
Cosa vedere a Scilla in un giorno
Scilla in 24 ore: Chianalea, il Castello Ruffo e lo Stretto di Messina
La spiaggia di Marina Grande, la chiesa dello Spirito Santo, il Castello Ruffo sulla rupe del mostro di Omero, Piazza San Rocco con il belvedere sullo Stretto, il borgo dei pescatori di Chianalea con le case sull'acqua e il porticciolo del pesce spada: un giorno intero a Scilla, la piccola Venezia del Sud, tra il mito e lo Stretto di Messina.
In breve
Cosa vedere a Scilla in un giorno? La mattina la spiaggia di Marina Grande, una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli ai piedi della rupe, la chiesa dello Spirito Santo e la salita al Castello Ruffo, la fortezza sulla rupe che la mitologia associa al mostro Scilla dell'Odissea, con il faro e la vista sullo Stretto e sulla Sicilia. Dopo pranzo Piazza San Rocco, con il belvedere sullo Stretto, e la discesa al borgo di Chianalea, il quartiere dei pescatori con le case costruite direttamente sugli scogli, i vicoli stretti e il porticciolo; nel tardo pomeriggio la passeggiata sul lungomare al tramonto, con il panino al pesce spada. Scilla è piccola ma ripida: il programma è di circa 4 km a piedi, con scalinate.
- RegioneCalabria
- A piedicirca 4 km, con scalinate
- Da vedereChianalea e Castello Ruffo
- Momento miglioremaggio-giugno, settembre
- Da assaggiarepesce spada dello Stretto
Itinerario di un giorno a Scilla: il programma ora per ora
- 08:301
Arrivo alla stazione
La stazione sotto il borgo, a pochi passi dalla spiaggia.
- 09:002
Spiaggia di Marina Grande
La spiaggia ai piedi della rupe, con la vista sul castello.
- 09:453
Chiesa dello Spirito Santo
La chiesa barocca sul lungomare.
- 10:154
Salita al Castello
La scalinata verso la rupe.
- 10:305
Castello Ruffo
La fortezza sulla rupe, con il faro e la vista sullo Stretto.
- 12:006
Piazza San Rocco
La piazza belvedere sul mare e sulla Sicilia.
- 12:457
Pranzo
Pesce spada alla ghiotta e un calice di vino della Costa Viola.
- 14:308
Chianalea
Il borgo dei pescatori con le case sugli scogli.
- 15:159
Vicoli di Chianalea
Le stradine strette tra le case e il mare.
- 16:0010
Porticciolo
Le barche dei pescatori e le passerelle per il pesce spada.
- 17:0011
Belvedere sullo Stretto
Il panorama sulla Sicilia, Cariddi e le Eolie.
- 18:3012
Panino al pesce spada
Il panino di Scilla, sul lungomare al tramonto.
- 20:0013
Cena a Chianalea
Pesce in un ristorante sull'acqua.
Le cose da vedere assolutamente a Scilla
Scilla è un piccolo borgo sulla Costa Viola, all'imbocco dello Stretto di Messina, costruito su una rupe a picco sul mare e sui suoi fianchi. Il nome viene dal mito: nell'Odissea di Omero, Scilla era un mostro a sei teste che viveva in una grotta su questa rupe e divorava i marinai che passavano lo Stretto, mentre di fronte, sulla costa siciliana, Cariddi inghiottiva le navi con i suoi vortici. Oggi Scilla è uno dei borghi più belli d'Italia, con un castello, una spiaggia e il quartiere dei pescatori di Chianalea, con le case direttamente sul mare. In un giorno si vede tutto, a piedi, tra salite e scalinate.
1. La spiaggia di Marina Grande
A ovest della rupe si stende la spiaggia di Marina Grande, una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli con un mare limpido e profondo, ai piedi del castello. È il cuore balneare di Scilla, con il lungomare e i locali. Sul lungomare si affaccia la chiesa dello Spirito Santo, una chiesa barocca ricostruita dopo il terremoto del 1908.

2. Il Castello Ruffo
Sulla rupe che divide la spiaggia da Chianalea si alza il Castello Ruffo, una fortezza di origine antica, ampliata nel Medioevo e trasformata nel Cinquecento dalla famiglia Ruffo, signori di Scilla. Sul promontorio si trova anche il faro. Il castello, restaurato, ospita mostre ed eventi, e dalle sue terrazze la vista sullo Stretto di Messina è spettacolare: la costa siciliana, Messina, Capo Peloro con il pilone e, nelle giornate limpide, le Isole Eolie. È qui che la tradizione colloca la grotta del mostro di Omero.
3. Piazza San Rocco
Nella parte alta del borgo si apre Piazza San Rocco, dedicata al patrono, con la chiesa e un belvedere panoramico: da qui si vedono il castello, la spiaggia di Marina Grande e il mare dello Stretto, con le correnti che disegnano strisce sull'acqua. È uno dei punti più fotografati di Scilla.

4. Chianalea
Chianalea è il quartiere dei pescatori di Scilla, a est del castello: un borgo di case costruite direttamente sugli scogli, con le porte e le scale che scendono nel mare, separate da vicoli stretti che si aprono sull'acqua. È chiamata la piccola Venezia del Sud, perché il mare entra tra le case. Camminare lungo la stradina principale, con i panni stesi, le barche tirate in secco e il rumore delle onde, è un'esperienza unica. Il borgo è raccontato nella scheda Scilla e Chianalea.

5. Il porticciolo e il pesce spada
Alla fine di Chianalea si trova il porticciolo, dove i pescatori ormeggiano le barche. Scilla e la vicina Bagnara sono famose per la pesca del pesce spada, praticata da maggio a luglio con le passerelle, barche con un altissimo albero di avvistamento e una lunga passerella a prua da cui si lancia l'arpione: un'evoluzione delle antiche feluche, che segue una tecnica tramandata dall'antichità.
6. Il belvedere sullo Stretto
Dai belvedere della parte alta del borgo e dal lungomare lo sguardo abbraccia tutto lo Stretto di Messina: la Sicilia con i monti Peloritani, il mare dove si incontrano lo Ionio e il Tirreno, e al tramonto la luce che colora la costa. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Scilla: Chianalea e il Castello Ruffo.
Se hai più tempo a Scilla
Con un secondo giorno si può percorrere la Costa Viola, il tratto di costa tra Palmi e Villa San Giovanni, così chiamato per il colore del mare al tramonto, con i terrazzamenti dei vigneti a picco sul mare, Bagnara Calabra, famosa per il pesce spada e il torrone, e Palmi, con la spiaggia della Tonnara e il monte Sant'Elia. Dall'altra parte si raggiungono in pochi minuti Villa San Giovanni, con i traghetti per la Sicilia, e Reggio Calabria, con i Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale e il lungomare. Verso l'interno si sale sull'Aspromonte, con i boschi, le cascate e i paesi di montagna, come Gambarie.
Consigli per la visita
Scilla si gira a piedi, ma tra il castello, Chianalea e Marina Grande ci sono scalinate e salite. In estate il borgo è affollato, soprattutto la sera: conviene prenotare il ristorante a Chianalea, sulle case affacciate sul mare. Il momento migliore per le fotografie è il tramonto, dal castello o dal belvedere di Piazza San Rocco.
Luoghi segreti di Scilla e dintorni
Lungo la Costa Viola, chiamata così per il colore del mare al tramonto, si trovano Bagnara Calabra, con le sue torri e la pesca del pesce spada, Palmi con il belvedere del Monte Sant'Elia e la spiaggia della Tonnara, e Favazzina con le cascate. Nell'Aspromonte ci sono il borgo abbandonato di Pentedattilo e le gole del Vallone del Cuara.

Pentedattilo
⏱ Lettura: 2 minA circa 33 km in linea d'aria · Un borgo quasi abbandonato aggrappato a una rupe che ricorda una mano con cinque dita, teatro della sanguinosa strage degli Alberti del 1686.

Vallone del Cuara
⏱ Lettura: 5 minA circa 37 km in linea d'aria · Il Vallone del Cuara e le Gole di San Leo sono un canyon di arenaria levigata dall'acqua in Aspromonte, la Antelope Canyon calabrese. Cosa sapere.

Gerace
⏱ Lettura: 2 minA circa 44 km in linea d'aria · Un borgo medievale su una rupe sopra la Locride, con una cattedrale normanna dell'XI secolo, la più grande della Calabria, e decine di chiese bizantine e gotiche.

Gole dell'Alcantara
⏱ Lettura: 2 minA circa 64 km in linea d'aria · Un canyon con pareti di colonne di basalto scolpite dal fiume Alcantara in un'antica colata lavica dell'Etna, con acque gelide in cui si cammina in estate.

Stromboli
⏱ Lettura: 4 minA circa 74 km in linea d'aria · Stromboli è il vulcano sempre attivo delle Eolie: escursioni con guida, la Sciara del Fuoco vista dal mare di notte, regole di accesso e come arrivare.
Cosa mangiare a Scilla
Il re della tavola di Scilla è il pesce spada dello Stretto: si mangia alla ghiotta, con pomodoro, capperi e olive, in involtini, alla griglia o nel famoso panino al pesce spada, venduto nei chioschi del lungomare. Ci sono poi le alici, i totani, la pasta con il pesce spada e la melanzana, la 'nduja e i formaggi dell'Aspromonte. Il bergamotto di Reggio si usa nei dolci e nei liquori. Da bere, i vini della Costa Viola, prodotti sui terrazzamenti a picco sul mare.
Come arrivare e come muoversi a Scilla
Scilla ha una stazione sulla linea tirrenica, a pochi passi da Marina Grande, con treni regionali da Reggio Calabria in circa mezz'ora e da Villa San Giovanni in un quarto d'ora. L'aeroporto dello Stretto, a Reggio, è a circa mezz'ora. In auto si arriva con l'autostrada A2, uscita Scilla.
Il borgo si gira a piedi, con molte scalinate tra la spiaggia, il castello, Piazza San Rocco e Chianalea.
Dove parcheggiare e dove dormire
I parcheggi sono pochi, soprattutto in estate: ci sono parcheggi a pagamento vicino a Marina Grande e all'ingresso del borgo. Conviene arrivare in treno.
Dormire a Chianalea, in una casa sull'acqua, è un'esperienza indimenticabile. Ci sono anche alberghi e bed and breakfast vicino a Marina Grande. Scilla è una buona base per esplorare la Costa Viola e Reggio Calabria.
Quando andare a Scilla
I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre, per il mare e la luce. In estate Scilla è molto frequentata, soprattutto Marina Grande. Da maggio a luglio è la stagione del pesce spada. Il 16 agosto si festeggia San Rocco, il patrono. In inverno il borgo è tranquillo e lo Stretto spesso ventoso.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Castello Ruffo: biglietto d'ingresso, con aperture stagionali.
- Chianalea e Marina Grande: accesso libero.
- Spiaggia: in estate ci sono lidi a pagamento e tratti di spiaggia libera.
- Pesce spada: la stagione della pesca va da maggio a luglio.
- Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte nelle chiese.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
I luoghi e gli itinerari a Scilla
Scilla è raccontata nel nostro archivio con la scheda di Chianalea e con un itinerario a piedi tra la spiaggia, il castello e il borgo dei pescatori, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.
Oltre Scilla: la Calabria
Cosa vedere in Calabria?
Scilla è sulla Costa Viola, all'ingresso dello Stretto di Messina: a venti minuti si arriva a Reggio Calabria con i Bronzi di Riace e il Lungomare Falcomatà, a Bagnara Calabra, patria del pesce spada, e all'Aspromonte con il borgo fantasma di Pentedattilo e il Vallone del Cuara; dall'altra parte dello Stretto, in traghetto da Villa San Giovanni, ci sono Messina e Taormina. Qui sotto trovi tutte le schede calabresi del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
Luoghi in Calabria (14 schede):
- Bronzi di Riace al Museo di Reggio Calabria · Reggio Calabria
- Capo Vaticano · Ricadi
- Castello di Le Castella · Isola di Capo Rizzuto
- Cattolica di Stilo · Stilo
- Chiesetta di Piedigrotta e Pizzo · Pizzo
- Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria · Reggio Calabria
- Tropea e Santa Maria dell'Isola · Tropea
- Civita e il Ponte del Diavolo del Raganello · Civita
- Diamante · Diamante
- Gerace · Gerace
- Morano Calabro · Morano Calabro
- Pentedattilo · Melito di Porto Salvo
- Santa Severina · Santa Severina
- Vallone del Cuara e Gole di San Leo · Africo
Itinerari a piedi in Calabria (9 guide):
- Tropea: dal belvedere all'Isola · 2 h
- Pizzo, dal castello Murat a Piedigrotta · 2 h 30 min
- Diamante, la città dei murales · 2 h 23 min
- Reggio Calabria: i Bronzi di Riace e il chilometro più bello d'Italia · 2 h 20 min
- Cosenza: il centro storico e il museo all'aperto · 2 h 9 min
- Gerace: la cattedrale normanna e il borgo di pietra · 1 h 45 min
- Stilo: la Cattolica bizantina e la città di Campanella · 2 h 30 min
- Rossano: il Codex Purpureus e le chiese bizantine · 2 h
- Catanzaro: la città tra due mari · 2 h 6 min
Tutta la regione Calabria · Itinerari in Calabria sulla mappa
Domande frequenti su Scilla in un giorno
Cosa vedere a Scilla in un giorno?
In un giorno a Scilla si possono vedere la spiaggia di Marina Grande, la chiesa dello Spirito Santo, il Castello Ruffo, Piazza San Rocco, il borgo di Chianalea, il porticciolo e i belvedere sullo Stretto di Messina.
Cos'è Chianalea?
È il borgo dei pescatori di Scilla, con le case costruite sugli scogli e i vicoli aperti sul mare, chiamato la piccola Venezia del Sud.
Qual è il mito di Scilla?
Nell'Odissea di Omero, Scilla era un mostro a sei teste che viveva su questa rupe e divorava i marinai che attraversavano lo Stretto, di fronte a Cariddi.
Come arrivare a Scilla da Reggio Calabria?
In treno regionale in circa mezz'ora, oppure in auto con l'autostrada A2, uscita Scilla.
Quando si pesca il pesce spada a Scilla?
Da maggio a luglio, con le tradizionali passerelle, barche con un alto albero di avvistamento e una lunga passerella a prua.
Cosa mangiare a Scilla?
Il pesce spada dello Stretto, alla ghiotta, in involtini o nel panino, e i vini della Costa Viola.
Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

