Castello Murat, Pizzo
Città · Calabria · Visita di un giorno

Cosa vedere a Pizzo in un giorno

Pizzo in 24 ore: il castello Murat, il tartufo e la chiesetta di Piedigrotta

Piazza della Repubblica sospesa sul mare con le gelaterie del tartufo, il belvedere, il castello aragonese dove fu fucilato Gioacchino Murat, la chiesa matrice di San Giorgio, la Marina con i pescatori e la chiesetta di Piedigrotta, scavata nel tufo e piena di statue: un giorno intero a Pizzo, il borgo sulla scogliera della Costa degli Dei.

Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Pizzo in un giorno? La mattina Piazza della Repubblica, la piazza a terrazza affacciata sul golfo di Sant'Eufemia, il belvedere e il castello aragonese, dove nel 1815 fu imprigionato e fucilato Gioacchino Murat, il re di Napoli cognato di Napoleone; poi il Museo del Mare e la chiesa matrice di San Giorgio, con la tomba di Murat. Dopo pranzo la chiesa del Carmine, la discesa alla Marina, con le barche e la vecchia tonnara, e la chiesa della Pietà; nel tardo pomeriggio la chiesetta di Piedigrotta, una grotta sul mare scolpita nel tufo e piena di statue di santi, e per finire il tartufo di Pizzo, il gelato di cioccolato e nocciola nato in paese. Pizzo è in collina sul mare: il programma è di circa 5 km a piedi, con scalinate.

  • RegioneCalabria
  • A piedicirca 5 km, con scalinate
  • Da assaggiaretartufo di Pizzo IGP
  • Momento miglioremaggio-giugno, settembre
  • Da vederecastello Murat e Piedigrotta
Il programma · Pizzo in un giorno

Itinerario di un giorno a Pizzo: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Piazza della Repubblica

    La piazza a terrazza sul mare, cuore del paese.

  2. 08:452

    Belvedere

    La vista sul golfo di Sant'Eufemia e sulla costa.

  3. 09:153

    Castello Murat

    La fortezza aragonese dove fu fucilato Gioacchino Murat.

  4. 10:304

    Museo del Mare

    La storia della pesca e della tonnara di Pizzo.

  5. 11:005

    Torre della Monacella

    Una delle torri delle antiche fortificazioni.

  6. 11:306

    Chiesa matrice di San Giorgio

    La chiesa con la tomba di Murat e le opere del Seicento.

  7. 12:457

    Pranzo

    Tonno, pesce spada e un calice di vino calabrese.

  8. 14:158

    Chiesa del Carmine

    La chiesa con il campanile sopra la Marina.

  9. 14:459

    Marina di Pizzo

    Il borgo dei pescatori con le barche colorate.

  10. 15:3010

    Chiesa della Pietà

    La piccola chiesa sulla strada verso Piedigrotta.

  11. 16:1511

    Chiesetta di Piedigrotta

    La grotta di tufo scolpita con le statue dei santi, sul mare.

  12. 18:0012

    Tartufo in piazza

    Il gelato tartufo di Pizzo al tramonto.

  13. 20:0013

    Cena

    Pesce del golfo sulla terrazza della piazza.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Pizzo

Pizzo, chiamata anche Pizzo Calabro, è un borgo di pescatori costruito su un promontorio di tufo a picco sul golfo di Sant'Eufemia, all'inizio della Costa degli Dei. Per secoli visse della pesca del tonno, con una delle tonnare più importanti della Calabria. Nel 1815 entrò nella storia d'Europa: qui sbarcò Gioacchino Murat, l'ex re di Napoli cognato di Napoleone, tentando di riconquistare il regno, e qui fu arrestato e fucilato nel castello. Oggi Pizzo è famosa anche per un dolce, il tartufo, e per una piccola chiesa nella roccia unica al mondo. In un giorno si vede tutto con calma.

1. Piazza della Repubblica e il belvedere

Il cuore di Pizzo è Piazza della Repubblica, una piazza a terrazza sospesa sul mare, con i caffè, le gelaterie e i tavolini all'aperto, dove nacque il tartufo. Da un lato si apre il belvedere, chiamato dai pizzitani U Spunduni, con la vista sul golfo di Sant'Eufemia, sulla costa e, nelle giornate limpide, sulle Isole Eolie e su Stromboli. È il luogo del passeggio e dell'aperitivo al tramonto.

Belvedere U Spunduni, Pizzo
Belvedere U Spunduni. Foto: Dispe, CC0, via Wikimedia Commons

2. Il castello Murat

Accanto alla piazza si alza il castello aragonese, costruito nel Quattrocento sul mare, chiamato oggi castello Murat. Qui l'8 ottobre 1815 Gioacchino Murat, sbarcato a Pizzo con pochi uomini nel tentativo di riprendersi il Regno di Napoli, fu arrestato e, dopo un rapido processo, fucilato il 13 ottobre nel cortile del castello. Il museo all'interno ricostruisce con statue e scene gli ultimi giorni del re, nella cella dove fu rinchiuso e nella sala del processo. Dalle torri si vede il golfo.

3. Il Museo del Mare e la Torre della Monacella

Nel borgo, il Museo del Mare racconta la storia marinara di Pizzo e della pesca del tonno, con attrezzi, reti, modelli di barche e fotografie della tonnara, che fu una delle attività principali del paese fino al Novecento. Poco lontano si vede la Torre della Monacella, una delle torri delle antiche fortificazioni che difendevano il borgo dai pirati.

Museo del Mare, Pizzo
Museo del Mare. Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

4. La chiesa matrice di San Giorgio

La chiesa matrice di San Giorgio, ricostruita nel Seicento, ha una facciata barocca e un interno ricco di altari in marmo e opere d'arte. Qui fu sepolto Gioacchino Murat, in una fossa comune sotto il pavimento, e una lapide lo ricorda. Nel borgo ci sono altre chiese, come quella del Carmine, che domina la Marina dall'alto, e la piccola chiesa della Pietà.

Chiesa Matrice di San Giorgio, Pizzo
Chiesa Matrice di San Giorgio. Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

5. La Marina di Pizzo

Dalla piazza una serie di scalinate e vicoli scende alla Marina, il borgo dei pescatori ai piedi del promontorio, con il porticciolo, le barche colorate, le case basse e la vecchia tonnara. Qui il mare è calmo e trasparente, con piccole spiagge di sabbia. È il luogo più autentico del paese, dove i pescatori riparano ancora le reti.

Marina di Pizzo, Pizzo
Marina di Pizzo. Foto: Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

6. La chiesetta di Piedigrotta

A circa un chilometro e mezzo dal centro, sul mare, si trova la chiesetta di Piedigrotta, una piccola chiesa scavata nel tufo di una grotta sulla spiaggia. Secondo la tradizione, nel Seicento alcuni marinai napoletani naufragati vi portarono un quadro della Madonna di Piedigrotta e scavarono un altare per ringraziarla. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento un artista locale, Angelo Barone, e poi suo figlio Alfonso scolpirono nel tufo decine di statue di santi, scene bibliche e figure, trasformando la grotta in una chiesa unica al mondo. Più tardi altre statue furono aggiunte, tra cui figure del Novecento come un papa e un presidente degli Stati Uniti. La chiesetta è raccontata nella scheda Chiesetta di Piedigrotta e Pizzo. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Pizzo, dal castello Murat a Piedigrotta.

Chiesetta di Piedigrotta, Pizzo
Chiesetta di Piedigrotta. Foto: Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Consigli per la visita

Pizzo si gira a piedi, ma tra la piazza e la Marina ci sono molte scalinate. La chiesetta di Piedigrotta è a circa un chilometro e mezzo dal centro, raggiungibile a piedi lungo la costa o in auto, e chiude a pranzo. Per assaggiare il tartufo conviene scegliere una delle gelaterie storiche della piazza, dove viene ancora fatto a mano.

Luoghi segreti di Pizzo e dintorni

Lungo la costa tra Pizzo e Tropea si trovano calette, torri di avvistamento e spiagge poco conosciute. A Vibo Valentia, a un quarto d'ora, c'è il castello normanno-svevo con il museo archeologico. Più a sud si arriva a Tropea con Santa Maria dell'Isola, a Capo Vaticano e, dall'altra parte dell'Aspromonte, a Scilla e Gerace.

Cosa mangiare a Pizzo

Pizzo è la patria del tartufo, un gelato nato negli anni Cinquanta in una gelateria della piazza: una sfera di gelato alla nocciola e al cioccolato con un cuore di cioccolato fuso, avvolta nel cacao amaro. Oggi è un prodotto IGP e si gusta in tutte le gelaterie di Piazza della Repubblica. A tavola si mangia il tonno, in passato pescato nella tonnara, sott'olio o fresco, il pesce spada, le alici, i fileja alla 'nduja e la cipolla rossa di Tropea. Da bere, i vini calabresi come il Cirò e i rossi della zona di Vibo.

Come arrivare e come muoversi a Pizzo

Pizzo ha una stazione sulla linea tirrenica, Vibo Valentia-Pizzo, nella parte bassa, collegata con treni regionali e Intercity; l'aeroporto di Lamezia Terme è a circa venti minuti d'auto. In auto si arriva con l'autostrada A2, uscita Pizzo.

Il centro si gira a piedi, con scalinate tra la piazza e la Marina. Per la chiesetta di Piedigrotta si cammina circa venti minuti lungo la strada costiera, oppure si va in auto.

Dove parcheggiare e dove dormire

Ci sono parcheggi a pagamento all'ingresso del centro storico e vicino alla Marina; in agosto si riempiono presto.

Si può dormire nel centro storico, in bed and breakfast con terrazze sul mare, o nei villaggi turistici lungo la costa. Pizzo è una buona base per esplorare la Costa degli Dei.

Quando andare a Pizzo

I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre, per unire il borgo al mare. In estate Pizzo è molto animata, soprattutto la sera in piazza. A ottobre si ricorda la morte di Murat con rievocazioni storiche. In inverno il paese è tranquillo e il mare in burrasca contro la scogliera è suggestivo.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Castello Murat: biglietto d'ingresso, con il museo degli ultimi giorni del re.
  • Chiesetta di Piedigrotta: biglietto d'ingresso, a volte cumulativo con il castello.
  • Museo del Mare: aperture stagionali.
  • Tartufo: si trova in tutte le gelaterie della piazza, tutto l'anno.
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte nelle chiese.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

I luoghi e gli itinerari a Pizzo

Pizzo è raccontata nel nostro archivio con la scheda della chiesetta di Piedigrotta e con un itinerario a piedi dal castello Murat a Piedigrotta, con le tappe, i tempi e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.

Oltre Pizzo: la Calabria

Cosa vedere in Calabria?

Pizzo è all'inizio della Costa degli Dei, sul golfo di Sant'Eufemia: a mezz'ora si arriva a Tropea e a Capo Vaticano, a Vibo Valentia con il castello normanno, a Briatico e Zambrone; dal porto di Tropea partono i battelli per Stromboli e le Eolie. Verso nord si raggiungono Lamezia, Cosenza e la Sila, verso est Catanzaro, verso sud Scilla e Reggio Calabria. Qui sotto trovi tutte le schede calabresi del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

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Domande frequenti su Pizzo in un giorno

Cosa vedere a Pizzo in un giorno?

In un giorno a Pizzo si possono vedere Piazza della Repubblica, il belvedere, il castello Murat, il Museo del Mare, la chiesa matrice di San Giorgio, la chiesa del Carmine, la Marina e la chiesetta di Piedigrotta.

Perché il castello di Pizzo si chiama castello Murat?

Perché qui fu imprigionato e fucilato nel 1815 Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone, sbarcato a Pizzo per riconquistare il regno.

Cos'è il tartufo di Pizzo?

È un gelato di nocciola e cioccolato con il cuore di cioccolato fuso, ricoperto di cacao, nato a Pizzo negli anni Cinquanta e oggi IGP.

Cos'è la chiesetta di Piedigrotta?

È una chiesa scavata in una grotta di tufo sul mare, piena di statue di santi scolpite nella roccia a partire dalla fine dell'Ottocento.

Come arrivare a Pizzo?

In treno fino a Vibo Valentia-Pizzo, in auto con l'autostrada A2 o dall'aeroporto di Lamezia Terme, a circa venti minuti.

Quanto dista Pizzo da Tropea?

Circa trenta chilometri, raggiungibili in auto in circa mezz'ora.

Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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