco della Scarpa e Corso Ovidio
Sulla piazza si affaccia la chiesa di San Francesco della Scarpa, ricostruita dopo il terremoto del 1706, che conserva il portale romanico del Duecento della chiesa originaria, oggi isolato sul fianco. Da qui si percorre Corso Ovidio, la via principale di Sulmona, lunga e diritta, fiancheggiata da palazzi nobiliari con portali in pietra, chiese e soprattutto botteghe di confetti: nelle vetrine si vedono composizioni di confetti colorati legati con fili a formare fiori, spighe, farfalle e grappoli d'uva, una tradizione artigiana unica.

4. Il Palazzo dell'Annunziata
Lungo il corso si trova il complesso della Santissima Annunziata, il monumento più bello di Sulmona: il palazzo, nato nel Trecento come ospedale e confraternita, ha una facciata che unisce gotico e Rinascimento, con tre portali, finestre scolpite e statue di santi, costruita in fasi successive fino al Cinquecento. Accanto c'è la chiesa barocca dell'Annunziata, ricostruita dopo il terremoto del 1706, con il campanile. Il palazzo ospita i musei civici, con la sezione archeologica, una domus romana con i mosaici ritrovata sotto l'edificio e le opere degli orafi sulmonesi, famosi nel Medioevo.

5. Piazza XX Settembre e la statua di Ovidio
Piazza XX Settembre è il salotto di Sulmona, con i caffè e la statua in bronzo di Ovidio, del 1925, che ritrae il poeta in toga con un libro in mano. Poco lontano si trova Palazzo Tabassi, un palazzo gotico con una bella bifora del Quattrocento, uno dei più antichi della città. Le vie intorno sono il luogo del passeggio serale dei sulmonesi.
6. La cattedrale di San Panfilo e i confetti
All'estremità nord del corso, oltre la Villa Comunale, si trova la cattedrale di San Panfilo, dedicata al patrono, costruita sul luogo di un tempio romano e rifatta più volte, con un portale gotico e una cripta romanica dell'XI secolo, con colonne e capitelli scolpiti e affreschi. Per finire, una visita al museo dell'arte e della tecnologia confettiera, nella storica fabbrica Pelino, racconta la produzione dei confetti dal Settecento a oggi, con le antiche macchine, le bassine di rame e le composizioni artistiche. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Sulmona, la città di Ovidio.
Luoghi segreti di Sulmona e dintorni
Sopra Sulmona, sulle pendici del Morrone, si trova l'eremo di Sant'Onofrio, dove visse Pietro da Morrone, il futuro papa Celestino V, aggrappato alla roccia; ai piedi del monte c'è l'abbazia di Santo Spirito al Morrone, il grande complesso dei Celestini. Nei dintorni, in mezz'ora d'auto, ci sono Pacentro con il castello Caldora, Scanno con le donne in costume e il lago a cuore, le Gole del Sagittario, l'oratorio di San Pellegrino a Bominaco e l'altopiano di Campo Imperatore.

Pacentro
⏱ Lettura: 2 minA circa 6 km in linea d'aria · Un borgo medievale arroccato sopra Sulmona, dominato dalle torri del castello Caldora, con vicoli in pietra e vista sulla Valle Peligna.

Gole del Sagittario
⏱ Lettura: 2 minA circa 12 km in linea d'aria · Una stretta gola calcarea scavata dal fiume Sagittario, riserva naturale tra Anversa degli Abruzzi e Villalago, attraversata dalla strada per Scanno.

Scanno
⏱ Lettura: 2 minA circa 16 km in linea d'aria · Un borgo di montagna abruzzese con vicoli in pietra e donne nel costume tradizionale, immortalato da Cartier-Bresson e Giacomelli, e un lago che dall'alto ha la forma di un cuore.

Eremo di San Bartolomeo in Legio
⏱ Lettura: 5 minA circa 20 km in linea d'aria · L'Eremo di San Bartolomeo in Legio è scavato nella roccia della Majella, legato a Celestino V, con la Scala Santa e la fonte. Sentiero e consigli.

San Clemente a Casauria
⏱ Lettura: 2 minA circa 21 km in linea d'aria · Un'abbazia fondata nell'871 dall'imperatore Ludovico II e ricostruita nel XII secolo, con uno dei portali romanici più belli d'Italia e porte in bronzo.

Bominaco
⏱ Lettura: 2 minA circa 31 km in linea d'aria · Un piccolo oratorio del 1263 completamente affrescato con storie della vita di Cristo e un raro calendario medievale, accanto alla chiesa romanica di Santa Maria Assunta.
Cosa mangiare a Sulmona
Sulmona è famosa nel mondo per i confetti: mandorle avvolte in strati di zucchero, senza amido, prodotte qui dal Quattrocento e oggi lavorate in mille forme e colori, per matrimoni, battesimi e feste. La Valle Peligna è anche la terra dell'aglio rosso di Sulmona, dal sapore intenso. A tavola si trovano i maccheroni alla chitarra con il ragù di agnello, le sagne e fagioli, gli arrosticini, l'agnello cacio e uova, i formaggi di pecora della Majella e i salumi, come la ventricina. Da bere, il Montepulciano d'Abruzzo e il Cerasuolo, e per finire un liquore di genziana o la Centerba.
Come arrivare e come muoversi a Sulmona
Sulmona ha una stazione ferroviaria sulle linee Roma-Pescara e L'Aquila-Sulmona: Pescara è a circa un'ora, Roma a circa tre ore. La stazione è a circa due chilometri dal centro, collegata da autobus. In auto si arriva con l'autostrada A25, uscita Sulmona-Pratola Peligna, da Roma in circa due ore. Gli aeroporti più vicini sono Pescara e Roma.
Il centro storico è piccolo e piano, e si gira a piedi. Per i borghi dei dintorni e i parchi serve l'auto. Tra Sulmona e Castel di Sangro corre la Transiberiana d'Italia, una ferrovia storica panoramica percorsa da treni turistici in alcuni periodi dell'anno.
Dove parcheggiare e dove dormire
Il centro storico ha una Zona a traffico limitato. Ci sono parcheggi vicino a Porta Napoli, alla Villa Comunale e nei giorni di mercato intorno a Piazza Garibaldi.
Si può dormire nel centro storico, in alberghi e bed and breakfast nei palazzi antichi, oppure nei borghi e negli agriturismi della Valle Peligna. Sulmona è una buona base per esplorare la Majella, il Parco Nazionale d'Abruzzo e Scanno.
Quando andare a Sulmona
I mesi migliori vanno da maggio a ottobre. La domenica di Pasqua si svolge la Madonna che scappa, una delle tradizioni più emozionanti d'Abruzzo; a fine luglio c'è la Giostra Cavalleresca, con i cavalieri dei borghi e sestieri in costume rinascimentale. In inverno fa freddo, ma la Transiberiana d'Italia offre viaggi tra le montagne innevate.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Musei civici dell'Annunziata: biglietto d'ingresso.
- Museo dei confetti: ingresso spesso libero, negli orari della fabbrica.
- Cattedrale e chiese: ingresso libero; spalle e ginocchia coperte.
- Madonna che scappa: arriva presto in Piazza Garibaldi, la piazza si riempie.
- Transiberiana d'Italia: treni storici solo in alcune date, con prenotazione.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
I luoghi e gli itinerari a Sulmona
Sulmona è raccontata nel nostro archivio con la scheda di Piazza Garibaldi e con un itinerario a piedi da Porta Napoli alla cattedrale, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.
Oltre Sulmona: l'Abruzzo
Cosa vedere in Abruzzo?
Sulmona è al centro della Valle Peligna, tra la Majella, il Morrone e il Gran Sasso: a mezz'ora si arriva a Scanno con il lago a forma di cuore, a Pacentro e Pettorano sul Gizio, all'eremo di Sant'Onofrio al Morrone e all'abbazia di Santo Spirito, verso nord a L'Aquila e ai borghi di Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio, verso il mare a Pescara e alla Costa dei Trabocchi. Qui sotto trovi tutte le schede abruzzesi del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
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- Costa dei Trabocchi · San Vito Chietino
- Fontana delle 99 Cannelle · L'Aquila
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- Pescasseroli e il Parco Nazionale d'Abruzzo · Pescasseroli
- Rocca Calascio · Calascio
- Abbazia di San Clemente a Casauria · Castiglione a Casauria
- Campo Imperatore · L'Aquila
- Eremo di San Bartolomeo in Legio · Roccamorice
- Gole del Sagittario · Anversa degli Abruzzi
- Oratorio di San Pellegrino a Bominaco · Caporciano
- Pacentro · Pacentro
- Santo Stefano di Sessanio · Santo Stefano di Sessanio
- Scanno · Scanno
Itinerari a piedi in Abruzzo (9 guide):
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Domande frequenti su Sulmona in un giorno
Cosa vedere a Sulmona in un giorno?
In un giorno a Sulmona si possono vedere Porta Napoli, Santa Maria della Tomba, Piazza Garibaldi con l'acquedotto svevo e la Fontana del Vecchio, San Francesco della Scarpa, Corso Ovidio, il Palazzo dell'Annunziata, Piazza XX Settembre con la statua di Ovidio e la cattedrale di San Panfilo.
Cosa sono i confetti di Sulmona?
Sono mandorle ricoperte di zucchero, prodotte a Sulmona dal Quattrocento e lavorate dalle botteghe in composizioni di fiori, spighe e grappoli colorati.
Cos'è la Madonna che scappa?
È una tradizione della domenica di Pasqua in Piazza Garibaldi: la statua della Madonna corre incontro al Cristo risorto, perde il velo nero e mostra l'abito verde.
Come arrivare a Sulmona da Roma o da Pescara?
In auto con l'autostrada A25, in circa due ore da Roma e un'ora da Pescara, oppure in treno.
Sulmona si visita a piedi?
Sì, il centro storico è piccolo e piano. Il programma di un giorno è di circa quattro chilometri.
Chi era Ovidio?
Publio Ovidio Nasone, il poeta latino delle Metamorfosi, nato a Sulmona nel 43 a.C. La sua statua è in Piazza XX Settembre.
Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

